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Ti racconto di un pomeriggio di fine febbraio #4

martedì, febbraio 21, 2017 Baba_Books Desperate Bookswife 6 Comments

Buongiorno lettori, vi state chiedendo il significato di questo strano titolo? Lo immaginavo. Io e la signorina Lucrezia (sì proprio lei, Lucrezia Scali, quella famosa), abbiamo iniziato una nuova collaborazione. A chi non piacciono le lettere? Abitiamo non troppo distanti, ma vedersi è comunque difficile, allora abbiamo pensato, viste le nostre passioni comuni, di raccontarci una nostra giornata, immerse nella lettura e avvolte dal profumo di una buona torta appena sfornata.
Cara Lucrezia, 
questo devo dirti, è stato un mese pazzesco! Un sacco di cambiamenti assolutamente decisivi e sopratutto qualche bella notizia ha deciso di bussare alla mia umile dimora. 
Come sai già a breve dovrò organizzare un trasloco e indovina cosa mi spaventa di più? Spostare i miei libri. L'idea di metterli dentro a degli scatoloni mi affligge, ho paura di rovinarli e sopratutto di perderne qualcuno. Non si sa mai quello che può succedere. 
Sicuramente le mie letture sono state di numero inferiore rispetto al solito, ma recupererò. Devo ammettere che sto correndo come una matta per non essere buttata fuori alla prima tappa della tua challenge, ma a costo di perdere il sonno devo proseguire. 

No, questo che vedi qui sotto non fa parte della lista tua, ah ah ah ti ci vedo a già a scervellarti per capire dove avrei potuto incastrarlo :-)
Questo è il mio battesimo, il mio primo King. Già, una delusione purtroppo. Ho voluto fortemente questo volume, me lo ha regalato un'amica che dell'originario del Maine ne ha letti assai (tranne questo) e povera, c'è rimasta un po' male, ma la scemotta sono io che non mi sono lasciata consigliare.
Colorado Kid è una storia irrisolta, un mistero mai del tutto svelato, tante ipotesi, un sacco di strade da seguire ma nessun vero e proprio epilogo. Moose Lookit Island è una piccola isola del Maine e Stephanie sta terminando il suo tirocinio come giornalista per una piccola testata locale. A farle da Ciceroni ben due arzilli signori, nonchè i proprietari del giornale, che nonostante l'età anagrafica sono ben distanti dal pensionamento. La fanciulla, dopo aver superato un test -a sua insaputa- , viene messa di fronte ad una importantissima rivelazione: Il Caso di Colorado Kid. 
Il libro ci propone una storia, narrata dai due Maestri, che mettono su di un piatto i fatti noti e su di un altro quelli che potrebbero essere ma in realtà non si sa se siano realmente accaduti. La morte di Colorado Kid è stata archiviata come accidentale, ma come sono andati realmente i fatti? A distanza di decenni si riuscirà a scoprire la verità? Ma sopratutto, è così importante questa verità? 
Carissima amica, ti rivelo che questo libro mi ha delusa profondamente: ho sempre sentito parlare molto bene del Re dell'horror letterario, ma io qui non ci ho visto praticamente nulla. Mi aspettavo almeno un giallo, e purtroppo non c'è stato nemmeno quello. La narrazione, nonostante il basso numero di pagine, scorre faticosamente, quello che ci viene raccontato non si dimostra all'altezza  di uno scrittore pluripremiato. Se solitamente quando mi trovo davanti ad un mistero non riesco a chiudere il libro nonostante gli occhi dormano già da un pezzo, questa volta non vedevo l'ora di tagliare il traguardo per passare ad altro. I due proprietari avrebbero un bel potenziale e insieme alla stagista formerebbero un trio interessante, ma in un'altra storia.  Anche l'ambientazione non è per niente male, l'isolotto raggiungibile solo con il traghetto, le barche dei pescatori, i ristorantini affacciati sulla baia...insomma, peccato.  In quelli che dovrebbero essere i ringraziamenti lui spiega il perchè di questo libro, ma non è sufficiente per farmelo apprezzare. King poi lo mette nero su bianco, "mi rendo conto che questa storia possa essere apprezzata oppure totalmente non capita, e lo comprendo". 
Niente, sono certa che IT, Il miglio verde oppure Shining saranno migliori!Uh devo leggere 22/11/'63, le aspettative sono altissime. 
Come puoi notare però ho abbinato la bellissima cover alla mia O bag, che non so bene che colore sia, dovrebbe essere Blu Iris, ma comunque insieme stanno benissimo. Mi sono sentita davvero fashion quando in coda alle Poste ho tirato fuori il libro addirittura in tinta con la borsa (non capiterà mai più eh...però mi sono fatta i complimenti da sola). 
Si lo so, hai visto quelle robe rosse vicino al libro, sono gelatine di frutta alla ciliegia e altre alla violetta.
Devi sapere che a pochi metri da casa mia hanno aperto un negozio che vende frutta e verdura a Km 0, ma hanno anche delle gelatine deliziose che si sciolgono letteralmente in bocca. Per comprarle devi chiedere un mutuo, ma ogni tanto ne vale la pena, sopratutto per una golosa come me, che durante la lettura adora sgranocchiare qualcosa di delizioso e appagante. 
Ma secondo te potevo tralasciare il lato olfattivo? Assolutamente no. In questi giorni la voglia di freschezza ha vinto. Amo le spezie e i profumi invadenti, ma questa ventata di pulito ha conquistato le mie narici, trasmettendomi serenità e voglia di primavera. Forse sarebbe stata più adatta una candela dalle note più salmastre, ma non l'avevo! 
Cara mia, adesso vengo a leggere il tuo post, se non erro clicco QUI.


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6 commenti:

  1. Ciao tesoro,
    non ho letto quel libro di King ma sono sicura che ti piacerà It. In realtà, visto che sto guardando la serie tv, sono curiosa di leggere The dome :D
    Clean cotton *_*

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    1. ehm adesso sono malata di Clean Cotton ah ah ah. Di It ho adorato il film, da ragazzina l'ho visto un sacco di volte, bisognerebbe che mi decidessi a prendere in mano il libro. Bacione :-)

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  2. Ciao Baba bella, devo dire che Colorado Kid è uno tra i peggiori libri di King fra quelli che ho letto, e te lo dice una che King lo adora... hai scelto proprio bene ihihihi! Se posso permettermi un consiglio, oltre a quelli già citati ti consiglio Rose Madder o Cuori in Atlantide, che secondo me potrebbero piacere, per quel poco che ti conosco. Anche io mi sto ammalando di "Yankeecandlelite" da quando ho letto un post proprio di Lucrezia sull'argomento... però preferisco le tart alle giare, profumano più intensamente trovo. Un abbraccio!

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    1. Oh mi signur Nadia, ho scelto benissimo ah ah ah. I tuoi consigli li prendo e trascrivo, non li avevo mai sentiti, quindi corro a leggere le trame. Per quanto riguarda le candele io invece preferisco le giare, non mi chiedere il perchè! Se poi sono grandi allora è festa grande :-) Un abbraccio a te e a presto

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  3. Ciao Baba!
    Porca paletta, proprio quello sei andata a scegliere per conoscere il Re? It è bellissimo, come anche Il miglio verde, entrambi però di una certa mole. Cuori in Atlantide non l'ho ancora letto ma me ne hanno parlato benissimo.
    In bocca al lupo per i tuoi cambiamenti! Cambi solo casa o anche città?
    Un bacio dalla Bacci

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    1. Ehi ciao Bacci Bella! guarda, con questo libro una catastrofe! Ogni tanto mi stupisco da sola delle mie scelte! E il bello è che mia madre li ha letti tutti, o quasi, quindi avrei anche potuto farmi consigliare, ma io ho la testa durissima, niente da fare.
      Siii cambiamenti importanti, però cambio solo casa, mi allargo un po', il paesello rimane lo stesso, mi sono messa il cuore in pace e credo che ormai non andrò più via. Il mio animo tormentato sempre in fuga si è calmato ah ah ah
      Un bacione grande e a presto!

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