Sarà un'Odissea - Sfida di lettura 2022- Tappa 3 - Marzo

Signore e Signori...ecco la terza tappa delle nuova sfida di lettura 2022. Regole riassunte qui sotto, per iscriversi leggere il post e cliccare il link apposito. Bando alle ciance, direi che gli iscritti possono andare a leggere gli OBIETTIVI, NON TRACCE AH AH AH.  

COME SI GIOCA?

Le tappe sono mensili, quindi dodici tappe in un anno.

Dopo l'iscrizione ogni partecipante verrà imbarcato come guerriero su una nave achea e dovrà giurare pubblicamente fedeltà al proprio comandante.

Ogni mese vi daremo 6 obiettivi e forse una mappa se fate i bravi, altrimenti userete la Stella Polare.

Uno di questi sarà trimestrale, gli altri tendenzialmente saranno mensili. 

Ogni libro che leggerete vi farà accumulare punti (1 punti ogni 10 pagine) e il vostro punteggio sarà sommato a quello di tutti i componenti della nave. Non ci sono limiti.

Valgono le novelle e una Graphic Novel al mese, ricordate che non è una sfida individuale ma si vince o si perde in gruppo. 

Noi capitane leggeremo con voi, quindi giocheremo attivamente quasi sempre, salvo giochi particolari o imprevisti. 

Ogni mese la nave che ottiene il punteggio più alto vince la tappa e porta a bordo un otre di vino e il punteggio verrà azzerato a tutti per ripartire da zero il mese successivo. Vincerà la sfida a fine anno la nave con più otri di vino a bordo.

BABY NAVE PER I PIù PICCOLI

- Abbiamo cambiato programma: i bambini troppo importanti per le navi sulle quali erano già imbarcati, continueranno a stare dov'erano e i nuovi saranno smistati. Nel frattempo oltre a contribuire al punteggio del gruppo avranno una classifica individuale e gareggeranno parallelamente da soli. Il Cane Argo riserverà loro delle sorprese.

- Avranno degli obiettivi a loro dedicati, dei titoli consigliati e dei fumetti. 

LA FIGURA DEL SECONDO IN COMANDO

Su ogni nave, ad aiutare il capitano, c'è il secondo o Vice, che aiuterà nel lavoro di coordinazione, aiuterà a tenere i punti aggiornati, a calmare eventuali risse, dissuaderà dal non farsi ingannare dalle Sirene, insomma avete capito, il braccio destro di chi sta al comando! Lo scorso anno questa figura si chiamava nostromo ( e noi ringraziamo Ines, Giuls e Meshua) e senza di loro noi saremmo state in difficoltà più e più volte. Può rimanere sempre lo stesso o potrà variare di mese in mese, basta che entro un giorno dall'inizio del mese lo comunichiate al capitano. 

COME SI INSERISCONO I PUNTI E DOVE SI SCRIVONO LE RECENSIONI

Esisterà un gruppo privato su Facebook dedicato solamente alla sfida (per chi è già iscritto...rimane quello, cambia nome) all'interno del quale inserirete la recensione o il link nel caso la vogliate scrivere altrove e dovrete allegare il titolo, il numero di pagine, l'obiettivo e la foto e tassativamente l'# che vi comunicheremo. Ci sarà un foglio Drive di riepilogo con il vostro nome e i punti ottenuti, che gestiremo noi.

COME FACCIO A PARTECIPARE?

CLICCA QUI E ISCRIVITI!

LINK PER ACCEDERE AL GRUPPO FACEBOOK OBBLIGATORIO QUI 

E ADESSO VENIAMO AL MESE DI GENNAIO, SAPPIAMO CHE SIETE CURIOSI COME SCIMMIE! 

DUE PASSI NELLA STORIA:

"Ulisse approda nella terra dei ciclopi - identificata con Aci Trezza e, in generale, con la provincia di Catania. Ulisse, mai pago di visitare e conoscere, anche in situazioni di pericolo, si era avventurato con un gruppo nel territorio di questi giganti antropofagi dotati di un occhio solo e qui fu intrappolato nella grotta di Polifemo. Polifemo, brutale, aveva preso a mangiare a due a due i compagni dell’eroe.
"Ciclope, domandi il mio nome glorioso? Ma certo, lo dirò; e tu dammi il dono ospitale come hai promesso. Nessuno ho nome: Nessuno mi chiamano madre e padre e tutti quanti i compagni".
Così Ulisse dovette escogitare uno stratagemma per salvarsi: ubriacato Polifemo con un vino che portava con sé, rivela al Ciclope di chiamarsi Nessuno; quando Polifemo si addormenta, Ulisse e i compagni sopravvissuti lo accecano con un palo incandescente. I Ciclopi, accorsi alle grida di Polifemo, non riuscirono a capire che cosa stesse succedendo perché, alla domanda su chi gli stesse facendo del male, Polifemo rispondeva ossessivamente “Nessuno”. Nascosti sotto il ventre delle pecore di Polifemo, i Greci riuscirono a evadere dalla grotta."
desperate bookswife

OBIETTIVI PER GLI ADULTI:

-1 Obiettivo GDL -Leggi in un mese il libro che LA SQUADRA VINCITRICE di febbraio sceglierà e di cui organizzerà il gruppo di lettura. Il titolo verrà comunicato sul Gruppo Facebook i primi giorni di febbraio. Se lo leggerai riceverai 10 punti bonus. Dovrai commentare tutte le tappe in maniera "corposa" per non dover scrivere una recensione così, sul gruppo Facebook farai un post con le specifiche del libro e il link all'ultimo commento, altrimenti se non lo farai, per ottenere la validità di tutti i punti dovrai commentare almeno la prima e l'ultima e poi scrivere una recensione. 

-2 Obiettivo a catena: Ulisse approda nella terra dei ciclopi: vi presentiamo il dipinto di Jordaens intitolato "Ulisse nella grotta di Polifemo". Leggi ALMENO TRE libri in autonomia il cui primo sia collegato all'immagine sottostante. Come funziona? Il libro in questione deve avere raffigurato sulla copertina almeno 1 elemento/oggetto del quadro. Il secondo libro deve essere collegato al precedente con almeno un oggetto raffigurato appunto in entrambe le cover (non importa se il secondo libro non ha in copertina un oggetto presente sul quadro iniziale che serve solo a far partire la catena) e via così, il secondo collegato al terzo e spero abbiate capito il meccanismo. NON VALGONO PER COLLEGARE TRA LORO I LIBRI: PRATO, ERBA, PAESAGGIO, MARE, CIELO, CITTA', GLI UOMINI CON GLI UOMINI, LE DONNE CON LE DONNE, IN QUESTO CASO VALE SOLO UOMO MEZZO NUDO O SOLDATO O UOMO BARBUTO ANCHE VESTITO. Potete fare tutte le catene che volete da almeno tre libri e una volta pubblicata la catena non potete aggiungerne altri, ma al massimo ricominciare da capo. Bonus: 10 punti per la catena di 3, ogni libro in più vale 10 punti. Quindi se la catena è da tre otterrete 10 punti bonus, se da quattro libri otterrete 20 punti bonus, se la catena da cinque libri otterrete 30 punti bonus. 

fonte google

-3 Obiettivo mensile: Ulisse e i suoi compagni sono stati catturati da Polifemo che ha iniziato a mangiarseli due per volta. Leggi un libro che citi nella trama un rapimento o una sparizione o atti di cannibalismo. 

-4 Obiettivo legato al viaggio. Ci troviamo in terra sicula, ma poiché lo scorso mese dovevate leggere un libro ambientato su di un'isola...ampliamo! Leggi un libro ambientato in una di queste regioni del Sud Italia: Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania.

-5 Obiettivo "Lettere da collezione": Leggi un libro il cui numero di pagine totali contenga la lettera A. Attenzione fa sempre fede una vostra foto del cartaceo o il cartaceo di Amazon.  Attenzione: leggi e conserva le tue lettere: alla fine dell'anno se avrai completato ogni mese l'obiettivo "Lettere da collezione"" potrai utilizzare le 12 lettere per indovinare la parola misteriosa. Alla fine dell'anno dovrai postare in un unica volta i link (non ti verranno dati i punti dei libri perché già assegnati alla fine di ogni mese) e otterrai un punteggio bonus di 120 punti. 

-6 I 24 canti - Per liberarsi da Polifemo Ulisse aguzza l'ingegno e decide di farlo ubriacare per poi dire di chiamarsi Nessuno e scappare dopo averlo invalidato dell'unico occhio. Leggi un libro che possa essere collegato al vino secondo dei criteri da te studiati: per qualcosa nel titolo, per una immagine nella copertina, per il nome dell'autore o del protagonista etc. Insomma ingegnati e poi nel dubbio chiedi prima. Saranno bocciati i libri che secondo noi avranno dei collegamenti troppo risicati.

OBIETTIVI PER I BAMBINI

-1 Obiettivo a catena: Leggi almeno due libri che siano incatenati secondo questo criterio: il primo libro deve e avere sulla copertina una figura simile alla foto qui sotto (un mostro oppure una pecora, oppure una spada, oppure un albero o una nuvola o un uomo) BONUS DI 10 PUNTI A LIBRO PER CATENA, QUINDI MINIMO 20 PUNTI. 

Fonte Google


-2 Obiettivo mensile: leggi uno o più libri la cui storia sia basata su un animale. 

-3 Obiettivo special: Leggi un libro le cui pagine totali contengano la lettera C come Ciclope.

-4 Obiettivo Fumetto: Leggi al massimo due fumetti o Graphic Novel basati sull'Odiessa o Sull'Iliade. 

I bambini posso scegliere se utilizzare i proprio obiettivi oppure quelli degli adulti più complessi. In quest'ultimo caso ogni volta che un infante sceglierà un obiettivo "Old" avrà diritto ad un bonus di 10 punti che si aggiungono ad eventuali bonus già di diritto agli adulti. Esempio se un bambino sceglie l'obiettivo a catena degli adulti prenderà i bonus degli adulti + 10 punti. 

COME TENERE TRACCIA DEI PROPRI PROGESSI?

Il foglio Drive con i vostri progressi sarà costantemente aggiornato e visionabile a questo link


Adesso non vi resta altro che preparare armi e bagagli, libri in stiva e via per una nuova avventura insieme.

Baba, Dany e Ombretta

Recensione di Baba #6 - Namiko e i giardini di Kyoto di Andreas Sèché

Desperate Bookswife

Il libro
Namiko e i giardini di Kyoto di Andreas Sèchè
Editore: Mondadori| Pagine: 156| Pubblicazione: febbraio 2022| Prezzo 17,50€| Trama:Qui
Genere: narrativa 
Notizie sull'autore
Andreas Séché, nato nel 1968, ha lavorato come giornalista per diversi quotidiani ed è stato redattore di una rivista a Monaco di Baviera per dodici anni prima di tornare nella sua patria, il Basso Reno, dove risiede attualmente. Ha vissuto anche in Giappone ed è particolarmente affascinato dai giardini di Kyoto, che lo hanno ispirato a scrivere questo romanzo. Oggi lavora come giornalista freelance e autore.
Recensione di Baba


Chi mi conosce alzi la mano!
Lo sapete vero che faccio un po' di fatica ad apprezzare completamente i libri ambientati in oriente e ovviamente scritti da autori autoctoni? Già, purtroppo non tutte le mie esperienze di viaggi virtuali in Giappone sono andate a buon fine. Sarà colpa di una cultura separata dalla mia da chilometri e chilometri oppure semplicemente non sono riuscita ad entrare nelle storie che mi sono state proposte.
Certo, probabilmente vi state chiedendo il perché io abbia voluto riprovare. Innanzi tutto l'autore è tedesco, è un giornalista che ha trascorso un pezzetto della sua esistenza nei luoghi di cui ci parla, così ho pensato che degli occhi occidentali avrebbero forse saputo raccontarmi qui luoghi in maniera più semplice, come se fossero "tradotti". Seconda motivazione è la grafica della copertina: i romanzi mi chiamano e io rispondo. Ecco come Namiko e i giardini di Kyoto è entrato in casa mia.

Questo libro, per cui ringrazio la casa editrice Mondadori , racconta di due persone che si incontrano per caso e sempre per caso iniziano a parlare, frequentarsi, conoscersi, innamorarsi.
Il protagonista, che è il narratore della storia di cui non conosceremo il nome, è un giornalista di ventinove anni che si reca in Giappone per scrivere un articolo sui famosi giardini che compaiono ovviamente nel titolo di questo romanzo. 
Il giornalista e la studentessa si conoscono un po' alla volta: lui curioso e lei colta e pronta a fargli da guida. queste due anime sono pronte a percorrere un viaggio fatto di sussurri, luoghi incantevoli e momenti fatti per restare nella memoria.
Namiko è particolare eppure è come ci aspettiamo una ragazza giapponese: riservata, sottile eppure intensa. Riesce ad essere "ingombrante nonostante la sua delicatezza, infatti lei sussurra sempre, ma ciò che dice non si disperde nella brezza, arriva a chi la ascolta.
Grazie a questa coppia noi viaggeremo in estremo oriente e saremo pronti ad accogliere ciò che ci verrà mostrato.
Questo libro è una carezza all'anima fatta con una piuma. L'autore in punta piedi ci fa entrare in questa storia di velina, ci fa conoscere due culture a confronto con una delicatezza commovente. Il suo stile è toccante, introverso e poco diretto.
Per tutti gli amanti del genere è consigliato, per coloro che si fanno attrarre dalla copertina...beh dategli una possibilità, non è solo bello l'involucro .
Per chi è curioso di leggere una storia ambientata in Giappone scritta da un autore tedesco, beh avanti! Namiko vi prenderà sotto braccio con dolcezza.
Non aspettatavi però "il romanzo rosa", nonostante ci sia una storia d'amore al centro l'autore ci racconta qualcosa di molto più ampio, complesso e profondo. 
E voi? Lo avete letto? 

Recensione di Baba #5 - Appuntamento dove il cielo è più blu di Emma Sternberg

Desperate Bookswife

Il libro
Appuntamento dove il cielo è più blu di Emma Sternberg 
Editore: Sperling & Kupfer| Pagine: 336| Pubblicazione: 2019| Prezzo 17,90€| Trama:Qui
Genere: narrativa 
Notizie sull'autrice
Emma Sternberg è nata ad Amburgo nel 1979. Dopo avere studiato Scienze della comunicazione per otto semestri, ha accettato un lavoro in radio e non si è mai laureata - cosa di cui si è sempre pentita (ma solo un po'). Con La locanda dove il mare parla piano ha ottenuto un successo straordinario: il romanzo è rimasto per mesi nella Top Ten di Der Spiegel, vendendo centinaia di migliaia di copie.
Recensione di Baba


Non fatevi ingannare dalla mia espressione nella foto: questo libro non merita nessun sorriso. Rido per non piangere. Se vi state chiedendo dove sia la solita storia del perché lo abbia comprato...questa volta merita. 
C'erano una volta due blogger (Baba e Daniela) che decisero di leggere un libro la cui casa editrice iniziasse per S. Non contente di tutti i libri accumulati negli anni decisero di prendere spunto girovagando sul web. Ad un certo punto la voce squillante di Daniela finisce dritta nel timpano di Baba:
"Sisterrrrrrrrrrrrrrr! Ho trovato il libro!!!!!!"
E Baba:
"Ma che libro che siamo piene di romanzi. C'è La casa editrice Salani, Sellerio, Solferino, Sonzogno..."
"Si ma ne ho trovato uno con la copertina bellissima che costa solo 2,85€ su Amazon, cioè spendono più di Gasolio per portartelo a casa che altro! Compriamolo.!
"Anche no, io non lo compro"
"Io sì."
"E io no"
Morale della favola, Daniela lo ha comprato a 2,85€ in quello stesso momento. Io ho aspettato due giorni e l'ho pagato un euro in più. 
Se vi state chiedendo se siamo due imbecilli...sì, lo siamo. Ma abbiamo trascinato con noi taaaaante persone. Che lo hanno comprato e letto. Contemporaneamente Ah ah ah!
.
Isabella abita a Berlino, ha una vita triste perché l'amore della sua vita l'ha lasciata così, su due piedi, e adesso aspetta due gemelli dalla nuova fidanzata. E sta cercando casa. Nel quartiere dove viveva con Isa. Lei vive in bellissimo appartamento che le ha lasciato sua nonna, in quartiere che ama, nella città che non cambierebbe mai. Ma è triste Isa, perché l'ex fidanzato aspetta due gemelli, perché le sue amiche hanno dei figli e lei no, perché il suo lavoro non le piace più di tanto, perché Isa si piange addosso come solo Isa di Berlino sa fare. Così, leggendo il giornale, scorge un annuncio stravagante: una scrittrice misteriosa cerca una persona che la aiuti a trascrivere il suo romanzo. Questa persona deve essere disposta a trasferirsi a Capri per tutta l'estate, deve saper digitare velocemente sul pc, avrà vitto, alloggio, auto, villa a capofitto sul mare, tanto tempo libero, 500 euro a settimana e magari una fetta di culo. Ma Isa non lo sa, perché no, non è mica per i soldi eh...ma non sa se può lasciare la sua amata casa nella sua amata città in estate per andare in villeggiatura a Capri spesata e pagata per lavorare quattro ore a giorno. Eh no, Isa è indecisa. 
Così ci pensa un attimo, poi cambia idea e parte. 
Allora adesso mi dovete spiegare perché quando io sono stata lasciata dal fidanzato...oltre al dolore al cuore, in ordine mi sono capitate queste cose qui:
- ho bucato una gomma mentre cercavo di tornare a casa, e pioveva. L'ho cambiata da sola la gomma. Scaricata, Bagnata, Raffreddata. 
- mio padre quando ha visto che il fidanzato non tornava mi ha venduto l'auto che mi comprò l'anno prima, perché da single mica potevo andare in giro con una coupè gialla...troppo vistosa per una ragazza da sola. Ha venduto l'auto a un ventenne (pure brutto) e mi ha dato una panda (sempre gialla eh).
- La panda era modello base e senza autoradio.
- In vacanza non ci sono andata perché le mie amiche erano fidanzate, così sono rimasta a casa in un paese che non amavo. 
- sempre dopo che il fidanzato mi ha lasciato decido di andare a trovare mia zia così prendo il treno e se Isa avrebbe trovato un bel figo a portarle la valigia io ho trovato un cinquantenne flaccido che mentre attendevo la partenza del mezzo mi si è messo davanti, si è aperto la giacca e ha iniziato a masturbarsi quel girino che aveva al posto del pisello. Quando ho urlato è fuggito, ma il controllore che è corso pensando che fosse successa chissà quale tragedia...mi ha guardato con compassione dicendomi "mi ha fatto spaventare, mica sono pericolosi, scappano sempre". 
Tutto tratto da una storia vera
Devo andare avanti? 
Quindi, avete intuito quello che penso della protagonista inventata dall'autrice tedesca, vero? Ma questo sarebbe il meno, quante volte mi è capitato di leggere romanzi meravigliosi che però avevano un protagonista detestabile! Il problema che qui non ci si trova niente: le descrizioni sono dettagliate solo a volte e quando uno vorrebbe saperne di più, la faccenda si tronca lì; i personaggi sono improbabili e stereotipati; il libro è ricco di luoghi comuni sugli italiani e sulla gente del Sud ( e questo io proprio non lo sopporto, non se scritto da stranieri); la storia è prevedibile dalla pagina 50. L'unica nota positiva? È che si legge molto velocemente, scorre bene e quindi si termina in fretta. 
Io non leggo mattoni, sono per la leggerezza, sopratutto in questo periodo, ma la qualità esiste. Libro poco impegnativo non è sinonimo di scarsa qualità. Questo volume posso paragonarlo ad un fotoromanzo di Cioè degli anni che furono. 
Dai Dany, sei riuscita a trovare il libro nero letto nel 2022, adesso sarai finalmente contenta! ah ah ah 

Recensione di Nadia #4 - I miei stupidi intenti di B. Zannoni



Il libro
I miei stupidi intenti di Bernardo Zannoni
Editore: Sellerio| Pagine: 252| Pubblicazione: 2021| Prezzo 16,00€| Trama:Qui
Genere: narrativa
Notizie sull'autore
Bernardo Zannoni (1995) è nato e vive a Sarzana. I miei stupidi intenti (Sellerio 2021) è il suo primo romanzo.

 Recensione di Nadia

Buongiorno lettrici e lettori!

Oggi voglio parlarvi di un romanzo molto particolare, che mi ha incuriosito non appena ne ho sentito parlare. Mi riferisco a I miei stupidi intenti, esordio del venticinquenne Bernardo Zannoni.

Archy, il protagonista del romanzo, è una faina che ci racconta la storia della sua vita. Non ha mai conosciuto il suo papà, perché Denis è stato ucciso da un contadino a cui aveva cercato di rubare una gallina quando i suoi cuccioli erano appena nati. La madre di Archy, Annette, si è ritrovata da sola a dover crescere cinque piccoli perché il sesto, Giosuè, è morto poco dopo la nascita. Annette è una faina indurita dalla vita (e probabilmente dal suo stesso essere una faina): quando Archy diventa zoppo in seguito a una caduta da un albero, non si fa scrupoli a sbarazzarsi di una bocca da sfamare che a suo parere è diventata inutile…

Quando facciamo la conoscenza di Archy veniamo a sapere anche che lui e la sua famiglia vivono in una casa che presenta l’arredamento e le suppellettili delle case umane: anche se la loro è una tana di animali, Archy e i suoi fratelli mangiano nei piatti, si siedono a tavola e dormono nei letti. Questa, che può sembrare un’umanizzazione, non deve però non deve ingannarvi: il bosco in cui si svolge la storia della nostra faina non è affatto il luogo idilliaco in cui vivono Winnie the Pooh e i suoi amici: le insidie si trovano dietro a ogni angolo, ogni autunno si ingaggia una lotta per la sopravvivenza e soltanto i più previdenti e parsimoniosi sopravvivranno all’inverno.

La vita di Archy ci viene raccontata in prima persona, e questo è probabilmente l’elemento di maggiore originalità del romanzo: non avevo mai letto nulla di narrato da una faina, e devo ammettere che l’ho apprezzato più di quanto avrei creduto. La bravura di Zannoni sta nel delineare un personaggio animale in maniera assolutamente credibile, umanizzandolo soltanto quel tanto che basta da permettere a noi lettori di comprenderlo, ma lasciandogli le caratteristiche che ne fanno una faina: l’istinto di sopravvivenza e quello sessuale, il piacere nel predare che supera la pietà e l’empatia nei confronti della vittima.

Nel corso della sua lunga vita Archy farà la conoscenza di diversi personaggi, amici o nemici, e ognuno di essi gli insegnerà qualcosa. Non voglio spoilerare nulla, perché a mio parere la trama che si trova su Amazon lo fa fin troppo, ma il giovane Archy diventerà grande non solo fisicamente: maturerà, conoscerà per quanto possibile come funziona il mondo e arriverà a livelli di consapevolezza che, a mio parere, restano sconosciuti anche a moltissimi umani. Ho apprezzato molto l’idea di Zannoni e il suo svolgimento, anche se ho trovato una piccola pecca “logica” (il fatto che gli animali possiedano suppellettili stride con un altro punto chiave della storia, che non posso svelare). L’autore, che ricordiamolo è un giovane esordiente, è stato molto bravo nella costruzione dei personaggi e ha realizzato un romanzo particolare e originale, che non fa sconti al lettore ma anzi lo fa riflettere su più di un aspetto. Consiglio I miei stupidi intenti se avete voglia di leggere qualcosa di diverso, lontano da melensaggini e buonismi, e se avete voglia di mettervi in gioco.