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Review Party - Un'ombra sul fiume di M. E. Ranghetti


Il libro
Un'ombra sul fiume di Maria Elisabetta Ranghetti
Editore: Edikit | Pagine: 380 | Pubblicazione:2018 | Prezzo: 16.00€| Trama Qui
Genere: narrativa 
Notizie sull'autrice
Maria Elisabetta Ranghetti è laureata in Lettere Moderne con una tesi sulla Survivors of the Shoah Visual History Foundation di Steven Spielberg; nel 2005 ha fatto il suo primo viaggio in Israele e Palestina e da allora si reca a Gerusalemme ogni anno per approfondire la conoscenza di quella terra.
Con EKT ha pubblicato “Oltre il mare di Haifa" e "Corri più che puoi"

Recensione 


Ci sono delle storie che diventano tue anche quando non lo avresti nemmeno pensato. La trama è interessante, l'autrice colta, chi te lo consiglia è di fiducia, ma qualcosa non ti quadra e lo inizi a leggere con  fare sospettoso. A me capita, di tanto in tanto, e sapete qual è il risultato? Il romanzo si rivela una sorpresa, positiva ovviamente.
Siamo in Irlanda, a Belfast, in un periodo di scontri, anzi di guerra, quella nordirlandese, durata una trentina d'anni. I protagonisti di questa storia sono più di uno e le loro vite ci verranno presentate a partire dagli anni settanta fino ad arrivare ai giorni nostri.
Kitty, giovane donna proveniente da una famiglia cattolica, si unisce all'IRA insieme al suo fidanzato e da quel momento taglierà ogni sua radice, i contatti con la sua famiglia cesseranno e dedicherà la sua vita alla lotta e successivamente a dimenticare le brutture che le sono passate davanti agli occhi.
Kyros è un fotografo londinese, uno di quelli guidati ciecamente dalla passione e dalla curiosità, il suo lavoro viene al primo posto, a costo di sacrificare tutto il resto. Fino a quando però la passione si trasforma in rabbia e la vita gli scivolerà tra le mani perchè l'odio non porta a nulla di buono.
Eva è una pittrice di successo, negli anni duemila si trasferisce a Londra per una mostra e incontrerà una persona che le cambierà la vita, ancora non posso dirvi se in bene o in male. 
Questi sono i personaggi "principali" intorno ai quali gira tutto il romanzo scritto da Elisabetta Ranghetti. Un libro sul conflitto politico e interiore , sui rapporti umani e sui cambiamenti. Un libro sul perdono, sulle possibilità e sulla vita stessa. 
Io fino ad ora sono stata fortunata e la guerra non l'ho vissuta sulla mia pelle ma sono certa che psicologicamente cambi gli esseri umani e non ci vuole una specializzazione particolare per comprenderlo. L'autrice ci illustra quello che un conflitto può generare, perchè oltre alle perdite fisiche c'è molto altro. L'odio, il rancore, la vendetta, tutte emozioni che possono entrare nell'essere umano per non trovarne più la via d'uscita. 
Questo è un romanzo dalla struttura complessa, articolata, con salti temporali, punti di vista differenti e un intreccio studiato pazientemente. C'è una grande conoscenza del periodo storico, l'autrice deve aver effettuato meticolose ricerche, in modo da rendere la situazione il più chiara possibile al lettore. Poi parliamo chiaramente, di questo conflitto si conosce molto poco, chissà poi perchè, e io grazie al Blog Tour appena terminato mi sono occupata del periodo storico, proprio per approfondire l'argomento e colmare un pochino la mia ignoranza a riguardo. 
Una storia che si legge con piacere, la scrittura è lineare e lo stile accattivante. I personaggi hanno una loro personalità molto ben costruita, sono coerenti e assolutamente credibili. Ho apprezzato molto gli intrecci, il fatto che i personaggi avessero a che fare gli uni con gli altri per motivi diversi e imprevedibili, ma ho anche amato il loro essere terribilmente imperfetti, proprio come gli esseri umani in carne ed ossa. Ho amato la trama non scontata e mai banale ma sopratutto un periodo storico non molto "sfruttato" dagli scrittori. 
Sì, ve lo consiglio, perchè tutto in questo libro è valido, e nonostante ci siano un paio di situazioni forse un po' forzate, tutto si muove in armonia fino alla fine, quando ognuno trova il suo posto, nel bene o nel male. 

Blog Tour - Un'ombra sul fiume - Periodo storico


Buongiorno lettori! Eccoci alla terza tappa del blogtour dedicato al libro Un'ombra sul fiume di Maria Elisabetta Ranghetti edito da EKT Edikit Leggete attentamente questo post perchè avrete anche la possibilità di ricevere una copia del libro in edizione speciale fuori commercio, autografata dall'autrice e gentilmente messa a disposizione dall'ufficio stampa Lettera Effe che si occupa della promozione di questo romanzo.


CALENDARIO TAPPE 
21 novembre - periodo storico - Desperate Bookswife
22 novembre - i personaggi - Un libro per amico
23 novembre - excursus sul mondo della fotografia e sul suo ruolo nel romanzo - Diario di un sogno

Ebbene eccomi qui, a parlarvi proprio del periodo storico. Tappa abbastanza complessa la mia, ma molto interessante. Dovete sapere che questo romanzo si svolge tra il 1972 al 2008, tra Irlanda del Nord, Londra e Stati Uniti. Se vi state chiedendo cosa è accaduto in quel periodo...beh vi rispondo subito. The Troubles, ovvero il conflitto nordirlandese. L'Irlanda del Nord è divisa tra Cattolici e Protestanti, i primi vorrebbero l'indipendenza mentre i secondi volevano mantenere un legame con il Regno Unito.  Negli anni Sessanta esplosero ulteriori tensioni dove le minoranze cattoliche oppresse iniziarono una campagna per i diritti civili che degenerò in episodi di guerriglia tra cattolici e protestanti, quando l’ondata di rinnovamento sociale e culturale che si diffuse in tutti gli Stati occidentali, investì anche i giovani cattolici nord-irlandesi che  venivano  discriminati all’interno del proprio Paese e rivendicavano l’unione all’EIRE. I cattolici iniziarono ad appoggiarsi all'I.R.A. – Irish Republic Army- , che in quelle circostanze sembrava essere la sola forza in grado di proteggere i cittadini cattolici dalle violenze della polizia. Questi scontri sono appunto conosciuti dalla stampa internazionale come i Troubles.
Ma se vi piacciono gli U2 non potete non aver ascoltato la famosa Sunday Bloody Sunday, scritta proprio dopo la terribile domenica di sangue: il 30 gennaio 1972 morirono a Derry quattordici civili per mano dell'esercito del Regno Unito. Si trattava di manifestanti e l'esercito per placare la manifestazione ha sparato senza ritegno sulle persone uccidendone quattordici e ferendone gravemente altrettante.
Un'ombra sul fiume ripercorre questo periodo storico, raccontandoci attraverso personaggi come Kitty (membro dell'IRA), Kyros (fotografo) e altri ancora, una serie di vicende tremende della storia moderna. L'autrice ci permette di conoscere qualcosa di cui non si sente molto parlare, ci accompagna sui marciapiedi e ci fa vivere il terrore di essere uccisi senza motivo da non si sa nemmeno chi, ci accompagna in un posto dove buoni e cattivi si mescolano fino a confondersi.
Sperando di aver stuzzicato la vostra curiosità vi aspetto il 26 novembre per la recensione! Ma domani siete invitati a casa di "Un libro per amico" per conoscere i personaggi. Non mancate. 


REGOLE PER PARTECIPARE ALL'ESTRAZIONE:
1- Essere lettori fissi di tutti i blog partecipanti:

2- Mettere mi piace alla pagina Facebook EKT Edikit
3- Seguire il Blog dell'autrice QUI
4- Commentare tutti i post relativi al blogtour (non dimenticandosi di aggiungere almeno una volta una mail per contattarvi in caso di vincita).

Ad ogni partecipante che avrà seguito tutte le regole verrà assegnato un numero. Alla fine del Blogtour verrà estratto un numero attraverso il sito random.org che stabilirà chi riceverà la copia  in edizione speciale fuori commercio autografata del libro.


Fonti:
Breve storia della questione irlandese - Instoria
Conflitto Nordirlandese - Wikipedia
La guerra segreta in Irlanda - Difesa Online