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Recensione - La felicità è una pagina bianca di Elisabeth Egan

lunedì, settembre 19, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 14 Comments

Buongiorno lettori, eccomi tornata dalle vacanze! Fatte, volate, finite. Purtroppo però la mia prima recensione non è molto positiva. Uno dei libri che più ho faticato a leggere. Peccato, poteva essere amore e invece...era un calesse.





Titolo: La felicità è una pagina bianca
Autore: Elisabeth Egan
Casa Editrice: Nord 
Pagine: 414
Prezzo: 16,60€
Pubblicazione: 2016
Genere: Narrativa Contemporanea 




Notizie sull'autrice:
Elisabeth Egan è la responsabile  della rubrica letteraria di Glamour. Inoltre scrive recensioni per le più importanti testate americane: da People al Publishers Weekly, dal New York Times al Los Angels Times, dal Washington Post al Chicago Sun-Times. Attualmente vive nel New Jersey. Il suo sito è www.elisabethegan.net


Alice Perse è una lettrice, lavora part time per una rivista e ha ben tre figli. Un marito che di punto in bianco sbrocca e scaraventa un pc per terra durante una riunione. Era un avvocato e guadagnava discretamente bene, oggi è disoccupato, nonostante abbia deciso di aprire uno studio tutto suo.
Alice deve trovare un impiego che permetta a tutta l'allegra banda di pagare le bollette e mettere un po' di cibo sotto ai denti. Lo troverà? Oh siiii, eccome. Sarà risucchiata dal vortice "mamma-moglie in carriera" e diventerà un perfetto burattino dell'azienda. sacrificherà tutto, senza nemmeno rendersene conto. Il suo egoismo toccherà vette altissime e lei riuscirà ancora a colpevolizzare qualcun altro.


Molto bene, grazie a tutti i Santi del Paradiso il romanzo l'ho finito - di leggerlo -. Ho tirato un bel sospiro di sollievo e puf, ho chiuso la rigida copertina ormai usurata dal giro d'Italia (questo libro ha toccato ben dieci località diverse, è stato letto da dieci book blogger ed io ero l'ultima della fila) e ho avuto tutto il tempo per riflettere.
Lo sapete, mi conoscete, non sono una che spara a zero, un po' per carattere, un po' per rispetto verso il lavoro altrui, nei confronti di chi ci ha creduto e tutto il resto. Questa volta la bocca chiusa non riesco a tenerla "boccuccia mia statte zitta".
Innanzi tutto io e Alice non ci siamo piaciute, da subito, ma questo in fondo non vorrebbe dire nulla, quante volte un protagonista negativo o semplicemente antipatico regna incontrastato all'interno di un romanzo fantastico?
Aggiungiamo una storia noiosa e in certi punti, sbrodolata, e come ciliegina sulla torta una bella dose di lacrime procurate artificialmente e la ricetta è completata.
Ah dimenticavo, Alice dovrebbe essere una famosa book blogger "...E, adesso che si è ritrovata di colpo con un marito disoccupato, tre bambini da mantenere e un mutuo da pagare, i libri sono diventati letteralmente la sua ancora di salvezza: è infatti grazie alla sua fama di book blogger che le viene offerto un impiego da Scroll..." - queste frasi sono tratte dalla sinossi. Beh, la book blogger non l'ho mai vista, la sto cercando assiduamente ancora oggi!

L'idea e la trama mi avevano convinta, ci sarebbe stata una buona base per creare un romanzo piacevole e moderno. Ecco, io salvo solo questo. Non riesco a passare sopra ai capitoli privi di qualsiasi interesse che ogni tanto spuntavano fuori, a tutte le precisazioni sulle marche di qualsiasi oggetto/capo di abbigliamento, ad un certo punto mi sembrava di essere davanti ad una televendita di Mastrota. quello che poi mi ha più infastidito è stato l'atteggiamento della protagonista nei confronti di un determinato problema familiare, ovvero di totale egoismo, e poi trasformare tutto ciò in qualcosa che potesse far piangere il lettore. Ok, immagino che la Egan non l'abbia fatto con questo intento, ma io lettrice ho avuto quel tipo di impressione.

VOTO

Punti deboli:

  • Troppe pagine e troppi paragrafi che ogni tanto si trasformano in interi capitoli, di informazioni e stralci di vita della protagonista totalmente inutili ai fini della storia. Ho fatto fatica a leggerlo, a seguire il filo, mi sono annoiata purtroppo.
  • Lo specificare continuamente le marche di ogni oggetto presente in casa di Alice.
  • Inserire un argomento tosto, importante e di tutto rispetto, ma quasi come se fosse messo lì per completare il tutto con una lacrima. Ripeto, non voglio fare la saputella, magari è una storia vera e non è mia intenzione mancare di rispetto, ma questa è stata la mia visione, e se un libro è scritto per essere letto da terzi, forse anche la mia opinione, nel suo piccolo, ha una certa importanza.








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14 commenti:

  1. Bentornata Baba! Meno male che ci siete voi che ci salvate da fregature libresche come questa! :-) un abbraccio!

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    1. Buongiorno Nadia, ecco, diciamo che questo libro non lo cosiglio proprio ah ah ah, un abbraccio a te!

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  2. Peccato! La trama sembrava interessante! Ho provato sensazioni simili con un libro acquistato un paio di anni fa, durante un viaggio. Era stato molto ben recensito su internet, ma poi alla fine dopo averlo letto di recente ho scoperto che era un libro, per me, fatto di nulla. xoxo
    PS: Nuova lettrice del tuo blog! Se ti va di passare a trovarmi sul mio ti lascio il link
    www.theconnornation.com

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    1. Ciao Saji e benvenuta nel mio angolino!!! Ecco, allora puoi proprio capirmi, sopratutto se le aspettative erano abbastanza alte. Pazienza, anche le delusioni fanno parte della vita da blogger :-) Vengo subito a trovarti

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  3. Bentornata!Ehm, sul romanzo non mi esprimo, credo che grande fregatura (si può dire? tanto ormai è scritto!) basti e avanzi!!! Bacio

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    1. Annarita buongiorno, ecco, ci siamo espresse taaaanto. Già, fregatura :-( un bacione e a presto

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  4. Ciao! Ho letto anche io questo romanzo e anche per me è stata una bella delusione! Avevo letto molti pareri positivi sul web e mi sono lasciata convincere a leggerlo ma non l'ho lasciato a metà soltanto perché non amo farlo :-)
    Mi aggiungo ai lettori del tuo carinissimo blog ^_^
    Lucia
    https://lamiacaoticalibreria.blogspot.it

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    1. Ciao Lucia, piacere di averti qui con me :-) ohhh ma allora c'è qualcun altro che non ha apprezzato il romanzo, perchè a volte capita che tra amici stretti, avendo gusti simili, sia più facile amare o odiare lo stesso libro, mentre un parere esterno, da una lettrice che non si conosce, non può che confermare la teoria. Ti auguro una buona giornata e passo subito a trovarti

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  5. Ciao Baba!!
    Mamma mia, è la prima volta che ti vedo dare un simile voto!!
    ma già la secondo che leggo la stessa opinione di un'altra blogger!
    Questo libro è proprio da evitare!! :(

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    1. Jasmine Ciao, ben ritrovata :-) Ecco si, questa volta mi sono proprio indignata, sopratutto perchè l'idea era tutto tranne che malvagia e l'autrice ha una certa esperienza in ambito editoriale. Pazienza!! A presto

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  6. Felicissima di ritrovarti Baba! Meno felice che il pretesto sia un libro da bleah.
    Quando l'ho visto dalla Giunti non riuscivo a crederci: cioè ... tutte queste pagine per dire che?

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    1. Rosa, dolcezza, ciao! Che bello averti qui. Ecco si, diciamo che questo libro, nel suo essere leggibile, è stata una delusione quasi totale. Pazienza dai, ci sono un sacco di altri libri che mi aspettano. Un bacione

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