Recensione di Nadia #3 - Ex Moglie di Tess Stimson


Il libro
Ex moglie di Tess Stimson
Editore: Giunti| Pagine: 320| Pubblicazione: 2021| Prezzo 16,90€| Trama:Qui
Genere: thriller
Notizie sull'autrice
è una scrittrice, giornalista e reporter inglese. Nominata Professor of Creative Writing all’Università di South Florida, nel 2002 si è trasferita negli Stati Uniti. Adesso vive e lavora nel Vermont con il marito Erik, i loro tre figli e (secondo le ultime stime) due gatti, tre pesci, un gerbillo e un gran numero di pipistrelli in soffitta. Autrice di numerosi romanzi rosa, Ex moglie è la sua prima suspense a essere pubblicata in Italia, in corso di traduzione in 7 Paesi.   

 Recensione di Nadia

Buongiorno lettrici e lettori!

Oggi voglio parlarvi di un thriller psicologico (e non solo) che ho letto voracemente: sto parlando di Ex moglie, di Tess Stimson.

Andrew ha un’ex moglie, Louise, da cui ha divorziato quattro anni fa, e un’attuale moglie, Caroline detta Caz. I figli dalla parte di Louise sono Bella e Tolly, mentre con Caz ha avuto Kit. Louise e Caroline continuano a frequentarsi ma si detestano, sia perché Louise è ancora innamorata di Andrew, sia perché lo stesso Andrew non ha mai davvero tagliato i ponti con l’ex moglie, comportandosi in modo ambiguo e sfruttando i sentimenti di Louise per rimpolpare il suo ego ipertrofico. Quando Celia, la madre di Louise, invita al suo anniversario di matrimonio anche Andrew e Caz, tutti presagiscono che succederà qualcosa di tragico.

Ho scelto questo libro in un momento in cui faticavo un po’ a leggere, troppo presa dai mille impegni quotidiani. Devo dire che ho fatto bene, perché il genere è quello che tiene il lettore attaccato alle pagine, ansioso di sapere come andrà a finire la storia. Il racconto comincia dalla fine: qualcosa di tragico è effettivamente accaduto, e resta soltanto da scoprire chi sia davvero il (la?) colpevole, ma questo non fa perdere al romanzo neanche un briciolo del suo appeal, anzi.

Louise e Caz sono tutto tranne che delle narratrici affidabili: la storia è raccontata soprattutto dai loro punti di vista, anche se a volte ci sono delle incursioni da parte di Celia e di Min, la cognata di Louise. Sia Louise sia Caz mentono sistematicamente, e il lettore deve cercare per tutto il tempo di scovare la verità, nascosta tra le tante bugie disseminate lungo la strada. Né Louise né Caz sono delle brave persone: entrambe hanno più ombre che luci, me in qualche modo chi legge, soprattutto se di sesso femminile, si trova a comprendere alcune delle loro scelte, perché, diciamolo, chi non ha mai avuto a che fare con un uomo affascinante, ma indubitabilmente bastardo?

In tutto il libro la figura più disgustosa è sicuramente quella di Andrew, che dall’inizio alla fine si comporta in modo infido e subdolo, approfittando dell’amore che le sue donne provano per lui per i suoi biechi scopi. La Stimson a mio parere è stata molto brava nel descrivere i rapporti malati che possono crearsi tra due o più persone quando l’attrazione e l’amore per qualcuno sono più forti della consapevolezza di avere di fronte una brutta persona (avrei voluto usare la parola che comincia per s e finisce per tronzo, ma non era carino).
In conclusione, una lettura avvincente, che sicuramente non ambisce al Nobel per la letteratura, ma che vi terrà incollati alle pagine e, perché no? vi farà anche riflettere sulle vostre scelte in amore.

Recensione di Baba #3 - Mi sa che fuori è primavera di C. De Gregorio

Il libro
Mi sa che fuori è primavera di Concita De Gregorio 
Editore: Feltrinelli| Pagine: 122| Pubblicazione: 2015| Prezzo 13,00€| Trama:Qui
Genere: narrativa 
Notizie sull'autrice
Concita De Gregorio, giornalista e scrittrice, ha pubblicato per Feltrinelli Mi sa che fuori è primavera (2015), Nella Notte (2019), Lettera a una ragazza del futuro (2021, con le illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio). Firma storica del quotidiano “La Repubblica”, si è occupata di cronaca politica per più di trent’anni. Ha diretto “l’Unità” dal 2008 al 2011. Ha ideato e condotto programmi per la radio e per la tv tra cui Fuoriroma, inchiesta in cinquanta puntate sull’Italia delle città e dei sindaci. I suoi articoli sul processo Andreotti e sul G8 di Genova sono entrati nella Storia del giornalismo italiano 1860-2001 (Meridiani Mondadori, 2009). Nel 2019 ha vinto il premio Arrigo Benedetti. Con il romanzo Nella Notte (Feltrinelli, 2019) torna dopo molto tempo a raccontare la politica.
Recensione di Baba
e mezzo


Irina è Italia e ha sposato uno svizzero tedesco, Mathias. È avvocato, guadagna più di suo marito in uno stato maschilista dove le donne sono appellate con "mia" aggettivo possessivo, seguito da un appellativo: moglie, nuora, suocera, figlia.
Le donne appartengono sempre a qualcuno e sembra che non abbiano una propria individualità. La coppia inaspettatamente è in attesa di due gemelle, che crescono in una grande e bellissima casa, in compagnia più del padre e della tata che di Irina, che pensa alla carriera.
Dopo breve tempo si rende conto di essere controllata da un uomo maniaco appunto del controllo: lascia disseminati per casa post-it e foglietti con istruzioni di ogni tipo. Semplici e premurose attenzioni o necessità di decidere e assicurarsi che tutto venga fatto come lui ha disposto? La coppia si lascia, e lo fa molto bene, civilmente.
Fino a quando...le gemelle e Mathias spariscono letteralmente nel nulla. O almeno le bambine di, del padre invece si conosce la posizione.
Un libro scritto da un'autrice che ha fatto propria una storia vera. Un libro per spiegare la mancanza. Che parola esiste per descrivere una madre che perde le figlie? Non esiste. Ci avete mai pensato? Eppure è una mancanza tremenda, forse una delle più grandi da sopportare per un essere umano, soprattutto perché innaturale. Non segue il corso del ciclo della vita.
Questa storia è un inno alle persone che devono continuare a vivere nonostante tutto, imparando a non sentirsi in colpa perché continuano a esistere, interiorizzando il fatto che non si può restare immersi nel ricordo ma bisogna andare avanti.
Ecco, tutto bellissimo, tristissimo e straziantissimo... probabilmente per gli altri. Io invece mi sono sentita estranea, ovattata in una bolla di sapone. Ho letto qualcosa che invece di toccarmi mi ha allontanata dalla vicenda, rendendomi estranea e poco poco partecipe. Per un momento mi è sembrato un esercizio di stile, dove l'autrice si è cimentata a scrivere righe su righe, mostrando la sua bravura stilistica e allontanando in il lettore dalle emozioni vere, così mascherate dalla scrittura perfetta e appassionata. Eppure la De Gregorio è calda, mi sembra di vederla mentre batte i tasti del pc, ma non mi è arrivata al cuore. Ho terminato il volume senza passione, con la consapevolezza che la sua scrittura non fa per me. Con gli anni mi sono resa conto di apprezzare narrazioni più leggere, che trattino anche temi decisamente importanti, ma è proprio lo stile a non fare per me. Per questo un rating così basso.
Inutile dirvi che sono contenta di averlo letto, più autori diversi io leggo e più la mia mente si apre, immagazzinando tipologie, stili, storie.
"Mi sa che fuori è primavera" non so perché io lo abbia comprato, non me lo ha consigliato nessuno in particolare. L'ho acquistato ad Albenga, in vacanza, ma ammetto di non ricordare la motivazione.

Recensione di Baba #02 - Adesso di Chiara Gamberale

 

Il libro
Adesso di Chiara Gamberale 
Editore: Feltrinelli| Pagine: 216| Pubblicazione: 2016| Prezzo 16,00€| Trama:Qui
Genere: narrativa 
Notizie sull'autrice
Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Con Feltrinelli ha pubblicato Per dieci minuti (2013), Adesso (2016), le nuove edizioni de La zona cieca (premio Campiello Giuria dei letterati 2008) e dell’opera d’esordio Una vita sottile (1999; 2018), L’isola dell’abbandono (2019). Ha scritto, fra gli altri, Le luci nelle case degli altri (2010) e Qualcosa (2017). I suoi libri sono tradotti in sedici paesi. È autrice e conduttrice di programmi televisivi, radiofonici, come Io, Chiara e L’Oscuro, e del podcast Gli Slegati. Collabora con “La Stampa”, “7 Corriere della Sera” e “Donna Moderna”. Ha ideato e dirige il Festival Procida Racconta.
Recensione di Baba


Carissimi amici, è giunta l'ora di parlarvi del secondo romanzo di Chiara Gamberale. Cioè non che ha scritto, ma che ho letto ovviamente.
Anni fa decisi di farmi consigliare dalla mia libria e complice un'offerta Feltrinelli comprai "per dieci minuti" e mi innamorai di quello stile strano e diretto.
Dopo una decina d'anni torno ad avvicinarmi a quelle copertutine che un po' si assomigliano, invece dell'azzurro il rosso, invece di una donna su di una nuvola...due figure che sembrano cadere nel vuoto. Sarà amore, me lo sento.
E invece...
Invece la storia di Lidia e Pietro mi arriva un po' ma con riserva. Le loro vicissitudini che avrebbero dovuto farmi un po' sognare e un po' arrabbiare mi sfuggono come sabbia asciutta tra le dita, lasciandomi le mani ruvide e leggermente brillanti, ma nessun granello incastrano tra le pieghe della vita.
Troppo precipitoso l'impeto dell'autrice, troppo velocemente gettate le parole sulla carta che non si metabolizzano, vengono inspirate dal naso ma immediatamente espirate dalla bocca, all'interno della quale resta un po' di ricordo, ma non abbastanza.
Una storia come tante, anzi più storie come tante, che in realtà hanno poco da evidenziare sul quaderno degli appunti.
E così sembra tutto disastroso, sembra un libro tremendo da non comprare mai.
Non è così, perché nonostante tutto l'autrice trasuda rabbia da tutti i pori, lo so capisce dalle frasi scritte in stampatello. Lo si capisce dalle frasi che vengono scritte da lei e lette da noi, tutte d'un fiato, in apnea, quella che ti fa bruciare gli occhi e i polmoni.
Il suo stile graffia, anzi ferisce di proposito, come lo schiaffo di Pietro a Lidia. Mentre da una parte mi indigno perché non mi sento totalmente partecipe o forse ho troppa paura del dolore...dall'altra capisco il grande talento di un'autrice che usa la scrittura per raccontarsi, narrare, arrivare, urlare, vivere.
Cosa vi devo dire? In qualche modo sono entusiasta eppure delusa. Sono a mille eppure sottotono. Mi sento frugata eppure ignorata.
Io non lo so cosa mi resterà, se mi resterà un granello tra le dita, ma per il momento ho il cuore che batte, anche se non capisco la natura del sentimento in questione.

Sarà un'Odissea - Sfida di lettura 2022 - Tappa 2 Febbraio

Signore e Signori...ecco la seconda tappa delle nuova sfida di lettura 2022. Regole riassunte qui sotto, per iscriversi leggere il post e cliccare il link apposito. Bando alle ciance, direi che gli iscritti possono andare a leggere gli OBIETTIVI, NON TRACCE AH AH AH.  

COME SI GIOCA?

Le tappe sono mensili, quindi dodici tappe in un anno.

Dopo l'iscrizione ogni partecipante verrà imbarcato come guerriero su una nave achea e dovrà giurare pubblicamente fedeltà al proprio comandante.

Ogni mese vi daremo 6 obiettivi e forse una mappa se fate i bravi, altrimenti userete la Stella Polare.

Uno di questi sarà trimestrale, gli altri tendenzialmente saranno mensili. 

Ogni libro che leggerete vi farà accumulare punti (1 punti ogni 10 pagine) e il vostro punteggio sarà sommato a quello di tutti i componenti della nave. Non ci sono limiti.

Valgono le novelle e una Graphic Novel al mese, ricordate che non è una sfida individuale ma si vince o si perde in gruppo. 

Noi capitane leggeremo con voi, quindi giocheremo attivamente quasi sempre, salvo giochi particolari o imprevisti. 

Ogni mese la nave che ottiene il punteggio più alto vince la tappa e porta a bordo un otre di vino e il punteggio verrà azzerato a tutti per ripartire da zero il mese successivo. Vincerà la sfida a fine anno la nave con più otri di vino a bordo.

BABY NAVE PER I PIù PICCOLI

- Abbiamo cambiato programma: i bambini troppo importanti per le navi sulle quali erano già imbarcati, continueranno a stare dov'erano e i nuovi saranno smistati. Nel frattempo oltre a contribuire al punteggio del gruppo avranno una classifica individuale e gareggeranno parallelamente da soli. Il Cane Argo riserverà loro delle sorprese.

- Avranno degli obiettivi a loro dedicati, dei titoli consigliati e dei fumetti. 

LA FIGURA DEL SECONDO IN COMANDO

Su ogni nave, ad aiutare il capitano, c'è il secondo o Vice, che aiuterà nel lavoro di coordinazione, aiuterà a tenere i punti aggiornati, a calmare eventuali risse, dissuaderà dal non farsi ingannare dalle Sirene, insomma avete capito, il braccio destro di chi sta al comando! Lo scorso anno questa figura si chiamava nostromo ( e noi ringraziamo Ines, Giuls e Meshua) e senza di loro noi saremmo state in difficoltà più e più volte. Può rimanere sempre lo stesso o potrà variare di mese in mese, basta che entro un giorno dall'inizio del mese lo comunichiate al capitano. 

COME SI INSERISCONO I PUNTI E DOVE SI SCRIVONO LE RECENSIONI

Esisterà un gruppo privato su Facebook dedicato solamente alla sfida (per chi è già iscritto...rimane quello, cambia nome) all'interno del quale inserirete la recensione o il link nel caso la vogliate scrivere altrove e dovrete allegare il titolo, il numero di pagine, l'obiettivo e la foto e tassativamente l'# che vi comunicheremo. Ci sarà un foglio Drive di riepilogo con il vostro nome e i punti ottenuti, che gestiremo noi.

COME FACCIO A PARTECIPARE?

CLICCA QUI E ISCRIVITI!

LINK PER ACCEDERE AL GRUPPO FACEBOOK OBBLIGATORIO QUI 

E ADESSO VENIAMO AL MESE DI GENNAIO, SAPPIAMO CHE SIETE CURIOSI COME SCIMMIE! 

DUE PASSI NELLA STORIA:

"Dopo la guerra di Troia, Ulisse parte con Nestore e Menelao, ma una tempesta provocata da Poseidone dio dei mari, disperde la flotta che finisce nella terra dei Ciconi, sulle coste della Tracia, nella parte più settentrionale dell’Egeo. Qui Odisseo, con le sue dodici navi, approda per fare razzìa e distrugge la città di Ismaro. Ulisse risparmia però Marone, sacerdote di Apollo il quale gli dona un vino speciale, fortissimo. La reazione degli abitanti lo costringe a riprendere in fretta il mare con oltre 70 uomini in meno
Dopo la sua partenza un altra tempesta ad opera di Poseidone che gli fa perdere completamente la rotta. Quando sbarcano su un'isola, alcuni dei suoi uomini mandati in esplorazione non tornano più. Ulisse và a cercarli assieme ad un gruppo dei suoi uomini.
Quando ritrova gli uomini dispersi scopre che erano stati ospitati dai Lotofagi e da essi drogati con il fiore di loto, un fiore che toglie la memoria e i desideri, un frutto che procura l’oblìo . Lì sembrano aver raggiunto il paradiso, la possibilità di fuggire dai dolori di un viaggio che non offre più speranze. Ma quella sensazione di felicità è in realtà solo un'illusione che copre la tristezza nei loro cuori. Ulisse, li riprende con sé, riportandoli alla ragione, perché in lui arde sempre il senso del dovere e la speranza di riportare tutti in patria."

OBIETTIVI PER GLI ADULTI:

-1 Obiettivo GDL -Leggi in un mese il libro che LA SQUADRA VINCITRICE di gennaio sceglierà e di cui organizzerà il gruppo di lettura. Il titolo verrà comunicato sul Gruppo Facebook i primi giorni di febbraio. Se lo leggerai riceverai 10 punti bonus. Dovrai commentare tutte le tappe in maniera "corposa" per non dover scrivere una recensione così, sul gruppo Facebook farai un post con le specifiche del libro e il link all'ultimo commento, altrimenti se non lo farai, per ottenere la validità di tutti i punti dovrai commentare almeno la prima e l'ultima e poi scrivere una recensione. 

-2 Obiettivo a catena: Terra dei Lotofagi: fiore prelibato era il loto. Leggi in autonomia o in coppia con una tua compagna di squadra (due libri una + due libri l'altra) quattro libri con lo scopo di formare la parola LOTO. Le lettere da utilizzare sono:

L: un personaggio femminile nel romanzo il cui nome inizi per L

O-T-O: personaggi femminili nel romanzo il cui nome inizi o contenga queste lettere (una lettera sola a Libro) 

Esempio: Io e una mia compagna decidiamo di dividerci i compiti: io leggo un libro un cui personaggio si chiami Lucrezia (Le per Loto, iniziale) e poi leggo un altro libro in cui un personaggio femminile abbia il nome che Inizi o contenga la lettera O oppure T oppure O, CarOlina. La mia compagna sceglierà altri due libri in cui un personaggio femminile il cui nome contenga o inizi per le altre due lettere. Un libro ha come personaggio "Olga"(inizia o contiene la lettera O) e un latro libro con  "OrietTa" (contiene la lettera T) BONUS DI 10 PUNTI A LIBRO PER CATENA, QUINDI 40 punti.

-3 Obiettivo bimestrale: Leggi uno o più libri che abbiano un fiore in copertina le cui pagine o la loro somma (nel caso di più libri) eguaglino o superino le 700 pagine. Potrete postare le recensioni fino al 31 marzo. NOTA BENE: per questo obiettivo è necessario un unico post nel caso in cui decidiate di usare più libri per raggiungere le 700 pagine. 

-4 Obiettivo legato al viaggio. A sud della Tunisia si trova la grande isola di Djerba cantata da Omero nell'Odissea quale patria dei Lotofagi. Leggi un libro ambientato su di un'isola, ma saranno escluse: Australia, Gran Bretagna, Irlanda e tutti quei territori al cui interno ci siano più Stati. Può essere un'Isola inventata (come Isola di Neve della D'Urbano) basta che sia esplicitato che sia isola. Dimostratecelo voi, non dobbiamo andare noi a cercare info riguardo le vostre letture. 

-5 Obiettivo "Lettere da collezione": Leggi un libro la cui  casa editrice inizi per "S" (vale il nome stampato sulla copertina.  Attenzione: leggi e conserva le tue lettere: alla fine dell'anno se avrai completato ogni mese l'obiettivo "Lettere da collezione"" potrai utilizzare le 12 lettere per indovinare la parola misteriosa. Alla fine dell'anno dovrai postare in un unica volta i link (non ti verranno dati i punti dei libri perché già assegnati alla fine di ogni mese) e otterrai un punteggio bonus di 120 punti. 

-6 I 24 canti - Nel nono libro dell'Odissea i Lotofagi offrirono ai compagni di Ulisse il dolce frutto del Loto, unico loro alimento che aveva la caratteristica di far perdere la memoria e portare all'oblio. Leggi un libro in cui uno dei personaggi abbia perso la memoria: dimostracelo dalla trama o con screen.

OBIETTIVI PER I BAMBINI

-1 Obiettivo a catena: Leggi almeno due libri che siano incatenati secondo questo criterio: ogni libro deve avere un personaggio femminile il cui nome inizi per L oppure "L" sia contenuta all'interno. Esempio Lucrezia in un libro e CarLa in un latro. Oppure Lucrezia in un libro e Lodovica in un altro. Oppure CarLa in un libro e MarieLla in un altro. BONUS DI 10 PUNTI A LIBRO PER CATENA, QUINDI MINIMO 20 PUNTI. 

-2 Obiettivo bimestrale: leggi uno o più libri che abbiano un fiore in copertina. Le pagine del libro o della somma dei libri devono uguagliare o superare le 300 pagine. Valido fino al 31 marzo

-3 Obiettivo special: leggi UNO E UN SOLO un libro a tua scelta. OBIETTIVO NON RIPETIBILE.

-4 Obiettivo Fumetto: Proseguiamo per il nostro viaggio via Mare Quindi per rimanere in tema... Leggi al massimo due fumetti o graphic novel con il mare in copertina o ambiento al mare.

I bambini posso scegliere se utilizzare i proprio obiettivi oppure quelli degli adulti più complessi. In quest'ultimo caso ogni volta che un infante sceglierà un obiettivo "Old" avrà diritto ad un bonus di 10 punti che si aggiungono ad eventuali bonus già di diritto agli adulti. Esempio se un bambino sceglie l'obiettivo a catena degli adulti prenderà i bonus degli adulti + 10 punti. 

COME TENERE TRACCIA DEI PROPRI PROGESSI?

Il foglio Drive con i vostri progressi sarà costantemente aggiornato e visionabile a questo link


Adesso non vi resta altro che preparare armi e bagagli, libri in stiva e via per una nuova avventura insieme.

Baba, Dany e Ombretta