#Recensione,

Nega, ridi, ama. Diario tragicomico di una menopausa

martedì, ottobre 18, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 10 Comments

Buongiorno lettori come state? Beh, qui non ci si lamenta: freschetto, ma non troppo, nebbia accettabile...insomma quando arriva il Natale? Ah no, prima c'è il mio compleanno. Giusto. Dopo queste chiacchiere senza senso vi lascio ad un libro che mi ha fatto sorridere, ma mi ha anche gettato addosso un po' d'ansia. Perchè? E leggete, su!!!


Il Libro

Nega ridi ama - Diario tragicomico di una menopausa di Rossella Boriosi
Editore Giunti | Pagine 320 | Prezzo €18,50 | Pubblicazione Settembre 2016
Sinossi: Qui sul sito Giunti

Genere: autobiografico

Notizie sull'autrice

Rossella Boriosi, classe '66, milanese di nascita e perugina per scelta, sfoga le sue paturnie nel web e ovunque le venga richiesto – principalmente in magazine dedicati alla genitorialità (GenitoriCrescono, Blogmamma, Sm(all)Families) e nei blog al femminile (La 27esima Ora, Style.it). La sua camera di decompressione si chiama Grimilde, il blog personale dove raccoglie le storie e i punti di vista di gente dell'età di mezzo. Che non è la mezza età..

Recensione

Arriva il giorno che ti avvicini ai trentaquattro anni e tua amica blogger ti dice: "Sister, leggeresti con me il libro che presenterò al Bookcity?" E tu che fai? Le chiedi: " Ok, speravo me lo chiedessi, ma che libro è?" Così Dany mi risponde ridendo: " Nega, Ridi, Ama. Diario Tragicomico di una menopausa."
....
"Ok..., lo leggo volentieri!
Dovete sapere che io difficilmente mi tiro indietro, quando sul tavolo vengono girate queste carte:
-ironia
-autrice
-italiana
La menopausa non so ancora bene cosa sia? Cioè sì, lo so, ma non ho molto approfondito l'argomento fino ad ora, nel senso che mia madre un giorno mi disse: "Baba, da oggi in poi non mi chiedere fratelli perchè mamma ha chiuso la serranda, sei ufficialmente figlia unica". Poi è arrivato qualche repentino cambiamento umorale e qualche sventagliata con un pezzo di giornale a dicembre, con -10 C°. Ecco, io mi ero fermata lì.
Rossella Boriosi racconta la sua storia, senza remore e con tanta, tanta ironia, come davvero andrebbe presa la vita, tutta intendo. Questo libro è un insieme di tanti stralci della sua vita quotidiana, ci racconta il rapporto con le sue tre amiche, Claudia la zen, Rita la frenetica e Francesca la femme fatal, che si vogliono tanto bene, ma il loro sport preferito è "sparlare di quella assente". L'autrice ha una bella vita, tre figli, un marito presente con il quale confrontarsi, un lavoro che le ha sempre dato soddisfazioni, ma la menopausa arriva, senza pietà: il corpo a tubo, l'adipe sull'addome, la perdita della libido, la secchezza vaginale, il pelo che si ingrigisce, il tricipite a tendina, insomma, parliamoci chiaro, a quale donna non verrebbe una crisi di nervi?
In questo diario l'autrice si mette a nudo per le sue lettrici, spiegando  le sei fasi che inesorabilmente si incontreranno, a partire dalla Negazione, poi Rabbia, Negoziazione, Depressione e infine l'Accettazione e la Rinascita

Ma avete una vaga idea di come si possa sentire una donna? I paragoni ai quali con masochismo si pone quotidianamente? L'idea di non essere più utile ad uno scopo, la paura di non essere più interessante, perché qui, nel nostro continente, nel 2016 una donna è affascinante se ha una quarta soda, un peso intorno ai cinquanta chilogrammi e un'altezza di almeno un metro e settanta, ovviamente la gamba da fenicottero ha un suo perché. Dietro alla mente femminile si cela un mondo, e se già è difficile comprenderlo in età fertile, figuriamoci quando lei stessa entra in una fase di interrogativi e cambiamenti forzati. Ma Rossella Boriosi ha scoperto che esiste una Rinascita, ed è meravigliosa.

Non è un manuale di auto aiuto, ma è una testimonianza, scritta un po' per tutte: per coloro che ci sono dentro con entrambi i piedi, per le donne che sono quasi arrivate e infine per quelle ancora lontane, perché conoscere il nemico ci aiuta a sconfiggerlo, o almeno ad nasconderlo meglio sotto al tappeto affrontarlo. 
Lo stile fresco e ironico mi ha permesso di divorare il libro come se fosse un romanzo di tragicomiche avventure di vita quotidiana, le illustrazioni di Sabrina Ferrero sono una valida cornice e completano questo valido diario.

Voto



Punti forti:

  • L'ironia, in un contesto che non fa affatto ridere, perché la menopausa è una fase della vita delicata e da prendere con le pinze. L'autrice invece ha saputo prendersi in giro e accettare, per riuscire a rinascere.
  • La spiegazione in fasi, che sa di manuale, ma non lo è affatto. Ha reso l'idea, ho compreso tutto il lavoro che la Boriosi ha fatto su se stessa e con la quale mi complimento, ha scritto 248 pagine che valgono moltissimo.

You Might Also Like

10 commenti:

  1. Ciao Baba!!
    Sono la prima a commentare!! :D
    Mi è piaciuta moltissimo la tua introduzione e tua mamma che dice "ho chiuso la serranda!" hahaha!! :D
    Come te neppure io so come ci si senta in questo delicato periodo, e manca ancora molto perché ciò avvenga.
    Questo libro però mi ispira moltissimo, e la tua recensione me lo ha fatto amare! Senza contare che vorrei farmi un'opinione mia e poi eventualmente consigliarlo a destra e a manca... Ci sono tante donne che quando entrano in menopausa si disperano.. Magari riesco ad aiutare qualche amica consigliando questo piccolo stimolo a non abbattersi! :)
    Un abbraccio! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Jasmine! Guarda, la mia mamma è molto seria e poco scherzosa, ma ogni tanto s ne esce con delle frasi che mi lasciano di stucco, ah ah ah! Sono contenta di averti incuriosita e spero proprio che tu decida di leggerlo per farti un'opinione tutta tua. Grazie per essere passata a trovarmi, a presto!

      Elimina
  2. Grazie sister per aver accolto la mia proposta senza pensarci due volte! ;)

    RispondiElimina
  3. Ma grazieazieazie per questa recensione.
    Ragazze, ci arriverete e mi penserete. Comunque voglio che il mondo sappia che sono una taglia 42, a volte. Ma non ora.
    Ricordatemi così, in carenza di estrogeni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno, wow che emozione! Felice di aver letto il diario, di aver sorriso, ma sopratutto di essermi avvicinata all'argomento, anche perchè tocca a tutte, prima o poi.
      Certo, ti ricorderemo assolutamente in carenza di estrogeni!!

      Elimina
  4. Un pò presto per me, però lo leggerò di sicuroooooo! Thanks per il post. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si! Ciao Giovanna, vedrai che ti piacerà e magari lo potrai sempre consigliare a qualcuno!

      Elimina
  5. Ciao Baba, a me non manca tantissimo oramai! Sono fiduciosa: di mia mamma ricordo le stesse cose che tu ricordi della tua in quel particolare periodo, quindi magari non sarà un passaggio tanto tragico (spero).Poi io la taglia 42 non la porto da 30 anni....
    un saluto da Lea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lea, beh, insomma, ti manca ancora del tempo! Credo che il carattere conti moltissimo, io ad esempio ho fatto una tragedia per i primi capelli bianchi, mentre mia madre non si è mai lamentata, nemmeno per le cose più gravi. Tu sei una persona molto solare e più propensa a vedere il lato positivo, non immagini quanto io ti ammiri. A presto, un abbraccio

      Elimina