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Le Pillole di Ste #9 - Tra Grandi Classici e Storia

giovedì, novembre 12, 2015 Baba_Books Desperate Bookswife 5 Comments

Buongiorno amici, oggi una giornata particolare, ritorna il nostro marinaio dopo un po' di assenza e ci presenta due romanzi impegnativi: un classico e un capitolo di storia. Vi lascio in sua compagnia.




Titolo: Teogonia
Autore: Esiodo
Casa Editrice:  Fabbri Editori
Pagine: 192

SINOSSI: qui

Pillola di Ste:
Buongiorno!
Rieccomi qua e se passo è perchè ho finito la nuova lettura.
TEOGONIA di Esiodo
Un libro piuttosto piccolo a vedersi che faceva quasi tenerezza e che (con una buona dose di presunzione) pensavo di liquidare in meno tempo. In effetti mi aspettavo quasi una favoletta leggera e allegra dove si narra di dei e semi divinità varie del mondo greco in maniera semplice a e accattivante e invece mi sono trovato di fronte ad un poema piuttosto complesso e articolato. Probabilmente la poetica di Esiodo letta in greco avrà avuto una musicalità armonica che la traduzione in italiano ha sicuramente perso ma visto che continuo a non saper leggere che poche lettere (figlie degli studi di elettronica e matematica) mi devo come al solito accontentare della mia zoppia.
Esiodo si immagina come un semplice pastore che un giorno incontra le 9 muse e che lo dotano della capacità di poetare e lo obbligano a narrare tutta la cronologia e l'albero genealogico del mondo superiore partendo da quegli dei che hanno creato l'universo ma che ancora non erano "olimpici".
Quindi comincia col Caos,con la Notte,Gaia,Urano, Kronos e i Titani per arrivare a celebrare Zeus e tutta la sua compagine.
Un vero e proprio Vangelo pagano!!!
Non solo gli dei omerici e quelli più noti ma anche tutte le manifestazioni possibili create dalla fantasia greca (Naiadi,Oceanine......)...e tutti i mostri relativi.
Certo che non è organica la scrittura,un po' per merito della forma poetica e un po' perché probabilmente si è trattato del primo tentativo di dare una struttura organica ad un Pantheon decisamente confusionario. Ci sono alcune ripetizioni e spesso la stessa divinità nasce e rinasce o viene crudelmente eliminata,o assorbita al nuovo ciclo.
I cicli sono almeno 3,partendo dalle divinità primigenie fino ad arrivare a Zeus e company. Nascite,morti e guerre non lasciano intatto a lungo il cielo!
I critici e gli studiosi poi rimarcano il fatto che alcuni miti non sono proprio originali ma che derivano da teogonie precedenti,nello specifico da quelle Ittite e Persiane.
Metto una mia considerazione personale: ho già incontrato nelle mie letture parecchi libri di teologie non europee e in effetti molte "storie" le ho ritrovate descritte con nomi diversi. Probabilmente gli incontri e gli scontri tra popolazioni diverse hanno portato a sincretismi abbastanza ovvi e immaginabili, e anche la religione cristiana è tributaria di credenze molto più antiche e di tradizioni assolutamente pagane!
Per concludere: Esiodo mi ha colpito perché probabilmente mi aspettavo Pollon e mi sono ritrovato di fronte a tutt'altro e di ben altro spessore.



Titolo: 10 giorni che fecero tremare il mondo
Autore: John Reed
Casa Editrice: Longanesi


SINOSSI: Tra i molti volumi che riguardano la rivoluzione russa questo di John Reed rimane ancora oggi il documento più prezioso per comprenderne il significato e seguirne gli eventi. L'autore del libro, addetto all'Internazionale Comunista, partecipò alla lotta che portò al potere il bolscevismo, senza mai staccarsi dal fianco di Lenin nei primi mesi della Rivoluzione di Ottobre. La prima traduzione in Russia de I dieci giorni venne fatta dalla moglie di Lenin stessa e in pochi giorni nella Russia Sovietica il volume raggiunse una tiratura favolosa. Lenin aveva scritto infatti a questo proposito: "E' un libro che mi piacerebbe vedere pubblicato in milioni di copie e tradotto in tutte le lingue". I dieci giorni non sono soltanto un resoconto di impressioni personali, ma figurano tra le opere più documentate e rigidamente analitiche. Le sue ristampe non si contano ormai più.

Pillola di Ste:
Eccomi di ritorno da dove non si sa,scusatemi ma ultimamente leggo a rilento,si vede che sento la pigrizia dell'autunno!
Mentre ero in Marocco avevo cominciato a leggere "10 Giorni che fecero tremare il mondo" di John Reed e finalmente ve lo posso riassumere brevemente.
L'autore era un giornalista americano che durante la 1^ Guerra Mondiale si era trasferito nel vecchio continente per seguire da vicino le vicende belliche.
Mentre era in giro per i vari fronti caldi decise di andare anche verso quello orientale e di li si ritrovò a San Pietroburgo (allora ancora chiamata Pietrogrado) proprio durante lo scoppio della rivoluzione bolscevica.
Reed,che era assieme alla moglie,si trovò così ad essere testimone diretto delle vicende che portarono alla nascita dell'Unione Sovietica e di tutte le varie fasi di quella vicenda.
Un libro decisamente interessante perchè visto da un'ottica piuttosto obbiettiva rispetto alla letteratura russa dedicata all'argomento.
La narrazione è scorrevole e potente e mai noiosa. Le vicende sono ben descritte senza cadere nella retorica.
Le note finali poi completano perfettamente il quadro della situazione e rendono l'idea dei fermenti in atto.
Una bella scoperta e soprattutto un bel riassunto di una parte di storia che notoriamente è piuttosto indigeribile alla maggior parte dei lettori.
Il libro venne poi tradotto in russo e venne pubblicamente lodato da Lenin in persona e consigliato a tutti dal grande leader.


Ste

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5 commenti:

  1. non conoscevo il secondo libro e me lo sono segnato. A me interessa moltissimo la storia russa e ora sono davvero curiosa di legegre cosa ne pensa chi c'era ma non ne era, fino in fondo, coinvolto. Spero che lo abbiano nella mia libreria di zona. Grazie per il consiglio!

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    1. Ciao!! Sono felice che letture di Ste abbiano riscosso un po' di successo, lui spesso legge libri impegnativi che alterna a romanzi, spero davvero che tu lo possa trovare :-) A presto e grazie di essere passata a trovarmi

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  2. il primo libro lo conosco bene, l'ho dovuto studiare tutto per un esame ;-)
    http://www.audreyinwonderland.it/

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    1. Ecco, chi allora lo conosce meglio di te? :-)

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    2. Ecco, chi allora lo conosce meglio di te? :-)

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