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Recensione - Il giardino dei fiori segreti di C. Caboni

giovedì, novembre 10, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 9 Comments




Il libro
Il giardino dei fiori segreti di Cristina Caboni
Editore: Garzanti| Pagine: 368| Pubblicazione ottobre 2016|Prezzo 16,90€| Trama Qui

Genere: Narrativa Italiana
                
Notizie sull'autrice
Cristina Caboni vive con il marito e i tre figli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell'azienda apistica di famiglia. È l'autrice del Sentiero dei profumi, bestseller venduto in tutto il mondo, adorato dai lettori e dalla stampa, che ha conquistato la vetta delle classifiche italiane e straniere

Recensione
A pochi chilometri da Volterra, città antica dal fascino indescrivibile, è situata La Spinosa, una tenuta quasi regale, appartenente alla famiglia Donati da secoli. Una volta il parco era aperto al pubblico ed era uno dei giardini botanici più importanti e rari. Oggi però la situazione è mutata, solo l'ultra sessantenne Giulia abita nell'unica ala della casa rimasta aperta, in compagnia della cugina Fiorenza e del giardiniere Stefan. Un muro circonda la villa e ormai tutti i fiori sono appassiti e non c'è studioso che riesca a capirne il motivo. Giulia però conosce la verità, è una leggenda e riguarda una coppia di gemelle: le sue nipoti, Viola e Iris, potrebbero salvare il giardino. Peccato che lei non le veda da vent'anni.




Iris abita ad Amsterdam con il padre, Viola invece risiede a Londra con la madre. Ognuna è convinta di essere figlia unica e di avere perso irrimediabilmente l'altro genitore. Sono state ingannate da chi più le ama e un giorno, per puro caso i loro sguardi si incontrano e la verità viene a galla, con una prepotenza non richiesta. Proprio da questo fortuito incontro nasce la terza storia scritta da Cristina Caboni.

Le protagoniste sono anche questa volta delle giovani donne dai profili interessanti: da un parte c'è Iris, dal carattere gentile e premuroso, talmente sensibile da apparire fragile. E' curiosa, desiderosa di cambiar vita e di conoscere il resto della famiglia che le è sempre mancata.
Viola invece non le assomiglia per niente, appare antipatica, sicura di sé, scontrosa e irritante, ma in fondo è una facciata, la sua insicurezza e la paura di bruciarsi hanno formato una corazza difficile da abbattere.
Identiche fuori, completamente diverse dentro.

Il romanzo è incantevole, scritto con lo stile curato e ricco di particolari che contraddistingue la Caboni: anche questa volta ho chiuso le ultime pagine completamente appagata. La storia, che andrebbe assaporata senza fretta, ha un ritmo veloce, i capitoli, non lunghi ma nemmeno troppo brevi, alternano situazioni che tengono il lettore sulle spine, fino alla fine.
Ho girato le pagine con avidità e bramosia, come non capita tutti i giorni, non sono riuscita a capire dove l'autrice volesse andare a parare, agitata come se avessi il sedere appoggiato sugli spilli sono arrivata alla fine, pensando "wow, questa donna ha lavorato sodo".
Questa è la storia di una famiglia e tutto appare al lettore quasi inverosimile, ma questi antichi segreti lo stregheranno perché le due gemelle lo prenderanno per mano e lo condurranno in stanze misteriose e in un labirinto pericoloso, a scoprire una verità che fa male, a chi la legge e a chi la racconta.
Preparatevi perchè un giardino ormai arido, una famiglia alquanto complicata, l'armatura di nome Alfredo e una rosa...vi attendono a Volterra.

Punti forti:
- La trama è eccezionale, complicata, ricca, intrecciata, insomma la storia di una famiglia raccontata in maniera fantastica.
- Cristina ci coccola: in ogni libro c'è un cappello prima dell'inizio di ogni capitolo e in questa storia c'è la spiegazione relativa ad ogni fiore.
- Io non ho il pollice verde, a casa mia muoiono anche le piante grasse, probabilmente le annego. Eh, non dovrei vantarmene, infatti un po' mi vergogno, ma ho letto il libro perchè lo ha scritto questa autrice e volete sapere la cosa buffa? Ho chiesto a mia madre dei semi... questo è un punto forte.

Voto

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9 commenti:

  1. Ciao, ho letto molte recensioni positive su questo romanzo, che mi incuriosisce molto, poi amo i fiori, anche se sono alle prime armi ;in fatto di botanica ;-)
    P.s. se ti interessa dare un'occhiata al mio blog questo è il link: http://langolodiariel.blogspot.it/

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    1. Buongiorno Ariel, allora se ti piacciono i fiori diciamo che non hai scuse, devi leggerlo! Io intanto passo a trovarti. Ciao!

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  2. la Caboni mi piace,. per ora sono ferma ad un solo romanzo e devo assolutamente recuperare!
    ciao Baba un bacio

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    1. Ma buongiorno mia cara, hai letto il primo o il secondo? Questo è per me il più bello dei tre. Baciotti

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  3. Letto e amato! Era il primo romanzo della Caboni che leggevo ed ora ho voglia di recuperare i precedenti... Chissà, magari a Natale scrivo letterina :D

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    1. Buongiorno Anna, Babbo Natale aiuta sempre ad esaudire i desideri! La sua scrittura incanta non è vero? Abbiamo delle chicche tutte italiane! A presto e buona giornata

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  4. Ecco qua e io di Cristina Caboni ho ancora da leggere "La custode del miele e delle api". Che tra l'altro l'ho messo anche in TBR per quest'anno! Ma si sa, no? Dove sta il bello del fare TBR se non nel disfarle giorno dopo giorno?

    P.S. L'ultimo punto eh sì che è forte! Però un po' mi mancano le tazzine del rating (sigh!).

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    1. Ciao Rosa! Nooo devi leggere subito quel libro, è bello bello sai? PArla di tradizioni, di voglia di non arrendersi, di terra nostra, di forza femminile. Mi è piaciuto assai. Però hai ragione, parlo proprio io che cambio idea sulla Tbr 10 volte al giorno.

      Le tazzineeeeee. Mancano anche a me in effetti, però faceva a pugni con questa grafica purtroppo :-(

      Baciotti

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  5. Ciao Baba.
    Nemmeno io ho il pollice verde e quindi leggere certo tipoligie di libri mi attira. Tuttavia devo dire che questo libro in particolare mi ispira veramente poco...
    Mi piace però come hai impostato la tua recensione

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