Recensione -Un Natale in Holmes di AA.VV

Il libro
Un Natale in Holmes di Autori Vari
Editore: Gargoyle Edizioni| Pagine: 340| Pubblicazione: novembre 2011| Prezzo 16,00€| Per l'acquisto Qui
Genere: racconti mistery
Trama
Sherlock Holmes va risolvendo casi e deliziando lettori da oltre un secolo. Dai suoi appartamenti al 221B di Baker Street, il più grande detective del mondo ha guidato un pubblico entusiasta attraverso una serie di casi che non hanno eguali in letteratura. "Un Natale in Holmes" è una raccolta di racconti, scritti dai più conosciuti autori del genere, in cui al buio del mistero si contrappongono le mille luci del Natale.
Recensione 

Ammetto di non ricordare da quanto tempo questo volume stazioni su di uno scaffale della mia libreria, sicuramente da non prima del 2011 ed è già un punto di partenza. Il problema che non so nemmeno il perchè ci sia arrivato e questo è forse più preoccupante, quindi nel caso qualcuno me lo avesse regalato e sempre quel qualcuno stesse leggendo questo post...chiedo venia, perdonatemi, è appena passato Natale! Comunque ho deciso di leggerlo: il periodo è quello giusto, non mi sono mai approcciata all'investigatore più famoso del mondo e complice la reading challenge "Le quattro cavaliere dell'apocalisse"...insomma è arrivato il suo momento. Se mi conoscete un pochino sapete che io non ho una predilezione per le raccolte di racconti, ho bisogno di tempo per appassionarmi e affezionarmi o per odiare tutto (insomma almeno un minimo sindacale di un centinaio di pagine). Questi racconti però sono calzati a pennello, perchè mi sono immersa in un mondo così lontano quanto affascinante, mi sono lasciata guidare tra le vie di una Londra nebbiosa e affascinante, Baker

Street compresa. E' buffo l'accostamento del grigio mistero ai festeggiamenti natalizi, famosi per l'allegria e i colori per quanto in epoca tardo-rinascimentale fosse tutto più pacato, sopratutto in Inghilterra. Se da una parte Holmes investigava in compagnia del fidato Watson, in un luogo poco distante qualche famiglia sta festeggiando il Natale. 

Ho apprezzato il potermi calare con cautela in un territorio totalmente sconosciuto, apprezzarne le tinte, i toni e la forma. Ogni autore ha ovviamente un suo stile, ma tutto è ben calibrato per non stonare con il periodo storico e sopratutto con l'autore che inventò il celebre personaggio. 
Non posso affermare che tutti mi siano piaciuti allo stesso modo, in alcuni mi sono più intromessa nella parte, altri li ho letti per pura voglia di approfondimento. Come ho scritto prima, questo è il mio primo approccio, ho sempre e solo visto il personaggio costruito dai registi e anche questa volta non do soddisfazione al vecchio caro Arthur Conan Doyle, ma ho deciso di provare, la curiosità è aumentata, sopratutto grazie a questi racconti, perchè adesso mi è rimasto spazio solo per l'originale, uscito dalla penna del famoso giallista (e non solo). Ok, forse non era la lettura natalizia che speravo, probabilmente avrei preferito un romanzo completo (continuo a pensare che i racconti non facciano per me), ma non importa, sono compiaciuta di aver tolto un volume dallo scaffale che chissà per quanto tempo sarebbe rimasto lì a guardarmi con gli occhi imploranti e ancora una volta gli avrei sussurrato: "sarà per il prossimo Natale".

Punti Forti:
- Perfetto per chi ha poco tempo da dedicare alla lettura, ogni racconto non porta via troppi minuti e questo libro può essere letto senza darsi particolari scadenze. Ottimo da lasciare sul comodino.
- Per chi ama i gialli e vuole avvicinarsi ad un grande classico andandoci con i piedi di piombo: è lui! 
- Quanto mi piacciono le immagini un po' cupe, i paesaggi nebbiosi e anche innevati, la luce fioca e  il vapore che esce dalla bocca mentre si cammina tra le scure vie? E gli addobbi natalizi? Wow qui c'è tutto! Niente amore e un discreta dose di mistero. 

Keep Calm and Read Nadia #36 - Recensione Fandom

Buongiorno lettori belli come state? Innanzi tutto auguri a tutti coloro che si chiamano Stefano o Stefania. Torna Nadia, ecco la sua recensione per noi :-) 

Buongiorno lettrici e lettori e buone feste! Per me questo è forse il periodo dell’anno in cui riesco a leggere di più, anche se non credo che ce la farò a completare la mia reading challenge personale su Goodreads dal momento che mi mancano ancora quattro libri. Considerando però che questo è stato un anno abbastanza impegnativo sotto parecchi punti di vista, direi che posso ritenermi soddisfatta.

Oggi vorrei parlarvi di uno degli ultimi libri che ho letto, Fandom di Anna Day. Si tratta di un romanzo piuttosto particolare, una sorta di distopico/fantasy che credevo fosse autoconclusivo (e l’ho letto fondamentalmente per quello), ma su Goodreads viene classificato come “The Fandom #1”, quindi deduco che ci sarà un seguito anche di questo come del 99% dei distopici/fantasy in circolazione (e io mi chiedo e vi chiedo: perché? Perché tutta questa necessità di continuare un romanzo? Non è più rimasto nessuno in circolazione, tranne me, che preferisce concludere l’avventura in un unico volume? Va beh. Spunto di riflessione/discussione n.1).

Tornando a Fandom, la trama è presto detta: Violet, il fratello Nate e le amiche Alice e Katie partecipano al Comi-Con di Londra (una specie di Lucca Comics britannico, immagino) per conoscere gli attori protagonisti del film La danza delle Forche, tratto dall’omonimo libro di cui sono fan sfegatati (tranne Katie in realtà, che lo conosce solo perché le amiche le fanno una testa così da mesi). Al Comi-Con però succede qualcosa, e i quattro ragazzi si ritrovano loro malgrado a vivere nell’universo del loro romanzo preferito, che si rivela essere decisamente più crudo e inospitale di ciò che appariva leggendo il libro o guardando il film. Violet e gli altri avranno ciascuno un ruolo da interpretare alla perfezione se vogliono avere qualche chance di “tornare a casa”.

Questo romanzo, come dice il titolo stesso, è essenzialmente un omaggio al Fandom, ovvero al mondo fatto di fanfiction e cosplay in cui giovani appassionati reinterpretano, riscrivono e modificano personaggi e storie già esistenti e particolarmente amati, per sentirli ancora più propri. Io sono “anziana”, ma credo che per tutti ci sia stato un libro particolarmente amato in un determinato periodo, soprattutto nell’adolescenza, con cui avremmo forse desiderato interagire di più. Oggi, probabilmente anche grazie alla maggiore tecnologia che i ragazzi hanno a disposizione, le fan fiction sono un fenomeno massiccio e di tutto rispetto, a cui la Day strizza l’occhio. A dire la verità questo non è l’unico libro ispirato dal fenomeno che ho letto: penso a Fangirl e a Carry on di Rainbow Rowell, ma qui la Day fa un passo in più, giocando con il metateatro (o in questo caso dovrei dire metalibro?) e inserendo un nuovo livello nella storia, dove i protagonisti diventano “attori attivi” anche del romanzo amato.

Mi sento di consigliare parecchio questo libro ai ragazzi coetanei dei protagonisti (tra i 14 e i 18 anni), soprattutto se amanti delle fan fiction e del cosplaying. Per me che, lo ripeto, sono anziana e forse un po’ più smaliziata purtroppo il finale non è stata una sorpresa, perché la Day fa in modo di inserire “indizi” un po’ troppo marchiani che rovinano un po’ il piacere della lettura, almeno a mio avviso. È comunque un libro ben scritto e originale, condito anche da qualche elemento magico che appassionerà i giovani lettori.



A presto e ancora buone feste a tutti!

AAA...Autori Emergenti - Nulla Fallisce e Un battito di cuore

Buongiorno lettori, come state? Oggi vi parlerò di due libri che in qualche modo hanno colpito la mia attenzione. Ogni giorno ricevo una mail di autori che vorrebbero parlassi del loro romanzo, ma poche volte accetto di farlo, per svariate ragioni, che adesso non starò qui ad elencarvi. "Al" è una persona molto educata, mi ha scritto una mail bellissima, personale, non le solite copia-incolla, così ho deciso di approfondire. Mentre la raccolta di racconti è per una buona causa. L'intero ricavato andrà all'AIRC e quindi non ci ho pensato due volte. 

Un romanzo intimo, il percorso di un'anima moderna. Così ne parla l'autore, AL, che così si fa chiamare per non incentrare l'attenzione su di lui, ma su quello che c'è scritto all'interno. Emozioni vere, trascritte all'interno di un volume che potrebbe essere di aiuto a molti, gay oppure no.
Dopo due anni ha raggiunto 5100 copie scaricate, un gran bel traguardo. Se avete voglia di leggerlo, beh è GRATIS. Una possibilità la merita?
Il testo è suddiviso in tracce, come quelle degli album musicali, perchè all'autore piace che il lettore abbia la possibilità, una volta terminato, di ricominciare da capo, oppure di scegliere una parte e leggere solo quella. Come accade con le raccolte di poesie. Ad AL per esempio piace "LA Bufera" di Montale.

Titolo: Nulla Fallisce
Autore: AL
Casa Editrice: Self
Pagine: 272
Prezzo: 0,00 digitale
Pubblicazione: 2016
Link per l'acquisto: QUI


Un viaggio nel tempo intenso, doloroso, straniante, onirico, commovente; un self coaching involontario. Il racconto del protagonista si vive attraverso momenti, istantanee ed episodi che ricostruiscono le tracce del percorso per ammettere e accettare di essere gay prima, e amarsi e innamorarsi poi. Sullo sfondo, ma con un ruolo da coprotagonisti, canzoni, film, telefilm e romanzi contestualizzano il periodo tra 1983 e il 2011. È un romanzo intimo, il percorso di un'anima moderna.




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E adesso invece cambiamo genere e parliamo di una raccolta di racconti edita da Darcy Edizioni, la parola chiave è AMORE, in ogni sua sfumatura. 

Titolo: Un battito di cuore
Autore: A.A. V.V.
Editore: Darcy Edizioni
Genere: Antologia di racconti
Pagine: 412
Prezzo: 1,50€ ebook - 13€ cartaceo
Link per l'acquisto: QUI

Un libro per fare del bene e per uno scopo importante, l’intero ricavato dell’antologia andrà devoluto a favore dell’AIRC, per la ricerca e prevenzione contro il cancro. Un progetto generoso reso possibile da donne autrici, che vogliono aiutare tutte le altre meno fortunate per dar loro un’arma per poter vincere la loro battaglia più importante.
Nell’antologia si rincorre il tema dell’amore in tutte le sue sfumature, oltre a far del bene, questa raccolta di racconti, darà anche emozioni a chi la vorrà leggere.

Chi ha reso possibile tutto questo? È tempo di fare nomi:
Asia Pichierri, Anisa Gjikhdima, Jane Rose Caruso, Barbara Graneris, Cristina Migliaccio, Chiara Rametta, Giovanna Tufano, Chiara K.Jones, Noemi Di Liberto, Rosanna Fontana, Antonella Maggio, Serena Brucculeri, Luana Arfani.

Per adesso vi saluto e ci rileggiamo presto! 

Recensione - Tatiana & Alexander di Paullina Simons

Il libro
Tatiana & Alexander di Paullina Simons
Editore:Bur| Pagine: 672| Pubblicazione: novembre 2013| Prezzo 13,00€| Trama Qui
Genere: romantico - storico
Notizie sull'autrice
Paullina Simons è nata a San Pietroburgo nel 1963. Negli anni Settanta è emigrata con la famiglia negli Stati Uniti, dove abita tuttora. Le vicende del bestseller internazionale Il cavaliere d’inverno si ispirano alla storia della sua famiglia in Russia e proseguono in Tatiana e Alexander e Il giardino d’estate, disponibili in BUR.
Recensione 


C'erano una volta due innamorati che la guerra ha separato, si chiamavano Tatiana e Alexander. Queste due anime erano destinate a stare insieme, così, nonostante le avversità, le bombe, le distanze...beh come direbbe Eric Draven de "Il corvo"...se l'amore è vero amore niente può dividere due persone fatte per stare insieme. In questo caso non c'è frase più azzeccata.
Ci troviamo davanti al secondo capitolo della trilogia scritta dall'autrice Paullina Simons - la recensione di " Il cavaliere d'inverno" la trovate QUI e, dopo "Tatiana & Alexander",  segue "Il giardino d'estate", ovvero il romanzo conclusivo.
Tatiana è arrivata in America e vive a New York dopo aver partorito Anthony, il frutto della loro passione. Il suo dubbio sulla morte del marito non le lascia pace e trascorrerà la maggior parte degli anni futuri a cercare degli indizi per placare il suo animo inquieto.
Alexander non è morto, è in guerra e continua a combattere al comando di parecchi uomini, sfida il destino, la morte, le intemperie, il nemico. Un solo pensiero lo tiene in vita: la sua Tasha. Deve tornare da lei, deve poter rivedere quel volto, quel sorriso puro e ancora una volta deve appoggiare le mani sul suo fragile corpo, perchè loro si appartengono e sarà così fino alla fine.
Che io non sia una persona romantica già lo sapete, ma avrei fatto un'eccezione e mi sarei lasciata cullare dall'amore vero, quello che si vede solo nei film oppure si legge solo nei romanzi. La Simons è una bravissima autrice, capace a descrivere situazioni, cruda quanto basta, nel bene e nel male. Ho amato nel precedente romanzo tutta la parte dedicata all'assedio di Leningrado, sarebbe stato un libro del cuore, se non lo avesse "rovinato", perdonatemi il termine, con pagine e pagine di descrizioni piccanti, quasi inverosimili e surreali.
Anche questa volta confermo il mio pensiero: la grande capacità di creare situazioni, di descrivere perfettamente battaglie senza annoiare, ma al contrario, appassionando il lettore, per poi cadere in basso inserendo situazioni poco credibili e sopratutto volendo inserire una parte hot dove non sarebbe il caso. Se avessi voglia di leggere un romanzo erotico mi butterei sulle Sfumature oppure sulla così attuale Hilton (anche se ci sarebbero dei classici decisamente migliori, tipo quelli scritti dalla Nin). Purtroppo trovo che che l'autrice abbia voluto unire due aspetti all'interno di una storia che fanno a pugni. Chi ama il genere romantico mal sopporta le descrizioni di guerre, combattimenti e così via, mentre chi invece ama più il romanzo legato alla storia in sé, trova eccessiva la parte romantico-godereccia.
Ho trovato eccessivo tutto, a partire dalle vicissitudini di Tatiana fino ad arrivare alle cento vite di Alexander che ad un certo punto si trasforma in Rambo 2.0. Ho trovato certe scelte narrative esagerate, tirate per i capelli e all fine ho capito che per quanto io voglia sapere come andrà a finire questa vicenda, questo tipo di romanzo non fa per me. Ma dato che sono leggermente masochista, beh ho pensato che comunque leggerò Il Giardino d'estate, visto che mi è stato regalato per il compleanno ( e comunque non si lasciano le serie inconcluse, che poi mi tocca organizzare un'altra challenge per terminarle!).
Scritto questo...beh so di essere totalmente impopolare e fuori dal coro, ma se volete conoscere meglio quello che realmente penso...allora potete cercare le mie due tappe relative al Gruppo di lettura, QUI e QUI.
E adesso forza, ditemi, scrivetemi nei commenti la vostra indignazione nei miei confronti, ho comprato uno scudo bello grosso ah ah ah.
Punti Forti
- Lo stile dell'autrice è fenomenale: le sue descrizioni sono precise, dettagliate, reali e non annoiano mai. Ho immaginato ogni luogo senza fare il minimo sforzo.
Punti deboli
- Il troppo amore. Certe sbrodolature le ho trovate eccessive anche per un romanzo romantico. Se un po' ci sta, il troppo diventa angosciante.
- Quello che accade è surreale: Alexander è immortale, sfida il mondo quasi da solo come solo Stallone potrebbe fare. Tatiana è instancabile e trovo poco credibili la maggior parte delle sue imprese, sopratutto considerando l'immediato dopoguerra.
- Il sessssssssooooooooo. Anche qui Paullina...il troppo stroppiaaaaa. Una bella scena d'amore/passione dettagliata ci sta, ma se ti accanisci, beh consumi i tuoi personaggi e anche la pazienza di chi ti legge.