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Ti consiglio un libro #20 - Un libro che parli di libertà

Questa è una rubrica nata per far conoscere dei libri senza un criterio particolare. Un paio di volte al mese troverete i nostri (Salvia, La Libridinosa, Un libro per amico, La Biblioteca di Eliza) consigli sui rispettivi blog. Questa settimana una donnina a caso ha pensato di scegliere un libro che parlasse di libertà.


Titolo: Le Tartarughe tornano sempre
Autore: Enzo Gianmaria Napolillo
Casa Editrice: Feltrinelli


Sinossi: Salvatore è nato quando in pochi conoscevano il nome della sua isola: un luogo di frontiera posto alla fine del mondo, con il mare blu e la terra arsa dal sole. È cresciuto sulle barche, vicino alle cassette di alici, con lo sguardo nell’azzurro, sopra e intorno a lui. Forse è lì che tutto è cominciato, tra ghirigori nell’acqua e soffi nel vento. Di sicuro è lì che ha conosciuto Giulia, anche se lei vive a Milano con i genitori emigrati per inseguire lavoro e successo.Da sempre Giulia e Salvatore aspettano l’estate per rivedersi: mani che si intrecciano e non vogliono lasciarsi, sussurri e promesse. Poi, d’inverno, tante lettere in una busta rosa per non sentirsi soli. Finché, una mattina, nell’estate in cui tutto cambierà, Giulia e Salvatore scoprono il corpo di un ragazzino che rotola sul bagnasciuga come una marionetta e tanti altri cadaveri nell’acqua, affogati per scappare dalla fame, dalla violenza, dalla guerra.
Gli sbarchi dei migranti cominciano e non smettono più. L’isola muta volto, i turisti se ne vanno, gli

Recensione - "Le Tartarughe tornano sempre" di E.G. Napolillo




Titolo: Le tartarughe tornano sempre
Autore: Enzo Gianmaria Napolillo
Casa Editrice: Feltrinelli                                                        
Pagine: 217
Prezzo: 15,00€
Pubblicazione:  settembre 2015
Sinossi: Qui sul sito Feltrinelli

                                      
VOTO:


Notizie sull'autore: Enzo Gianmaria Napolillo è nato nel 1977. Vive tra Como e Milano, ma sogna di stare su un’isola del Mediterraneo. Ha esordito nel 2009 con Remo contro (Pendragon), che ha avuto ottime recensioni e tre ristampe in pochissimi mesi. Le tartarughe tornano sempre (Feltrinelli, 2015) è il suo secondo romanzo.




La storia di come questo volume sia arrivato a casa mia è molto semplice: la Libridinosa, sotto consiglio del leggendario Lorenzo Marone lo ha letto e infine mi ha quasi obbligato a leggerlo. E io: "ma no Laura, non so se fa per me, io sono sensibile, e poi scappo dalle storie che mi procurano lacrime." E Laura :" Forse non sono stata chiara, devi leggerlo bambina, perché se non lo farai, avrai perso una bella occasione". ( Ok è vero la conversazione originale è diversa da questa, ma tralascio le minacce psicologiche inferte dalla mia "genitrice virtuale").