Visual Challenge Upgrade - Tappa 2 - Febbraio

Ciao a tutti, abbiamo detto ciao ciao a gennaio e quindi anche la precedente tappa. Pronti per una nuova immagine? Indossate gli occhiali e mettetevi alla ricerca di oggetti nascosti! 




LA SFIDA 

La sfida durerà un anno e sarà divisa in 12 tappe della durata di un mese ciascuna, potrete iscrivervi in qualsiasi momento comunicandocelo nei commenti. Il primo di ogni mese pubblicheremo un post in cui troverete una fotografia che conterrà svariati oggetti o scenari. Voi potrete leggere in un mese massimo 6 libri e minimo 2. Il primo dei sei dovrà avere raffigurato uno o più oggetti della fotografia. Il secondo dovrà contenere un'immagine presente nella cover del primo, il terzo un'immagine presente nella cover del secondo e così via, formando una catena fino ad un massimo di 6 libri. Potrete utilizzare anche sei volte la stessa immagine e otterrete un punto per ogni libro letto, ma se sarete fantasiosi e utilizzerete sempre immagini differenti otterrete un bonus e vi verranno assegnato un punto in più a libro. Per ottenere questo bonus dovrete però leggere almeno 3 libri.

Se non riuscirete a completare la tappa leggendo almeno DUE LIBRI, quel mese otterrete 0 punti, ma potrete comunque continuare a giocare con noi. 

VI CONSIGLIAMO  IN OGNI CASO, PRIMA DI INIZIARE A LEGGERE, DI CHIEDERCI  CONFERMA LIBRO PER LIBRO, ONDE EVITARE CHE LA VOSTRA CATENA SI SPEZZI MAGARI A META', PER EVITARE DI SCOPRIRE A FINE TAPPA DI AVER TOTALIZZATO MENO PUNTI A CAUSA DI UN COLLEGAMENTO ERRATO. I COLLEGAMENTI SARANNO VISIVI, QUINDI NON INTUITIVI: UCCELLO VALE PER PENNUTO E NON PER ANIMALE GENERICO. VASO DI FIORI VALE PER VASO DI FIORI E NON FLORA IN GENERALE. 

Ogni mese potrete decidere di leggere da due a sei libri per ottenere qualche punto. Potrete quindi partecipare a qualsiasi tappa anche se non avrete letto libri per le tappe precedenti. Per dimostrare di aver letto i libri dovrete caricare, nel format che troverete nel post della tappa corrispondente, il link che rimanderà alle vostre recensioni, ma lo potrete fare una sola volta al mese quando avrete completato la catena. (capirete meglio quando aprirete il format). Le recensioni potranno essere postate sul vostro blog (se ne avete uno) o su una qualsiasi piattaforma online (Amazon, Facebook, goodreads, anobii, ecc.) da cui potrete prendere un link e inviarcelo. Non valgono recensioni inviate via mail. (Per recensione non si intende un riassunto e neanche solo bello o brutto, bisogna argomentare il proprio pensiero raccontando, possibilmente evitando gli spoiler, le motivazioni del vostro giudizio sul libro. Non fatevi spaventare se anche non ne avete mai scritte, sarà più facile di quello che credete. Comunque se avete bisogno non esitate a chiedere!!! Noi siamo sempre disponibili a darvi una mano).
Importante: il libro deve essere di almeno 150 pagine - fa fede Amazon - 


PUNTEGGIO
Per ogni libro letto e recensito entro la fine della tappa corrente anche con sempre la stessa immagine - catena minima di DUE LIBRI - : 1 PUNTO

Per una catena minima di tre libri contenenti sempre oggetti differenti: 1 PUNTO in più a Libro.

Il punteggio del primo libro dipenderà dal numero di oggetti che questo avrà in comune con la nostra immagine: ogni oggetto varrà 1 PUNTO.
Se il link arriverà dopo la mezzanotte dell'ultimo giorno del mese sarà automaticamente cancellato, quindi occhio!

Se create una catena composta da sei libri, indipendentemente che gli oggetti siano uguali o differenti, ottenete un bonus di 3 PUNTI.
Ci saranno dei punti bonus o dei premi speciali? Chi può dirlo, sapete che le nostre menti sono sempre in movimento, e che noi siamo quelle dell'ultimo minuto! Quindi è troppo presto per deciderlo.

FOTO DEL MESE
Fonte QUI

Ed ora la palla passa a voi! Aspettiamo le vostre catene!!!

Per i nuovi i scritti, per le regole per partecipare o per chi ancora avesse dei dubbi sulla realizzazione della catena o su qualsiasi altro punto della challenge c'è sempre la spiegazione con gli esempi nel primo post qui.


Vi ricordiamo che potete controllare il vostro punteggio sul file drive qui e che è attivo il gruppo facebook della challenge cui si può richiedere l'iscrizione qui (non è obbligatorio).

Ecco il format dove dovrete inserire i link. Vi chiediamo di prestare attenzione alla correttezza dei dati. Se inserite un link che rimandi a Goodreads o Anobii inserite quello che riporta alla vostra recensione specifica e non al libro generico. Se avete bisogno di aiuto non esitate a chiedere!



Novità! Abbiamo una nuova email che leggiamo entrambe, così, per qualsiasi domanda siamo collegate entrambe. 

Baba e Dany : babaedany@gmail.com

Recensione - Il gusto di uccidere di Hanna Lindberg


Il libro
Il gusto di uccidere di Hanna E. Lindberg
Editore: Longanesi| Pagine: 416| Pubblicazione: 31 gennaio 2019| Prezzo 20,00€| Trama: Qui
Genere: thriller
Notizie sull'autrice
Hanna Lindbergh Ã¨ nata nel 1981 e vive a Stoccolma. È una giornalista di costume che lavora soprattutto sul web. Stockholm Confidential, il suo romanzo d’esordio, uscito presso Longanesi nel 2017, è subito arrivato in cima alle classifiche svedesi ed è stato pubblicato in oltre 10 paesi.

Recensione 

Signore e Signori il grande momento è arrivato: oggi in tutte le librerie italiane potete trovare il secondo volume scritto dall'autrice nordica Hanna Lindberg ed edito da Longanesi editore. 
Ringrazio innanzi tutto Noemi del blog Red Kedi per avermi coinvolta in questo Review Party (per la mia tappa del blog tour dovrete attendere fino a sabato) e la casa editrice Longanesi per la fiducia.
Ho avuto la fortuna di leggere questi due romanzi in fila e come ho già scritto l'altro ieri, mi sono molto affezionata ai personaggi che l'autrice ha costruito con arguzia e sentimento. 
Solveig Berg è tornata ed è più in forma che mai: lavora per Vanja Stridh una giornalista famosa, nota nell'ambito eno-gastronomico per la sua spietatezza. Solveig Ha anche un fidanzato, un gatto ereditato, ma non ha più una migliore amica, che dopo l'ennesima buca ha deciso di mandarla al diavolo in grande stile. 
Solveig e Vanja hanno appuntamento presso uno dei ristoranti più conosciuti di Stoccolma, lo Stockholm Grotesque, all'interno del quale verrà proclamato il Cuoco D'Oro. Questo è uno degli eventi più importanti in Svezia, solo i migliori cuochi hanno l'onore di essere nominati e di poter partecipare alla votazione. I tre candidati sono Jon Ragnarsson, una vera e propria star dei fornelli, personaggio che ama farsi ammirare e i riflettori sono il suo pane quotidiano; Florian Leblanc, chef di origini francesi, ex socio di Ragnarsson, uomo elegante ma sfuggente, si presenta molto più schivo e meno avvezzo alla mondanità e infine Linda Berner, unica signora in sfida, nessuno punta un centesimo su di lei, che nemmeno si presenta alla premiazione.
Il buon vino è stato versato nei calici, persone facoltose sono curiose del verdetto, l'eleganza non manca e la tensione è palpabile: Vanja deve proclamare il vincitore, legge il nome del migliore chef, le luci si spengono, tutti pensano ad un effetto speciale studiato a tavolino ma...un colpo di pistola viene sparato e un proiettile non manca un bersaglio. Vanja cade a terra, ma era lei il vero bersaglio? Sul palco diverse persone famose le stavano accanto e se con il buio il cecchino avesse sbagliato la traiettoria? Ecco che Solveig avrà da lavorare, chi meglio di lei?
Ancora una volta la Lindberg ci propone una storia ricca e intricata, con qualche colpo di scena e l'azione e la suspence degne di un buon thriller. Ritroviamo dei personaggi che abbiamo amato per le loro quasi imperdonabili imperfezioni, una protagonista egocentrica e un po' egoista, un Lennie Lee decisamente cambiato ma sempre incorreggibile, una Fatima che è riuscita a ricavarsi un posto nel mondo. A questo aggiungiamo i nuovi arrivati. E così, aprire un manoscritto firmato Lindberg diventa piacevole, una necessità di evasione per chi ama il giallo nordico. 
Ancora una volta ho apprezzato l'ambientazione e il come Hanna sia riuscita bene ad aprire una parentesi a proposito di un mondo che da qualche anno va molto di moda: l'alta cucina, la vita degli chef e il loro modo di relazionarsi al grande pubblico. Una volta i cuochi erano delle persone rintanate dietro ai fornelli, poco presentabili quando erano in servizio e decisamente sottopagati. Oggi essere uno chef è uno status symbol, è sinonimo di "lavoro figo" e le cucine sono ambite, grazie anche ai numerosi reality che hanno permesso a gente come Cracco di diventare delle vere e proprie celebrità da copertina. Mi è piaciuto calarmi in una situazione, avere a che fare con persone di un certo tipo e sentire per qualche giorno di far parte di un determinato mondo. Hanna Lindberg fa tutto  questo, oltre a scrivere un storia godibile e intensa. 
Se ve lo consiglio? Certamente. Ho anche notato una crescita, la scrittura si è fatta come più sicura e l'autrice ha osato; io non vedo l'ora di leggerla ancora perchè sono certa che Solveig Berg abbia ancora molto da raccontarci.
Punti Forti:
-Ancora una volta l'ambientazione è un punto fortissimo di questo libro. Veniamo catapultati nelle cucine di una grande ristorante, conosceremo chef, sous-chef e lavapiatti, sentiremo la lama dei coltelli muoversi velocissima, le padelle che sbattono sul piano e i mestoli che che girano elegantemente ma vorticosamente dentro ai pentoloni. Annuseremo il profumo intenso dell'adrenalina e osserveremo la dedizione di chi ama il proprio lavoro con tutto se stesso. 
- I personaggi, in questo secondo capitolo, sono ancora più delineati. Tutte le loro umane imperfezioni vengono a galla e il lettore non potrà non invaghirsi del loro essere umani. 

Gruppo di Lettura - Il giardino d'estate - Tappa 3



IL LIBRO


Titolo: Il giardino d'estate
Autrice: Paullina Simons
Casa Editrice: Bur rizzoli
Pagine: 663
Prezzo: 13,00€
Pubblicazione: 2008

TRAMA: Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.

Ecco come funziona:
1-  09 gennaio 2019 - oggi - : sui nostri due blog vi presentiamo l'intero GDL, al quale potrete iscrivervi lasciando un commento

2-   16 gennaio 2019 - Nadia  (Desperate Bookswife): discuteremo la parte che avrete letto, ovvero da pag. 0 a pag. 204 quindi tutto il libro primo -  La terra del lupino e del loto ; QUI

3-  23 gennaio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 207 a pag. 328 ovvero tutto il libro secondo - Itaca; QUI

4-   30 gennaio 2019 - Baba (Desperate Bookswife): commenteremo da pag. 331 a pag. 478 quindi tutto il libro terzo - Dissonanza;

5-  06 febbraio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 481 a pag. 619  ovvero tutta il libro quarto - Moon Lai.



6-  13 febbraio 2019 : ultima parte (da pag 623 alla fine del libro) + più mini recensione di tutte noi tre su entrambi i blog.

COMMENTO - A CURA DI BABA - 


Abbiamo appena seppellito un cadavere. Il sangue è ancora ben impresso nella mente dei nostri protagonisti e Alexander non vede l'ora di poter costruire una casa per la sua famiglia. Tatiana però è ferma sulle sue posizioni: inizieranno i lavori quando aspetteranno un bambino.

Il tempo passa, succedono molte cose, il nostro caro Shura si è messo in proprio e costruisce molte case, è diventato Architetto, le persone lo stimano, lui e sua moglie ballano talmente vicini da essere diventato un'unica cosa da tempo ma...la cicogna continua a non volare sopra al loro tetto. Credevano che il peggio fosse passato ma si sbagliavano di grosso.
Tatiana decide di lavorare ancora di più, immerge nell'ospedale tutte le sue energie, cercando però di non far mancare niente alla sua famiglia. Tania si sbaglia di grosso. Alexander sospetta una tresca, un certo dottore con il viso pulito sincero nasconde qualcosa e la risata così limpida di Tatiana mentre lo ascolta è rivelatrice. Alexander è distrutto, i superalcolici diventano suoi amici, ha bisogno di sua moglie, la vuole, necessita del suo tempo ma Tania è sempre meno a casa, nonostante cucini, sia gentile e si conceda a lui senza riserve. Una sera Alexander incontra Carmen, una brunetta provocante dal petto che non passa inosservato e dalle avance inequivocabili. Lui resiste, per un po'. La tentazione fa l'uomo ladro e la fine è quasi assicurata. Shura non sa mentire a Tatiana e lei è una super donna. Il disastro. L'apocalisse. La guerra spostata nel giardino di una casa mobile. Tremate gente tremate perché i due coniugi sono inarrestabili. non solo a letto.

Questa parte del romanzo mi ha fatto molto sorridere. Ma anche arrabbiare. Allo stesso tempo mi ha donato un leggero sollievo: questi due sono umani, hanno dei problemi anche nella vita vera, insomma non sono due travestiti da terrestri.

Ho sorriso perché il sesso è veramente divertente, per non parlare di quello tra i due occasionali amanti. La donna che non riesce a tenere tette all'interno del reggiseno mi ha svoltato la giornata.

Mi sono arrabbiata perché Alexander non avrebbe mai perdonato Tatiana mentre pretende la sua assoluzione. Perché lei sembra una rammollita, poi fa la dura (ho esultato, non immaginate quanto io abbia esultato) e poi lo perdona nel giro di poche ore. Ora, non dico che volessi la famiglia sfasciata, però nemmeno perdonarlo immediatamente. Lo vuole uccidere, lo investirebbe, lo picchia, lo insulta insomma succedono cose irripetibili e poi? E niente, Tatiana non può vivere senza di lui. Ah giusto, aspettavano un bambino. Però c'è da dire un'altra cosa, visti gli anni, non mi stupisco che il loro matrimonio stesse andando a rotoli: una donna che lavora quando il marito ha un'ottima occupazione non era concepibile. Erano gli anni cinquanta, le donne benestanti stavano a casa, organizzavano feste di beneficenza, si trastullavano accudendo i bambini, organizzavano i pomeriggi Tupperware e sfornavano torte. Io non sto a sindacare se questo fosse giusto o sbagliato, ma in quegli anni era abbastanza normale che ciò accadesse e quindi le pretese di Alexander che lei lavorasse pochissimo (perché a lei faceva piacere) mi sembrano lecite in quel contesto. Alla fine lui si è fatto scappare la situazione di mano e si meritava una discreta lezione ma lei non è proprio la santa che vorrebbe far credere.

Insomma, io sono arrabbiata con entrambi, per svariati motivi: il loro atteggiamento verso la vita, le loro sfuriate becere, il modo di trattare Anthony, il darsi per scontati (e non basta del buon sesso per questo). Ma sono arrabbiata come lo sarei nei confronti di amici di vecchia data, nei confronti di persone alle quali sono affezionata. questa è la grande rivelazione di questa tappa. Adesso aspetto voi! Spoilerrrrrrrrr.



Recensione - Stockholm Confidential di Hanna E. Lindberg


Il libro
Stockholm Confidential di Hanna E. Lindberg
Editore: Longanesi| Pagine: 352| Pubblicazione: gennaio 2017| Prezzo 16,90€| Trama: Qui
Genere: thriller
Notizie sull'autrice
Hanna Lindbergh è nata nel 1981 e vive a Stoccolma. È una giornalista di costume che lavora soprattutto sul web. Stockholm Confidential, il suo romanzo d’esordio, uscito presso Longanesi nel 2017, è subito arrivato in cima alle classifiche svedesi ed è stato pubblicato in oltre 10 paesi.

Recensione 
e 1/2


Solveig Berg Ã¨ una giovane giornalista d'inchiesta. Abita a Stoccolma, è bella, intelligente, arrivista. Qualsiasi cosa viene dopo il suo lavoro, infatti ha perso il suo impiego come giornalista proprio così: pubblicando un articolo non molto corretto e guadagnandosi l'ira del suo capo. La pena? Il licenziamento immediato. Solveig adesso ha aperto il suo blog "Stockholm Confidential" e ancora sta aspettando di fare il botto. Nel frattempo lavora in un ristorante molto più vicino ad un fast food che ad uno stellato, servendo il piatto del giorno (senza mai proporlo) e continuando a cercare un argomento che la faccia tornare a galla come giornalista di successo. Forse il suo momento non p così lontano.
Una sera una giovane modella muore. Sembra suicidio. Si chiamava Jennifer Leone, era nel giro delle riviste scandalistiche, bazzicava nella moda e aveva una sbandata per colui che si occupava delle sue fotografie, un certo Lennie Lee, fotografo e  fondatore della famosa rivista Glam Magasine. Quest'uomo è una vera personalità nell'ambito della moda e delle feste: conosciuto da tutti, ammirato dagli altri uomini, desiderato dalle giovani carrieriste fan del botox, Lennie si è costruito un mondo proprio come lo aveva sempre desiderato. Donne, sesso, soldi, fama. Fino a quando Jennifer non smette di respirare. Ma sarà stato lui? Tanti piccoli eventi porterebbero a lui, ma le prove non ci sono. 
Solveig pensa di non avere molte possibilità e si gioca il tutto per tutto: deve riuscire a scoprire cosa c'è sotto, non credendo nemmeno per un istante alla versione del suicidio anche se il panorama che le si aprirà dinnanzi sarà così sconfinato da far paura...si metterà letteralmente a nudo in nome della verità, che sembra non voler arrivare mai.
Questo esordio ha indubbiamente molte carte nella manica. Al principio ho faticato ad entrare nel vivo della storia, i capitoli brevi alternano la focalizzazione sul personaggio, passando da Solveig a Lennie e se da una parte mi piace molto questa scelta narrativa, dall'altra ha un po' rallentato l'incipit. Poi arriva il cadavere, e con esso parte tutto: il coinvolgimento da parte mia, curiosità, accelerazione, azione, sentimenti verso dei personaggi che piano piano diventano sempre più definiti e afferrabili. Se mi chiedete cosa io abbia apprezzato maggiormente ho la risposta: il contorno. Non è una battuta. Spesso ho letto dei thriller ben strutturati ma freddi, privi di particolari dove tutta la concentrazione era esclusivamente per il fattaccio e quelli che ancora sarebbero forse successi. La Lindberg ha estrema cura per quello che succede intorno, l'ambientazione, l'argomento, il mondo in cui si svolge la tragedia. In questo caso ci troviamo in una Stoccolma nottambula, popolata da persone che spendono il denaro facilmente, personaggi borderline, festini, cocaina, belle donne, locali notturni, gente che nasconde la malavita dietro alla popolarità. Questo mi è piaciuto e molto anche. Forse per me non è stato il thriller del cuore ma mi ha lasciato qualcosa e sono curiosa di leggere (in realtà lo sto già facendo) il nuovo libro che uscirà il 31 gennaio "Il gusto di uccidere" dove ritroveremo sia la Berg che Lannie Lee. 
Se volete conoscere una protagonista che non si ferma davanti a niente, e volete catapultarvi direttamente in una città viva e alla moda, partecipando a party mozzafiato, questo libro fa per voi. Attenzione però, non affezionatevi troppo a nessuno ;-)

Punti forti:
- La caratterizzazione dei personaggi: l'autrice è riuscita a costruire dei personaggi credibili senza essere prolissa e senza chissà quante pagine, meno di trecentocinquanta.
- L'ambientazione, quello che prima scherzosamente ho chiamato contorno. Ho proprio adorato il modo accurato di descrivere il mondo di Lennie Lee. Oltre all'omicidio c'è di più, i personaggi sono ben calati nell'ambiente che li circostante.
- Ho scoperto il nome dell'assassino: venti righe prima che lei lo svelasse. Ha depistato il lettore fino alla fine

Punti deboli:
- Se io fossi una di quelle persone che si fanno stregare dall'incipit, beh forse non avrei comprato il libro. All'inizio ho fatto fatica a capire chi fossero i personaggi e dove l'autrice volesse andare a parare. Però la mia pazienza è stata ricompensata.
-  Ho scoperto il nome dell'assassino: venti righe prima che l'autrice lo svelasse. Mannaggia venti righe!