Genovesi,

Recensione - "Chi manda le onde" di Fabio Genovesi

lunedì, luglio 25, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 10 Comments

Buongiorno lettori come procedono le vostre giornate puciate nell'afa? Io vivo con il ventilatore alle calcagna e lo ringrazio per permettermi di dormire un po' di più. Già, io il condizione in casa non ce l'ho e non so se lo vorrei, perchè probabilmente avrei la febbre un giorno sì e l'altro pure. Ma queste sono stupidaggini, adesso dobbiamo parlare di questo magnifico libro, gentilmente commentato da sua maetà La Libridinosa, e vuoi vedere che non riesca a farmi fare figuracce? Io che sono una personcina così seria...



Titolo: chi manda le onde
Autore: Fabio Genovesi
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 396
Prezzo: 19,00€
Pubblicazione: 2015
Sinossi: Qui sul sito Mondadori
Genere: narrativa italiana


 

Notizie sull'autore:
Fabio Genovesi (Forte dei Marmi, Lucca, 1974) ha scritto i romanzi Versilia Rock City, Esche vive(tradotto in dieci Paesi) e Chi manda le onde(Premio Strega Giovani 2015), il saggio cult Morte dei Marmi e Tutti primi sul traguardo del mio cuore, diario on the road della sua avventura al Giro d'Italia. Collabora con il «Corriere della Sera» e «Glamour».

* note in rosso della Libridinosa

Poco prima del Salone del Libro, parlando con le mie ragazze, scopro che a moderare Lorenzo Marone ci sarà Fabio Genovesi, proprio quel toscanaccio lì, che ha piazzato una "pulmina" sulla cover del suo romanzo e ha vinto anche il Premio Strega. Si perchè quel libro, tutte le volte che sono entrata nella libreria di Daniela, lo avrò preso in mano non so quante volte, ma poi sarà stato il prezzo, sarà stato il volume, non lo so, fatto sta che l'ho sempre rimesso al suo posto. Sarà stata la minchioneria?
Poi arriva il Salone appunto e vuoi presentarti dall'autore a mani vuote? Che di figure di merda ne abbiamo collezionate già tante! Ma anche no, quindi lo acquisto, sgomitando, l'unico che sgomitava era Papix perchè di copie poi non ce n'erano mica tante.

Arriva il momento della presentazione, beh lo guardo dalla prima fila mentre chiacchiera con Lorenzo , lo sento parlare con quell'accento che per qualche motivo mi  fa sentire a casa, detto da una detto da una mezzo piemontese, mezza greca e mezza bestia... lo vedo muoversi nella sua disinvoltura e ho capito che avrei adorato il suo libro e chiamiamolo libro!

L'ho letto adesso, e in effetti il risultato è stato quello sperato. Amore, si dice sesso nella sua forma più pura.
Innanzi tutto ringrazio Lea, che mi ha sempre consigliato il suo autore preferito, la sua socia Stefania, che lo ha terminato un paio di giorni prima che lo iniziassi io e mi ha scritto "Baba leggilo" e io non mi sono fatta pregare due volte. Infine ringrazio la Libridinosa, perchè ammetto che i nostri scambi di opinioni sono sempre utili, sopratutto per la scelta dei libri! soprattutto per te!
E' un libro che lascia traccia, come la sabbia che si infila tra le dita tra le mutande e anche se ti stai avviando verso casa e la spiaggia ormai l'hai lasciata alle spalle, la senti, pronta a ricordarti dove hai trascorso piacevolmente le ultime ore, come il sale d'altronde, che fino a quando non hai fatto la doccia, profuma la pelle di mare, di vento, di cose belle anche di pipì. L'unica differenza sta nel fatto che se mi piazzo sotto al getto della doccia, sale e sabbia vanno via, mentre la gioia che mi ha regalato questa storia non se ne andrà. Magari non ricorderò alla perfezione il susseguirsi della vicenda, qualche nome secondario potrebbe momentaneamente venir riposto nei cassettini della memoria, eh l'Alzheimer ma la storia no, le emozioni nemmeno.

Noi esseri umani siamo ospiti di questo mondo e non sappiamo quanto tempo ci verrà concesso, sarebbe bello poterlo utilizzare nel migliore dei modi: c'è chi la vita la spreca, perchè annoiato e apatico, magari anche un po' stronzo, come il nostro professore di questa cippa Sandro, che pensa solo a divertirsi e a lamentarsi; poi c'è Luna, la ragazzina albina che vorrebbe solo far sapere al mondo che c'è anche lei; il fratello Luca, amato da tutti perchè fa parte della categoria di quelle persone che splendono di luce propria; Serena, la mamma di questi due ragazzini, dal sorriso disarmante e dai modi un po' alternativi; Zot il ragazzino radioattivo che sembra uscito da un film dei primi del '900 e poi Ferro, l'ex bagnino in pensione che pensa solo a difendere casa sua da quei porci dei Russi, che potrebbero invadergliela con le armi. 
Io questi personaggi li ho amati tutti - no forse Sandro è quello che meno sopporto in effetti, la sua indolenza mi indispone - con i loro pregi e difetti, il loro essere scurrili e non lontanamente perfetti li ha resi reali, nonostante c'è chi sostenga che questa storia sia inverosimile, per me è stato tutto il contrario. Anche vincere qualche milione al Superenalotto può sembrare pura fantasia, ma eppure 
la gente gioca e qualcuno i soldi a casa li porta. 

Questa volta non vi ho raccontato nulla della trama, ma ho scritto una recensione strampalata sai che novità!, se volte sapere di cosa si tratta...beh potete leggere la sinossi!!!

Punti forti:
  • i personaggi senza dubbio: è così che amo le storie, con persone che mi facciano ridere da matti e altre che mi facciano arrabbiare. Descritti bene, sia fisicamente che caratterialmente.
  • Io credo che questa sia principalmente la storia di Luna, anche se i capitoli si alternano, mettendo in risalto tutti personaggi, Luna parla in prima persona. Questa scelta è stata vincente, regala una visione più completa della vicenda.
  • Ferro, beh a lui va una menzione speciale, un vecchio dispotico, un po' stronzo e decisamente poco educato, senza peli sulla lingua, ma in fondo in fondo pronto ad aiutare il prossimo. Adesso...buono non lo so, diciamo che aver fatto la guerra forse lo ha reso quasi disponibile verso chi un tetto sulla testa non ce l'ha. 
VOTO:



Alla prossima ragazzacci!!!!



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10 commenti:

  1. Ero certa che l'avresti amato. Felice io! Ferro lo vorrei come vicino di casa, sperando che non mi scambi per un invasore quando torno tardi la sera.
    Un abbraccio grande

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    1. Oh mi signur, Bacci, fai attenzione che quello di fucile ne ha 8, tutti quelli degli amici morti!!! Magari ti accoppa e si prende un souvenir ah ah ah!!
      Scherzi a parte, bello, bello, bello!! Adesso vado a comprare "Esche vive". Bacioni

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    2. Pure Esche vive è bello! Vai tranquilla.
      Lea

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  2. Ah Salvia, quanto mi rendi felice! Lo sai vero che lo sto ascoltando anche come audiolibro e narrato da Fabio è ancora più bello? Lo sai vero che fino all'ultimo ho tentato di combinare una vacanza a Forte, ma non ci sono riuscita? Ma non mi arrendo!
    Lo sai vero che sto consigliando questo libro a tutta la mia cerchia di amici e di lettori della biblioteca?
    Fabio nel cuore, i suoi personaggi nella testa, il suo umorismo come monito, il suo messaggio come filosofia di vita. Compreso quella sua meravigliosa irriverenza.
    Scusa, ma quando amo lo faccio con tutta me stessa e questo è un libro da amare, amare, amare.....
    Ciao da lea
    (senza pudore)

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    1. Ciao Lea. Ahhhhh come concordo! È un libro che insegna ma lo fa in punta di piedi, usando uno stile colloquiale, senza strafare, senza riempirsi la bocca con paroloni. I suoi personaggi strambi e proprio per questo così veri, rendono il libro perfetto, o almeno è perfetto per me! Brava Lea, mi piaci senza pudore alcuno

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  3. Sono contenta che ti sia piaciuto, anche io ho amato tanto questo libro. Nella recensione son stata tirchia e non gli ho dato il voto massimo. E' un libro che merita per la storia, i personaggi, il paesaggio e le risate che mi ha fatto fare da sola. Lo ricordo bene e continuerò a farlo perchè è un libro che resta dentro, lo sponsorizzo sempre quando capita con amici e parenti e mi manca...se si può dire che manca un libro.
    Bella recensione Baba!

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    1. Grazie!! Ma certo che si può dire che un libro manca! Mannaggia vero? Io ne ho letti altri due e la mancanza la sento eccome guarda. Lo consiglierò a tutti anche io. Merita sul serio :-)

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  4. sarà anche strampalata ma io adesso voglio leggerlo subito! Già mi sono persa la foto con l'autore al salone, l'hai requisito tu ihihih (ero in coda alla firma del libro di Lorenzo e poi non l'ho più visto), devo rimediare. Poi se è pieno di personaggi imperfetti già mi piace. Ok recensione strampalata chiama commento strampalato

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    1. Chiaraaaaaa ti ricordi vero che figuraccia che mi son fatta durante la presentazione di Lorenzo vero?? altro che cotta letteraria ah ah ah. Scherzi a parte, devi leggerlo, io ho ordinato "esche vive" e credo che piano piano li leggerò tutti. Bacione grande. Ps il tuo commento però non era strampalato, non vale!!!

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  5. L' ho amato anche io, mi ha accompagnato in vacanza e Luna e Luca, ma anche Ferro, Rambo, Sandro mi sono rimasti impressi dentro come ougni nello stomaco. Adoro Genovesi!�� Un saluto e buona domenica!

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