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Recensione - Ti darò il sole di Jandy Nelson

giovedì, dicembre 08, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 12 Comments

Il libro
Ti darò il sole di Jandy Nelson
Editore: Rizzoli| Pagine: 485| Pubblicazione 2016|Prezzo 17,50€| Trama Qui
Genere: Young Adult
                

Notizie sull'autrice
Jandy Nelson vive a San Francisco. Dopo aver lavorato per tredici anni come agente letterario, è ora scrittrice a tempo pieno. Ti darò il sole, il suo secondo romanzo, è stato accolto con grande entusiasmo da critica e pubblico, e ha vinto il prestigioso Michael L. Printz Award, il premio assegnato dai bibliotecari americani al miglior romanzo per Giovani Adulti dell’anno, lo stesso che ha salutato il debutto di John Green, Cercando Alaska. Appassionata di Gabriel García Márquez e Virginia Woolf, Jandy Nelson è ora al lavoro sul suo terzo romanzo.
Recensione
Noah e Jude sono fratelli, anzi di più, hanno condiviso la stessa pancia per nove mesi, gli stessi nove mesi: sono gemelli. Non potrebbero essere più diversi, ma sono legatissimi, quasi telepatici e non potrebbero vivere l'uno senza l'altra. Lei è bella, solare, popolare fin da piccola ed è la prediletta di papà, mentre Noah è un po' più chiuso, meno adatto alla vita sociale, per nulla sportivo e molto delicato, con sua madre ha un rapporto speciale, quasi esclusivo. Entrambi sono artisti, lui dipinge, lei scolpisce/modella, ma Noah è quello destinato ad entrare in una delle migliori scuole d'arte del paese.
Trascorrono gli anni, da poco più che bambini i due giovani protagonisti sono diventati ragazzini, ma se prima si nutrivano della loro indispensabile aria reciproca, oggi si parlano a stento e i loro ruoli si sono invertiti. Cosa sarà successo?

I capitoli alternano i punti di vista dei due protagonisti, ma si alterna anche l'arco temporale: si parte da lontano per arrivare piano piano al punto di rottura fra i due. I loro ruoli all'interno della storia sono saggiamente divisi e nessuno predomina sull'altro. Il lessico è stato scelto con cura, tanto che i due hanno modi di esprimersi e pensare completamente diversi e quando si narra in prima persona è più difficile mostrare le differenze stilistiche al lettore.

Una storia che si lascia leggere, affrontando tematiche decisamente importanti, come l'omosessualità, che nonostante il 2017 sia alle porte, spesso tutt'ora si riscontrano problematiche riguardanti la comprensione e l'accettazione di quello che si è. Poi c'è la perdita, la separazione, il conflitto, tutti ostacoli che gli adulti spesso non riescono a saltare, figuriamoci degli adolescenti che stanno imparando a fatica ad accettare il proprio corpo che cambia.
Un libro che consiglio vivamente ad un pubblico compreso tra i tredici e i vent'anni, che abbia voglia di scoprire una storia che fa male, ma tremendamente attuale e veritiera.
Io però ho fatto fatica ad accettare lo stile, che spesso assomiglia quasi ad uno slang, sopratutto quando è Noah il narratore. Troppe, passatemi il termine, "seghe mentali" affollano le pagine e io non ho più l'età. Se all'inizio mi è sembrato di tornare ragazzina, a lungo andare avrei sentito il bisogno di leggere un parere adulto, insomma non sono riuscita a gestire tutta la loro rabbia, ma tant'è, non è stato scritto per me, ormai over trenta, ma appunto per chi vive immerso totalmente in quegli stati d'animo. Infatti vorrei proprio conoscere il parere di un ragazzo giovane.
Questo libro verrà donato alla Biblioteca Civica di Casalborgone, per allargare il settore "Ragazzi".

Punti forti:
- Questo romanzo è dolce, amaro, triste e pieno di colore. La passione si respira, ma anche il rancore, la rabbia, la tristezza. Ci sono personaggi che vogliono farcela, altri che si arrendono, altri ancora che vivono nel ricordo di quello che è stato. Sicuramente la copertina rispecchia molto il contenuto.
- La capacità dell'autrice di inserire due narratori, alternando le loro voci e nonostante si tratti di due gemelli è riuscita a costruire un'identità e uno stile unico per ognuno di loro.
- Ho molto apprezzato tutte le tematiche difficili che l'autrice ha toccato: ha messo molta carne al fuoco, ma ha saputo gestirla, rendendo credibile il romanzo.

Punti deboli:
- Ho faticato a capire Jude, il suo parlare con la nonna defunta, per poi non arrivare  a qualcosa. Alcune volte il lettore si aspetta del paranormale (che non c'è per fortuna) ma non comprende il motivo di questa presenza. Insomma a me ha infastidito questo personaggio che non c'è, ma che allo stesso tempo è sempre presente.
- Lo stile incasinato di Noah mi ha un po' destabilizzata: se da una parte i capitoli narrati da lui sono quelli che più mi hanno convinta e appassionata (a livello di trama), sono quelli con i quali ho fatto più fatica ad approcciarmi (a livello di stile). Ma come ho scritto sopra, io non ho più quindici anni, e magari un coetaneo del protagonista si troverà a proprio agio.

Attendo i vostri commenti, a presto e buon fine settimana!! 




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12 commenti:

  1. Sei la prima su almeno un centinaio di persone che non lo ha adorato. Io l'ho iniziato quando è uscito e l'ho abbandonato. E' di una pesantezza stratosferica per me... io preferisco i libri che van via lisci se mi devo subire le seghe mentali pure nei libri ciao... però spero di finirlo. Pensavo di essere l'unica sul pianeta a trovarlo pesante e invece ci sei anche tu :P

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    1. Ciao! Ma si...non è che fosse pesante, ma ho faticato ad entrare nella testa dei personaggi. Diciamo che avrebbe un buon potenziale ma non mi ha rapita. Cioè si legge, ma da questo a dire che l'ho adorato ce ne passa :-) a presto e un abbraccio

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  2. Spesso succede anche a me di non rimanere convinta da titoli molto amati. Questo in particolare non mi attira moltissimo in realtà, nonostante le tematiche interessanti e la copertina che è davvero carina. Sarà che sono un po' stufa di storie con protagonisti adolescenti.

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    1. Ciao Beth:-) beh allora mi sento di dirti di non leggerlo perché io alcuni libri con protagonisti degli adolescenti li leggo anche volentieri, e magari arrivo ad adorarli. Questo passa inosservato :-) a presto

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  3. Ciao sister! Come sai anche per me questo libro non è stato proprio il libro del cuore. Anzi, io gli ho pure dato mezzo punto in meno. Non so di preciso cosa non me lo abbia fatto amare... Di certo anche io non ho apprezzato le parti "paranormali" e poi le parti di Jude mi hanno proprio annoiato. Sarà che non ho l'età? Non so, ho letto diversi young adult scritti in modo molto diverso ed adattissimi anche agli adulti! Comunque niente, non mi resterà nel cuore.

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    1. Salve sister! Eh no,l'amore è ancora altro direi. No io tre stelle piene perché si lascia leggere, i temi trattati interessanti, ma forse io non ho l'età? Bohhhhhhh baciotti

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  4. Ciao Baba,
    io ho amato moltissimo le conversazioni tra Jude e la nonna, avevano quel giusto tocco di follia che mi piace! Mi sono segnata anche delle frasi della laicissima bibbia!
    Complessivamente il libro mi è piaciuto, ma come dici tu l'autrice ha messo "molta carne al fuoco". Tanto di tutto, ma credo che ai lettori giovani piacerà molto.
    Un saluto da Lea

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    1. Ciao Lea, ecco vedi, che bello, tu invece hai amato una cosa che a me ha lasciato perplessa. Il bello dei libri. Ognuno ci legge significati diversi e io sono affascinata proprio da questo. Ecco perché mi.piace avere un blog!! Adesso torno da "fuga dal natale", un abbraccio

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  5. Ciao
    voglio mettere questo libro tra i libri da leggere. Per adesso è il primo poi si vedrà quale scelgo http://robbyroby.blogspot.it/2016/12/libri-da-leggere-12.html

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    1. Ma buongiorno! Spero proprio che a te possa piacere un po' di più :-) e spero anche di poter leggere presto un tuo commento a riguardo. Buona giornata :-)

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  6. Ciao Baba.
    A me invece è piaciuto tantissimo, nonostante io sia over 30... Sarà che il cervello mi è rimasto indietro ^^''''
    Scherzi a parte. Nei libri ognuno legge e sente in base anche al suo trascorso storico e ai propri gusti. A me inoltre piacciono le storie adolescenti, quel momento di passaggio in cui tutto è estremo e non ho perso il 'linguaggio' del periodo. Mi spiace solo che non ti sia piaciuto.
    E trovo bello che lo regali alla biblioteca ^_^

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