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Lettori intorno al mondo #3 - Sud America

LIBRO DAL QUALE NADIA HA PRESO ISPIRAZIONE PER QUESTA RUBRICA: SOPRA EROI E TOMBE DI ERNESTO SABATO - EINAUDI- 579 PAGINE

Buongiorno lettrici e lettori!

Oggi, per la nuova puntata di Lettori intorno al mondo, vi porto in Argentina! Ho infatti letto Sopra eroi e tombe, di Ernesto Sabato: un romanzo strano, che probabilmente non ho compreso fino in fondo, ma in cui la città di Buenos Aires è viva e presente, non solo sullo sfondo. Avete con voi il vostro bagaglio? Allora partiamo, e attenzione, torneremo anche indietro nel tempo, perché questo romanzo comincia nel secolo scorso.

Siamo infatti nel 1953 quando il diciannovenne Martìn incontra quello che sarà il tragico amore della sua vita, ovvero la giovane Alejandra. Martìn, figlio di una madre orribile che non fa mistero di non aver mai voluto il figlio e di aver cercato di abortire in ogni modo, è un ragazzo fragile, pieno di insicurezze. Ha perso il lavoro da poco e si aggrappa ad Alejandra con tutte le sue forze, ma ancora non sa che la ragazza è pervasa da un’indole spietatamente autodistruttiva, e che la loro storia è destinata a finire molto male.

Il racconto del rapporto tra Martìn e Alejandra è intervallato dalle riflessioni di personaggi secondari sulla situazione dell’Argentina, sul peronismo, sulla massiccia presenza di italiani nel Paese, la seconda nazionalità dopo gli spagnoli, oltre a riflessioni filosofiche più o meno appassionanti. Il romanzo presenta anche una sorta di “intervallo”, funzionale alla storia, in cui uno dei personaggi secondari spiega in modo quasi scientifico la sua avversione nei confronti dei ciechi e il suo tentativo di smascherarne la natura, a suo dire, mostruosa e infingarda.

Se avete letto sin qui avrete probabilmente compreso che i personaggi fuori di testa abbondano in questo romanzo; si ha per tutto il tempo la percezione di assistere a una sorta di spettacolo grottesco, in cui verità e finzione sembrano sovrapporsi dando vita a un effetto straniante che lascia intontito lo spettatore. Ma per fortuna noi dobbiamo parlare di Buenos Aires: seguitemi allora!

Martìn e Alejandra si incontrano per la prima volta nel parco Lezama, uno dei più antichi della città. Al suo interno, ricco di sculture e viali alberati, è possibile visitare il Museo Historico National, che ha aperto i battenti nel 1897.
Parque Lezama

Spostandosi verso nord lungo l’Avenida Paseo Colòn si arriva facilmente alla più importante delle piazze cittadine, teatro di scontri politici nel corso dei secoli: sto parlando di Plaza de Mayo. Questo luogo fu teatro, ad esempio, della Rivoluzione di maggio nel 1810. Qui inoltre per la prima volta si riunirono le cosiddette “Madri di Playa de Mayo”, un’associazione di donne che cercava di far luce sulla sorte dei propri cari desaparecidos tra gli anni 1977 e 1983.

Plaza de Mayo

Se osservate la fotografia di Plaza de Mayo (qui sopra) potete notare sullo sfondo alcuni grattacieli. Martìn spesso li ammira nel suo girovagare per la città. Si tratta di imponenti palazzi costruiti nella prima metà del ventesimo secolo, che per molti anni ebbero a turno il primato di grattacielo più alto dell’America Latina. L’edificio Alas (Foto sottostante) per esempio, che al tempo della costruzione nel 1950 si chiamava Atlas, fu il più alto del Sudamerica fino al 1966, mentre oggi è soltanto il ventesimo dell’Argentina.
Alas Building

Anche il Kavanagh era, al tempo della sua costruzione nel 1934, il più alto grattacielo del Sudamerica. Ospitava appartamenti di lusso con comfort eccezionali per l’epoca, come l’aria condizionata e dodici ascensori.
Kavanagh Building


Camminando senza meta per la Buenos Aires Martìn ci porta alla scoperta di quartieri famosi della città, come per esempio Palermo e il Barrio Norte. Oggi Palermo comprende al suo interno locali e ristoranti trendy, il museo di arte contemporanea MALBA e il Parque 3 de Febrero, che molti abitanti di Buenos Aires scelgono per i loro pic nic nel weekend.
Quartiere Palermo

Parque tres de Febrero

Ci sarebbero naturalmente moltissimi altri posti da visitare nel nostro tour virtuale di una città enorme come Buenos Aires. Da parte mia io ho già voglia di partire e spero di aver messo un po’ di curiosità anche a voi! Ci leggiamo presto!

------------------NADIA---------------------

Premio Bancarella 2019: i Magnifici Sei


Carissimi, questa sera alle 18:00, presso una location torinese di tutto rispetto, Il Circolo dei Lettori, è stata svelata la sestina finalista. Mi chiedete di cosa stiamo parlando? Certo, certo, si tratta della sessantasettesima edizione del Premio Bancarella.
Immaginate l'emozione di una lettrice accanita come me, il fatto di poter partecipare attivamente, scattando fotografie, facendo domande, insomma l'essere lì, in quel luogo così maestoso da mettere quasi un po' in soggezione il visitatore non abituale, ma così suggestivo e ricco di fascino da far volare la mente un po' più avanti, perché la magia di questa sera è stata unica e irripetibile. 
Mi sono apparsi davanti agli occhi volti noti nel campo dell'editoria, agenti, editori, uffici stampa, organizzatori, autori, giornalisti, insomma tutti riuniti all'interno di una storica sala fregiata da bassorilievi per parlare di letteratura. Un sogno. 
Erano giorni che la curiosità divorava la mia mente: chi saranno i finalisti? Ne conoscerò qualcuno? Avrò letto almeno un libro? E poi arriva il giorno, prendo la macchina, carico mia mamma, incontriamo Nadia da Fiorio (sì proprio lei, la mia socia, quella delle rubriche super interessanti), ci scambiamo opinioni e ansie come fossero noccioline e varchiamo la soglia di Palazzo Granieri Della Roccia. Ci siamo. 
Il tempo di salutare Francesca Rodella, Ufficio Stampa dell'evento, che cominciamo ad intravedere i volti degli autori protagonisti, e così, tra una testa e uno smartphone riesco a scattare una fotografia:



E loro sono, partendo da sinistra:
Tony Laudadio, Preludio a un bacio, NN Editore
Marino Magliani, Prima che te lo dicano gli altri, Chiarelettere
Marco Scardigli, Ã‰velyne, Interlinea
Elisabetta Cametti, Dove il destino non muore, Cairo
Giampaolo Simi, Come una famiglia, Sellerio
Alessia Gazzola, Il ladro gentiluomo, Longanesi



E queste le copertine dei romanzi:
Adesso conoscete i titoli, le copertine e i volti dei protagonisti. Nei prossimi giorni leggeremo insieme le trame e scopriremo qualche curiosità in più. Ho scritto questo post solo per svelarvi i nomi, ma tra qualche giorno approfondiremo meglio l'argomento. Ringrazio Francesca per avermi coinvolta, noi ci aggiorniamo più avanti! Dimenticavo...queste due siamo io e Nadia, che scriverà un post per il blog "Un libro per amico". Buona notte a tutti :-) 



Cosa porterei in vacanza?

Buongiorno lettori, se vi state chiedendo il perchè di questo post... ve lo spiego subito! Immaginate di dover riempire una valigia, portarvi dietro qualche libro, quale sarebbe la vostra scelta tra i libri che avete a casa?

Ecco le mie proposte:

 - Un libro appassionante e di intrattenimento che rimando da troppo tempo (dov'è finita Audrey?)
- Una novità in libreria in tema con le vacanze (due sirene in un bicchiere)
- Il secondo romanzo della Briganti (L'amore è una favola)
- Un libro che mi è stato consigliato, magari non leggerissimo (Troppo amore)
- L'ultima avventura della Teruzzi non può mancare (non si uccide per amore)
- Una novità Feltrinelli, per leggere qualcosa che metta i brividi (Orrore)
- Un quasi classico contemporaneo (Accabadora)
- Un giallo scritto tutto piemontese! (Ultimo compleanno)

Adesso vi aspetto al varco. Cosa mettete in valigia??

Keep Calm and Read Nadia #11 - L'anonimato nella letteratura

Buongiorno lettori e buon martedì, Nadia ci aspetta e io non vi farò perdere troppo tempo, ma volevo dirvi che anche questa volta la mia fidata collaboratrice ha tirato fuori dal cappello un argomento molto interessante: vogliamo sapere l'identità degli autori oppure non ce ne frega un tubo? Leggiamo insieme cosa ne pensa il mio braccio destro.


Buongiorno a tutti, amici lettori! Come state? Qui è cominciata la stagione degli sbalzi di
temperatura, così da circa una settimana ho un simpatico mal di gola con tosse annessa che sembra essersi affezionato a me e non ha nessuna intenzione di abbandonarmi… ma questa è un’altra storia!

If I say...#9 - Pittura

If I say è una rubrica che io e Daniela abbiamo adottato nella quale vi parleremo di uno o più libri che ci vengono in mente grazie ad una determinata parola. Un'associazione di idee per farla breve!


LA PAROLA DELLA SETTIMANA: PITTURA
Buon venerdì amici lettori, dopo una lunga pausa io e Daniela torniamo con questa divertente rubrica. Pensavate avessimo gettato la spugna spugna vero? Purtroppo, vuoi il GDL, vuoi l'arrivo dell'estate e insomma altri impegni ancora, l'abbiamo accantonata momentaneamente.

Keep Calm and Read Nadia #6 - Piccole constatazioni sull'editoria

Buongiorno miei bei lettori, è martedì 8 agosto e Nadia ci tiene compagnia con la sua rubrica. L'argomento di oggi è molto interessante, tutto parte da Goodreads e si finisce con il parlare di traduzioni, pubblicazioni e quant'altro. Vi lascio in sua compagnia. 
Ciao a tutti amici lettori! Siete già sdraiati sui lettini ad abbronzarvi in riva al mare? Avete portato il lettore di ebook o i libri cartacei? Io sono un po' strana: nonostante abbia il kobo mi viene l'ansia che in spiaggia si riempia di sabbia e si rovini, quindi in vacanza preferisco portarmi libri cartacei (che poi spesso e volentieri si rovinano anche quelli, tra sabbia, crema e acqua di mare, ma così hanno

Keep Calm and Read Nadia #5 - Gli autori scandinavi

Buongiorno bella gente, oggi è nuovamente martedì, quindi lascio la parola a Nadia, che ci intratterrà parlandoci dei suoi autori nordici preferiti, voi ne leggete? 


Tre autori al prezzo di uno, ovvero: il thriller scandinavo che piace a me!
Ciao a tutti amici lettori!
Oggi, visto che è tempo di saldi, anche il mio post si adegua e vi presenta tre autori di gialli/thriller che a me piacciono molto. Chissà se li conoscete già o se qualcuno di questi vi farà l’occhiolino e vi incuriosirà!
Andiamo per cominciare in Svezia, terra di origine di quella che è forse l’autrice di thriller scandinava più