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Recensione - Io, Romeo & Giulietta di Rebecca Serle

lunedì, settembre 26, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 8 Comments

Eccomi miei cari con un romanzo che si stacca un po' dalle mie letture abituali. Ho osato e direi che mi è andata bene :-). Una riscrittura niente male, un romanzo che non ha fatto il botto ma che non ha nulla da invidiare ad altri dello stesso genere.





Titolo: Io, Romeo & Giuletta
Autore: Rebecca Serle
Casa Editrice: Degostini
Pagine: 318
Prezzo: 14,90€
Pubblicazione: 10 marzo 2015
Genere: Narrativa per ragazzi




Notizie sull'autrice:
Rebecca Serle è un'autrice e una blogger, infatti gestisce lo spazio The Vampire Diaries per conto del Volture Magazine. Vive a New York, ama essere fashion e ha scritto "The Edge of Failling", "When you where mine", "Famous in love". Io, Romeo & Giulietta è l'unico tradotto in Italia (When you where mine).

Non fate quelle facce, anche io leggo romanzi romantici ogni tanto. Se non avessi partecipato al Trivial Pursuit Reading Challenge non avrei scoperto questo romanzo lo ammetto, e ho anche discretamente faticato a trovarlo. Ma alla fine, eccoci qua. 

Se la tragica fine dei due giovani amanti nati dalla penna di Shakespeare non fosse proprio come la raccontò lui? O per meglio dire, se il drammaturgo inglese avesse narrato solo una parte di verità omettendo gli svariati retroscena? Chi di voi non ricorda Romeo mentre piange disperatamente per Rosalina, prima di andare al ballo e conoscere Giulietta? Questa storia ci verrà raccontata proprio da Rose, liceale californiana, migliore amica Rob. I due giovani sono inseparabili da quando si sbucciavano insieme le ginocchia in giardino e oggi forse, il loro sentimento si è trasformato in qualche cosa di più intenso. Ma ad un certo punto arriva  la bionda e spumeggiante Juliet, cugina di Rose e da questo momento in poi anche antagonista della nostra narratrice.


Un romanzo leggero, che si lascia leggere e intrattiene piacevolmente il lettore, che sia un adolescente o un adulto. Lo stile è semplice e diretto, trattandosi comunque di un romanzo per ragazzi. Mi ha colpito il fatto che nonostante sia una storia riscritta e per dirla all'inglese, un retelling, ha una sua originalità. La Serle non ha semplicemente preso in mano la famosa tragedia e riscritta in chiave moderna per ragazzine bisognose di sentimentalismi, ha apportato modifiche furbe e ha dato una svolta alla storia, facendola sua. Un po' come quando cantanti meno famosi si esibiscono con brani scritti e incisi da qualcun altro: ci sono quelli che si limitano ad imitare l'originale, magari viene fuori un bel concerto, ma niente di memorabile, e poi ci sono quelli che osano e interpretano il pezzo fino a farlo proprio: questo è il caso di Rebecca Serle.

VOTO:

Punti forti:
  • La freschezza della trama, nonostante sia una storia che conoscono anche i sassi, l'autrice ha arieggiato la casa intera.
  • Il finale mi ha stupito. Voi mi direte: "ma che stai scrivendo?", invece sono riuscita ad emozionarmi ugualmente.
Punti deboli:
  • Indubbiamente qualche luogo comune c'è, il migliore amico che magicamente si innamora dopo un'estate lontani, le famiglie ricche californiane con genitori e figli che vanno d'amore e d'accordo come la "Mulino Bianco Family", il ballo scolastico con tutti i risvolti del caso. io però ho trentatré anni, un marito e una figlia, mentre il pubblico al quale è rivolto il libro ha un'altra età, questo va tenuto presente.

Alla prossima,


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8 commenti:

  1. Ah, che carino. :)
    Lo avevo letto qualche anno fa e, nonostante l'inizio stereotipato e adolescenziale, mi aveva stupito. Solo, avrei gradito un ambientazione anni '90!

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    1. Ciao! Si, ricordo la tua recensione! Si, molto adolescenziale concordo, però mi ha intrattenuto con piacere ugualmente tutto sommato :-) a presto

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  2. non avevo capito che fosse un retelling, fa piacere rimanere piacevolmente stupiti!

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    1. Ciao Chiara, si è un retelling un po' particolare, perchè in fondo è discretamente originale tutto sommato. la storia è quella, ma rivisitata e riscritta dalla parte di Rosie. Bacione!

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  3. Uh! Sembra un romanzo molto carino e, visto che sono in cerca di generi diversi dal solito, potrei farci un pensierino :)

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    1. Ciao Anna! Dai intrattiene bene, a me è piaciuto. Spero che se lo leggerai sarà così anche per te. E poi...ti fa tornare per un po' ragazzina. 😀

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  4. Anche io non avevo capito fosse un retelling, ma sembra piuttosto carino. Non amo molto le letture romantiche, ma qualche volta bisogna pur cambiare!

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    1. Ciao Beth eh no nemmeno io mi lascio intrappolare dal romanticismo troppo spesso, ma ogni tanto torno a sognare volentieri. Un abbraccio

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