D'Annunzio,

Le pillole di Ste #8: Le Cinquanta Sfumature di... D'Annunzio

venerdì, settembre 25, 2015 Baba_Books Desperate Bookswife 2 Comments


Buongiorno amici, oggi una giornata particolare, ritorna il nostro marinaio dopo un po' di assenza e ci presenta due romanzi opposti: il profano e il classico italiano. Voglio vedervi scatenati, un putiferio nei commenti!!! Liberate la potenzaaaaaaa.



Titolo: Cinquanta Sfumature di Grigio
Autore: E. L. James
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 548
Prezzo: 14,90€

Sinossi: Qui

Pillola di Ste:

Eccomi a voi....buon venerdì!!!!
Ammetto la sconfitta!!! 50 Sfumature di nulla le ho abbandonate sulla strada della loro insensatezza.
Fino a pagina 54 ho resistito e ho letto tutto il non contenuto di quelle pagine poi ho capito che bastavano due righe per capire il nonsenso e così sono arrivato a pagina 200...e poi ho alzato bandiera bianca!!!
Il libro inizia subito con un errore colossale dal punto di vista geografico: "Sono a Vancouver nello stato di Washington...." ..è vero che Vancouver è vicino a Seattle nel suddetto stato peccato solo che sia in Canada e non negli Stati Uniti. A parte questo bastano due pagine per capire che c'è il vuoto pneumatico,parole che non dicono niente ma che corrono velocissime,si fa presto ad accumulare carta ma resta sempre quella sensazione di non aver letto nulla. Dopo 100 pagine iniziano a darci dentro come conigli ma non c'è un minimo di erotismo,di suspence,è tutto grezzo e freddo.
Veramente disgustoso!
Ne ho letti di libri brutti o comunque non proprio di alta gamma, ad esempio Sophie Kinsella o il Diario di Bridget Jones ma avevano più senso di questo. Perfino gli scrittori seriali sembrano cultura di fronte a questo obbrobrio.
Secondo me non è stato scritto..è stato editato da un computer al quale sono state date delle linee guida e che poi ha sviluppato autonomamente con un software apposito. Un esperimento di scrittura cibernetica, tanto con il sesso si vince facile!.
Belin che anguscia!!!!


 Titolo: Il Piacere
Autore: Gabriele D'Annunzio
Casa Editrice: Giunti
Pagine: 464
Prezzo: 7,00€

Sinossi: Qui

Pillola di Ste:

Finito proprio poco fa "Il Piacere" di G. D'Annunzio e già che sono a mente fresca è meglio che scarichi subito la memoria prima di fare tilt e magari anche crollare dal sonno...vista l'ora!
La storia in se stessa è abbastanza semplice: un nobile romano,Andrea Sperelli nella Roma di fine '800 che passa la sua vita tra una serata mondana,un ballo offerto da qualche illustre casato,una vendita all'asta di oggetti antichi e molti incontri eleganti con donne più o meno lascive.
Il perfetto bon vivant di fine secolo. E beato lui!
Ad una festa conosce una bellissima donna di nome Elena Muti e se ne innamora follemente decisamente ricambiato,ma la signora,che è già vedova ha bisogno d'accasarsi nuovamente e lo fa con un nobil'uomo inglese e perciò abbandona il nostro protagonista. Sperelli allora si lascia assorbire dalla vita gaudente ed allegra di sempre finchè in una serata di gala non va ad insidiare una dama già impegnata ed è costretto a scendere in duello col rivale. Viene sconfitto e ferito e per la convalescenza si ritira in Abruzzo nel palazzo Schifanoja da sua cugina Francesca dove conosce la moglie dell'Ambasciatore Plenipotenziario del Guatemala,madame Maria Ferres. La donna e veramente bellissima e comincia un corteggiamento serrato a colpi di romanticismo esasperato,finchè dopo mille turbamenti lei cede.
Ritorna finalmente a Roma dove ritorna alla solita vita e dove,soprattutto,ritrova la perduta Elena e si riaccende la passione fra i due.
Andrea è combattutto fra il vecchio e il nuovo amore anche perchè entrambe cedono alle sue profferte ma durante un'intensa notte d'amore scambia nella voluttà dell'amplesso i nomi e Maria scappa perchè non sa se le sue parole d'amore sono reali oppure solo bugie.
Mentre però lui si dibatte nel terribile dilemma scopre che la prima amante ha trovato chi lo può sostituire mentre Maria viene travolta dallo scandalo del marito scoperto a barare al gioco,ed è quindi costretto a partire,e lei con lui.
Alla fine del romanzo Sperelli si trova solo a risalire le scale di casa abbandonato da tutte le donne che avevano popolato il suo cuore con una enorme amarezza dentro.
Romanzo decisamente complesso e difficile da seguirne il filo perchè D'Annunzio lo ha scritto usando molti flashback e quindi saltando la continuità temporale; inoltre il poeta si è fatto prendere la mano dal linguaggio romantico perdendosi in mille ghirigori linguistici,in descrizioni lunghissime e pedanti di quadri, libri e monumenti e divertendosi a complicare la vita del lettore.
Andrea Sperelli è fondamentalmente un uomo "vuoto",non ha obbiettivi nella vita tranne compiacere se stesso e la propria vanità, si potrebbe dire che è il perfetto alter ego del Vate. Il romanzo in effetti non porta a nulla, non ha nulla da dire e potrebbe andare avanti all'infinito tra amorazzi e nobili pensieri.
Solo un bell'esercizio di poetica prosa (e tante parti noiose e melense).
Ne' bello e ne' brutto.....semplicemente inutile!

Ste



E voi, cosa ne pensate? Siete d'accordo con questo Stefano lapidario? Io le cinquanta sfumature non le ho lette, quindi non posso giudicare, mentre D'Annunzio un secolo fa e il mio ricordo è molto annebbiato, ma magari le vostre menti sono più fresche :-)

Alla prossima,
Salvia

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2 commenti:

  1. Stavolta Ste con le sue pillole ha proprio fatto centro. Niente da aggiungere su D'annunzio romanziere, a parte il fatto che io personalmente lo detesto apertamente (benché la beffa della mia vita sia frequentare l'università che porta proprio il suo nome!). Ho letto la trilogia delle 50 sfumature: sinceramente, Salvia, i libri non li consiglio (puoi dare uno sguardo alla mia recensione a questo link: http://rosaleggoescrivo.blogspot.it/2015/03/il-fenomeno-fifty-shades.html )
    Però ti garantisco che il film merita di essere visto almeno una volta, perché è riuscito a restituire il giusto equilibrio ad una storia da cui una scrittrice con maggior carattere di E. L. James avrebbe potuto trarre un capolavoro.

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    1. Ciao Rosa, se posso permettermi, so che Ste è un amico, ma è un grande. Lui va dritto al punto e scrive sempre ciò che pensa, senza far sconti a nessuno.
      Grazie, se mi capiterà guarderò il film e ti dirò...un giorno in cui avrò bisogno di farmi del male magari leggerò anche il libro, così almeno potrò farmi un'idea tutta mia!! A presto, un abbraccio

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