Recensione - Gli scomparsi di Chiardiluna di C. Dabos

Il libro
Gli scomparsi di Chiardiluna di Christelle Dabos
Editore: E/0| Pagine: 562| Pubblicazione: 2019 | Prezzo 16,00€| Trama: Qui
Genere: narrativa fantastica 
Notizie sull'autrice
Christelle Dabos (Costa Azzurra-1980) è cresciuta a Cannes in una famiglia di musicisti e artisti. Scrive le prime storie all’università. Durante un periodo di convalescenza si unisce al Silver Plume, una comunità di scrittori su internet che la incoraggia a partecipare a un concorso organizzato da Gallimard Jeunesse. Dal 2005 vive e lavora in Belgio. Nel 2013 ha vinto il Prix du Premier Roman Jeunesse Gallimard-RTL-Télérama per Fidanzati dell’inverno. Nel 2016 i primi due libri della saga sono stati premiati con il Grand Prix de l’Imaginaire.
Recensione
Cosa c'è di più bello del poter tornare in un posto familiare? Non pensavo di poter scrivere queste parole, invece è andata proprio così. Ma vediamo brevemente di cosa parla questo secondo capitolo della saga ideata dalla giovane autrice francese.
Ofelia smette ufficialmente di essere un valletto travestito da Mime e diventa la Fidanzata di Thorn a tutti gli effetti. Viene presentata a corte, indossa abiti puliti e normali, dorme in una camera come si deve e può comportarsi come meglio crede senza essere comandata a bacchetta. Dovrà assumere il ruolo di vice-narratrice di corte, intrattenendo Sire Faruk con delle storie inventate, ma sappiamo bene quanto sia difficile accontentare lo spirito di Famiglia.
Durante il suo tira e molla emotivo, con la madrina sempre alle costole e Berenilde che deve partorire, arriva la sua famiglia al completo e vengono tutti trasferiti in un altro luogo, momentaneamente lontani da città cielo, dove invece scompaiono delle persone...
La nostra Ofelia, oltre a dover prima o poi leggere il libro di Faruk, dovrà anche occuparsi della ricerca delle persone scomparse, proprio perché i suoi poteri risultano indispensabili!

Come ho scritto sopra, questa storia mi sta appassionando molto di più di quanto pensassi. Se la copertina di "I fidanzati dell'inverno" ha giocato un ruolo chiave insieme alla descrizione "l'attraversa specchi è una serie letteraria che mescola sapientemente Fantasy, Belle Epoque, Steampank, creando un'atmosfera unica che sedurrà completamente il lettore", in realtà le mie aspettative non erano altissime.
Con il primo romanzo ho faticato ad appassionarmi completamente, la narrazione è piuttosto lenta e non mi è mai sembrato succedesse nulla di particolarmente significativo. All'inizio del secondo capitolo della serie invece qualcosa è mutato i personaggi ritrovati profumavano di cose conosciute, l'ambientazione familiare mi ha rassicurata e indubbiamente la storia ha preso una piega molto interessante.
Il ruolo di Ofelia è molto più definito, il suo carattere si sta delineando davanti agli occhi del lettore e tutto quello che succede risulta ben studiato da chi scrive e tiene in mano le redini. A differenza del primo volume si susseguono molti accadimenti , i poteri dei personaggi hanno un ruolo importante nella storia e non sembrano messi lì giusto perché la serie è fantasy... Tutto ha una sua forma e le tempistiche sono perfette, ogni capitolo ha un suo significato, con un inizio e una fine, insomma, un successo!
La scrittura è scorrevole, descrittiva quanto basta, non tralascia particolari importanti ma nemmeno si dilunga troppo. Il lessico è semplice senza però risultare basico, quindi ottima lettura per i ragazzi ma anche per gli adulti amanti del genere.
Quello che più mi piace è che nonostante si tratti di un fantasy, le persone appaiono reali, e anche se ci si deve spingere un po' più in là con la fantasia, immaginando sciarpe animate, Miraggi che illudono grazie ai poteri magici, Clessidre in grado di creare illusioni e artigli invisibili in grado di uccidere in pochi secondi, tutto sembra davvero reale, la normalità. Il fatto che Ofelia attraversi gli specchi? Perché,  non lo fate tutti per spostarvi da un luogo all'altro? No? Ohibò devo essermi persa qualcosa!

Insomma se non si fosse capito, questo libro mi è piaciuto assai, il finale (non finale reale ovvio, è una serie) è di quelli con il botto e mi piace!! Colpi di scena come se non ci fosse un domani, Fidanzati che si sfidanzano, persone che scompaiono ( ...e che persone), morti, sentenze, famiglie allargate, insomma c'è davvero di tutto! Non sto nemmeno a dirvelo... ho già iniziato il terzo volume!
E voi? conoscete questa serie? La state amando? Vi aspetto nei commenti :-)


Keep Calm and Read Nadia #50 - Recensione di Ti regalo le stelle di Jojo Moyes



Buongiorno lettrici e lettori, come state? Io cerco di affrontare l’autunno e le giornate che immancabilmente si accorciano in compagnia dei miei amati libri e, se fossero tutti come quello di cui vi parlo oggi, credo che mi accorgerei ben poco dell’arrivo della brutta stagione!

Sì, perché Ti regalo le stelle mi ha riconciliato con la lettura dopo diversi libri poco entusiasmanti. Avete presente quando vi imbattete in un libro che vi piace così tanto che sentite il bisogno di convincere a leggerlo anche i vicini di casa? Ecco, a me è successo con questo romanzo di Jojo Moyes, che ho divorato in meno di tre giorni.

Ispirato a un episodio reale, Ti regalo le stelle è la storia di alcune giovani bibliotecarie che, alla fine degli anni Trenta, affrontavano a cavallo le impervie montagne del Kentucky per portare romanzi, riviste e conoscenza a chi non poteva scendere in città, a chi non sapeva leggere ma voleva imparare e a chi semplicemente non aveva il denaro per acquistare dei libri propri. Conosceremo Alice, neo sposa giunta dall’Inghilterra e presto disillusa nei confronti della propria vita matrimoniale; Margery, donna indipendente e coraggiosa malvista da molti a causa della sua famiglia; Sophia, nera istruita in un Paese ancora razzista e segregazionista, e altre giovani donne forti e determinate a lottare per il proprio lavoro contro i pregiudizi, l’ignoranza e la cattiveria di chi vorrebbe mettere loro i bastoni fra le ruote.

Con questo romanzo la Moyes ha, a mio parere, realizzato un altro capolavoro dopo Io prima di te. I personaggi sono caratterizzati perfettamente, e vi assicuro che, quando chiuderete il libro, sarete tristi perché dovrete salutare delle vere amiche. Anche l’antagonista numero uno è reso in maniera eccezionale, vi ritroverete a odiarlo profondamente e vorrete entrare tra le pagine del libro per dare il vostro contributo alla causa delle bibliotecarie a cavallo!

Un altro grande pregio della storia è, a mio parere, costituito dalle ambientazioni: non sono mai stata in Kentucky, ma l’autrice riesce a descrivere così bene i paesaggi incontaminati, i grandi spazi aperti, le foreste e la profondità del cielo che mi sembrava davvero di trovarmi negli Stati Uniti centrali anziché sul divano di casa mia. 

Ti regalo le stelle ha saputo emozionarmi come pochissimi libri riescono a fare: ho provato rabbia, tristezza, gioia e felicità, ho apprezzato il calore dell’amicizia autentica e ho trepidato insieme alle protagoniste; il mio cuore ha palpitato nei momenti più convulsi e, anche se la mia parte più cinica si diceva che alcuni episodi erano stati inseriti proprio per suscitare nel lettore quella determinata reazione, mi sono goduta il viaggio come non mai. 

Consiglio questo romanzo a tutti senza riserva, in particolare a chi abbia voglia di emozioni forti e, perché no? -anche di imparare qualcosa sul Kentucky durante la Grande Depressione. Leggetelo, ve ne innamorerete!

Gruppo di lettura - La memoria di Babel di C. Dabos - Iscrizioni

Buongiorno a tutti!! Proprio oggi si è conclusa la lettura del secondo capitolo della saga "L'attraversaspecchi" e Ombretta vi aspetta sul blog per discuterne insieme. E secondo voi potevamo non iniziare insieme la lettura del terzo romanzo uscito solo da un paio di settimane grazie alla casa editrice E/O?  Certo che no. Dopo avervi scritto qualche informazione sul volume e la trama, vi lascio il calendario. Non vi resta che commentare e lasciarmi la vostra email per ricevere il promemoria non appena sarà online la tappa :-) Adesso vi lascio qualche informazione sul libro.
Titolo: La memoria di Babel
Serie: L'attraversaspecchi #3
Autore: Christelle Dabos
Casa Editrice: e/o
Pagine: 482
Genere: Letteratura fantastica francese
Prezzo:16,00 €
Link per l'acquisto: QUI
TRAMA:
Nel terzo intenso volume della saga Christelle Dabos ci fa esplorare la meravigliosa città di Babel. Nel cuore di Ofelia vive un segreto inafferrabile, chiave del passato e, nello stesso tempo, chiave di un futuro incerto.
Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn?

TAPPE:
28 ottobre 2019: iscrizioni e calendario. Scrivetemi nei commenti la vostra email e io vi notificherò i post come promemoria. Inizio lettura

4 novembre 2019: Tappa 1 - lettura fino a pagina 118 ovvero fino al sotto-capitolo "La tradizione" compreso. Discussione sul blog Desperate Bookswife

11 novembre 2019: Tappa 2 - lettura da pag 119 fino a pagina 240 ovvero fino al sotto-capitolo "La belva" compreso. Discussione sul blog Ombre di Carta

18 novembre 2019: Tappa 3 - lettura da pagina 241 fino a pagina 360 ovvero fino al capitolo "Il rosso" compreso. Discussione sul blog sul Blog Desperate Bookswife

25 novembre 2019: Tappa 4 - lettura fino al termine del romanzo. Discussione sul blog e considerazioni finali. Sul blog Ombre di Carta.

Chi si iscrive? Ci tenete compagnia? Mi farebbe molto, molto piacere :-) Io vi aspetto, scrivetemi. 

Gruppo di lettura - Gli scomparsi di Chiardiluna -Tappa 3

Buongiorno lettori e bentornati sul blog in occasione di questo secondo gruppo di lettura. Oggi discuteremo insieme fino a pagina 417. NON LEGGETE SE NON PARTECIPATE AL GRUPPO DI LETTURA. 
Titolo: Gli scomprsi di Chiardiluna 
Serie: L'attraversaspecchi #2
Autore: Christelle Dabos
Casa Editrice: e/o
Pagine: 563
Genere: Letteratura fantastica francese
Prezzo:16,00 €
Link per l'acquisto: cartaceo QUI e Ebook QUI
TRAMA:
Secondo volume della saga dell’Attraversaspecchi (dopo il primo, Fidanzati dell’inverno), Gli scomparsi di Chiardiluna trascina il lettore in una girandola di emozioni lasciandolo, alla fine, con una voglia matta di leggere il terzo volume.

Sulla gelida arca del Polo, dove Ofelia è stata sbattuta dalle Decane perché sposi suo malgrado il nobile Thorn, il caldo è soffocante. Ma è soltanto una delle illusioni provocate dalla casta dominante dell’arca, i Miraggi, in grado di produrre giungle sospese in aria, mari sconfinati all’interno di palazzi e vestiti di farfalle svolazzanti. A Città-cielo, capitale del Polo, Ofelia viene presentata al sire Faruk, il gigantesco spirito di famiglia bianco come la neve e completamente privo di memoria, che spera nelle doti di lettrice di Ofelia per svelare i misteri contenuti nel Libro, un documento enigmatico che nei secoli ha causato la pazzia o la morte degli incauti che si sono cimentati a decifrarlo. Per Ofelia è l’inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento dei decaduti e dalle trappole mortali dei Miraggi. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell’indagine solo per amore di Thorn, l’uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Thorn è scomparso...

---------------ATTENZIONE SPOLER------------------
Ci siamo salutati durante una gita al circo, Ofelia ha accompagnato suo fratello a vedere la carovana e ha cercato di dedicargli un po' di tempo. Le cose però continuano a non funzionare: Thorn è sempre più scorbutico e non riesce a impegnarsi per risultare simpatico alla famiglia di Ofelia, Archibald è sparito, è il quarto in poco tempo a svanire nel nulla.
Faruk decide che tutte queste sparizioni sono troppe, dunque Ofelia diventa la responsabile delle ricerche: in 24 ore deve trovare tutti altrimenti la Corte smetterà di occuparsene e quindi, nemmeno a dirlo, moriranno. Thorn non vuole assolutamente che la ragazza se ne occupi, cerca in ogni modo di dissuaderla, anzi le ordina proprio di non occuparsi di questa cosa, ma non riusciamo a capire se tutta questa rabbia nei confronti della futura moglie si manifesti a causa dello schiaffo ricevuto da quest'ultima oppure per un senso smisurato di protezione. 
Ofelia però non ci sta, così chiede il permesso di leggere il letto di Archibald, ovvero l'unico oggetto presente nella sua stanza. Non riuscirà a ricavarne nulla ma...trova un anellino, che in realtà è di una clessidra e riuscirà a scoprire il motivo per cui sono spariti. Qualcuno ha manomesso le clessidre di Madre Idelgarda, queste persone non potranno tornare indietro dall'illusione. Ma perché? 
Nel frattempo Berenilde sta per partorire, così i due quasi sposi si dirigeranno con una certa fretta al sanatorio per capire le condizioni della partoriente. Ofelia accetta il ruolo di madrina nonostante Thorn avesse espresso il suo parere negativo. La tappa è finita: il bambino è nato e ha gridato, eccome se lo ha fatto. 

Questa tappa mi è piaciuta assai: la storia ha preso un bel ritmo e mi sto appassionando a tutta questa faccenda. Il bacio mi ha stupito, ma onestamente prima o poi qualcosa doveva succedere. Ho poco apprezzato lo schiaffo partito da Ofelia: va bene che questa fanciulla non voglia avere a che fare nulla con il suo futuro marito, ma proprio un'umiliazione del genere poteva risparmiargliela. 
Poi c'è il fatto che abbia perso il potere di attraversare gli specchi, perché? E' per colpa della perdita di umiltà o perché qualcuno riesce ad impedirlo? Io credo che dipenda lei: è cambiata, forse non se ne rende conto, ma da che era una indifesa ragazzina è diventata una donna con delle pretese e questo, nel bene o nel male ha modificato il suo carattere. Non mi dispiace questa nuova Ofelia, ma magari c'è qualcosa che ancora non vedo. 
L'amputazione del Cavaliere mi ha fatto piacere, dopo tutto il male che ha inferto era l'unica punizione accettabile. Peccato però che sia finito in un...come chiamarlo? Istituto? Orfanotrofio? Magari qualcuno poteva occuparsi di lui...senza poteri avrebbe solo più potuto dire cattiverie, ma pochi pericolosi danni. 

Quanto mi è antipatica la madre di Ofelia? Ecco, una donna che proprio sopporto a stento, una di quelle stupidotte senza molto cervello; un'ochetta che non riesce nemmeno ad avere l'umiltà di tacere. Mi prudono le mani e vorrei che se ne andasse. Come vorrei invece che Ofelia desse una possibilità a Thorn. So che ha un carattere impossibile, un cafone, un uomo rozzo, ma...qualcosa mi attira. Avrei voluto che riflettesse su quel bacio, magari senza ricambiarlo, ma sicuramente non mi è piaciuta la sua reazione eccessiva. Mi sono un po' stancata di questo loro modo di comportarsi. Sono freddi, sospettosi, sempre pronti a punzecchiarsi, anche se mi sembra ovvio provino qualcosa, se non amore...un grande affetto. E allora basta! Almeno cercate di essere amici per la miseria. 

Non ho molto capito l'arrivo della cugina di Thorn e combriccola proprio all'inizio della tappa. Che ruolo hanno quelle persone? Avranno a che fare con le sparizioni o verranno fuori nel prossimo libro? Niente ragazze belle, adesso corro a leggere il resto perchè non vedo l'ora di finire il libro. Ci vediamo la prossima settimana!! 


TAPPE:
30 settembre 2019: iscrizioni e calendario. Scrivetemi nei commenti la vostra email e io vi notificherò i post come promemoria. Inizio lettura -QUI - 

7 ottobre 2019: Tappa 1 - lettura fino a pagina 135 ovvero fino al sotto-capitolo "La pipa" compreso. Discussione sul blog Desperate Bookswife  -QUI-

14 ottobre 2019: Tappa 2 - lettura da pag 135 fino a pagina 277 ovvero fino al sotto-capitolo "La carovana" compreso. Discussione sul blog Ombre di Carta -QUI-

21 ottobre 2019: Tappa 3 - lettura da pagina 277 fino a pagina 418 ovvero fino al capitolo "Il grido" compreso. Discussione sul blog sul Blog Desperate Bookswife -QUI-

28 ottobre 2019: Tappa 4 - lettura fino al termine del romanzo. Discussione sul blog e considerazioni finali. Sul blog Ombre di Carta.