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Recensione - La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi

 

Il libro
La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi 
Editore: Longanesi  | Pagine:372 | Pubblicazione: 2015 | Prezzo 14,90€| Trama Qui
Genere: thriller 

Notizie sull'autore
Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca e vive a Roma. Dopo aver studiato giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. È regista oltre che sceneggiatore di serie televisive e per il cinema. È una firma del Corriere della Sera ed è l’autore dei romanzi bestseller internazionali (tutti pubblicati da Longanesi) Il suggeritore, Il tribunale delle anime, La donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Il cacciatore del buio, Il maestro delle ombre, L’uomo del labirinto, La ragazza nella nebbia, dal quale ha tratto il film omonimo con cui ha vinto il David di Donatello per il miglior regista esordiente, Il gioco del suggeritore. In uscita nell’autunno 2019 il film diretto da Donato Carrisi e tratto da L’uomo del labirinto.
Recensione 

Buongiorno ragazzi belli e buon lunedì! Oggi vi parlerò di un thriller tutto italiano scritto da un autore che ho scoperto qualche tempo fa grazie all'insistenza di Daniela Un libro per amico che mi ha fatto leggere il Suggeritore. Questo è il terzo libro dello scrittore pugliese che ho il piacere di sfogliare e tra l'altro...non finisce qui perché "La ragazza Nella Nebbia" è anche un film, diretto proprio da Carrisi, che grazie a questo lungometraggio ha portato a casa un David di Donatello come miglior regista esordiente. Insomma, non bruscolini.
 
Ad Avechot scompare una ragazzina, Anna Lou, una sedicenne ancora acerba cresciuta in una famiglia un po' bigotta, una ragazzina dai capelli rossi amante dei braccialetti di perline e dei gattini. Una vittima perfetta da santificare, un colpevole da scovare e da mettere alla gogna per la sua colpa. 
L'agente speciale Vogel è colui che si occuperà del caso, accompagnato dal giovane Borghi e dai giornalisti, che sembrano alleati dell'uomo di legge, coloro che puntano i riflettori sulla piccola e assonnata cittadina, ma che permettono i processi in piazza, quelli che alla fine macchiano indelebilmente la memoria delle persone. 

Una storia che si legge velocemente, senza intoppi e con la voglia di scoprire cosa è accaduto alla povera Anna Lou, un poliziotto accattivante ma con qualche macchia, un sospettato che convince lasciando qualche dubbio sulla sua personalità, personaggi interessanti e ben caratterizzati, un finale che però non mi ha convinta del tutto, che mi ha dato delle risposte per carità, ma non così soddisfacenti. 
Avete presente quando passate davanti ad una pasticceria e vedete un dolcetto pazzesco che non potete non mangiare. Lo desiderate, immaginate un ripieno a sorpresa nascosto lì dentro, lo afferrate, iniziate a mangiarlo e vi convince, quando arrivate alla fine eravate sicuri fosse il dolce perfetto ma qualcosa nel finale non vi ha convinto così continuate a pensare che sia strepitoso ma non perfetto. 
Questo è quello che è accaduto a me, ma ciò non toglie che sia uno dei mistery più gradevoli che abbia letto e sono curiosissima di vedere il film, che mi chiama da un po'. 

Ancora una volta penso all'abilità dell'autore di mischiare le carte e creare confusione nel lettore, che ad un certo punto sospetta un po' di tutti e nessuno, seduto sulla poltrona con il libro in mano si pone delle domande e inizia a fare congetture, senza riuscire però ad arrivare al dunque. Pensa ad Anna Lou, al dolore dei genitori, ad un Natale rovinato per sempre da una mancanza che non verrà mai colmata e poi invece si sofferma sul ruolo dei media, quello di ingrandire dei drammi che già sono immensi, infilando il dito nella piaga per fare ascolti e con le facce falsamente contrite fingono di voler essere d'aiuto ma il più delle volte sperano di fotografare un cadavere martoriato. 

Infine vi lascio con un quesito: come si fa a tracciare il confine tra il giusto e lo sbagliato? Ci sono delle regole da seguire? Se leggerete il libro...scoprirete il perché della mia domanda!  

Recensione - La casa delle voci di Donato Carrisi



Il libro
La casa delle voci di Donato Carrisi
Editore:Longanesi| Pagine: 400| Pubblicazione: dicembre 2019| Prezzo 22,00€| Trama Qui
Genere: thriller psicologico
Notizie sull'autore
Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca e vive a Roma. Dopo aver studiato giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. È regista oltre che sceneggiatore di serie televisive e per il cinema. È una firma del Corriere della Sera ed è l’autore dei romanzi bestseller internazionali (tutti pubblicati da Longanesi) Il suggeritore, Il tribunale delle anime, La donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Il cacciatore del buio, Il maestro delle ombre, L’uomo del labirinto, La ragazza nella nebbia, dal quale ha tratto il film omonimo con cui ha vinto il David di Donatello per il miglior regista esordiente, Il gioco del suggeritore. In uscita nell’autunno 2019 il film diretto da Donato Carrisi e tratto da L’uomo del labirinto.
Recensione 


STORIA DELLA MIA COPIA
Cari lettori, è un periodo un po' strano: leggo tanti libri insieme, non so decidermi, faccio scelte bizzarre e mi dedico a serie come mai prima d'ora. Perchè ho deciso di leggerlo? Dopo "Il Suggeritore" che mi ammaliò, avevo voglia di una storia autoconclusiva, Carrisi è il maestro italiano del thriller, quindi fate due più due! Sopratutto adesso, che sto leggendo libri di questo genere. 

SCARABOCCHI SULL'OPERA
Pietro Gerber è un ipnotista infantile, è sposato con una psicologa, Silvia, e hanno un bimbo che frequenta la scuola materna. Il dottor Gerber è figlio d'arte poiché suo padre, prima di passare a miglior vita, faceva proprio quel mestiere lì e veniva chiamato il Signor Baloo perché prima della seduta faceva suonare la canzoncina "Lo stretto indispensabile". Pietro ha qualcosa di irrisolto con suo padre che lo tormenta e tutto riaffiora quando accetta di seguire una paziente adulta, Hanna Hall, una donna dal passato turbolento e misterioso. La paziente è ossessionata da un omicidio e vuole scoprire se i pochi ricordi che ha siano il frutto della fantasia o siano reali. Mentre seguiremo la vita lavorativa di Gerber, osserveremo parallelamente quella privata di Hanna bambina, a zonzo tra la campagna toscana. 
Se vi aspettate un libro pieno di morti, di assassini seriali e un'investigazione serrata, allora questo libro non fa per voi perché qui la faccenda è ben diversa: si tratta di un thriller psicologico sottile e ben studiato. Navigheremo nelle menti del dottore e della sua paziente, cercheremo di distinguere la verità dalle menzogne, scopriremo altarini che volutamente sono stati  nascosti e cercheremo di districarci all'interno di una fitta boscaglia, fatta di soprusi, tenerezze, bugie dette a fin di bene, amore, speranza e consapevolezza. 
Difficile parlarvi senza fare spoiler, quindi non posso anticiparvi quasi nulla, ma è una storia che scorre veloce, scritta con maestria, lasciando sempre il lettore sospeso sul più bello, cambiando repentinamente argomento e lasciandolo a bocca asciutta non appena il bocconcino succulento sembra a portata di mano. Non mi ha fatto indossare i panni dell'ansia però in qualche modo ho pensato parecchio a quel mondo lì, alle cose che accadono e sul nostro giudicare il giusto e lo sbagliato, ma sopratutto il lieto fine. Tutto dipende dai punti di vista. "Perchè a nessuno importa realmente di quello che pensano i bambini". 

CONCLUSIONI
Una storia che fila per un Carrisi che non delude. Indubbiamente un romanzo diverso, sia per gli argomenti che per il filone psicologico scelto dall'autore. Certo, il prezzo di copertina per questa (e tante, tantissime altre) novità non è propriamente a buon mercato e anche la versione digitale a quasi 13,00€ è un po' dispendiosa, ma se vi piace il genere e sopratutto l'autore, è una spesa affrontabile. 
Ci sono un paio di cose che non mi sono quadrate all'interno del libro, che me lo hanno fatto sembrare poco realistico ma non ve ne posso parlare perchè vi rovinerei la lettura. Se volete potremo parlarne nei commenti, scrivendo "attenzione spoiler". Questo però non ha modificato il piacere complessivo dell'esperienza, un romanzo di intrattenimento piacevole e scorrevole. 

Review Party - Il suggeritore di Donato Carrisi

Il libro
Il suggeritore di Donato Carrisi
Editore:Longanesi| Pagine: 469| Pubblicazione: 2009| Prezzo 13,00€| Trama Qui
Genere: thriller
Notizie sull'autore
(Donato Carrisi è nato nel 1973 a MartinaFranca e vive a Roma. Dopo aver studiato
giurisprudenza, si è specializzato in criminologia
e scienza del comportamento. È regista
oltre che sceneggiatore di serie televisive
e per il cinema. È una firma del Corriere della
Sera ed è l’autore dei romanzi bestseller
internazionali (tutti pubblicati da Longanesi)
Il suggeritore, Il tribunale delle anime, La
donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Il
cacciatore del buio, Il maestro delle ombre,
L’uomo del labirinto, La ragazza nella nebbia,
dal quale ha tratto il film omonimo con
cui ha vinto il David di Donatello per il miglior
regista esordiente.
Recensione 


Buongiorno lettori, non starò a girare molto intorno alla trama perchè voglio arrivare subito al dunque e poi...quando si tratta di thriller meno si dice e meglio è: ci sono delle bambine, scomparse, una squadra speciale di investigazione, un criminologo e una investigatrice specializzata nella ricerca di persone scomparse. Il male aleggia indisturbato e trovare l'artefice sembra un compito impossibile. Quale prezzo avrà la luce in fondo al tunnel? Sempre che si riesca a scorgerla...

Dunque, partiamo dal fatto che Daniela mi ha sempre caldamente consigliato di leggere questo autore e io ho sempre snobbato il suo invito, tanto che non ho nemmeno mai pensato di comprare i libri (dovete sapere che quando lei consiglia qualcosa, magari non ho intenzione di leggerlo nell'immediato, ma  almeno mi procuro la materia prima). Poi arriva Sonia del blog Il salotto del gatto libraio e mi propone un evento per l'uscita dell'ultimo libro di Carrisi. Io le rispondo che quest'omino qui proprio non lo conosco e di conseguenza la mia impossibilità a partecipare. Lei mi risponde "tranquilla, puoi partire dal primo" e io di quindi "no, non mi sono spiegata bene, non ho letto manco il primo!!" E lei "beh vorrà dire che dovrai fare la sua conoscenza!" E io, che ovviamente volevo partecipare anche solo per il fatto che la mia amica me ne avesse parlato così bene in passato, ho capito che era arrivato il momento. Perchè c'è sempre il momento.
Ecco, mi sono lasciata trasportare da un impulso ma sopratutto da un consiglio, ho acquistato il libro (quindi, se ve lo state chiedendo: no, non ho partecipato al Review Party per averne una copia, l'ho comprata e cartacea) e ho iniziato a leggere. 
Che vi devo dire? Wow Wow Wow da quanto tempo era che non mi imbattevo in un thriller perfetto? Di quelli con i colpi di scena giusti e inaspettati? Di quelli che passi il tempo a chiederti: ma chi mai sarà costui che fa così tanto male ad altre persone? Allora spremi le meningi cercando di arrivare ad una soluzione, anche se ormai hai capito che l'autore è cento volte più arguto di te, quindi ti ha incastrato già in partenza. Ecco, per rispondere alla vostra domanda immaginaria...non mi capitava da moltissimo tempo. La scrittura di Carrisi è lineare, accattivante, energica. La curiosità la fa da padrona e il lettore non può fare a meno di leggere, leggere, leggere e leggere. Ho divorato 469 pagine in tre giorni e mezzo e me ne vanto, perchè il senso di necessità non capita tutti i giorni e io avevo bisogno di sapere. 
I personaggi, se devo dirla tutta, hanno suscitato la mia antipatia a partire dalla protagonista; Mila Vasquez Ã¨ un un po' indecifrabile: scontrosa, solitaria, priva di empatia, senza senso dell'umorismo, una bella donna che fa di tutto per nasconderlo mostrandosi quasi infastidita del dono di madre natura, non ama nessun genere di rapporto umano. Come dire, per quanto brava nel suo lavoro non è che proprio ispiri simpatia. Poi c'è Sarah Rosa, unica donna a parte Mila, e simpatica come un carciofo sotto al sedere in una calda e sudaticcia pausa pranzo estiva. Non fa nulla per accogliere Mila nella squadra - non che le dia tutti i torti - ma si accanisce in maniera seriale (e va bene la rivalità femminile, ma quando è troppo è troppo). E cosa c'è di più interessante dell'amare follemente un romanzo del quale non invece non si amano i personaggi? Niente, Io lo trovo molto stimolante.
La figura che più mi è piaciuta invece è quella del criminologo Goran Gavila, il suo cervello mi ha affascinata durante tutta la lettura e devo ammettere che anche la sua storia familiare ha attirato la mia attenzione. 
L'ambientazione è sconosciuta: l'autore non vuole darci indizi, forse ognuno deve essere libero di collocare tutto ciò dove più ritiene opportuno. Io ho immaginato tutto ciò al nord della Spagna, ai piedi dei Pirenei o giù di lì. Sarà che alcuni nomi, anche se non tutti, mi hanno portata da quelle parti.
Cosa posso aggiungere? Che se vorrete leggerli l'ordine è: Il suggeritore, L'ipotesi del male e L'uomo del labirinto (che io ho già comprato). E infine Il gioco del suggeritore che uscirà il 3 dicembre.
Se siete alla ricerca del thriller perfetto: questo libro fa per voi. Se volete colpi di scena come se non ci fosse un domani: questo libro fa per voi. Se il sangue non vi intimorisce: questo libro fa per voi. Se non siete certi che un autore italiano possa scrivere un buon thriller, beh allora provate una buona volta a leggere Carrisi. Se l'ho fatto io in ritardo siete ancora in tempo anche voi. 
Una storia appassionante che non lascia scampo, un viaggio contro il tempo dove il lettore deve aguzzare l'ingegno - anche se non gli servirà a molto - , un thriller mozzafiato che leggerete per esigenza.