Keep Calm and Read Nadia #34 - Il gatto che aggiustava i cuori - ovvero quando il libro è un “comfort book”
Buongiorno lettori cari come state? E' martedì, quindi Nadia vi aspetta proprio qui sotto con un libro che non pensavo rientrasse nelle sue grazie, invece... ho toppato. Vediamo insieme cosa ne pensa?
Buongiorno lettrici e lettori, tutto bene in questa grigia fine di novembre? Io sono alle prese con un insidioso mal di gola, ma cerco di tenerlo a bada con spremute, tisane menta ed echinacea, qualche pastiglia e… libri naturalmente!

Il gatto che aggiustava i cuori è la storia di Alfie, gattino di casa con poca esperienza del mondo, che, alla morte della sua anziana padrona, si trova a dover scegliere fra farsi portare in gattile dai parenti della vecchia signora o partire all’avventura e cercarsi una nuova famiglia. Dopo alcune peripezie troverà non uno, ma più “padroni”, e capirà che aiutare umani in crisi è la sua nuova missione.
Devo ammettere che ho sempre guardato con sospetto i romanzi che hanno come protagonisti gli animali: oltretutto in questo caso la storia è narrata proprio dal punto di vista di Alfie, quindi ci si mette un attimo per sospendere l’incredulità e accettare che un gatto, per quanto intelligente, capisca alla lettera l’inglese e sappia addirittura leggere quando gli fa comodo. Poi però, con l’avanzare delle pagine (che scorrono via davvero che è un piacere, complice anche l’impaginazione snella) si comincia inevitabilmente ad affezionarsi ad Alfie, perché è simpatico, sveglio e davvero irresistibile anche per i cuori più burberi. Si vede che la Wells ha posseduto gatti, ne descrive con garbo le reazioni e i sentimenti (o, perlomeno, le reazioni e i sentimenti che noi umani tendiamo ad attribuirgli).
Certo, la storia non offre particolari colpi di scena e il finale è mooolto telefonato, ma in fondo è quello che chiediamo a un comfort food: non che ci stupisca, ma che ci rassicuri, portandoci proprio dove vorremmo andare noi. Anche lo stile è perfetto per questo tipo di libri: semplice e delicato, senza digressioni o descrizioni inutili perché in fondo oggi vogliamo soltanto rilassarci e dimenticarci dei problemi di tutti i giorni. In conclusione, se siete raffreddati, stanchi, un po’ provati dall’autunno inoltrato e avete bisogno di scaldarvi non solo i piedi ma anche il cuore, chiamate Alfie e i suoi amici umani: non resterete delusi!