Calendario dell'Avvento con Harry Potter - Capitolo 1


Ciao carissimi amici, ben arrivati al primo capitolo con questa sorta di calendario dell'Avvento che abbiamo pensato di dedicare ad Harry Potter. Per chi ancora non sapesse di cosa sto parlando può trovare tutte le informazioni necessarie nel post di presentazione qui.
Prima di entrare nel vivo della tappa di oggi vi ricordo il calendario:

Lunedì 7Capitolo 1 su Desperate Bookswife 
Martedì 8Capitolo 2 su La Libridinosa
Mercoledì 9: Capitolo 3 su Un libro per amico
Giovedì 10: Capitolo 4 su La Biblioteca di Eliza
Venerdì 11: Capitolo 5 su Scribacchiando in soffitta
Sabato 12: Capitolo 6 su Desperate Bookswife
Domenica 13: Capitolo 7 su La Libridinosa
Lunedì 14: Capitolo 8 su Un libro per amico
Martedì 15: Capitolo 9 su La Biblioteca di Eliza
Mercoledì 16: Capitolo 10 su Scribacchiando in soffitta
Giovedì 17: Capitolo 11 su Desperate Bookswife
Venerdì 18: Capitolo 12 su La Libridinosa
Sabato 19: Capitolo 13 su Un libro per amico
Domenica 20: Capitolo 14 su La Biblioteca di Eliza
Lunedì' 21: Capitolo 15 su Scribacchiando in soffitta
Martedì 22: Capitolo 16 su Desperate Bookswife
Mercoledì 23: Capitolo 17 su Lettrici Geograficamente Sparpagliate

Passiamo quindi al capitolo di oggi. 


Che emozione, apro Harry Potter dopo anni e mi ritrovo in mezzo a gufi e maghi potenti, genitori tragicamente deceduti, ma una grande festa: il piccolo Harry è vivo anche se con un segno indelebile sulla fronte, il prezzo da pagare per essere vivo. IL BAMBINO E' SOPRAVVISSUTO.

CURIOSITA':

Nel 1996 Harry Potter e la pietra filosofale viene finalmente acquistato dalla casa editrice inglese Bloomsbury Press per la modesta cifra di 2000 sterline.



E quindi??? Vi piace questa iniziativa? Ci leggiamo domani sul blog "La Libridinosa".

Salvia


Blogtour "Bugiardi si nasce" - 4° Tappa


Buongiorno amici, è con grande piacere che oggi vi presento la quarta tappa di questo appassionante e divertente blogtour. Il libro in questione è: "Lye for me - professione bugiarda" di MariaChiara Cabrini, ed è acquistabile su Amazon cliccando qui, oppure su Kobo Store cliccando qui.

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Trovate la mia recensione Qui

Vi consiglio assolutamente di leggere questo romanzo per la freschezza della trama e per i personaggi reali e credibili. La Cabrini mi ha regalato ventiquattro ore di spensieratezza.

TRAMA:
Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. 
La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! 
I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. 
Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. 
Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomoaffascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. 
In tutti i sensi.




INTERVISTA



Salvia: - Ok, fino ad ora le mie colleghe ci sono andate leggere, ma è il momento di fare sul serio e scavare a fondo. Non intendo evitare argomenti scabrosi, siete avvertiti.



Alice:- Spara pure.



S:- Alice sinceramente, come ci si sente a basare la propria vita sulle bugie? Quanto il tuo essere una bugiarda influisce sulla tua vita privata? Ma soprattutto come fai a non farti beccare??????



Alice:- Prima di tutto chiariamo una cosa. Io non sono una bugiarda. Io sono un’accomodatrice che, per lavoro, e sottolineo, per lavoro, mente per migliorare le vite altrui. Punto. Può capitare che dica qualche bugia anche nella mia vita privata, ma non più di quello che fanno tutti.



Giulia si schiarisce la gola, e Alice le lancia un’occhiataccia, per poi proseguire col suo discorso:-

Tutte le persone mentono, ma non per questo vengono accusate di essere bugiardi patologici! Io sono una seria professionista e ho una mia etica del lavoro. Pianifico tutto nei minimi dettagli, studio i miei obbiettivi e non lascio nulla al caso, per questo non vengo scoperta. Ho il massimo rispetto per i miei clienti e offro un servizio impeccabile. Ci mancherebbe altro. Riguardo la mia vita privata, dal momento che è privata, non accetto domande a proposito.


S: - Dal momento che hai più volte ribadito la tua maestria di accomodatrice, ho un caso da sottoporti. Ho una relazione clandestina con il barista, ma contemporaneamente con il giornalaio e ovviamente con mio marito e nessuno dei tre è a conoscenza degli altri due. Mio marito ha a sua volta una relazione con la cuoca della mensa dove lavora. Vorrei smascheralo e mettermi finalmente con il giornalaio, ma come facciamo con il barista e con il marito? Vorrei salvare la faccia...sai con 3 figli...


A:- Semplice. La chiave in casi come questo, piuttosto complicati e che coinvolgono varie persone legate fra di loro, è sviare e distrarre. Come fanno i maghi. Bisogna porre l'attenzione su qualcosa di esterno, tipo una bella assistente, mentre si mette in atto il trucco. Metterò in campo uno degli attori che lavora per la mia agenzia, un uomo molto attraente, e gli farò corteggiare l'amante di tuo marito in modo molto palese. Mazzi di fiori a go go. Al primo segno di gelosia da parte della tua dolce metà, rincareremo la dose e quando finirà per prendere a pugni il nostro attore (faremo in modo che accada non preoccuparti), palesando perciò il suo interesse amoroso extraconiugale, tu potrai mostrarti sorpresa e ferita, a da martire innocente, condannarlo al giudizio dei vostri amici come fedifrago traditore e chiedere il divorzio. E fuori uno. Per liberarti del barista senza scoprire le tue carte non dovrai far altro che sfruttare il tuo divorzio in atto e la tua, finta, delusione nei confronti degli uomini. Versa fiumi di lacrime, atteggiati a depressa e poi trattalo pure male, ti mollerà lui in men che non si dica, quel tipo di uomo vuole accanto solo gente che voglia divertirsi senza pensieri.

A quel punto, sarai libera di rendere pubblica la relazione col giornalaio, naturalmente fingendo che sia iniziata da poco, cioè dopo la scoperta del tradimento di tuo marito. E non solo salverai la faccia, ma uscirai da tutta questa faccenda da vincitrice !



S:- Mmmm potrebbe funzionare in effetti. Grazie! E ora passiamo a Giulia.

Giulia, sei una persona seria e intelligente, ed è chiaro che disapprovi il mestiere di Alice, perciò perché hai deciso di lavorare per una "sborona" come lei?



G:- Purtroppo il mercato del lavoro è quello che è al momento, e la scelta era piuttosto limitata. Alice ha i suoi bei difetti, ma in fondo bisogna cercare di comprenderla. Non sento di andare contro i miei principi lavorando per lei, perché in fondo è in buona fede. E' veramente convinta di fare del bene mentendo per gli altri. Mente a se stessa ancora meglio che agli altri. Le occorre veramente qualcuno che badi a lei, e cerchi di aprirle gli occhi sulla realtà, magari cercando di evitare che qualcuno l'ammazzi. Quel qualcuno ho deciso di essere io. E' un compito duro e ingrato, ma ho le spalle larghe.



Alice:-E la lingua tagliente come una katana! Ma ti senti? Ti sei dipinta come Santa Maria Goretti! Come se fossi una povera martire... mentre qui quella che subisce dalla mattina alla sera sono io!



G:- Oh no, quella che ti deve sopportare sono io!


Giulia e Alice iniziano a discutere ad alto volume, mentre Salvia fa cenno ai suoi assistenti di dividerle e si sistema il microfono, cercando di far buon viso a cattivo gioco, e concludere in modo decoroso l'intervista.

S:- Bene, direi che l'intervista è conclusa. Grazie a tutti per averci voluto seguire, e chiudiamo qui, prima che ci sia uno spargimento di sangue. Vi ricordiamo che Lie4me Professione bugiarda è in vendita in tutti i negozi online di libri, da Amazon.it al Mondadori Store. Se i personaggi che avete ascoltato oggi vi hanno incuriosito, comprate l'ebook e potrete conoscerli ancora meglio!

Grazie per averci accompagnati fino a qui, ci vediamo alla prossima tappa sul blog "Storici&Salottiere" il 9 dicembre 2015.

VI SEGNALO CHE IL 23 DICEMBRE sulla pagina facebook dedicata al libro Lie4me Professione bugiarda l'autrice metterà in palio 3 copie dell'e-book per chi saprà rispondere a tre domande riguardanti le interviste avvenute durante il blog tour.


Salvia



- Speciale Alessia Gazzola -

Buongiorno miei cari,
oggi vi voglio parlare di una serie che ho molto apprezzato, scritta da un'autrice tutta nostrana, che, a mio avviso, ha un bel talento tra le mani. Lei si chiama Alessia Gazzola, che sicuramente conoscerete tutti, e la serie è l'Allieva.

L'AUTRICE:

Alessia è nata a Messina nel 1982, è specializzata in Medicina Legale e nel 2011 ha esordito con il suo primo romanzo "L'Allieva" edito da Longanesi. I suoi libri sono stati pubblicati all'estero e hanno riscosso un grande successo. Presto potremo vedere in Italia una serie televisiva tratta proprio dalle serie di romanzi tanto famosa. 





I ROMANZI

 Il primo della serie, pubblicato nel 2011, ci permettere di conoscere un nuovo personaggio, destinato a rimanere con noi per molto tempo. Alice Allevi è una specializzanda in Medicina Legale, e si ritrova ad essere una delle "ultime della classe", a causa della sua poca grazia e mancanza di precisione. Il dottor Claudio Conforti le farà girare la testa e le palle!! 
In assoluto è il romanzo che mi è piaciuto meno.
 Nel 2012 esce il secondo capitolo della serie, Alice continua ad essere una specializzanda, ma pian piano la sua curiosità la porterà a collaborare "in nero" con l'Ispettore Calligaris, che questa volta la manderà in missione a casa di una famiglia ricca: deve riuscire a far parlare una ragazzina. Continuano ad altalenarsi le faccende di cuore e quelle lavorative. L'ho decisamente apprezzato.
 Ohhhh, sempre nel 2012 è uscito questo piccolo libricino, che è il prequel, ovvero cosa ha portato Alice a diventare una studentessa di Medicina Legale. Sicuramente il Dott. Conforti ha avuto il suo peso! Una breve storia simpatica ed appassionante, con una nonna sprint che tutti vorremmo avere.
Ho letto questa storia per prima, perchè la mia curiosità mi obbliga a leggere in ordine cronologico e non di scrittura. Mi innamorai all'istante di Alice e del suo carattere passionale. 
 Finalmente nel 2014 torna la nostra disordinata protagonista con il romanzo che con ogni probabilità mi è piaciuto di più. Alice continua a non sapere se il suo cuore preferisca l'affascinante giramondo Arthur oppure il fighetto impomatato Claudio. Ma nel frattempo deve capire a chi appartengono le ossa ritrovate insieme ad una coroncina da principessa - sperando che non siano della collega Ambra -  
Il mio preferito, lo rileggerei anche domani se solo ne avessi il tempo.
2015, ci avviciniamo al termine (spero di no in effetti). Questa volta Alice e Calligaris - sempre più fiducioso delle capacità della giovane specializzanda - dovranno indagare andando a teatro. Sono stati ritrovati i resti di un attore scomparso molti anni prima, ma è giunta l'ora della verità. 
Alice deve davvero fare i conti con i suoi sentimenti, l'indecisione le sta distruggendo la vita privata: il sempre abbronzato figlio del capo che non riesce a trasmetterle sicurezze e quotidianità, oppure il bello e impeccabile, il cervellone che ha fatto carriera, quello preciso e convinto di se stesso, colui che forse in fondo non sa più come nascondere la sua insicurezza. 
Niente male nemmeno quest'ultimo capitolo della serie e io continuo a sperare di leggere un seguito al più presto.


NOTE
So bene che qualche lettore ha proprio detestato questa storia, non ha  apprezzato Alice e le sue avventure semiserie.
Questo capita spesso quando ci aspettiamo qualche cosa e poi invece ci troviamo tra le mani tutt'altro: negli store è indicizzato come "Thriller", caspita, niente di più sbagliato. Non lo è, per niente. E' una storia divertente, con delle tonalità gialle, ma all'interno la Gazzola ha inserito un po' di tutto: romanticismo, cinismo, comicità, giallo. Per thriller io intendo qualche cosa di adrenalinico, che mi tenga con il fiato sospeso e non è questo il caso.

MINI SERIE TELEVISIVA
Non abbiamo ancora notizie certe sulla data prevista. La mini serie di dodici puntate andrà in onda su Rai 1 , ma purtroppo non è ancora stata inserita all'interno del calendario. Potrete seguire la Pagina Facebook per essere sempre informati. Il cast non è niente male:


Alessandra Mastronardi, classe 1982, interpreta il ruolo di Alice Allevi, è diventata famosa grazie alla
serie "I Cesaroni" nella quale ha dato vita ad Eva.











Lino Guanciale (1979) sarà Claudio Conforti. Lino è già noto sul piccolo schermo grazie a molte
serie Tv: La dama velata,  Che Dio ci aiuti, Una grande famiglia.








La famosa Martina Stella (1984) interpreta Ambra, la perfida e impeccabile collega di Alice, nonché la
fidanzata di Claudio. La Stella ha interpretato diversi film, ma il successo lo deve al film "L'Ultimo bacio".








Dario Aita, qui il giramondo Arthur, è un attore ventottenne che ha lavorato al fianco di Scamarcio in
"La prima linea". Sul piccolo schermo è noto per aver preso parte alla serie "Grand Hotel"   .








Ray Lovelock è il Professor Malcomess, il capo di tutto il dipartimento.











Michele Di Mauro (1960) è L'ispettore Calligaris. Di Mauro è il partner radiofonico di Luciana Littizzetto su Radio Deejay.









E per oggi è tutto, a presto,

Salvia

Immagini d'inchiostro #4 - Alta fedeltà

Buonasera amici come state? Il Natale si avvicina e gli impegni si accumulano, come tutti gli anni in questo periodo. oggi sono stata talmente "incasinata" che non ho avuto il tempo nemmeno per scrivere, quindi, anche se insolitamente, pubblico adesso. Vi propongo una storia un po' datata ma decisamente interessante, sopratutto per i grandi amanti della musica, "Alta fedeltà" di Nick Hornby.


Immagini d'inchiostro è una rubrica da me ideata per chiacchierare di libri che sono diventati film o viceversa.



DAL LIBRO...
VOTO:





Titolo: Alta Fedeltà
Autore: Nick Hornby
Casa Editrice: Guanda
Pagine: 253
Prezzo: 11,00€



SINOSSI: In una Londra irrequieta e vibrante, le avventure, gli amori, la passione per la musica, i sogni e le disillusioni di una generazione di trentenni ancora piena di voglia di vivere. Commovente, scanzonato, amaro ma soprattutto molto divertente, Alta fedeltà è il libro culto della nuova narrativa inglese, diventato un grande successo internazionale.






...AL FILM

Titolo: Alta fedeltà
Anno: luglio 2000
Regia: Stephen Frears
Attori:
John Cusack: Rob Gordon
Iben Hjejle: Laura
Todd Louiso: Dick
Jack Black: Barry
Lisa Bonet: Marie DeSalle
Joan Cusack: Liz
Tim Robbins: Ian "Ray" Raymond
Lili Taylor: Sarah Kendrew
Catherine Zeta-Jones: Charlie Nicholson
Drake Bell: Rob Gordon giovane
Joelle Carter: Penny Hardwick
Bruce Springsteen: se stesso
Ian Williams: se stessoPaese: Usa - Gran Bretagna
Durata:  109 minuti


TRAMA:

Il protagonista, Rob Gordon, è il proprietario del Championship Vinyl, un negozio di dischi nella periferia di Chicago. I suoi due dipendenti, Barry e Dick più che altro "frequentano" il negozio, anche se lui ha fiaccamente tentato di licenziarli. Con loro ha l'abitudine di stilare classifiche "Top Five" su qualunque argomento. I tre, eccentrici per motivi differenti, sono accomunati da una conoscenza enciclopedica della cultura musicale rock e pop.
Rob, durante tutta la trama, e spesso rompendo la Quarta parete, si interroga e analizza ironicamente le sue precedenti storie d'amore cercando di capire che cosa abbia sbagliato e che cosa lo abbia portato a soffrire, in una sorta di terapia. La sua, naturalmente, è una visione assolutamente di parte, che non gli permette di accorgersi, per esempio, come anche lui abbia avuto parte alle volte alla rottura del rapporto.
In questa sua ricerca incontra tutte le proprie ex, che gli riveleranno luci e ombre del suo carattere, e anche i limiti, come la cronica ma caparbia decisione di non cambiare mai. La tappa finale del viaggio sarà Laura, la dolce fidanzata che è stata l'ultima ragazza, causa del suo percorso di ricerca, che si rivelerà lucida e affettuosa.



COMMENTO

Come può una persona come me, ignorante in materia musicale, appassionarsi così tanto ad una storia basata sulla musica?? Semplice, i due soggetti si assomigliano molto - io narrante ed io lettore - , entrambi sono terribilmente egocentrici! Rob è un giovane uomo che dopo un'esperienza come dj in un locale alla periferia di Londra, apre un negozio di dischi, uno di quei negozi un po' trasandati, leggermente polverosi e pieni di cestoni dove è possibile perdersi cercando un vinile. Un negozio un vintage, ecco, definiamolo così. Laura, la sua compagna è andata via, lo ha lasciato, forse definitivamente. E' il suo destino quello di essere scaricato dalle donne. Inizialmente provoca tenerezza: brutta Laura, sei insensibile e meschina, abbandonare un povero ragazzo in piena crisi lavorativa solo perchè non sai più quello che vuoi. Già, questa è la prima impressione, ma non c'è persona più egoista ed egocentrica del nostro protagonista, che ripercorrendo la sua vita sentimental-sessuale dai tempi dei banchi di scuola, avremo modo di scoprire che  personaggino tutto sale e pepe ci siamo trovati sul pianerottolo. 
Un romanzo ironico, sentimentale e tremendamente colto, dedicato ad una generazione passata, quella dei locali fumosi e assordanti, con le palle strobo appese al soffitto e delle musicassette, dei vinili e giradischi, dei concerti improvvisati dove i cantanti si esibivano nei locali cantando sui tavoli e firmando dediche sul disco senza la necessità di farsi un selfie.
Un film ben fatto e piacevole, anche se si notano alcune differenze non trascurabili: Nick Hornby scrive romanzi ambientati a Londra e non negli Stati Uniti e questo, anche se può sembrare irrilevante, non lo è. anche il ruolo di alcuni personaggi è completamente travisato, o modificato, forse per questione di audience oppure per semplificare la storia, che proprio semplice non è. Consiglio comunque, come spesso accade, di leggere il romanzo e poi di fiondarsi in videoteca a noleggiare questa piacevole commedia.

Alla prossima, 
Salvia