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Keep Calm and Read Nadia #6 - Piccole constatazioni sull'editoria

martedì, agosto 08, 2017 Baba_Books Desperate Bookswife 2 Comments

Buongiorno miei bei lettori, è martedì 8 agosto e Nadia ci tiene compagnia con la sua rubrica. L'argomento di oggi è molto interessante, tutto parte da Goodreads e si finisce con il parlare di traduzioni, pubblicazioni e quant'altro. Vi lascio in sua compagnia. 
Ciao a tutti amici lettori! Siete già sdraiati sui lettini ad abbronzarvi in riva al mare? Avete portato il lettore di ebook o i libri cartacei? Io sono un po' strana: nonostante abbia il kobo mi viene l'ansia che in spiaggia si riempia di sabbia e si rovini, quindi in vacanza preferisco portarmi libri cartacei (che poi spesso e volentieri si rovinano anche quelli, tra sabbia, crema e acqua di mare, ma così hanno un'aria un po' vissuta e mi fanno ricordare dove li ho letti). Se devo partire in aereo cerco di controllarmi perché amo viaggiare leggera; qui infatti ne ho portati solo cinque e spero mi basteranno :-)
Va bene, smetto di divagare e passo a raccontarvi ciò di cui vorrei parlarvi oggi. Vi dico subito che parte tutto da una mia constatazione e che può essere sbugiardata da chiunque di voi abbia notizie in merito, anzi vi chiedo sinceramente di intervenire lasciandomi i vostri commenti perché amo sempre imparare qualcosa!
Tutto è nato da un post che ho visto su goodreads qualche settimana fa e che potete trovare qui: https://www.goodreads.com/blog/show/954-readers-favorite-books-of-2017-so-far?

Si tratta di un elenco dei libri pubblicati quest'anno che, finora, hanno ricevuto le votazioni più alte dai lettori della piattaforma, quindi libri che lettori di tutto il mondo reputano appassionanti e meritevoli di essere letti. Presa dall'entusiasmo sono andata a spulciare, e, mano a mano che scorrevo la lista, il mio entusiasmo sfumava, fino a trasformarsi in disappunto. Come mai secondo voi? Presto detto: i libri citati sono tutti scritti in lingua inglese, e fin qui tutto normale, credo che nei Paesi anglofoni pubblichino la maggior parte dei titoli del pianeta ogni anno. Il problema è che, andando a indagare, ho scoperto che nessuno di questi ha ancora un'edizione italiana. Ci sono edizioni spagnole, francesi, tedesche, persino greche e russe, ma in italiano, su venti libri, neanche uno pervenuto nella nostra lingua. Mi ero quasi illuminata quando ho visto un libro di Kevin Kwan, ma no, in Italia è uscito solo il secondo, all'estero siamo già al terzo. Voi direte, leggi in lingua, e avete ragione, infatti quando il libro mi interessa particolarmente cerco di farlo. Ma non mi sembra giusto per chi non ha voglia, tempo o possibilità di imparare una lingua straniera privare per anni gli italiani di una traduzione. So bene che tradurre è un'attività difficile, impegnativa e forse anche mal retribuita e non voglio fare polemica, ma perché all'estero ci riescono e noi no? Un pochino di esperienza in casa editrice l'ho avuta, e credo si potrebbe fare di più, perché un Paese è importante anche per il suo livello di cultura, e se ci tarpiamo le ali così a mio parere perdiamo una grande occasione. È vero, in Italia si legge poco e decidere cosa portare in patria e cosa no può magari definire il bilancio di una piccola c.e. in positivo o in negativo, ma stiamo parlando di libri apprezzati dai lettori di una piattaforma mondiale, non dello scrittore polacco semisconosciuto morto suicida a vent'anni, per forza di cose di nicchia. Voi cosa ne pensate? Siamo davvero un po' l'ultima ruota del carro a livello di proposte editoriali o è soltanto una mia impressione? Avete altre teorie?


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2 commenti:

  1. Ciao Nadia. Concordo con te, siamo un po'le Cenerentole in questo campo, vengono tradotti solo i nomi di maggior richiamo e forse è dovuto al fatto che notoriamente in Italia si legge poco e la spesa in termini di diritti e traduzione non avrebbe (forse) un ritorno. Io mi consolo pensando che in Italia abbiamo tanti buoni autori che compensano questa mancanza.
    Bacio

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    1. Hai ragione Stefy, il panorama italiano ultimamente ci sta dando grandissime soddisfazioni e sto a poco a poco scoprendo ottimi autori. E allora godiamoci questo patrimonio! Baci!

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