Malvaldi,

Recensione - "Le regole del gioco" di Marco Malvaldi

lunedì, giugno 13, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 6 Comments

Buongiorno e buon lunedì miei fedeli lettori. Oggi vi propongo un saggio scritto da un autore che seguo con piacere, Malvaldi. Parleremo di fisica e di sport. Buona lettura.




Titolo: Le regole del gioco
Autore: Marco Malvaldi
Casa Editrice: Rizzoli
Pagine: 198
Prezzo: 18,00€
Pubblicazione: 16 aprile 2015
Sinossi: Qui sul sito Rizzoli
Genere: Saggio

                         

 

Notizie sull'autore:

Marco Malvaldi,
scrittore, chimico ed ex ricercatore all’Università di Pisa, è una delle voci più celebri del giallo italiano. I suoi romanzi sono pubblicati da Sellerio. Rizzoli ha pubblicato Le regole del gioco (2015). L'infinito tra parentesi  (2016)

Cosa potrà mia accadere quando uno studente del conservatorio si laurea in chimica e poi decide di fare lo scrittore? Un gran casino. In senso buono ovviamente!!! Marco Malvaldi è uno dei giallisti più apprezzati del momento, è riuscito ad unire mistero ed ironia in un contesto piacevole, ovvero un paese marittimo in provincia di Pisa. 
Il Malvaldi però non è solo in gamba a scrivere di morti ammazzati, lui ne sa, quindi prova a spiegare a degli ignorantoni come me, le leggi basilari della fisica, e ci riesce pure!! Un grande quest'uomo.
E come potrà mai esserci riuscito se dopo cinque anni di liceo scientifico ho deciso che io e la matematica-fisica-chimica non avremmo mai più dovuto incontrarci manco per sbaglio? La differenza tra un professore classico e uno scrittore, dotato di una certa capacità narrativa unita all'ironia...è proprio il modo di mettere le carte in tavola.
Non sono qui ad insinuare che con questo volume gli studenti potranno sostenere l'esame di maturità tra pochi giorni, ma per tutti coloro che senza pretese, vorranno capirci qualcosa di più,  potranno leggere questo manuale con tanto di sorrisi compresi nel prezzo.

Come si potrà ben capire dalla copertina, l'autore prende l'italiano medio per la gola e cosa usa per irretirlo? Lo sport. C'è da dire che lui stesso si definisce un fanatico di qualsiasi sport diano in televisione, ovviamente sul podio c'è il calcio, ma il primo gradino lo occupa il Toro, che non è una squadra e basta, ma è una fede. Il libro parte proprio con un bel derby, il risultato purtroppo lo si può immaginare, i giocatori granata se le prendono di santa ragione fin dall'inizio, così Samantha, la moglie del fanatico tifoso, gli chiede "ma c'era proprio bisogno di guardarla tutta tutta?" Ecco, proprio da qui parte questo saggio, calci di rigore, tennis tavolo, salto in alto e così via. Un viaggio tra fisica e sport, guidato da un narratore di tutto rispetto, che tra una battuta e una birra ci spiega il perchè avvengano certe cose. 

Onestamente non pensavo che avrei letto con facilità questo libro, che ammetto di aver comprato durante l'ultima presentazione di Marco, avendo già tutti i suoi libri ho deciso di acquistare anche questo e farlo firmare - vorrai mai...la prossima volta mi autograferà un braccio -. Poi è rimasto sulla mensola per tutta la gestazione di una mammifera media a due zampe e infine è stato preso in considerazione perchè mi serviva un libro con la costa verde per una challenge. Come vedete sono stata onesta, ma per fortuna l'ho letto, perchè la mia sorpresa è stata più che piacevole. Bravo Malvaldi, hai fatto nuovamente centro, per di più con una persona che ha chiesto il divorzio dalle materie scientifiche ormai tanti anni fa.

Punti forti:
  • La facilità con la quale l'autore racconta dei concetti tutt'altro che semplici. La sua bravura è proprio questa, smontare una difficoltà in tante parti più semplici.
  • Lo stile, indubbiamente la fluidità e qualche battuta ogni tanto mantengono viva l'attenzione.
Questa volta un voto non lo darò, anche perchè giudicare un saggio non è cosa semplice e in effetti non spetta a me. Io l'ho letto, mi è piaciuto e sopratutto ho capito, quindi posso solo consigliarvene la lettura.



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6 commenti:

  1. Lo devo leggere assolutamente!! Anche io ho fatto lo scientifico e avevo il 4,5 fisso in matematica e fisica, cosa che mi ha fatto optare all'università per qualunque corso che non prevedesse nemmeno un esame di queste materie!!
    Però la fisica è qualcosa che mi affascina, se si parla di divulgazione "spicciola" (complice anche la serei tv "The Big Bang Theory" e le mie amiche nerd che ormai fanno il dottorato e sono di casa al Cern di Ginevra!).
    Grazie Baba, potresti essere complice della mia riappacificazione coi numeri e le formule!! :P

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    1. Mi hai fatto sorridere da morire Alenixedda :-) dai, fammi sentire importante, leggilo e prova ad amare la fisica!!!! un bacione grande!

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  2. Io ho fatto il classico, quindi potete immaginare quanto ne capissi di fisica... magari questa è l'occasione per imparare davvero qualcosa! Poi Malvaldi è sempre un grande, quindi...

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    1. Dai dai dai Nadia :-) Lui è un grande!! spero che tu possa leggerlo presto, baci

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  3. quando un autore piace si può leggere di tutto!

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    1. Concordo!!! La lista della spesa la legge già la.Libridinosa (quella di Marone) io che potrò leggere ANCOR del malvaldi? Un saggio di astronomia?

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