LGS,

Ti consiglio un libro #13 - consiglia un libro che leggeresti in un giorno

venerdì, gennaio 29, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 16 Comments

Questa è una rubrica nata per far conoscere dei libri senza un criterio particolare. Un paio di volte al mese troverete i nostri (Salvia, La LibridinosaUn libro per amicoLa Biblioteca di Eliza) consigli sui rispettivi blog. Questa settimana abbiamo pensato di scegliere un libro da leggere in un giorno! Non vi è mai capitato di avere una giornata da impegnare? Ecco i nostri consigli.



Titolo: Un week-end da sogno
Autore: Jojo Moyes
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 121
Prezzo: 12,00€
Pubblicazione: 2015

SINOSSI:Nell vive in una piccola cittadina dell'Inghilterra e, a ventisei anni, non è mai stata a Parigi. In effetti non ama l'avventura e non ha viaggiato molto, ma il suo sogno sarebbe quello di passare un weekend con Pete, il suo ragazzo, nella capitale francese. Dato che lui non fa il primo passo, Nell pensa bene di organizzare tutto lei... Peccato che al momento di salire sul treno Pete non si presenti in stazione e lei parta da sola, triste e malinconica, convinta che la sua vita sia un vero disastro. Ma si sa, la vita riserva anche delle belle sorprese e, dopo un arrivo piuttosto traumatico, il weekend di Nell si trasforma inaspettatamente nelle quarantotto ore più belle della sua vita...


Ohhh ed eccoci di nuovo qui, al nostro solito consiglio, questa volta ho avuto delle difficoltà perchè di libri così brevi da essere finiti in un giorno non ne ho letti così tanti in vita mia, ma con questo breve romanzo vado sul sicuro: ho scelto un'autrice che mi piace assai e questa breve storia è davvero deliziosa. Nell è giovane, con una bassa autostima e un fidanzato davvero pessimo. Questo fine settimana potrebbe rappresentare una vera svolta nella sua vita: sarà un week-end romantico nella città più romantica del mondo oppure un viaggio totalmente diverso? La scrittura fresca della Moyes non ci deluderà e nonostante sia una breve racconto senza particolari lodi, allieterà il vostro pomeriggio e vi permetterà di sognare un po', perchè in fondo, come dicono i piemontesi, "le nen pecà sugnè..." - sognare non è peccato.
Quindi, se siete alla ricerca di una storia da leggere in un pomeriggio, non fatevi prendere dall'ansia, andate in libreria e comprate subito questo volumetto, che a salvia è tanto piaciuto e vi consiglia volentieri!

Adesso non vi resta che andare a vedere i consigli delle altre fanciulle: Dany, Eliza e Laura.

Alla prossima,

Salvia

16 commenti:

Limone,

Loredana Limone "Due incredibili storie di Natale"

mercoledì, gennaio 27, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 0 Comments

Buongiorno lettori, oggi vi propongo, anche se un po' in ritardo, un piccolo volume dedicato al Natale, adatto ai nostri figli o più semplicemente al bambino che c'è dentro di noi. Una piacevole sorpresa, che mi ha inviato Loredana per il mio compleanno. Si proprio quella Loredana lì, l'autrice di Borgo Propizio!! Ma lei nasce in primis come autrice per bambini. 




Titolo: Due incredibili storie di Natale
Autrice: Loredana Limone
Casa Editrice: Edizioni Polistampa
Illustrazioni: Marco Milanesi
Prezzo: 6,00€
Pagine: 60

Loredana Limone ha esordito nel 2002 con la raccolta di fiabe "Il trenino Arlecchino e altre storie", cui hanno fatto seguito una decina di libri, oltre al fortunato "Il fagiolo Magico e altre fiaboricette" (Sarnus 2008, 2013).
Con Salani pubblica i romanzi di Borgo Propizio, la saga molto amata dai lettori e tradotta in molti diversi europei.
Ha ideato e conduce il laboratorio di scrittura creativa gastronomica "Sapori letterari", da cui sono nate due antologie con proventi devoluti in beneficenza.

Marco Milanesi, nato e cresciuto a Prato, disegna e imbratta fin da piccolo. Collabora con scrittori di libri per bambini e ragazzi ed è conduttore di un programma radiofonico dedicato alla musica jazz.

SINOSSI:
Corinna è una bambina molto curiosa, e quando riceve la visita di Babbo Natale decide di nascondersi dentro il suo sacco di regali. Finirà così per arrivare fino al Polo Nord: riuscirà a tornare a casa?
Come farà invece la Befana a volare e portare carbone ai bambini cattivi, dopo che due ladruncoli le hanno rubato la scopa?
Due piccole storie da leggere sotto l'albero per passare un Natale più magico e divertente che mai.
Un libricino davvero sorprendente, due storie completamente natalizie ma sempre attuali e leggibili in ogni periodo dell'anno, perchè il Natale... lo portiamo con noi per tutto l'anno!!
Che io sia legata all'autrice è innegabile, ma lei sa scrivere, per adulti o per bambini non importa, ha un dono e lo sfrutta al meglio. Riesce a passare da una scrittura arzigogolata e ricercata ad una più semplice ed intuitiva. Le illustrazioni sono molto basiche, sembrano disegnate da bambini e proprio per questo motivo sono molto appropriate. 
Per trascorrere un'ora in piacevole compagnia, un libricino per tornare bambini, a cavallo di una scopa o sulla slitta di Babbo Natale, in compagnia dei pupazzetti di neve che sono gli aiutanti del Babbo più famoso al mondo.

Leggetelo, mi raccomando!!!

Alla prossima
Salvia

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AAA...Autori Emergenti

AAA...Autori Emergenti - Maria Teresa Steri scrive "Bagliori nel buio"

lunedì, gennaio 25, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 0 Comments

Buongiorno come state? Oggi, dopo parecchio tempo, torna la rubrica "AAA...Autori Emergenti", che mi permette di presentarvi Maria Teresa Steri, giornalista e autrice di due romanzi: "I Custodi del destino" e "Bagliori nel buio".




L'AUTRICE:




Maria Teresa Steri è nata nel 1969 e cresciuta a Gaeta. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia si è trasferita a Roma, dove vive attualmente con il marito. Ha collaborato come giornalista pubblicista nella redazione di quotidiani e riviste per la scrittura di articoli, la revisione di testi e l’impaginazione. 
Cura il blog Anima di carta dedicato a chi ama scrivere e leggere. Si interessa di scrittura creativa e antroposofia. È un’appassionata di Alfred Hitchcock. I suoi autori di narrativa preferiti sono Ruth Rendell, Richard Matheson e Robert Sawyer.
Ha pubblicato nel 2009 il suo primo romanzo “I Custodi del Destino”, un mistery basato sull’idea della reincarnazione. “Bagliori nel buio” è il suo secondo romanzo.

Per qualsiasi informazione l'autrice sarà a vostra disposizione e potrete scriverle una e-mail a questo indirizzo:
Oppure potrete visitare il suo blog Anima di carta. Gli amanti dei Social Network la troveranno su Facebook qui , oppure su Google+ qui.


IL ROMANZO:

Titolo: Bagliori nel buio
Autore: Maria Teresa Steri
Casa Editrice: self publishing
Pagine: 360
Prezzo: 1,99€ e-book , 12,50€ cartaceo
Pubblicazione: 2015
Genere: Noir soprannaturale

Dove acquistarlo?
Amazon in ebook qui
Kobo in ebook qui
Cartaceo qui

Sinossi:Disoccupata e intrappolata in una relazione sentimentale senza futuro, Elena vive come sospesa tra passato e presente. Non passa giorno senza che i suoi pensieri vadano all’uomo conosciuto due anni prima su Internet, consumata dal senso di colpa per aver provocato la sua morte. Interessarsi di fenomeni paranormali sembrava solo un passatempo innocente, ma ora il terrore che la polizia venga ad arrestarla non le dà tregua. E per riappropriarsi della sua vita non le resta che tornare là dove tutto è iniziato, un quartiere che affaccia sulla spiaggia, e provare a far luce sull’accaduto. 
Ma chi era davvero l’uomo che ha ucciso? Quale mistero nasconde il luogo della sua morte, il Pozzo del Corvo? E quanto sono fondate le voci che parlano di presenze soprannaturali sul promontorio? 
Man mano che la verità viene a galla, un incubo ancora più grande si delinea all’orizzonte, costringendola a fare i conti con le sue paure e ad affrontare nemici che non sospettava di avere. 


L'INCIPIT:

Si svegliava ogni mattina con la stessa fantasia in testa: un ispettore di polizia bussava alla sua porta. Se lo figurava sempre nello stesso modo, con folti baffi, aria da gentiluomo inglese e cravattino a farfalla, un’immagine che aveva tratto dal film di Hitchcock Il delitto perfetto. 

“Abbiamo il sospetto che lei sia implicata nella morte di un uomo”, le diceva con tipica cadenza britannica. Entrava in casa togliendosi il cappello e sfoderando modi gentili, ma Elena sapeva che non avrebbe avuto nessuna pietà di lei, l’avrebbe condotta in centrale e sottoposta a un interrogatorio snervante e interminabile. Si visualizzava in una saletta squallida, senza poter bere un solo goccio di acqua, torturata dall’emicrania e dalla vescica piena, preda di poliziotti sadici, pronti a tutto pur di indurla a confessare. E subito dopo era tra le pareti di una prigione, raggomitolata su una lurida brandina, condannata per omicidio. 

L’idea di quell’uomo che compariva alla porta l’accompagnava tutte le sere a letto, quando nel buio lottava per lasciarsi andare al sonno, ascoltando il respiro pesante di Matteo accanto. E riaffiorava la mattina, come un relitto portato a galla dagli abissi dell’inconscio. L’ispettore-capo di Scotland Yard era sempre nella sua mente, con un’espressione perspicace e un po’ sorniona stampata in faccia, pronto a ricordarle che prima o poi la verità sarebbe saltata fuori.



Allora ditemi, siete curiosi almeno un po'? io adesso vi saluto e vi aspetto sempre qui!!!

Salvia

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Recensione - Cocktail di Cuori di Chiara Santoianni

venerdì, gennaio 22, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 13 Comments

Buongiorno e buon venerdì a tutti, come state? Io molto bene, sono in fase relax, in ferie diciamo pure - per pochi giorni eh - .
Oggi vi parlerò di un breve romanzo scritto da un'autrice italiana che non conoscevo, Chiara Santoianni.
Eccolo qui!!



                                                                                

VOTO:                                     

Titolo: Cocktail di cuori
Autore: Chiara Santoianni
Casa Editrice: edizioni Centautori
Pagine: 150
Prezzo: 7,50€
Pubblicazione:  2015










Notizie sull'autrice: 








Come ormai saprete no sono un'amante spassionata dei romanzi rosa, anzi spesso scappo a gambe levate: quando i sentimenti diventano troppo zuccherini, non appena i personaggi sognano ad occhi aperti principi azzurri in calzamaglia io scappo, non sono una maratoneta o una velocista ma le scarpe da ginnastica le infilo ugualmente alla svelta.
Poi arriva Chiara, mi propone il suo libro dalla copertina rosa acceso e nel titolo la parola "...Cuori" e penso: ok ok dove sono le scarpe?
Ma Chiara è una donna intelligente, si presenta e chiacchiera con me, tanto da invogliarmi a leggere la storia che ha scritto, così accetto.
la protagonista si chiama Penelope ed è volata a Londra con una bugia nascosta nel trolley: non si trasferisce dai Limoni di Sorrento alla patria del roast beef per studiare medicina ma per sfondare nell'editoria britannica.
Condivide un appartamento con due ragazze adorabili ma disordinate, la compatriota Gelsomina detta Yasmine  -che fa figo ed impegna pure - e la vegana figlia d'arte Olivia.
Tra il lavoro ad un pub dove serve coktail memorabili e un rifiuto dietro l'altro da parte delle case editrici, la vita di Penny prosegue tranquilla e serena, fino a quando la sua famiglia campana non decide che è giunto il momento di andarla a trovare per la sua cerimonia di laurea.

E' una storia breve questa, che si legge in un pomeriggio, ma ben strutturata. il linguaggio dell'autrice è semplice ma piacevole, e i personaggi, anche se alcune volte cadono nei classici clichè, sono simpatici e riescono alla fine a stupirci.
Mi ha colpito il suo "non essere un romanzo rosa" nonostante i cuori e il rosa che troneggino  indisturbati in copertina. Questa è la storia di una bugia da proteggere, di amicizia e cameratismo femminile, di un sogno da realizzare.
L'amore c'è, ma vive indisturbato in soffitta e non si fa sentire troppo, per non disturbare la storia principale, Ecco, a me questi romanzi piacciono e li leggo con piacere, perchè non sottolineano con l'evidenziatore - rosa - sentimenti che possono essere descritti con delicatezza senza necessariamente diventare kitsch.
Ho letto nei ringraziamenti che ci sarà un seguito, e sarò curiosa di leggerlo.

Cosa ho maggiormente apprezzato:

  • I personaggi simpatici e di compagnia
  • la storia che stupisce, si pensa ad una trama scontata invece non lo è affatto.
  • Come mi è capitato con "Viola Vertigini e Vaniglia", mi ha stupito la piega che prende piano piano la storia
Cosa mi è piaciuto meno:
  • Alcune volte i personaggi agiscono o dicono cose assolutamente prevedibili, questo ogni tanto ci stride con la storia comunque ben scritta.

Alla prossima,

Salvia

13 commenti:

Giveaway,

And the winner is... - Giveaway "Te lo dico sottovoce" -

giovedì, gennaio 21, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 11 Comments

Buongiorno amici come state? Martedì si è concluso il Giveaway dedicato ai nostri amici a quattro- due zampe, mi avete scritto moltissimi episodi commoventi e altri ancora divertenti. Siete stati molto attivi e collaborativi, per questo vi ringrazio. Mi auguro anche vi siate divertiti, perchè io e Lucrezia siamo felici di aver potuto conoscere indirettamente i vostri compagni di vita pelosi o piumati! Adesso un aneddoto ve lo racconto io, perchè dovete sapere che io ho due cagnine, che assomigliano più a due zitelle acide, ma io le amo ancora di più per questo. Quella che vedete nella foto è Luna, l'altra, Mimma, è più pudica e non ama mostrarsi in pubblico, ma è quasi identica, cambia solo la disposizione della macchie!! Adesso avete capito il piccolo French Bouledogue disegnato nella Home Page??  
Luna adora le scatole, se per caso gliene capita una ci salta dentro e dorme così, proprio come la vedete, con le zampine vicine al muso e la schiena ad arco, manco fosse una ginnasta in fase di allungamento!! Voi penserete, ma povera cucciola, nemmeno una cuccia le ha comprato quella disgraziata di Salvia! Vi svelerò un segreto, Luna e Mimma hanno a disposizione: - le due poltrone Poang in sala (io e Burro spesso guardiamo la televisione seduti sulle sedie) con coperta morbidosa annessa. - una cuccetta al caldo nella nicchia situata sotto al caminetto - un lettino in ferro battuto -con cuscini - creato manualmente dalle manine fatate di Burro, con tanto di iniziali. Io, per la cronaca, dormo sul letto Ikea da 49,90€. - al mattino presto hanno anche la facoltà di poter salire sul letto. Secondo voi, se in casa c'è una scatola di cartone loro cosa preferiscono? Ma la scatola, ovvio!!! E Mimma cosa fa? Prende la coperta con la bocca e la porta dentro la scatola, si arrotola e ciao ciao sogno d'oro!!
 
Ok, adesso però è il momento di proclamare il vincitore! In realtà ogni storia che avete riportato sul blog ci è piaciuta, come si fa a non commuoversi?
Ma potevamo premiare una sola persona che è...
 
 
LA LIBRERIA DI TESSA
 
L'autrice si è commossa leggendo quello che hai scritto!! Le è tornato in mente Bubu da cucciolo.
Complimenti!!! Hai vinto una copia cartacea del romanzo di Lucrezia Scali "Te lo dico sottovoce"!!
Controlla la casella di posta elettronica, ti ho mandato un messaggio!!
 
 
Io e Lucrezia abbiamo però pensato di "eleggere" un secondo e un terzo posto, che vinceranno un pensiero di consolazione e i nomi sono...
 
Marianna di Lorenzo
Rosy A
 
Io vi ringrazio tutti per la partecipazione, mi ha fatto piacere conoscervi un po' meglio e spero che potremo giocare nuovamente insieme!!
 
Salvia
 
 

11 commenti:

Bur,

Recensione - Miss Alabama e la casa dei sogni di Fannie Flagg

mercoledì, gennaio 20, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 18 Comments

Buongiorno lettori, come state? Oggi non mi perderò in chiacchiere superflue, ma vi lascerò leggere in santa pace il mio commento. Un libro stupendo che non si può ignorare, anzi bisognerebbe possederne una copia da aggiungere alla propria collezione.






VOTO:


Titolo: Miss Alabama e la casa dei sogni
Autore: Fannie Flagg
Casa Editrice: Bur
Pagine: 358
Prezzo: 9,90€
Pubblicazione: gennaio 2011



Notizie sull'autrice:
Fannie Flagg è stata attrice e sceneggiatrice televisiva, il teatro e il cinema. Si è affermata con il romanzo Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop, divenuto un film di successo. Tra i suoi libri, tutti disponibili in Bur, ricordiamo Torta al Caramello in Paradiso e Mr. Zuppa Campbell, il pettirosso e la bambina.








Cosa potrà mai accadere ad una Signorina over sessanta, ex Miss Alabama e attualmente agente immobiliare in quel di Birmingham? Niente di che...semplicemente ha deciso di togliersi la vita, ma le circostanze proprio non glielo permettono: da telefonate fuori luogo, ad amiche che si sentono improvvisamente male, a case che necessitano di essere  vendute e infine incidenti con capre annesse, insomma non c'è verso di riuscire a calarsi a picco nel fiume. La povera, bellissima Maggie Fortenberry , nota per la sua gentilezza e umiltà, ha un problema: non ha più voglia di vivere, è stanca di dover sempre pensare al bene degli altri ferendo se stessa, non sente più stimoli da quando il suo capo nonchè migliore amica Hazel è passata a miglior vita. Nemmeno la stravagante e decisa Brenda, un donnone afro-americano decisamente irriverente, riesce a tirar su il morale della nostra protagonista, che è decisa a cancellare ogni traccia del suo misfatto.

Come farò adesso che questo libro è terminato? Proprio non lo so, perchè le storie della sceneggiatrice americana sono in grado tutte le volte di rapirmi e portarmi in Alabama, dove ambienta ogni suo romanzo.  Anche questa volta la protagonista è una donna che ha fatto il giro della boa, che ha superato la soglia della mezza età e ha una bella storia da raccontarci. Maggie è la protagonista perfetta: bellissima, ma sopratutto affascinante, umile, elegante, gentile e generosa verso tutti, una reginetta di bellezza quasi in pensione che sarebbe una nonna amorevole se solo si fosse sposata e avesse avuto dei nipoti, probabilmente la nonna che tutti vorremmo. 
Brenda è la sua migliore amica ancora in vita, completamente diversa da Maggie sia nel corpo che nello spirito, ma altrettanto adorabile nel suo essere incasinata. 
Poi abbiamo l'antagonista classica, Babs , la concorrente spietata, quella che non ha scrupoli a sottrarre clienti usando metodi riprovevoli, colei che per essere accettabile ricorre alla chirurgia, quella che vorrebbe essere splendida, ma disprezza le reginette di bellezza. 

In questo romanzo non si vendono solo case o si vincono concorsi bellezza, in questo libro si sogna ad occhi aperti, si passeggia per le strade di Birmingham rimirando villette da capogiro, si incontrano personaggi sempre nuovi e con qualche cosa da insegnare, si viaggia nel tempo per scoprire scheletri negli armadi delle famiglie più rispettabili e infine ci si innamora, già ci si innamora per l'ennesima volta dei personaggi che Fannie delinea e descrive così accuratamente, da sembrar veri, così tanto reali che quando si arriva alla parola "Epilogo" si versa una lacrima perchè si raggiunge la consapevolezza che l'unico modo per incontrare nuovamente tutti quelli dai quali ci siamo appena separati è quello di rileggere il romanzo. 
La Flagg ha un effetto avvolgente su di me, mi coccola con le sue parole come solo una nonna premurosa saprebbe fare, porgendomi una tazza di cioccolata calda in pieno inverno.

I capitoli molto brevi e la scrittura ricercata ma scorrevole rendono il romanzo non leggibile, ma "DIVORABILE". Quattrocento pagine sul groppone e non sentirle nemmeno, proprio come gli anni sulle spalle della nostra protagonista. Cosa posso aggiungere? Niente, che dovete correre a leggerlo, perchè è uno di quei libri che non si può ignorare!!

Alla prossima,

Salvia

18 commenti:

AAA...Autori Emergenti,

Presentazione - "Come petali sulla neve" di Antonella Iuliano

lunedì, gennaio 18, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 0 Comments


Buongiorno lettori e buon lunedì. Come state? Io non mi lamento, da qualche giorno è arrivato veramente l'inverno, qui in provincia di Torino le temperature sono scese sotto lo 0° e il ghiaccio invade senza remore le mie adorate colline. Oggi vi scrivo per presentarvi un romanzo del quale abbiamo già parlato, poichè partecipai alla quarta del blogtour - qui l'intervista all'autrice -  . Il romanzo in questione è COME PETALI SULLA NEVE di Antonella Iuliano.Ma come, non conoscete questa Autrice? Sono sicura che se vi scrivo "Charlotte" vi si accenderà una lampadina...
Giusto per farvi capire quanto questo romanzo sia meritevole, vi lascio qui il link che vi porterà dritti dritti alla recensione della mia cara amica Laura La Libridinosa.


Ok ok mi sto dilungando troppo, perchè questo post, vi starete chiedendo se il libro è uscito a Dicembre anche in versione cartacea? Perchè Salvia è una svampita, aveva perso l'e-mail di Antonella, in più su Amazon c'è un'informazione non veritiera, sul sito è riportato che il libro sarà disponibile il 31 Gennaio, mentre è già acquistabile senza problema alcuno. Vi ricordo che questo è il primo romanzo di Antonella, precedentemente pubblicato con una casa editrice - La Caravella Editrice - mentre oggi con Genesis Publishing


Titolo: Come petali sulla neve
Autore: Antonella Iuliano
Casa Editrice: Genesis Publishing
Pagine: 250
Formato: ebook- cartaceo 
Prezzo: 11,60€ cartaceo
Data Pubblicazione: dicembre 2015

SINOSSI:

“Come petali sulla neve recisi dallo stesso fiore, sospinti da un impetuoso vento in remoti luoghi, ad appassir lontani.” Il giorno in cui scrive questi versi, Philip Shannon sente di aver perso le poche certezze racimolate nella sua vita apolide. È seduto dietro una finestra con il cuore affranto e lo sguardo fisso sull’ultima neve di marzo. La sua storia è iniziata soltanto pochi mesi prima, dietro un altro vetro, freddo e umido, a migliaia di chilometri di distanza. Una pioggia insistente, quel giorno, sferzava le strade dove raramente si era avventurato nei suoi lunghi anni trascorsi all’Istituto per orfanelli S. Vincent, in Irlanda del Nord. La sua esistenza è una landa desolata dove la neve si è posata così a lungo e il freddo è tale da cristallizzare il passato, come nella fotografia che ha accidentalmente ritrovato nell’archivio dell’Istituto: l’immagine di due bambini troppo simili e la certezza che uno dei due sia proprio lui è tutto ciò che ha. Oltre il vetro e la pioggia, esiste qualcuno che è parte della famiglia che non ha mai avuto; qualcuno con il suo stesso aspetto; qualcuno a cui lui appartiene e che gli appartiene. Un viaggio a ritroso, tra molte ombre e pochissime luci, sembra destinato a concludersi in un vicolo cieco, ma la sensazione che qualcuno abbia voluto chiudere a doppia mandata ogni uscio che si affacci sulla verità è più forte. Adesso Philip è in Inghilterra, dove l’hanno condotto i pochi indizi in suo possesso; ha nuovi amici ma anche più grandi amarezze, perché nulla è andato come si augurava. Una resa può essere la migliore delle soluzioni se si tenta di scalare un muro inespugnabile di menzogne e si è costretti a farlo a mani nude, questo Philip lo sa bene il giorno in cui paragona la propria vita e quella del suo gemello ai petali di un fiore disfatto dall’impeto di una tormenta avvenuta oltre vent’anni prima e destinati forse a perdersi per sempre. Un amore malato e un nuovo inverno, porteranno le risposte.

Notizie sull'autrice:
Antonella nasce nel 1983 ad Atripalda (AV). Sin da piccola nutre una profonda passione per i libri. Il suo primo romanzo Come petali sulla neve trova compimento nel 2012, seguito da Charlotte, una storia semi-autobiografica e ispirata al mondo delle sorelle Brontë. Recentemente ha pubblicato una raccolta di poesie, Le stanze vuote (2014). Appassionata di classici inglesi e russi, si classifica al 3° posto nella IV edizione del Premio De Leo - Brontë con il racconto Il profumo della brughiera, inserito nell’antologia Brontëana 2015. Ama scrivere di notte, adora il tè inglese e sogna un lungo soggiorno a San Pietroburgo.
Potete visitare il suo sito internet qui.



Non mi resta che lasciarvi i link per l'acquisto:
Amazon: cartaceo

Non mi resta che salutarvi, un abbraccio a tutti i miei lettori e un grande "in bocca al lupo" ad Antonella!!

Salvia

0 commenti:

Garzanti,

Ti consiglio un libro #12 - Consiglia un libro alle ragazze

venerdì, gennaio 15, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 12 Comments

Questa è una rubrica nata per far conoscere dei libri senza un criterio particolare. Un paio di volte al mese troverete i nostri (Salvia, La LibridinosaUn libro per amicoLa Biblioteca di Eliza) consigli sui rispettivi blog. Questa settimana abbiamo pensato di scegliere non uno...ma ben tre libri, uno per ognuna di noi!. 


Alla mia zia virtuale consiglio:


La mia recensione Qui

Titolo: Ogni giorni come fosse bambini
Autrice: Michela Tilli
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 260
Perchè Argentina e Arianna, in fondo siamo noi. Una blogger che sta bene con se stessa e il suo pc e una donnina anzianotta ma molto irriverente, un mix perfetto per una LGS.
Adesso, a parte gli scherzi, questo è un romanzo molto molto bello, scritto con attenzione e cura, non lasciando nulla al caso. Una storia italiana, dai sapori e profumi mediterranei. 
A pinetaaaaaaaaa - a buon intenditore, poche parole - 







Alla mia sorellina virtuale Daniela consiglio:


La mia recensione: Qui

Titolo: Agnes Browne serie
Autore: Brendan O'Carroll
Casa Editrice: Neri Pozza

Perchè la serie di Agnes è entrata nel mio cuore e sono convinta - non prendetela come sboronata - che sia una delle migliori recensioni che io sia riuscita a scrivere. Quando ho terminato la serie ho pianto tantissimo, proprio perchè avevo la certezza di dover definitivamente abbandonare quella pazza ma miracolosa donna. Conoscendo un po' Daniela sono certa che le piacerà, ma non può più rimandare la lettura :-)


A Mammix - La Libridinosa-  consiglio...


La mia recensione: Qui

Titolo: Il tasto G
Autore: Rossella Calabrò
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 216

Perchè lei deve aprire i suoi orizzonti, non può sempre con le sue liste, praticare razzismo verso tutto e tutti.Un libro con il quale riderà, anche se non lo ammetterà mai. L'ascensore che si fa i fatti degli inquilini è un'idea geniale, e già solo i nomi assurdi delle persone che popolano il palazzo valgono la lettura. Un libro da leggere il 31 Gennaio, quando non potrà cominciare nulla di nuovo prima del 1° Febbraio!!!





Adesso non ci resta che andare a sbirciare i consigli di Daniela, Laura Libridinosa e La Biblioteca di Eliza.

12 commenti:

Apple,

Associazione a delinquere #8 - L'uomo che vorrei...

giovedì, gennaio 14, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 4 Comments


Cara Apple ti scrivo...

Questo è un aggiornamento della letterina di Natale. Ti ricordi di noi??? Quello che ti abbiamo chiesto non è arrivato, ma niente niente niente eh! Cioè dopo Babbo Natale manco tu ci prendi in considerazione! E che è??? Non si fa così!! Tanto per farti perdonare, essendo noi munite di mariti deficienti e una è pure single, vorremo chiederti se potresti costruirci degli uomini su misura. Ecco qualche idea...

Salvia: Io lo voglio con gli occhi del protagonista di Twilight, il fisico di Brad Pitt e la faccia di Roul Bova, perchè oramai è un po' stagionato e la stagionatura un po' mi piace. E per favore fai che le cuciture non si vedano (occhio alla plastica facciale)

Eliza: Uh che impressione…
Salvia: Poi di carattere lo vorrei gentile come Jack del Titanic

Laura: Un deficiente quello..

Salvia: Ringrazia che non ha chiesto Gray delle 50 sfumature

Laura: Ma tu lo vuoi bipolare allora!!!

Eliza: Così ci siamo inimicate i fans di Twilight, quelli di Brad e di Roul Bova e ora pure quelli del
Titanic e delle 50 Sfumature… Chi manca??

Salvia: Poi lo vorrei pazzo come Jack Sparrow, simpatico come Claudio Bisio (magari ci scrive!! ) e impavido come il governatore della California

Laura: Chi???? Schwarzenegger???

Salvia: E già che ci siamo un po' lurido come Pierò Pelù

Laura & Eliza: AAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHH!!!!

Salvia: Ah e per finire riesci mica a metterci qualche qualità di Orlando Bloom?

Laura: Ma che ne sai?? Che è amico tuo che sai che qualità c’ha?!

Salvia: E va beh ma mi tarpate le ali subito!

Laura: Ma hai delle pretese assurde!
          Che tocca a me adesso??!!

Eliza e Salvia: Dai!

Laura: Io lo voglio fisicamente come Fernando, uguale uguale uno sputo! Uno sputo di Fernando!

Salvia: O ma che schifo però...proprio col verdone 

Laura: Ma no ma dai!!!

Salvia: Come no dai!?

Laura: Poi lo voglio che legga, che sia associale come me e che la domenica passi il folletto al posto mio

Salvia: Uh che romantico…

Eliza: Eh sì perchè lei Fernando lo vuole per il romanticismo... Certo certo... Come no!

Laura: Basta io ho finito, mi accontento di poco

Eliza e Salvia: Poco, va beh…

Laura: Si io mi accontento di poco mica come te che hai fatto un frappè di gente!

Eliza: Ok tocca a me! Allora, prendi carta e penna e Google, che ti servirà per avere una idea più chiara (si Cara Apple lo so, sei femmina e fidati, lo vuoi veder uno come quello! Basta che dopo aver sbavato sullo schermo lo pulisci bene). In realtà io sono la più semplice delle tre e ti dico solo una parola…Thor!
(...tanta roba...)

Salvia: Ammappate! E comunque io l'ho davvero Thor, uguale uguale, ma proprio uguale, se vieni a trovarmi te lo faccio conoscere

Laura: Uh Salvia ma invece di andare al Salone del libro, facciamo un Thor tour??

Salvia: Che bello un Thor Tour!!

Eliza: Siiiiiiiiiiii!!!

20 minuti di chiacchiere varie su uomini conosciuti e fighi di cui non faremo il nome per non urtare la sensibilità di amici stretti dopo…

Eliza: Vedi, cara Apple che tutto può, io sono donna semplice e il manzo nordico, come dire, acchiappa! Certo, magari fammelo anche simpatico, poco rompicoglioni che io non c'ho pazienza di ammaestrarlo che già mi basta il cane, e soprattutto guai a lui se osa avvicinarsi alle mie penne (no, nessun doppio senso! Sporcacciona!!)

Laura: Non si toccano le penne di zia!

Salvia: Come J-Ax che diceva "vuoi giocare con il mio pennello”

Laura: Salviuccia devi cambiare genere musicale

Salvia: E va beh quelle sono le basi!

Laura: J-Ax ??

Salvia: Gli Articolo31

Laura: AAAAhhhh
Certo, se mentre ci assembli l'ordine ci infili anche tre IMac noi evitiamo di stare qui a pettinare le bambole

Eliza: Ah ora si dice pettinare le bambole….

Salvia: No a casa mia si dice scontrare l'albero di Natale 

Eliza: E via coi doppi sensi!!

Laura: Io mi dissocio, mi dissocio proprio!

Salvia: E da una che legge I garbati maneggi delle signorine Devoto cosa vuoi aspettarti?

Laura: Cretina sei

Salvia: E ma te le tiri... Che cosa maneggiano ste signorine?!

Laura: Le vite degli altri condomini

Salvia: Aaaahhhh ... Si sì...


NB: Eliza ha fatto censura per render questa chiacchiera pubblicabile e fruibile ad un pubblico di tutte le età! Fate voi cosa ci siamo dette al telefono…

NNB: Come sempre questa Chiacchiera è realizzata senza fini di lucro… ma se vi avanza un Thor noi no non lo diciamo…

Alla prossima




4 commenti:

Giveaway,

"Te lo dico sottovoce - Giveaway"

martedì, gennaio 12, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 45 Comments

Buongiorno lettori come state? Oggi ho pensato di farvi una sorpresa: mettere in palio una copia cartacea del romanzo edito da Newton Compton - gentilmente messo a disposizione da Antonella Sarandrea che ringrazio - Te lo dico sottovoce dell'autrice torinese Lucrezia Scali.
Questo è un romanzo che parla d'amore tra due persone, ma non solo, Mia vuole portare la pet terapy all'interno degli ospedali. Quanto i nostri amici a quattro zampe possono aiutarci? Se glielo permettiamo possono andare oltre alla sacrosanta compagnia.
Ho pensato di farmi i fatti vostri, tanto per cambiare, e chiedervi di raccontarci un aneddoto che abbia come protagonista il vostro amico a quattro zampe. 

IL ROMANZO:



Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 257
Prezzo: 9,90€

SINOSSI: Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?

LUCREZIA SCALI è nata a Moncalieri nel 1986, Cresciuta a pane e Nutella e cartoni animati, ha
dedicato molto tempo alla raccolta punti dell’ospedale Regina Margherita che  l'ha ripagata con strani regali e una riserva di determinazione in più. Alle scuole elementari ho iniziato ad amare la lettura razie alla collana "Il battello a vapore",  e da quel momento è stata inarrestabile, ha divorato pagine come se non dovesse esserci un domani - povera foresta amazzonica - .
L'amore per la scrittura è arrivato più tardi, sotto forma di diario segreto.Il 2013 ha rappresentato una svolta, perché è riuscita finalmente a terminare il suo primo romanzo, Te lo dico sottovoce.
Nel 2015 è stata adocchiata dalla Newton e finalmente, il 4 gennaio 2016 esce il suo primo romanzo in tutte le librerie italiane.

Regolamento:

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  • Commentare questo post scrivendo: il vostro indirizzo e-mail, il nick name con il quale siete iscritti, e UN ANEDDOTO SIMPATICO SUL VOSTRO ANIMALE DOMESTICO O QUELLO DI UN VOSTRO AMICO. Lucrezia sceglierà quello che l'ha più colpita, che sarà il vincitore!

Quindi...non vi resta che commentare e provare a stupire la nostra autrice  

Avete tempo fino martedì 19 gennaio.

Vi aspetto, ma sopratutto non scordatevi di condividere questa iniziativa.

Salvia

45 commenti:

#Recensione,

Recensione - Ogni giorno come fossi bambina di Michela Tilli

lunedì, gennaio 11, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 7 Comments


Buongiorno lettori come state? Dopo una settimana di assenza sono tornata a pubblicare la recensione di un libro che grazie ad un paio di sfide letterarie ho preso tra le mani!! So che l'autrice sta scrivendo un altro romanzo che mi affretterò a comprare non appena uscirà!! Quindi...mi sarà piaciuto?? Leggete qui sotto!!




VOTO:e mezzo



Titolo: Ogni giorno come fossi bambina
Autore: Michela Tilli
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 256
Prezzo: 14,90€
Pubblicazione: gennaio 2015



Notizie sull'autrice:
Michela Tilli è nata a Savona e vive a Monza con il marito e i due figli. Dopo gli studi in filosofia ha intrapreso la carriera di giornalista che ha poi lasciato per dedicarsi alla scrittura narrativa. È stata autrice per la TV e attualmente lavora per il teatro.









Arianna e Argentina sono due donne, una all'inizio della sua giovinezza mentre l'altra è sulla strada che porta alla fine del proprio percorso. La prima subisce il volere della figlia Monica, mentre la seconda quello dei propri genitori, Arianna è grassa mentre il tempo, ad Argentina ha lasciato solo più rughe e ossa, tra l'altro doloranti.

7 commenti:

Corbaccio,

Immagini d'inchiostro #6 : "Nelle Terre estreme - Into the wild"

lunedì, gennaio 04, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 15 Comments

Buongiorno miei lettori e Buon Anno! Inizierei subito con una rubrica, una delle mie predilette e colgo l'occasione per parlarvi di un libro, una biografia per l'esattezza, scritta da un giornalista davvero in gamba, Krakauer. La vicenda del giovane protagonista ha ispirato addirittura un film scritto diretto da Sean Penn.


   Immagini d'inchiostro è una rubrica da me ideata per chiacchierare di libri che sono diventati film o viceversa.


DAL LIBRO...

Titolo: Nelle terre estreme
Autore: Jon Krakauer
Casa Editrice: Corbaccio
Pagine: 270
Prezzo: 14,90€

SINOSSI: Nell'aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbattè quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista "Outside" che suscitò enorme interesse. In seguito, con l'aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l'America all'inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche.


...AL FILM

Titolo: Into the wild - nelle terre selvagge 
Regia: Sean Penn
Nazionalità: 
Genere: Drammatico
Durata: 148"
Cast: 
Emile Hirsch : Chris Mc Candless
Kristen Stewart: Tracy
Marcia Gay Harden: Billi Mc Candless
William Hurt: Walt Mc Candless
Vince Vaughn: Wayne
Jena Malone: Carine Mc Candless








TRAILER


COMMENTO:
Ho comprato questo libro qualche anno fa, nemmeno per me ma per mio marito Burro, che, ovviamente, non l'ha letto. Grazie ad una reading challenge mi è capitato tra le mani e posso ritenermi molto soddisfatta. 
Questa è la storia di Chris Mc Candless, un ragazzo tormentato dall'infelicità e dall'ipocrisia familiare, un giovane talmente intelligente e sensibile da sentire la necessità di scappare da tutto e tutti e dimostrare, in primis a se stesso, che è in grado di farcela da solo, senza denaro, senza persone intorno, lui e la natura selvaggia. Dopo la laurea tanto attesa dai genitori prende la sua macchina e parte, senza più dare notizie, nemmeno alla sorella Carine, l'unico membro della famiglia in grado di comprendere il suo carattere e l'unica alla quale sia realmente affezionato.
Sia il libro scritto da Krakauer , sia il film diretto da Sean Penn mi hanno affascinata e toccata nel profondo. Non sono strappa lacrime, sdilinquevoli o quant'altro, ma i sentimenti sono trattati in maniera profonda e accurata e il profilo psicologico è ben delineato.
Nonostante il mio carattere, completamente diverso da quello di Alexander Supertramp, mi sono immedesimata nel suo dolore e nella sua insoddisfazione verso un sistema che lui non sente suo. E' nato nell'epoca sbagliata da genitori non in grado di comprendere la sua profondità spirituale.
E' stato condannato e deriso per la sua fine da molti, anzi troppi, condannato per troppa esuberanza e troppa poca capacità di adattamento, chi lo ha condannato di essere un suicida: secondo me era semplicemente un ragazzo che ha vissuto come ha voluto, due anni intensi, fatti di rinunce e sacrifici, nuove scoperte, incontri interessanti, amicizie inaspettate e avventura estrema. Una fine triste, sconcertante, ma in fondo è passato a miglior vita nel luogo che amava di più: l'Alaska, nella natura più selvaggia.
Un rammarico? La sofferenza che ha provocato a tutti coloro che hanno ruotato intorno alla sua vita, ma per fare e ottenere ciò che si vuole bisogna essere dotati di una discreta dose di egoismo.
Il mio consiglio è: leggete e guardate il film!!!

Salvia


15 commenti: