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Quattro blogger per un autore - Alexandra Christo


Buongiorno signori, come state? Siamo finalmente giunti in estate e il calore che tardava tanto ad arrivare adesso non si nega! Adesso però è tempo di leggere la nostra rubrica bimestrale!
Chi siamo? Ecco qui:
ChiaraChicca,  Ombretta e io: ogni due mesi leggeremo libri di uno stesso autore deciso precedentemente. Un modo per ampliare i nostri orizzonti, per imbatterci in letture che magari non avremmo preso in considerazione, dandoci la possibilità di innamorarci ancora, in maniera inaspettata (oppure di detestare fortemente qualcosa che non vorremmo più riavere tra le mani).

Questa volta lo scettro è per Alexandra Christo, che  ha deciso di scrivere libri all’età di quattro anni, nel momento in cui la sua insegnante le disse che non poteva essere una fata. Quando non è impegnata a inventare storie la si può trovare a organizzare tour gastronomici in giro per Londra o a divorare drama coreani. Ha una laurea in Scrittura creativa e attualmente vive in Inghilterra con molti cactus (le uniche piante che riesce a mantenere in vita). Dopo La regina delle sirene e La principessa delle anime, L’ultima degli immortali è il terzo romanzo pubblicato per Fanucci Editore.


Selestra ha sedici anni, vive in una torre all'interno di un castello, ha i capelli lunghi e verdi, gli occhi da serpente e un dono speciale:attraverso le mani lei predice il futuro. La sua vita è particolare, trascorre le sue giornate dentro ad una prigione dorata, ma dice di non essere costretta, lo ripete continuamente. Le sue uscite però sono clandestine e nessuno può avvicinarsi a lei a meno che non si tratti di motivi ufficiali a corte. Avete letto bene, a corte. Sua madre è la strega del Re e lei prenderà il suo posto quando avverrà lo switch.
Nox è un soldato, combatte per il Re e fa parte di una delle Isole sotto il comando reale. Una di queste però resiste e non si piega alla Corte: immaginerete l'ira del sovrano che a tutti i costi vuole avere sotto il suo potere tutto il territorio, niente e nessuno esclusi. 

Durante la Festa delle Predizioni Selestra può uscire dal suo cantuccio e recarsi con la madre e il Re a Palazzo: i richiedenti vogliono che si predica loro il futuro, ma ogni cosa ha il suo prezzo. E se fosse l'anima? Nel giorno dell'ultima festa Nox si reca a corte per chiedere una predizione e sarà proprio la giovane apprendista strega a fargliela. Da quel momento, dal tocco reciproco della loro pelle i due giovano saranno legati e chissà quali avventure dovranno affrontare. Entrambi portano ricordi indelebili nella mente e il loro cuore è segnato da perdite inaspettate e alquanto sospette...

Questa storia mi ha lasciata abbastanza perplessa, sia per la sua struttura, sia per la trama. Lo stile non vince a mani basse, semplicemente scorre senza infamia e senza lode, come un articolo presente all'interno di una rivista. 
I personaggi sono piatti, non creano nessuna aspettativa e non coinvolgono il lettore: poche emozioni per uno scarso risultato finale. 
La trama scorre via come acqua tra le dita, tutto accade troppo velocemente e alcuni personaggi ci si chiede quale rilievo abbiano e perché esistano. 
La protagonista, va bene che è un'aspirante strega, va bene che ha solo sedici anni, per la miseria però, un po' di sicurezza in più...strappi la vita alle persone figlia mia, predici il futuro, hai gli occhi da serpente, non puoi camminare sulle uova di quaglia! 
Nox è prevedibile, scontato e noioso: quello che dice lo potevo predire già durante la lettura della pagina precedente e io non ho i capelli verdi e nemmeno strani poteri ereditati dagli antenati. 
Insomma, una storia per giovani che non convince, una sorta di romanzo ispirato a Rapunzel ( ma dove???) e mi dicono anche molto simile ad un altro libro di un'autrice famosissima tra i fantareaders. 
Bocciato ( per me almeno), ma sono quasi certa che se lo leggesse mia figlia lo adorerebbe. 
Voglio però provare a spezzare una lancia in suo favore: non ci sono scene hot, il linguaggio è pulito e semplice. Forse finalmente un romanzo young a tutti gli effetti! 

Adesso non ci resta che scoprire cosa hanno letto le mie compagne di avventura! 

Keep Calm and Read Nadia #74 - Recensione di La casa di sale e lacrime - Erin A. Craig

Buongiorno lettrici e lettori! Come state?

Oggi torno con un fantasy che mi ispirava da tantissimo tempo e che ho voluto acquistare non appena ne ho avuta la possibilità: sto parlando di La casa di sale e lacrime, di Erin A. Craig.

Ho parlato di fantasy, ma forse sarei più precisa se definissi questo romanzo un “fantasy-horror”, e ne scoprirete presto il motivo.

Fonte Google

Sulla rocciosa isola di Salten, dove la Gente del Sale venera il dio del mare Pontus, vive il duca Thaumas con le sue dodici figlie… ehm, no, le figlie sono soltanto otto ormai: Ava, Octavia, Elizabeth ed Eulalie sono morte tutte in circostanze più o meno misteriose, e gli abitanti dell’isola cominciano a pensare che la famiglia Thaumas sia maledetta. Annaleigh, la sesta delle Thaumas, comincia a credere che la morte delle sue sorelle non sia stata accidentale, e inizia a indagare, ma al tempo stesso deve cercare di proteggere le ragazze rimanenti…

Ragazzi, molto raramente sono attratta in modo così forte da un fantasy. Questo, complice il titolo così strano e la recensione appassionata di una ragazza americana che seguo su Goodreads, è finito in wishlist ben prima che fosse tradotto in italiano, e l’ho comprato non appena l’ho visto in libreria. Ne sono stata contenta? Diciamo al 90%, e adesso cerco di spiegarvi il perché.

Innanzitutto l’ambientazione: la Craig ha fatto, a mio parere, un gran lavoro in questo senso perché, a differenza della maggior parte dei fantasy puri che ho letto, ne La casa di sale e lacrime sembra proprio che Salten sia un posto reale, la cui economia è strettamente legata al mare e ai suoi prodotti, e che si possa raggiungere con qualche ora di viaggio in nave. Ormai sapete che per me, se l’ambientazione è ben tratteggiata, per me l’autore ha già fatto il 50% del lavoro.

Un altro elemento che mi ha fatto amare questo libro è la costruzione assolutamente originale della trama. C’è tantissima carne al fuoco, gli avvenimenti si susseguono senza sosta lungo tutte le pagine del libro e non ci si annoia neanche per un secondo. La vostra preoccupazione, semmai, sarà riuscire a non spaventarvi leggendo delle raccapriccianti morti delle sorelle Thaumas… o degli strani incontri che comincerà a fare Annaleigh. Sono tutti reali, o c’è qualche allucinazione?

Le sorelle avrebbero forse potuto essere un po’ più caratterizzate, ma capisco che non fosse facile trovare degli elementi particolarmente identificativi per dodici ragazze. La meglio riuscita è sicuramente la piccola Verity, che mi ha commossa con la sua dolcezza e innocenza.

A mio parere c’è soltanto un difetto che ho riscontrato in questo libro, abbastanza importante però: infatti non so se sia un errore dell’autrice o se io, presa dalle mille avventure che affronta Annaleigh, mi sia persa per strada, ma secondo me la Craig non dà risposta a una questione abbastanza importante. Dovrei rileggere il volume e farci più attenzione… o magari chiacchierare privatamente con qualcuno di voi che l’ha già letto… Magari Ombretta di Ombre di carta che mi sembra ferrata sul genere!

Per ora vi ringrazio per avermi seguita anche oggi, e ci rileggiamo presto!


 

Recensione - Paper Magician di C. N. Holmberg

Il libro
Paper Magician di Charlie N. Holmberg
Editore: Fanucci Editore| Pagine: 219| Pubblicazione:  2015 | Prezzo 14,90€| Trama: Qui
Genere: Fantasy 
Notizie sull'autrice
Nata a Salt Lake City, Charlie N. Holmberg è cresciuta guardando Star Trek insieme alle sue tre sorelle che, come lei, hanno nomi maschili. Laureatasi alla Brigham Young University, suona l’ukulele, possiede tantissime paia di occhiali e ha sempre desiderato avere un cane. Per Fanucci Editore ha pubblicato Paper Magician, Glass Magician e Master Magician, i romanzi che compongono la trilogia Paper Magician.
Recensione
Comprai questo libro nel 2015, quando uscì in tutte le librerie italiane, attirata da una fascetta o insomma una descrizione che invitava gli amanti di Harry Potter a cimentarsi in questa lettura. Sicuramente mi sono invaghita della copertina, originale e graficamente efficace. Anche il titolo è ben studiato e sufficientemente d'effetto. Presi il portafoglio, sborsai i 14,90€ (un prezzo onesto per una novità in cartonato con sovracopertina) e andai a casa; però non lo lessi subito e questa in realtà non era una grande novità allora e continua a essere un mio vizio attuale. Questo mese, grazie alla sfida di lettura alla quale sto partecipando, mi sono decisa a prendere in mano questo fantasy che ha come protagonista Ceony Twill, una studentessa di una prestigiosa scuola di magia che sta per iniziare il suo apprendistato. Emery Thane è il mago che le insegnerà tutti i trucchi della carta (anche se lei avrebbe voluto fare tutt'altro) e la legherà a lui in maniera un po' particolare: lei deciderà se salvarlo da una morte certa oppure comportarsi da semplice apprendista e seguire gli ordini alla lettera. Non è che io faccia spoiler dicendovi che ovviamente cercherà in ogni modo di mantenerlo in vita, mettendo a repentaglio tutto quello che è e che possiede per combattere un male di cui non sa nulla.

Ebbene, questa è stata una delle delusioni del mio 2019: discrete aspettative per un romanzo che mi ha lasciato un forte amaro in bocca. Parto con il dire che l'idea è assolutamente apprezzabile e originale, una trilogia fantasy basata sulla magia e il primo volume in particolare sui misteri della carta e degli origami ha un buon potenziale. Se codesto potenziale però lo si sfrutta male... ecco che parte il flop (per la sottoscritta eh... intendiamoci).
Tutta la prima parte (quasi fino a metà libro) è lenta, descrittiva, ma tutte parole che poco servono a far sentire il lettore a casa. Io addirittura ricordo molto poco di quello che ho letto, forse perchè mi sono distratta, ma la realtà è che mi sono annoiata e più di una volta ho pensato di mollare il libro e passare a d altro. Dei personaggi sappiamo poco e e ancora meno del luogo dove si trovano, poi però una svolta improvvisa, repentina e così, se per una buona metà di romanzo non è accaduto un bel . nulla...via che si parte a rotta di collo che manco Oblivion di Gardaland...

Di incantesimi e magia non ci capiamo nulla perché non vengono spiegati e a mala pena riusciamo a capire come la nostra apprendista riesca a concludere qualcosa, da sola, senza aver appreso molto in precedenza, combattendo contro una maga che pratica incantesimi illegali e ovviamente mortali. Ci ritroviamo in un posto stranissimo (che non vi descriverò) e conosceremo molto meglio un personaggio, anche se ai fini della storia stessa non serve a molto e verrebbe voglia di saltare pagine a piedi pari e vedere come va a finire. A questo punto le azioni sono troppo veloci e tutto fa a pugni con l'inizio di questa storia.

Se vi state chiedendo se io abbia comprato in passato gli altri due libri vi rispondo di no (strano ma vero) e per una volta ho fatto la scelta giusta. Leggerò i seguiti? Assolutamente no.

Per concludere, questo romanzo ha di buono: la grafica, il prezzo e l'idea. Purtroppo lo stile proprio non mi è andato giù e i personaggi non mi hanno minimamente coinvolta in una storia che speravo fosse molto altro, invece mi ha fatto fantasticare poco. 

Recensione - Fore Morra di Diego Di Dio

Il libro
Fore Morra di Diego Di Dio
Editore: Time Crime - Fanucci| Pagine: 315| Pubblicazione: 2017|Prezzo 12,90€| Trama Qui
Genere: Thriller - Crimine
Notizie sull'autore
Diego Di Dio Classe 1985, laureato in Giurisprudenza con una tesi in editoria, è lettore onnivoro e collezionista di fumetti. Scrittore prevalentemente noir, si è aggiudicato nel tempo parecchi riconoscimenti: Premio Mario Casacci (Orme Gialle) 2011, premio Nero Lab 2012, Premio Writers Magazine Italia 2013 e Nero Premio. E’ comparso due volte in appendice al Giallo Mondadori, con i racconti “I dodici apostoli” e “Il canto dei gabbiani” (menzione speciale al Gran Giallo Città di Cattolica 2013). Fore Morra è il suo primo romanzo.

Leggendo Serialmente - Challenge 2017 - seconda tappa


Buooooooongiorno lettori! Ridendo e scherzando siamo già giunti alla seconda tappa di Leggendo SerialMente, la sfida di lettura con cui io e Dany abbiamo deciso di tenervi compagnia per tutto il 2017. Per prima cosa ci teniamo a ringraziarvi per aver accolto la nostra proposta con grande entusiasmo e per aver, con lo stesso entusiamo, partecipato fino ad ora.
Prima di svelare i nuovi obiettivi vnel vivo degli obiettivi facciamo un piccolo riepilogo delle regole!

LA SFIDA