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Recensione - Tatiana & Alexander di Paullina Simons

venerdì, dicembre 21, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 4 Comments

Il libro
Tatiana & Alexander di Paullina Simons
Editore:Bur| Pagine: 672| Pubblicazione: novembre 2013| Prezzo 13,00€| Trama Qui
Genere: romantico - storico
Notizie sull'autrice
Paullina Simons è nata a San Pietroburgo nel 1963. Negli anni Settanta è emigrata con la famiglia negli Stati Uniti, dove abita tuttora. Le vicende del bestseller internazionale Il cavaliere d’inverno si ispirano alla storia della sua famiglia in Russia e proseguono in Tatiana e Alexander e Il giardino d’estate, disponibili in BUR.
Recensione 


C'erano una volta due innamorati che la guerra ha separato, si chiamavano Tatiana e Alexander. Queste due anime erano destinate a stare insieme, così, nonostante le avversità, le bombe, le distanze...beh come direbbe Eric Draven de "Il corvo"...se l'amore è vero amore niente può dividere due persone fatte per stare insieme. In questo caso non c'è frase più azzeccata.
Ci troviamo davanti al secondo capitolo della trilogia scritta dall'autrice Paullina Simons - la recensione di " Il cavaliere d'inverno" la trovate QUI e, dopo "Tatiana & Alexander",  segue "Il giardino d'estate", ovvero il romanzo conclusivo.
Tatiana è arrivata in America e vive a New York dopo aver partorito Anthony, il frutto della loro passione. Il suo dubbio sulla morte del marito non le lascia pace e trascorrerà la maggior parte degli anni futuri a cercare degli indizi per placare il suo animo inquieto.
Alexander non è morto, è in guerra e continua a combattere al comando di parecchi uomini, sfida il destino, la morte, le intemperie, il nemico. Un solo pensiero lo tiene in vita: la sua Tasha. Deve tornare da lei, deve poter rivedere quel volto, quel sorriso puro e ancora una volta deve appoggiare le mani sul suo fragile corpo, perchè loro si appartengono e sarà così fino alla fine.
Che io non sia una persona romantica già lo sapete, ma avrei fatto un'eccezione e mi sarei lasciata cullare dall'amore vero, quello che si vede solo nei film oppure si legge solo nei romanzi. La Simons è una bravissima autrice, capace a descrivere situazioni, cruda quanto basta, nel bene e nel male. Ho amato nel precedente romanzo tutta la parte dedicata all'assedio di Leningrado, sarebbe stato un libro del cuore, se non lo avesse "rovinato", perdonatemi il termine, con pagine e pagine di descrizioni piccanti, quasi inverosimili e surreali.
Anche questa volta confermo il mio pensiero: la grande capacità di creare situazioni, di descrivere perfettamente battaglie senza annoiare, ma al contrario, appassionando il lettore, per poi cadere in basso inserendo situazioni poco credibili e sopratutto volendo inserire una parte hot dove non sarebbe il caso. Se avessi voglia di leggere un romanzo erotico mi butterei sulle Sfumature oppure sulla così attuale Hilton (anche se ci sarebbero dei classici decisamente migliori, tipo quelli scritti dalla Nin). Purtroppo trovo che che l'autrice abbia voluto unire due aspetti all'interno di una storia che fanno a pugni. Chi ama il genere romantico mal sopporta le descrizioni di guerre, combattimenti e così via, mentre chi invece ama più il romanzo legato alla storia in sé, trova eccessiva la parte romantico-godereccia.
Ho trovato eccessivo tutto, a partire dalle vicissitudini di Tatiana fino ad arrivare alle cento vite di Alexander che ad un certo punto si trasforma in Rambo 2.0. Ho trovato certe scelte narrative esagerate, tirate per i capelli e all fine ho capito che per quanto io voglia sapere come andrà a finire questa vicenda, questo tipo di romanzo non fa per me. Ma dato che sono leggermente masochista, beh ho pensato che comunque leggerò Il Giardino d'estate, visto che mi è stato regalato per il compleanno ( e comunque non si lasciano le serie inconcluse, che poi mi tocca organizzare un'altra challenge per terminarle!).
Scritto questo...beh so di essere totalmente impopolare e fuori dal coro, ma se volete conoscere meglio quello che realmente penso...allora potete cercare le mie due tappe relative al Gruppo di lettura, QUI e QUI.
E adesso forza, ditemi, scrivetemi nei commenti la vostra indignazione nei miei confronti, ho comprato uno scudo bello grosso ah ah ah.
Punti Forti
- Lo stile dell'autrice è fenomenale: le sue descrizioni sono precise, dettagliate, reali e non annoiano mai. Ho immaginato ogni luogo senza fare il minimo sforzo.
Punti deboli
- Il troppo amore. Certe sbrodolature le ho trovate eccessive anche per un romanzo romantico. Se un po' ci sta, il troppo diventa angosciante.
- Quello che accade è surreale: Alexander è immortale, sfida il mondo quasi da solo come solo Stallone potrebbe fare. Tatiana è instancabile e trovo poco credibili la maggior parte delle sue imprese, sopratutto considerando l'immediato dopoguerra.
- Il sessssssssooooooooo. Anche qui Paullina...il troppo stroppiaaaaa. Una bella scena d'amore/passione dettagliata ci sta, ma se ti accanisci, beh consumi i tuoi personaggi e anche la pazienza di chi ti legge. 

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4 commenti:

  1. Letto il primo anni fa, e nonostante il gran parlarne bene mi era sembrato né più né meno che un romanzo rosa. Ho fatto bene a non proseguire!

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    1. Mi rendo conto che grazie a questa recensione devo apparire proprio bigotta...però niente, va così. In effetti hai fatto bene a non proseguire. Io leggerò il terzo più per sfida personale che per reale voglia di sapere cosa accadrà.

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  2. Comprendo la scelta del tuo voto. In un certo senso questo secondo volume ha deluso un po' anche a me, ma mi permetto di consigliarti di non demordere che il terzo e ultimo volume è alla pari del primo. Naturalmente per me è stato così :)

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    1. Ciao Gresi, ti ringrazio molto. Il terzo inizierò a leggerlo a gennaio con la scusa del Gruppo di lettura. Sono felice di sapere che migliorerà! Questo secondo capitolo mi ha proprio delusa (scrittura a parte, che trovo incantevole)
      A presto!

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