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Recensione - Le coincidenze dell'estate di Massimo Canuti

sabato, dicembre 05, 2020 Baba Desperate Bookswife 2 Comments

 

Il libro
Le coincidenze dell'estate   di Massimo Canuti
Editore: E/O| Pagine: 240| Pubblicazione: 2017| Prezzo 16,00€| Trama:Qui
Genere: narrativa
Notizie sull'autore
Massimo Canuti è nato a Piombino nel 1971. Laureato in Architettura, nel 1999 inizia a lavorare nel mondo della comunicazione. Contemporaneamente si dedica a ciò che ama di più: scrivere storie. Nel 2011 ha pubblicato con Gianluca Belmonte il libro illustrato Al buio vedi per la Franco Cosimo Panini e nel 2013 il suo primo romanzo, Contro i cattivi funziona (Instar), sui difficili temi della disabilità e del bullismo, romanzo che lo ha portato a lavorare a stretto contatto con i ragazzi. A ottobre del 2016, sempre per Instar, ha pubblicato Io, il Cinema, un’autobiografia non autorizzata della settima arte. Vive e lavora a Milano come copywriter freelance.

Recensione
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STORIA DELLA MIA COPIA
Eh allora siete curiosi! Ditelo che siete come scimmiette pronte a carpire i segreti altrui! Io però non mi tiro indietro per nulla e vi racconto che Daniela lesse questo libro poco dopo la sua uscita, se ne innamorò e mi disse che dovevo comprarlo, che ne sarebbe valsa la pena e io così ho fatto, al volo. Peccato averci messo quesi tre anni...ma son dettaglia che ormai voi conoscete, sapete quanto io ami accumulare, quanto io sia in grado comprare per fare scorta (e se venisse una guerra? e se il covid non mi facesse più recare in libreria? e se di punto in bianco non avessi più niente da leggere?). 

SCARABOCCHIO
Questa è la storia di un ragazzino che frequenta il liceo scientifico e che abita insieme a due genitori separati in casa, entrambi in carriera: la madre nel settore del giornalismo televisivo e il padre è un avvocato. La scuola finisce e la madre deve andare all'estero per vari servizi e il padre è in giro per lavoro. Lasciano Vincenzo a casa con parecchi contanti e la raccomandazione di partire dopo qualche giorno per il campus in montagna. Ma lui...niente per i motivi più disparati non mette i vestiti in valigia, insomma resta dov'è a fare il guardiano di una Milano deserta e nel frattempo stringe amicizia con la signora del piano di sopra e un clochard che ha perso la memoria. Diventano un terzetto niente male, nonostante la differenza d'età. Vincenzo (il protagonista) scopre se stesso, l'importanza di quello che desidera veramente e la necessità di accettarsi prima ancora che lo facciano gli altri. 

La stranezza di questi personaggi quasi surreali rende questo romanzo appetibile, scorrevole, divertente e intrigante. Ho subito cercato di chiudere gli occhi e di lasciarmi trasportare in una città non troppo lontana da dove vivo, tra le strade popolate gente cieca ma all'interno delle quali possono anche camminare persone che ci vedono benissimo. Ho amato questo ragazzino un po' nerd e un po' metallaro, che ancora non ha capito come mostrarsi al mondo così le magliette che raffigurano sangue gocciolante sono ancora la miglior difesa. Vincenzo è un ragazzo non integrato, ma che in realtà semplicemente è dotato di una sensibilità superiore alla media che non gli permette di avere amici giovani, semplicemente perchè non sarebbero in grado di capirlo. Vincenzo è sfortunato, ha due genitori che sono più ciechi  di quelli che popolano le strade milanesi di cui parlavamo prima, non interessa loro se il figlio stia bene, se sia felice, se soffra di solitudine o quali siano i suoi interessi, a loro basta non incontrarsi e spaccare a livello lavorativo (forse è l'unica cosa che rimane loro ma dimenticano una creatura che è cresciuta ma ha pur sempre bisogno di una guida). 
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Questo libro, lo ammetto, non mi ispirava per nulla: la copertina non mi comunicava emozioni, il titolo nemmeno e l'autore era a me sconosciuto. Devo ringraziare Daniela per avermelo fatto acquistare, certo ci ho messo qualche anno a leggerlo, ma poi il risultato l'ho portato a casa. È una storia un po' triste, un po' divertente e un po' fa riflettere. Un libro leggero ma non scritto con leggerezza, per chi desidera distrarsi ma facendolo può leggere qualcosa di qualità. Se avete voglia di conoscere Lorenzo, Italo lo smemorato e la signora Evelina, la ex parrucchiera di Cinecittà affrettatevi a comprare questo romanzo, vi allieterà, anche d'inverno!  

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