Recensione - Maria accanto di Matteo B. Bianchi


Il libro
Maria accanto di Matteo B. Bianchi
Editore: Fandango Libri | Pagine: 260| Pubblicazione:  2017 | Prezzo 18,00€| Trama: Qui
Genere: narrativa contemporanea
Notizie sull'autore
Matteo B. Bianchi
Nato nel 1966, Matteo B. Bianchi ha pubblicato i romanzi Generations of love (1999), Fermati tanto così (2002) ed Esperimenti di felicità provvisoria (2006), per Dalai editore. Nel 2008 ha curato con Giorgio Vasta il Dizionario Affettivo della Lingua Italiana (Fandango).
Ha scritto programmi per la radio (“Dispenser” Radio Due Rai) e la tv (“Victor Victoria”, La7). Attualmente è autore del programma “Quelli che il calcio” (Rai Due).
Scrive sul blog www.matteobblog.blogspot.com, dirige on line la sua rivista di narrativa ‘tina (www.matteobb.com/tina) e lavora come editor presso la casa editrice milanese Indiana.
I sui ultimi romanzi sono Apocalisse a domicilio (Marsilio, 2010) e Maria Accanto (2017).

Recensione 

Betty ha venticinque anni, abita a Milano da tutta la vita, ha avuto la fortuna di trovare un impiego sicuro (è l'assistente di un dentista), da qualche anno esce con Diego, ha degli amici affidabili e una madre premurosa.
Da qualche tempo si sente sorvegliata, addirittura seguita, ma quando si gira di colpo non scorge nessuno. Vede dei bagliori, ma potrebbero essere dei fari o dei semplici riflessi. Vede la Madonna e si crede pazza o semplicemente stressata. La Santa Vergine una sera le rivolge la parola e lei stramazza al suolo.
Da quel giorno l'imperfetta Betty e la Beata Maria diventano amiche, si scambiano opinioni, fanno shopping insieme e parlano di arte, mode giovanili, centri di aggregazione, cinema. Tutto procede per il meglio finché qualcosa non le farà allontanare.
Questo libro è si è rivelato sorprendente grazie alla storia assolutamente inusuale e fuori dal comune, Matteo B. Bianchi ha osato, decidendo di far scendere sul pianeta Terra nientepopodimeno che la Madonna, in tutto il suo raggiante e luminoso riflesso. Betty è la prescelta, anche non c'è un motivo preciso, di tanto in tanto Lei ha piacere di aggiornarsi, di vivere in compagnia di qualche mortale che possa farle da Cicerone in un mondo che conosce ma che non vive, l'umanità è sempre sorprendente. E tra una corsa in metropolitana e una mostra iconografica il rapporto si consolida, a Betty sembra quasi "normale" chiacchierare con La Santa per eccellenza e a Maria è utile e piacevole sentirsi parte di qualcosa.
Un romanzo sui cambiamenti, sui rapporti umani, sull'amicizia, ma quello che è veramente sorprendente è la crescita dei personaggi e dei loro rapporti interpersonali. Conosciamo una Betty apparentemente frivola, senza grandi ambizioni, una ragazza normale che ama divertirsi, uscire con il proprio ragazzo, ma che non sente la necessità di un miglioramento. Quello che accade in duecentosessanta pagine è una svolta, e non solo per la protagonista.
C'è un personaggio che ho adorato: Luchino, il migliore amico di Betty, il suo confidente, l'unico al quale lei confiderebbe veramente tutto. Lui l'ha vista sbronza, innamorata, depressa, su di giri, felice, incazzata. Luchino è un personaggio spalla, un supporto quasi indispensabile ma che matura e vive comunque una sua individualità ( e tra le altre cose è il migliore amico che tutte noi donne vorremmo avere).
Anche il finale ha un suo perché, lascerà il lettore piacevolmente sorpreso e con un sorriso sulle labbra (i più sensibili potrebbero avere bisogno di un fazzoletto nel caso l'emozione facesse capolino).
Ps. grazie Matteo per aver fatto la scelta che hai fatto (mi riferisco alla vita privata di Elisabetta, sono certa che tu hai capito).
Mi ritengo soddisfatta? Certamente. Ancora una volta un autore italiano è riuscito a confermare il mio pensiero riguardo alla loro bravura. Abbiamo la possibilità di leggere delle gran belle storie Made in Italy, godiamocele! Con questo non voglio dire che si debba tirare una riga sopra alla letteratura straniera eh, non fraintendetemi, ma secondo me sarebbe necessario prestare attenzione alle proposte editoriali italiane, sono certa che non deludano, basta cercare e trovare la lettura più affine alle proprie esigenze.
Vi lascio con questa citazione, che tanto mi è piaciuta:

"La logica è l'ultima delle carte che bisognerebbe estrarre nella discussione sui figli. Un figlio è entusiasmo, incoscienza, follia d'amore, fiducia insensata nel futuro. Un figlio significa: buttiamoci."
Punti Forti
- L'ambientazione: l'autore descrive Milano, le situazioni, i punti di aggregazione, le abitudini, il tipo di persone che si possono incontrare. Ci si sente ospitati dalla città in questione. 
- La crescita dei personaggi, il loro percorso, stralci di vite, la risoluzione dei problemi. 
- Lo stile in parte ironico in parte serio, la semplicità del linguaggio che rende questo romanzo vero.  - La facilità con la quale propone intoppi, ostacoli, difficoltà e li appoggia sul vassoio, pronti per essere afferrati e affrontati. 

Keep Calm and Read Nadia #40 - La famiglia prima di tutto di S. Kinsella

Buon mercoledì lettori cari, oggi Nadia ci parla di un libro molto interessante, scritto da un'autrice che ho molto amato grazie alla famosa serie "I love shopping". 
Ps. Tanti auguri Desperate Bookswife, oggi è il tuo quarto compleanno. 

Buongiorno lettrici e lettori!

Oggi vi racconto di un romanzo che ho letto davvero molto volentieri, una lettura leggera ma non stupida di un’autrice che, nonostante qualche scivolone (inevitabile a mio avviso quando sei da anni la migliore nel tuo genere), apprezzo sempre tanto. Sto parlando dell’ultimo libro di Sophie Kinsella, dal titolo “La famiglia prima di tutto”. Il titolo originale è “I owe you one”, ovvero “Ti devo un favore”: sì, perché la protagonista Fixie è alle prese con due “problemi”: uno sentimentale, a cui si riferisce il titolo originale e uno famigliare, ed è su questo secondo filone che l’edizione italiana ha scelto di porre l’accento. Io di solito non vedo di buon occhio lo stravolgimento dei titoli, ma questa volta direi che ci può stare, perché le storie della Kinsella, per quanto lei venga sempre definita “la regina del chick-lit”, a mio parere sono molto di più di classici romanzetti rosa da intrattenimento.

Devo ammettere che, sebbene mi sia precipitata (iperbole, visto lo stato di salute della mia gamba nelle scorse settimane, ah-ah) in libreria ad acquistare “La famiglia prima di tutto”, ho cominciato la lettura con un po’ di trepidazione. Sì, perché “Sorprendimi!”, il penultimo romanzo della Kinsella, mi aveva lasciato un po’ con l’amaro in bocca. “La famiglia prima di tutto” invece parte in sordina, ma si rivela un romanzo azzeccato: Sophie non ha perso il suo smalto, anzi, ha saputo scrivere una bella storia d’amore, non solo romantico (c’è anche quello, non vi preoccupate), ma anche tra genitori e figli, tra fratelli, e perché no?, anche tra cognate. 

La protagonista non riesce ad evitare di aggiustare tutto, o almeno di provarci: dal vaso da raddrizzare sullo scaffale più alto alla gestione del negozio di famiglia, tutto dev’essere sistemato, tant’è che nessuno la chiama con il suo vero nome ma, appunto, Fixie. Peccato che nessun altro intorno a lei abbia la stessa propensione nei suoi confronti. Quando Fixie salva un pc portatile da acqua e calcinacci in un bar non proprio a norma, il riconoscente proprietario le firma una fascetta di cartoncino a mo’ di cambiale: “ti devo un favore”, c’è scritto. Fixie lo interpreta come una battuta estemporanea, ma sarà proprio questa fascetta a innescare una serie di avvenimenti che, una volta tanto, aiuteranno la nostra protagonista ad “aggiustare” anche la propria vita.

Ancora una volta Sophie Kinsella scrive una storia leggera, ma che fa pensare: sull’importanza della famiglia non solo come legami di sangue incontrovertibili, ma come gruppo affiatato in cui ognuno dà il proprio contributo; sulla necessità di realizzarsi e di trovare la propria dimensione, senza mettersi sempre in secondo piano; sull’amore, che non dev’essere solo blandizie e assenso, ma che a volte deve anche sapere imporsi per salvare l’altro dagli errori. 

Questo romanzo non fa ridere come altri dell’autrice, anche se si sorride in più di una circostanza; però fa bene al cuore, perché esprime, con il garbo e la finezza che sono cifra stilistica della Kinsella, delle verità che a volte dimentichiamo. In conclusione, se avete voglia di rilassarvi senza spegnere il cervello, leggendo qualcosa di simpatico e intelligente, sappiate che Sophie Kinsella è tornata, e che “La famiglia prima di tutto!” può fare egregiamente al caso vostro!

Recensione - The Giver di Lois Lowry

Il libro
The Giver - Il donatore di Lois Lowry
Editore: Giunti | Pagine: 203| Pubblicazione:  2010 in Italia - 1993 in USA| Prezzo 12,00€| Trama: Qui
Genere: Distopico - Young 
Notizie sull'autrice
Lois Lowry è nata nel 1937 alle Hawaii e attualmente vive nel West Cambridge. Ha al suo attivo oltre trenta romanzi. Con The Giver e Conta le stelle (entrambi pubblicati da Giunti) si è aggiudicata per ben due volte il Newbery Medal, il più importante riconoscimento letterario nell’ambito della letteratura per ragazzi. Dopo The Giver sono usciti, sempre per Giunti, tutti i romanzi della fortunata serie distopica:
La Rivincita, Il Messaggero, Il Figlio.
Recensione 
e 1/2

Se vi state chiedendo come mai io abbia in mano questo romanzo, in fondo fate bene. Inciampai in questa meravigliosa copertina (quella con le farfalle intendo), quando gestivo il blog "Scribacchiando in Soffitta" insieme a Menta. Cercavamo delle cover per una rubrica e io notai subito questa meraviglia. Lessi la trama e capii che non era il mio, così lo lesse la mia compagna di avventure, che invece sembrava entusiasta della nuova avventura. Poi un giorno al mercatino dell'usato trovai l'altra edizione ad un prezzo ridicolo e comprai il volume. Sono quattro anni che è in casa mia, complice la sfida di lettura "Le quattro cavaliere dell'apocalisse" che prevede anche la lettura di un libro distopico, il momento opportuno è arrivato.
E' la storia di un ragazzo di dodici anni, Jonas, che vive insieme ai genitori che gli sono stati assegnati, con la sorellina Lily, in un mondo Uniformato, dove sono banditi i
sentimenti, la sessualità i colori, le scelte. Tutto questo per proteggere l'umanità dai disastri e dal dolore. Un mondo perfetto, popolato da persone che vivono in armonia, rispettando le regole ed il prossimo; la pace regna sovrana, tutto scorre omogeneo e ben calibrato, senza eccessi di nessun genere.
Jonas sta aspettando una cerimonia per capire quale lavoro dovrà svolgere, perché tutto è assegnato dalla comunità in modo che il singolo non commetta errori, ma per il ragazzo la vita sta per cambiare, lui è il Prescelto.
Vi annuncio subito che questa mia recensione è stata complicata da scrivere perché gli spoiler sono sempre in agguato come lupi in cerca di una preda. Non posso dirvi molto senza rovinare la lettura a chi ancora la deve affrontare, così ho deciso che vi racconterò le mie emozioni, un po' come fanno i personaggi al termine della loro giornata.
- Ho provato scarso interesse all'inizio di questa storia perché tutto era descritto con un discreto distacco, non capivo come la famosa autrice avesse potuto scrivere qualcosa di così "freddo" per il lettore.
- Ho compreso che forse lo stile narrativo è stato studiato per bene, per far comprendere la condizione  delle persone popolano il romanzo e far immedesimare il lettore, proprio grazie alla scarsa emotività.
- Ho pensato che fosse tremendo, perché è vero che l'essere umano può fare grandi danni, ma la ricerca delle perfezione toglie il lato umano alle persone trasformandole in macchine.
- Sempre senza eccessi emotivi, mi si è scaldato il cuore grazie ai ricordi del Donatore ( e qui non posso aggiungere altro). Ad un certo punto tutto prende colore e si percepisce anche un calore che viene dal cuore.
- Mi si è accapponata la pelle quando ho scoperto il tipo di mansione che svolge il padre di Jonas. Ho provato rabbia e impotenza.
Sono felice di aver affrontato questa lettura perché è stata costruttiva e nonostante io sia partita decisamente scoraggiata e priva di aspettative, l'autrice è riuscita ad affascinarmi. Sicuramente non posso elencarla tra le mie letture preferite e continuo a sostenere di aver patito il mio poco coinvolgimento, ma mi ritengo comunque soddisfatta. Se non mi fossi sentita così lontana dal protagonista, se non mi fosse sembrato di leggere un saggio, se non mi fossi sentita messa in un angolo, come una semplice spettatrice, sono certa che lo avrei apprezzato ancora di più.
Ma adesso ho una domanda per chi il libro lo ha già letto. Secondo voi, perché la copertina che posseggo io ritrae DUE persone in copertina? Cioè la fanciulla....ma chi è?? Perché? Magari è sfuggito a me. Credo si tratti di Fiona, ma questa ragazza non ha nessun ruolo, almeno in questo primo capitolo della serie. Aspetto una vostra risposta, magari mi illuminerete!

Visual Challenge Upgrade Tappa #3 - marzo 2019


Buongiorno lettori, siamo al terzo mese di challenge e, lasciatemelo dire, ogni volta il tempo vola!!!
Daniela sta per partorire, è quasi primavera e io continuo a pensare che il tempo mi scappi dalle mani. Ma torniamo a noi.





LA SFIDA

La sfida durerà un anno e sarà divisa in 12 tappe della durata di un mese ciascuna, potrete iscrivervi in qualsiasi momento comunicandocelo nei commenti. Il primo di ogni mese pubblicheremo un post in cui troverete una fotografia che conterrà svariati oggetti o scenari. Voi potrete leggere in un mese massimo 6 libri e minimo 2. Il primo dei sei dovrà avere raffigurato uno o più oggetti della fotografia. Il secondo dovrà contenere un'immagine presente nella cover del primo, il terzo un'immagine presente nella cover del secondo e così via, formando una catena fino ad un massimo di 6 libri. Potrete utilizzare anche sei volte la stessa immagine e otterrete un punto per ogni libro letto, ma se sarete fantasiosi e utilizzerete sempre immagini differenti otterrete un bonus e vi verranno assegnato un punto in più a libro. Per ottenere questo bonus dovrete però leggere almeno 3 libri.

Se non riuscirete a completare la tappa leggendo almeno DUE LIBRI, quel mese otterrete 0 punti, ma potrete comunque continuare a giocare con noi.

VI CONSIGLIAMO IN OGNI CASO, PRIMA DI INIZIARE A LEGGERE, DI CHIEDERCI CONFERMA LIBRO PER LIBRO, ONDE EVITARE CHE LA VOSTRA CATENA SI SPEZZI MAGARI A META', PER EVITARE DI SCOPRIRE A FINE TAPPA DI AVER TOTALIZZATO MENO PUNTI A CAUSA DI UN COLLEGAMENTO ERRATO. I COLLEGAMENTI SARANNO VISIVI, QUINDI NON INTUITIVI: UCCELLO VALE PER PENNUTO E NON PER ANIMALE GENERICO. VASO DI FIORI VALE PER VASO DI FIORI E NON FLORA IN GENERALE.

Ogni mese potrete decidere di leggere da due a sei libri per ottenere qualche punto. Potrete quindi partecipare a qualsiasi tappa anche se non avrete letto libri per le tappe precedenti. Per dimostrare di aver letto i libri dovrete caricare, nel format che troverete nel post della tappa corrispondente, il link che rimanderà alle vostre recensioni, ma lo potrete fare una sola volta al mese quando avrete completato la catena. (capirete meglio quando aprirete il format). Le recensioni potranno essere postate sul vostro blog (se ne avete uno) o su una qualsiasi piattaforma online (Amazon, Facebook, goodreads, anobii, ecc.) da cui potrete prendere un link e inviarcelo. Non valgono recensioni inviate via mail. (Per recensione non si intende un riassunto e neanche solo bello o brutto, bisogna argomentare il proprio pensiero raccontando, possibilmente evitando gli spoiler, le motivazioni del vostro giudizio sul libro. Non fatevi spaventare se anche non ne avete mai scritte, sarà più facile di quello che credete. Comunque se avete bisogno non esitate a chiedere!!! Noi siamo sempre disponibili a darvi una mano).
Importante: il libro deve essere di almeno 150 pagine - fa fede Amazon -

PUNTEGGIO

Per ogni libro letto e recensito entro la fine della tappa corrente anche con sempre la stessa immagine - catena minima di DUE LIBRI - : 1 PUNTO


Per una catena minima di tre libri contenenti sempre oggetti differenti: 1 PUNTO in più a Libro.

Il punteggio del primo libro dipenderà dal numero di oggetti che questo avrà in comune con la nostra immagine: ogni oggetto varrà 1 PUNTO.

Se create una catena composta da sei libri, indipendentemente che gli oggetti siano uguali o differenti, ottenete un bonus di 3 PUNTI.
Se il link arriverà dopo la mezzanotte dell'ultimo giorno del mese sarà automaticamente cancellato, quindi occhio!
Ci saranno dei punti bonus o dei premi speciali? Chi può dirlo, sapete che le nostre menti sono sempre in movimento, e che noi siamo quelle dell'ultimo minuto! Quindi è troppo presto per deciderlo.

FOTO DEL MESE

FONTE:immagine da Pinterest

PRECISAZIONI DA LEGGERE BENISSIMO:
Non valgono come collegamento con il primo libro le seguenti immagini:

Alberi se non fioriti
Acqua - solo piscina -
parete
pavimento
corda
Le parti del corpo delle persone
e tutto quello che completa l'abbigliamento o le immagini, a parte STETOSCOPIO - OCCHIALI - TETTE

Eccezionalmente perchè un po' assomiglia a Daniela in questo momento vale 2 punti nel primo collegamento:
donna incinta!


Ed ora la palla passa a voi! Aspettiamo le vostre catene!!!

Per i nuovi i scritti, per le regole per partecipare o per chi ancora avesse dei dubbi sulla realizzazione della catena o su qualsiasi altro punto della challenge c'è sempre la spiegazione con gli esempi nel primo post QUI.


Vi ricordiamo che potete controllare il vostro punteggio sul file drive qui e che è attivo il gruppo facebook della challenge cui si può richiedere l'iscrizione qui (non è obbligatorio).

Ecco il format dove dovrete inserire i link. Vi chiediamo di prestare attenzione alla correttezza dei dati. Se inserite un link che rimandi a Goodreads o Anobii inserite quello che riporta alla vostra recensione specifica e non al libro generico. Se avete bisogno di aiuto non esitate a chiedere!




Siamo sempre a vostra disposizione via mail per qualsiasi dubbio, chiarimento, necessità voi abbiate ed anche solo per fare quattro chiacchiere con noi!!!

Ci trovate qui:

BABA E DANY
babaedany@gmail.com
A presto!