#Rubrica,

Il circolo dei consigli #1

martedì, gennaio 30, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 0 Comments

Buongiorno lettori, come state? Noi siamo qui per proporvi una nuova rubrica. Noi chi? Dany  Baba del blog Desperate Bookswife - che sarei io...- e Nadia, il mio braccio destro nonchè grande lettrice ed una delle nostre più assidue e affezionate follower. 
Sapete come nascono queste cose... due chiacchiere su whatsapp, la voglia di fare qualcosa di nuovo, la voglia di scoprire nuove letture e soprattutto la voglia di farlo uscendo dalla nostra confort zone che, per carità, ci regala sempre grandi soddisfazioni, ma spesso ci limita nelle letture e lo fa senza una ragione plausibile ma solo per una sorta di pregiudizio ingiustificato.
A dicembre abbiamo quindi deciso di provare a metterci in gioco, di nuovo - perchè le serie dello scorso anno non ci sono bastate!!! ahahahahahahahah - iniziando questa collaborazione e proponendo a voi questa nuova rubrica, Il circolo dei consigli.
Come funziona? È molto semplice: ogni mese, a turno, ci consiglieremo un libro ed ogni mese, a fine mese, ve ne parleremo qui ma non scrivendo semplicemente il nostro pensiero. Ognuna di noi risponderà ad una domanda in una sorta di intervista tripla, proprio come quelle che fanno in TV. Siete pronti? Allora mettetevi comodi che si comincia...


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#Recensione,

Recensione - Olga di carta di Elisabetta Gnone

lunedì, gennaio 29, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 8 Comments

Il libro
Olga di carta di Elisabetta Gnone
Editore: Sonzogno| Pagine: 297| Pubblicazione: 11/2015 | Prezzo 14,90€| Trama Qui
Genere: narrativa ragazzi
Notizie sull'autrice
Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato. La sua collaborazione con il settimanale Topolino segna l’inizio di una carriera che lega il suo nome ai maggiori successi editoriali della Walt Disney, per la quale nel 2001 crea la serie di fumetti W.I.T.C.H., destinata ad un successo mondiale. Nel 2004 pubblica il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che conquista il cuore di milioni di giovani lettori nel mondo. Negli ultimi anni Elisabetta si è dedicata alla scrittura del suo nuovo romanzo Olga di carta, una storia sull’importanza di raccontare le storie. Un romanzo per i lettori di tutte le età, che affronta il tema della fragilità, della vulnerabilità e dell’imperfezione che ci rende umani.
Recensione 
e mezzo
Buongiorno! Eccomi con un'altra recensione per voi! Questa volta il protagonista è un romanzo per ragazzi che ha avuto un successo strepitoso, anche tra gli adulti. L'ho comprato quando è uscito, quindi a novembre del 2015, ma come vedete, ha dovuto attendere fino ad ora.
Questa è la storia di Olga, una bambina con una particolare dote: quella della narrazione. Olga racconta storie e lo fa talmente bene da riuscire ad intrattenere quasi tutti gli abitanti del suo paesino.  Lei racconta le avventure di una omonima Olga, una ragazzina di carta, che intraprende un viaggio decisamente particolare: cerca di raggiungere una maga perchè la trasformi in una bambina in carne ed ossa. Non vuole più essere di carta, è troppo rischioso: può prendere fuoco, se si bagna si scioglie, il vento la porta via, non può portare nessun tipo di peso altrimenti si piegherebbe sotto di esso, insomma una vita decisamente impegnativa. Durante questo viaggio incontra dei personaggi decisamente straordinari, particolari, proprio come lei: Melo sulla mongolfiera, Ik, la ragazzina sul fenicottero, il coniglio e moltissimi altri.
Ammetto di aver avuto, prima della metà del libro, pensieri contrastanti. Da una parte lo stile semplice ma assolutamente convincente dell'autrice mi portava ad apprezzare il libro, ma dall'altra questa fantasiosa avventura della protagonista non riusciva ad entusiasmarmi a tal punto da voler conoscere l'epilogo. Cosa è successo quindi? Il libro è stato interrotto e ripreso diverse volte, per dar spazio, con valide scuse, ad altre letture. Ad un certo punto mi son detta: senti un po' bellina, che vogliamo fare? Così ho preso il volume in mano e ci ho dato dentro, terminandolo proprio ieri sera.
Devo ammettere che il mio punto di vista è cambiato ed ho iniziato ad apprezzare non solo lo stile che già avevo avuto modo di conoscere, ma anche i personaggi, carpendone meglio il carattere e i segreti. La storia ha iniziato ad aprirsi davanti ai miei occhi e la strada si è è fatta più chiara, tanto da pensare di voler affrontare il secondo capitolo ( che fino alla scorsa settimana ho pensato di saltare a piè pari).
Sono giunta alla conclusione che ad Olga sia necessario dedicare del tempo esclusivo e la formula: "tanto è una storia per bambini, posso leggerla tra una coda dal fruttivendolo e un'altra alla posta" non funzioni. Ho creduto ingenuamente che il suo essere bambina potesse darmi meno di un personaggio adulto, mentre la piccola Paper, inconsapevolmente ha moltissimo da insegnare agli adulti. Ho apprezzato il suo coraggio, la sua determinazione, ma quello che più ho amato è stato il saper tornare sui suoi passi senza vergognarsi. Oggi non si ammette mai di aver commesso un errore, che sia pratico o di valutazione. Si cerca sempre di trovare una scusa, o comunque ci si impunta per non mostrare il proprio lato debole. Questo è il dono che più ho apprezzato della dolce e speranzosa ragazzina fatta di carta, ma dal carattere di cemento armato.
Senza addentrarmi troppo in particolari "spoilerosi" il rapporto che Olga instaura con Orso vale tutto il libro.
Proprio come la fanciulla protagonista e narratrice della storia scritta dalla Gnone, anche io sono tornata sui miei passi ( in piccola parte rispetto alla nostra giovane amica) e adesso con felicità mi approccerò al secondo volume di questa serie, uscito proprio un paio di mesi fa in tutte le librerie.
E per voi è stato amore a prima vista? Lo avete amato un po' alla volta? Sono curiosa di conoscere il vostro pensiero.

Punti forti
- Oltre ad essere una favola decisamente dolce, gli spunti di riflessione sono molteplici e ogni incontro durante il lungo viaggio è un arricchimento.
- Il saper apprezzare quello che si possiede, il riuscire a guardare all'interno delle proprie tasche senza necessariamente desiderare il contenuto di quelle del vicino, ecco questi sono insegnamenti basici ma fondamentali.
- Un libro che non ha bisogno di un lettore tipo, lo potrebbe apprezzare un ragazzino di dieci anni come un adulto di cinquanta. Io e mia figlia ne abbiamo letto insieme delle parti, lei con attenzione ha ascoltato e ha disegnato su di un quaderno delle scene che l'hanno particolarmente colpita mentre io a voce alta procedevo con la lettura. E' stato un momento bellissimo che ricorderò con affetto. 
                            

  

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#Recensione,

Recensione - Amedeo, Je t'aime di Francesca Diotallevi

venerdì, gennaio 26, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 6 Comments


Il libro
Amedeo, Je t'aime di Francesca Diotallevi
Editore: Mondadori Electa| Pagine: 247| Pubblicazione: 12 settembre 2015 | Prezzo 18,90€| Trama Qui
Genere: narrativa 
Notizie sull'autrice
Francesca Diotallevi è nata a Milano nel 1985. È laureata in Scienze dei Beni Culturali. Tra le sue opere Le stanze buie, Amedeo, je t’aime e il racconto pubblicato in e-book Le Grand Diable, prequel di Dentro soffia il vento.
Recensione 

Ed eccomi seduta davanti al grandissimo schermo del computer, la tastiera fredda ed il foglio virtuale vuoto davanti al mio naso. E adesso? Da dove inizio? Ok, lo sapete, quando parto così le recensioni camminano da sole, le parole scappano e viene fuori un gran pasticcio, che io amo definire "di pancia". 
Ci sono le persone che amano l'arte, le persone che amano leggere libri struggenti, che si immergono in storie in parte biografiche senza difficoltà, che non si fanno problemi se conoscono già il finale. Poi ci sono io. Io che non conosco la differenza tra tempera e colore a olio, quella che per la quale il carboncino si mette nella stufa o al massimo nella calza della befana, io che non leggo a volte nemmeno completamente la trama perchè amo la sorpresa, quella che le biografie un po' le snobba. E allora? Direte voi. E allora arriva Daniela e mi stressa con i suoi consigli. Ma guarda un po', quale romanzo mi consiglia? "Beh sister, sono anni che te lo dico, non hai ancora comprato Amedeo????? Sacrilegio. su, corri in libreria e procuratelo, passo lungo e gamba tesa". 

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#Nadia,

Keep Calm and Read Nadia #18 - Recensione L'incredibile ritorno di Norah Wells

mercoledì, gennaio 24, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 4 Comments

Buongiorno, con qualche pra di ritardo vi lascio in compagnia di Nadia!! Oggi una recensione, siete curiosi? Io questa autrice non la conosco e voi?


Buongiorno lettori, come state? Io in questo periodo sono molto vicina all’esaurimento, perché a ottobre ho cominciato un corso molto impegnativo e adesso devo produrre materiale su materiale… oltre naturalmente a dover gestire lavoro, casa, rapporti interpersonali e naturalmente senza trascurare la mia passione più grande, la lettura, senza la quale sarei ai matti già da un po’! Ma lasciamo da parte la mia vita incasinata: oggi voglio raccontarvi il mio pensiero su un gruppo di persone ancora più incasinate, ovvero la famiglia Wells del romanzo L’incredibile ritorno di Norah Wells, scritto da Virginia MacGregor.

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#Recensione,

Recensione in anteprima - La cercatrice di corallo di Vanessa Roggeri

martedì, gennaio 23, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 10 Comments

Il libro
La cercatrice di corallo di Vanessa Roggeri
Editore: Rizzoli| Pagine: 322| Pubblicazione: 23 gennaio 2018 | Prezzo 18,00€| Trama Qui
Genere: narrativa contemporanea 
Notizie sull'autrice
Vanessa Roggeri
è nata e cresciuta a Cagliari, dove si è laureata in Relazioni Internazionali. La sua passione per la scrittura è nata grazie alla nonna che le raccontava favole e leggende sarde. Ha pubblicato Il cuore selvatico del ginepro (2013) e Fiore di fulmine (2015).
Recensione 
e mezzo
E finalmente il gran giorno è arrivato! A partire da oggi, in tutte le librerie, il nuovissimo romanzo della nostra amatissima Vanessa Roggeri. Chi di voi lo stava aspettando? Io sono fortunata, grazie alla Casa Editrice Rizzoli ho potuto leggerlo in super anteprima.
E' emozionante immergersi nei libri di questa autrice, perchè si conosce già in anticipo la meta, anche questa volta infatti i nostri protagonisti sono sardi, ma sarà necessario salire sulla macchina del tempo, girare la manopola e tornare agli anni '20.

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#Cover Reveal,

Cover Reveal de L'ultima lanterna della notte di Ornella De Luca

martedì, gennaio 23, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 0 Comments

Buongiorno, eccoci!!
Buongiorno lettori, come state? Oggi scopriremo insieme un libro, il secondo della serie "The Orphanage" - qui potete trovare su Amazon il primo della serie, scritto da un'autrice italiana: Ornella De Luca. Siete almeno un po' curiosi?




Titolo: L'ultima lanterna della notte
Autrice: Ornella De Luca
Serie: The orphanage series #2
Genere: Romance
Formato: Digitale e a breve cartaceo ( su amazon)
Data di uscita: 29 Gennaio 2018
Editore: self

Capelli lunghi, tirapugni, faccia da schiaffi e fascino gipsy.
Lennox Foster è abituato a vivere ai margini della società, un'ombra tra le tante della criminalità di Boston. Abbandonato dalla madre a soli sette anni, è cresciuto con i suoi quattro migliori amici, insieme ai quali ha vissuto nella spettrale "Villa Sullivan", l'ex orfanotrofio ormai in disuso della loro infanzia. Ed è proprio per proteggere i suoi affetti più cari che Lennox è costretto all'improvviso a partire da Boston in sella alla sua Harley.
Senza meta, senza radici, senza speranze per il futuro.

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#Recensione,

Recensione - Tutto Cambia di E. J. Howard

giovedì, gennaio 18, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 9 Comments

Il libro
Tutto cambia di Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi| Pagine: 610| Pubblicazione: 2017 | Prezzo 20,00€| Trama Qui
Genere: narrativa straniera, saghe familiari 
Notizie sull'autrice
Elizabeth Jane Howard
(Londra, 1923 – Bungay, 2014). Figlia di un ricco mercante di legname e di una ballerina del balletto russo, ebbe un’infanzia infelice a causa della depressione della madre e delle molestie subite da parte del padre. Donna bellissima e inquieta, ha vissuto al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento e ha avuto una vita privata burrascosa, costellata di una schiera di amanti e mariti, fra i quali lo scrittore Kingsley Amis. Da sempre amata dal pubblico, solo di recente Howard ha ricevuto il plauso della critica. Scrittrice prolifica, è autrice di quindici romanzi. La saga dei Cazalet è la sua opera di maggior successo. Fazi Editore ha pubblicato il romanzo Il lungo sguardo e i cinque capitoli della saga: Gli anni della leggerezza, Il tempo dell’attesa, Confusione,

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#Recensione,

Recensione - Una lettera lunga una vita di Loredana Limone

venerdì, gennaio 12, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 6 Comments

Il libro
Una lettera lunga una vita di Loredana Limone
Editore: CentoAutori Edizioni| Pagine: 248| Pubblicazione: ottobre 2017 | Prezzo 15,00€| Trama Qui
Genere: narrativa italiana
Notizie sull'autrice
Loredana Limone, napoletana di adozione milanese, è autrice dell’amatissima saga di Borgo Propizio. Il primo romanzo della serie Borgo Propizio è stato premiato con la menzione speciale al Premio Fellini 2012, tradotto in Spagna, Germania e Bulgaria. Gli altri due romanzi della saga Dopo E le stelle non stanno a guardare 2014 e Un terremoto a Borgo Propizio 2015, sono stati pubblicati entrambi da Salani.
Recensione 


La vita è strana, più una persona decide di pianificarla e maggiori sono le probabilità che tutto vada a... funghi, ecco ci siamo capiti. Questo è proprio il caso di Assuntina e Mario, due anime che si sono incontrate a quindici anni, hanno compreso di essere gemelle dall'istante stesso in cui i loro

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#oggisonoio,

Oggi sono io #06 - Novecento nel Duemila - libri da collezione

mercoledì, gennaio 10, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 5 Comments


Buongiorno lettori, come state? Oggi sono qui per parlarvi di libri, di libri un po' datati, di quelli che appena usciti in libreria purtroppo non hanno riscosso il successo che si sarebbero meritati. Un flop direte voi. E invece no! Perché proprio quei libri lì oggi sono diventati dei veri e propri Classici Moderni. Alla fine, come direbbe mio marito, i bei libri sono come il buon vino, migliorano invecchiando! Quale miglior modo di spendere le paghette natalizie? Beh, con una nuova collezione, Il Novecento entra nel Duemila con 15 grandi casi editoriali, romanzi scritti nel ‘900 che hanno avuto fortuna e sono stati riscoperti e apprezzati solo nel 2000. In edicola ogni sabato con Repubblica o L'Espresso. Il costo? 9,90€ a libro, quindi come una versione tascabile, ma in questo caso dal Design da collezione. 

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#Nadia,

Tre libri su cui non vedo l’ora di mettere le mani (più uno che è già nelle mie grinfie!)

martedì, gennaio 09, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 5 Comments

Buongiorno e buon martedì, eccoci giunti ad un altro giorno insieme a Nadia, che oggi vi parlerà dei libri che non vede l'ora di leggere. Curiosi?

Buongiorno a tutti, lettori e lettrici! Come state? Le feste sono finite e dopo quindici giorni di sveglia più o meno libera per me è stato abbastanza traumatico riprendere ad alzarmi alle 5:30/6… ma stendiamo un velo pietoso che è meglio!

Comincia un nuovo anno e mi è venuta voglia di condividere con voi i tre libri che aspetto con ansia di possedere. E sì. Perché a volte per noi lettori alcune attese libresche sono più dure di quanto non sia per i bambini aspettare Babbo Natale!

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#Recensione,

Recensione - Il Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey - Shaffer e Barrows

sabato, gennaio 06, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 4 Comments

Il libro
Il Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey di M.A. Shaffer e A. Barrows
Editore: Astoria| Pagine: 304| Pubblicazione: 2017 | Prezzo 17,00€| Trama Qui
Genere: narrativa straniera, romanzo epistolare
Notizie sulle autrici
Mary Ann Shaffer e Annie Barrows
Mary Ann Shaffer, nata nel 1934 in West Virginia, è stata libraia, bibliotecaria ed editor di una casa editrice. Ma il suo sogno era quello di scrivere un libro. Cominciò a interessarsi a Guernsey alla fine degli anni settanta, quando rimase bloccata a lungo nell’aeroporto dell’isola a causa di una densissima nebbia. Quando, anni dopo, spinta dal Club del libro di cui faceva parte, finalmente si decise a scrivere un romanzo, Guernsey le tornò subito alla mente. Purtroppo, mentre lo stava terminando, si ammalò gravemente e chiese alla nipote, Annie Barrows, di aiutarla. Shaffer morì nel 2008, poco prima dell’uscita del libro, ma sapendo che sarebbe stato pubblicato in altri dieci Paesi (che poi diventarono 37).
Annie Barrows è autrice di libri per bambini, in particolare della serie Ivy and Bean.
Recensione 

C'è un'isola, che sembra abbandonata dal tempo e si chiama Guernsey. Si trova tra la Francia e l'Inghilterra, oggi sicuramente è una meta turistica gettonata, ma durante l'occupazione nazista, all'epoca della seconda guerra mondiale, la vita non era per nulla facile e le notizie non arrivavano mai. Gli abitanti non sapevano mai di che morte sarebbero dovuti morire, insomma un limbo tremendo. Proprio in questo posto dimenticato da Dio abita Dawsey Adams, colui che insieme ad altri strani personaggi fonda il Club del Libro e della torta di bucce di patata. Quest'uomo inizia una fitta corrispondenza con una giornalista londinese famosa, ovvero Juliet Ashton, una giovane aspirante autrice in cerca di una storia da raccontare. I due, nonostante non si siano mai incontrati personalmente, iniziano a conoscersi perchè Dawsey ha acquistato un libro precedentemente posseduto da Juliet, così si mette in contatto con lei per chiederle informazioni e chiacchierare riguardo ai libri e autori.
Premetto che adoro i romanzi epistolari, purtroppo non ne ho letti moltissimi e nemmeno tutti degni, ma è un tipo di narrazione che mi aggrada e mi mette ad agio, riesco ad empatizzare bene con i personaggi e riesco a percepire dettagli e sensazioni che spesso lascio scappare leggendo romanzi "tradizionali".
La signorina Juliet non è propriamente una simpatia, particolarmente incline alla lamentela, crea ad altri e a se stessa mille complicazioni. Però è una persona di cuore, indubbiamente onesta e di parola (ma si sa, durante il secolo scorso c'erano altri ideali e si dava più importanza all'onore e al rispetto, adesso ci sono i social e tutto il resto è noia). Il suo rapporto con l'amico intimo, nonché editore è fantastico, i loro botta e risposta sono spassosi, e tutto l'insieme è ben riuscito.
Mi piace questa corrispondenza, sono scivolata tra le parole dimenticandomi di vivere in un'altra epoca, dove si sa tutto, quasi prima che accada. Mi sono piaciuti gli intrighi, che vengono fuori un poco alla volta, come anche l'idea del club, nato per sbaglio, per salvare la pelle. Mi piace pensare che la lettura salvi la vita, in fondo il mio motto, rubato ad Allen è: "leggo per legittima difesa". Nel libro si incontrano tanti personaggi e ho apprezzato il carattere di ognuno, ma sopratutto che qualcuno, leggendo il libro giusto, sia riuscito ad amare quelli che per alcuni sono solo dei fogli che prendono polvere, buoni ad accendere il camino. Non tutti i romanzi che parlano di libri mi piacciono, anzi, spesso accade il contrario, mentre in questo caso è stato diverso, delicato, sottile. L'ironia poi è pungente e alcuni personaggi sono delle macchiette, ma tutti i libri che ho letto pubblicati da Astoria si contraddistinguono per l'eleganza e lo stile pacato e molto, passatemi il termine, british. Non posso che consigliarlo, anche se deve piacere il genere, molto particolare e non tanto battuto, del romanzo epistolare.
Come sempre un elogio va alla copertina, magnifica.


Punti forti
- I personaggi sono molto, molto ben studiati, le due autrici hanno tirato fuori un libro piacevole, ma hanno anche aperto una finestra su di un mondo quasi dimenticato durante una guerra indimenticabile.
- L'idea del club del libro come salva vita. Ero già soddisfatta all'inizio, quando veniva spiegata la motivazione del nome e il perchè riguardo alla sua nascita. 
                         

  

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#Recensione,

Recensione - Il tredicesimo dono di Joanne Huist Smith

mercoledì, gennaio 03, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 6 Comments

Il libro
Il tredicesimo dono di Joanne Huist Smith
Editore:Garzanti| Pagine: 166| Pubblicazione: 2014 | Prezzo 14,90€| Trama Qui
Genere: narrativa contemporanea
Notizie sull'autrice
Joanne Huist Smith è nata a Dayton, in Ohio. Dopo essersi laureata presso la Wright State University, lavora come reporter per il «Dayton Daily News». Ha tre figli. Il tredicesimo dono è il suo primo libro.
Recensione 



Questa è la storia vera di Joanne, una donna che conosce il significato di rimanere vedova prematuramente. Una giovane Signora con tre figli grandi, ma non abbastanza da potersi rifugiare solitariamente nel dolore e nell'apatia. Joanne aveva accanto l'uomo della sua vita, colui che avrebbe cercato di sostenere la famiglia, l'uomo legato alle tradizioni, il marito che sapeva farla ridere, il padre affettuoso, insomma l'Amore, quello con la A maiuscola. Poi una malattia, forse una leggerezza e la morte improvvisa, sdraiato nel letto ad acqua di casa, in un giorno qualunque di fine estate.

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#challenge,

Visual Challenge - Sfida di lettura 2018 - Tappa 1 - GENNAIO

lunedì, gennaio 01, 2018 Baba_Books Desperate Bookswife 16 Comments

Happy new year!!!!
È appena passata la mezzanotte e sicuramente starete stappando bottiglie come se non ci fosse un domani! Noi vogliamo farvi gli auguri di un felice anno nuovo così, regalandovi la prima immagine ed il relativo post della nuovissima sfida di lettura del 2018. Quindi bando alle ciancie, leggete bene le regole e poi cominciate a cercare i libri da leggere questo mese!


LA SFIDA

La sfida durerà un anno e sarà divisa in 12 tappe della durata di un mese ciascuna. Il primo di ogni mese pubblicheremo un post in cui troverete una fotografia scattata da noi che conterrà svariati oggetti. Voi potrete leggere in un mese massimo 5 libri che abbiano raffigurato sulla copertina uno degli oggetti contenuti all'interno della nostra fotografia. Se il libro da voi scelto dovesse contenere più di un oggetto di quelli raffigurati nella foto della tappa, vi verrà in ogni caso conteggiato un punto.

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