Bompiani,

Central Park

giovedì, ottobre 20, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 13 Comments

Buongiorno lettori, come state? Oggi vi parlerò di un libro che ho letto grazie a #librogeograficamentesparpagliato. Un'iniziativa organizzata dalle LGS, che prevede una lettura a catena: ovvero un libro che passa di mano in mano, fino al ritorno a casa (quando le poste non lo perdono per strada). Questo volume è stato messo a disposizione da Laura del blog La biblioteca di Eliza.

Il Libro

Central Park di Guillaume Musso
Editore Bompiani | Pagine 320 | Prezzo €18,50 | Pubblicazione 2015 | Sinossi: Qui sul sito Bompiani

Genere: Thriller

Notizie sull'autore

Guillaume Musso (Antibes, 4 giugno 1974) è un romanziere francese, professore di scienze economiche e sociali al Centro Internazionale di Valbonne. Skidamarink (2001) è il suo primo romanzo, con uno stile che mescola enigmi e complotti tra Arturo Pérez-Reverte e Dan Brown. Nel 2004 L’uomo che credeva di non avere più tempo diventa un best-seller tradotto in più di venti lingue e che ha avuto un adattamento cinematografico. Con Central Park si conferma grande scrittore di thriller dal respiro internazionale.

Recensione

Alberi frondosi, qualche scoiattolino grigio che sbuca timidamente dal ramo di una quercia, persone che sfidano l'alba per fare una corsetta e un po' di panchine, ancora libere vista l'ora. Un maschio sui trentacinque anni e una ragazzona bionda e avvenente sono uno accanto all'altra, addormentati come due amanti dopo una notte infuocata. Sono ammanettati. Avranno fatto sesso estremo? Si saranno giurati amore eterno? Ahhhh sono due pazzi appena scappati dal manicomio. No. Loro non si conoscono, non si sono mai visti e non abitano nemmeno in America. E si, perché il parco che ho appena descritto è Central Park. In questo romanzo c'è una sola cosa certa: NIENTE E' COME SEMBRA. Chi sono questi due sconosciuti? Cosa fanno con le manette ai polsi? Chi è il buono e chi il cattivo? Di chi ci si può fidare? Dove andremo a finire? Ma alla fine c'è un assassino? Come diavolo sono arrivati lì? Sono tante le domande che il lettore si pone dopo poche pagine, ma fino all'ultimissima non avrà risposta e per quanto si scervelli non riuscirà ad entrare nella mente dell'autore francese, che in fatto di fantasia è proprio avanti. E' difficile scrivere una recensione di un romanzo come questo senza fare spoiler, che personalmente tollero poco, quindi cercherò di esprimere solo i miei intimi pensieri. Credo che una storia di questo tipo la si ama, oppure la si odia. I due protagonisti sono detestabili, e l'antipatia dura per tutto il tempo della lettura e non c'è nulla che possano fare per affievolire la loro posizione. Non importa, la storia vola, e anche se surreale, a volte incredibile, non mi chiedete perché, ma ci sta. Sarà che lo stile di Musso mi ha convinta, sarà che mi piacciono quei libri che riescono ancora a stupirmi, ma questa trama, che a volte sembra uno di quei film americani che avevano il caro Mel Gibson come protagonista, con me ha fatto centro. Preparatevi ad un moto perpetuo, ad una corsa quasi contro il tempo, indossate le vostre scarpe da ginnastica preferite e iniziate a rincorrere questi due protagonisti fuori di testa, che trascorrono il loro tempo ad inseguire la verità, che continua a scivolargli dalle dita, fino ad arrivare all'epilogo, forse un po' esagerata e dal finale un po' tirato, ma che, scusate la ripetizione, ci sta! Un Musso che ancora mi mancava e che sopratutto grazie a questo stravagante romanzo, mi ha fatto capire una cosa: devo recuperare un altro libro per comprendere se fa davvero al caso mio.

Voto

e 1/2

 

Punti forti:

La follia dell'autore. Eh già, secondo me solo un "pazzo" può scrivere un romanzo così. Ovviamente in senso buono!
Il-non-capirci-assolutamente-niente-e-quando-uno-pensa-di-aver-compreso-viene-immediatamente-azzittito. Mi è capitato spesso di arrivare alla fine di un thriller o di un giallo e pensare "carino sul serio, ma in fondo me l'aspettavo". In questo caso tutto ciò non avvenuto. Altro punto a suo favore. Dimenticavo. Non è un thriller. Non illudetevi.

Punti deboli:

Diciamo che spesso l'autore si dilunga un po' troppo sulle descrizioni del luogo, come se a qualcuno realmente interessasse sapere il nome della via, quella perpendicolare, quella parallela e infine la posizione gps. Un po' di refusi ed errori di traduzione, compreso qualche tempo verbale. Forse un po' troppi.

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13 commenti:

  1. Quanto ho odiato quelli che hai indicato come punti deboli!
    Avrei preso il libro, messo dentro un TASCAPANE e gettato a fiume!
    Per il resto, mi è piaciuto molto.
    Ciao da Bacci

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    1. Ciao Bacci! Diciamo che sono stata magnanima, forse avrei dovuto aggiungere che se uno spende 18,50 € per un libro, magari trovare mille errori di battitura potrebbe essere...fastidioso. Però la storia fantastica davvero! Un abbraccio e a presto cara Bacci!

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  2. a me invece non ha saputo conquistare, proprio il modo di scrivere, oltre ai punti deboli che hai detto. Mi è piaciuta la rivelazione, la spiegazione, ma l'epilogo mi ha fatto cadere le braccia!

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    1. Allora...proprio le ultimissime pagine, hanno lasciato basita anche me. Però io l'ho divorato. La narrazione, i personaggi detestabili, il continuo essere in balia del mare. Un romanzo strano e diverso, quello di cui avevo bisogno. Ma la cosa è bella è proprio questa, trovare persone che non hanno amato il libro. baci

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  3. A me Musso piace parecchio, di questo libro ho sentito parlare moltissimo e spero di riuscire a leggerlo presto, anche perché fa parte dei consigli della FRTR di Chiara che purtroppo per motivi di tempo sto un po' trascurando, accidenti. Però ho cominciato Ritorno a Riverton Manor (dimmi brava, dimmi brava! :-D)

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    1. Nadia ciao! Ho scoperto un autore che terrò in considerazione, e mi è servito per la challenge di Chiara, ma è stata fortuna, lo ammetto!! Noooooo hai iniziato la Morton, bravaaaaaaaaaaa :-) alte aspettative. bacio

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  4. ce l'ho sul comodino, dal momento che a te è piaciuto mi fido e gli darò una chance quanto prima!! noi invece dobbiamo darci una chance per una bella pizza se non sbaglio ;-)
    http://www.audreyinwonderland.it/

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  5. ce l'ho sul comodino, dal momento che a te è piaciuto mi fido e gli darò una chance quanto prima!! noi invece dobbiamo darci una chance per una bella pizza se non sbaglio ;-)
    http://www.audreyinwonderland.it/

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    1. Ciao Amrita, sono lusingata, spero proprio che ti piacerà! Già, la nostra pizza è sempre in modalità "attesa". Dobbiamo applicarci!! Un bacione

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  6. Adoro Musso e questo libro in particolare!

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    1. Ciao Erica, leggerò altro, su questo non ci piove. Consigli?

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  7. Non ho mai letto niente dell'autore - e devo dire la verità, prima di aprire il tuo post per caso non l'avevo manco considerato sto libro °-° - però cavolo, devo ammettere che come l'hai descritta la trama sembra figa! Mi hai incuriosita :D
    Mi preoccupa giusto il dilungarsi troppo dell'autore di cui hai parlato... per il resto mi intriga proprio!

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    1. Ciao Denise, il titolo mi aveva incuriosita, ma poi è rimasto in stand-by. La LAura 2.0 l'ha tirato fuori dal cilindro per il libro sparpagliato e non me lo sono fatta ripetere due volte! Ehm...ogni tanto si dilunga un po', forse nella vita sarà un po' logorroico! ma al massimo salti un paio di righe se vedi che la descrizione ti infastidisce!!! Sono curiosa di sapere se lo leggerai! a presto!!

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