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Ti racconto di un pomeriggio di cambiamenti #7

giovedì, maggio 18, 2017 Baba Desperate Bookswife 2 Comments

Buongiorno lettori, vi state chiedendo il significato di questo strano titolo? Lo immaginavo. Io e la signorina Lucrezia (sì proprio lei, Lucrezia Scali, quella famosa), abbiamo iniziato una nuova collaborazione. A chi non piacciono le lettere? Abitiamo non troppo distanti, ma vedersi è comunque difficile, allora abbiamo pensato, viste le nostre passioni comuni, di raccontarci una nostra giornata, immerse nella lettura e avvolte dal profumo di una buona torta appena sfornata.
Carissima amica,
innanzi tutto colgo l'occasione per farti i miei più cari auguri anche qui, sul mio blog! E sono 31! Ma tu li porti divinamente. Quindi... Buon compleanno Lucrezia.
Di cosa ti parlerò questo mese? Beh, qualche volta ti ho accennato il cambiamento più radicale - anche se da dicembre a questa parte ne sono successe di ogni - .
Come sai non amo parlare sfacciatamente di me, sono timida, introversa e decisamente orsa, quindi generalmente mi trastullo disquisendo di un libro, di un film o comunque accennando a spizzichi a bocconi qualcosina a destra e a manca, senza mai approfondire troppo. Il tema questo mese sono i cambiamenti, allora...beh, proviamoci!
Sono orgogliosa di poter dire che ho cambiato casa e l'ho fatto in grande stile: la mia bambina ha finalmente una cameretta come si deve, ho un bagno normale, all'interno del quale non si devono fare mosse da contorsionista per prendere un detersivo o controllare il tubo del lavandino, i miei vestiti non sono più stipati all'interno di scatoloni (quando li ho aperti, alcuni non ricordavo nemmeno di averli più...), e la ciliegina sulla torta qual è? Siiiii ho una stanzina dove mettere i miei libri!!! E' piccina ma esiste. Vuoi ridere? Ho comprato tantissimi fiori e per il momento me ne sto prendendo cura (non sono morti e la mia sfida è di riuscire a non accopparli almeno fino a luglio).
Poi mi sono data al porno. No aspetta, oddio cosa ho scritto, ah ah ah sono talmente senza filtro che questa frase non la cancello: nel senso che ho letto il mio primo romanzo erotico. Maestra di Lisa Hilton. 
Ti sto stupendo vero? Se pensi che ho letto molto poco, di candele ne accese ancora meno, i dolci li ho ammirati solo in vetrina...ma sarò sempre Baba? Sì, almeno per il momento.  

Non mi sento di scrivere "sono felice", perchè con la mia fortuna magicamente questo momento di quiete potrebbe svanire, quindi per scaramanzia ti dico...che nonostante le litigate in casa per un mobile messo lì piuttosto che laggiù, il letto orientato con la testa al nord, il bagnoschiuma al

mirto piuttosto che alla fragola piemontese, STO
Se devo parlarti del romanzo...beh una recensione l'ho già scritta la scorsa settimana e la confusione che avevo prima non è ancora passata, però sono molto felice di aver buttato giù una barriera e aver provato a leggere qualcosa che non sento nelle mie corde. 
Una storia strana, una protagonista un po' matta e un po' calcolatrice (io l'avevo definita colta e maiala, e questa descrizione è piaciuta), un thriller senza epilogo, un erotico veramente zozzo - le scene descritte non sono moltissime ma d'effetto sul serio - e alla fine boh, arrivi al capolinea e ti chiedi se la Hilton sia un genio oppure l'esatto contrario. Comunque si parla d'arte, di ricchi, di omicidi e ovviamente di sesso, quello spinto. 
Lo rileggerei tornassi indietro? Non lo so, ma sono felice di averlo fatto e prima o poi deciderò se leggere il seguito oppure no.
Adesso ti lascio, scappo in palestra che le pupe mi aspettano ( giusto, se qualcuno non lo sapesse...insegno ginnastica ritmica).
Ti abbraccio e quando torno torno a leggere la tua lettera per me, la trovo Qui?

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2 commenti:

  1. ciao Baba! cambiare casa è sempre un'impresa ma che gioia quando rimetti tutto a posto e ogni cosa trova la sua collocazione! sono felice per la tua stanza dei libri e apprendo solo ora che insegni ginnastica ritmica (che meraviglia!). Buona giornata!

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  2. Cara Baba ti meriti di essere contenta e ti meriti pure una stanza per i libri (è anche un mio pio desiderio). Non immaginavo insegnassi ginnastica ritmica, ti faccio i miei complimenti, io sto a malapena in equilibrio quando cammino!

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