Recensione - "Il Patto" di Jodi Picoult
Titolo: Il Patto
Autore: Jodi Picoult
Casa Editrice: Harper Collins
Pagine: 572
Prezzo: 14,90€
Pubblicazione: gennaio 2016 - in Italia -
Sinossi: Qui sul sito Harper Collins
Notizie sull'autrice:
Scrittrice americana. Ha studiato a Princeton scrittura creativa ma, prima di dedicarsi interamente al lavoro di scrittrice, ha fatto disparati mestieri. Ha cominciato a scrivere il primo romanzo mentre aspettava il primo figlio. Vive con i suoi tre figli e il marito Tim a Hanover nel New Hampshire.
Tra le sue opere ricordiamo Il custode di mia sorella 
Con grande piacere, dopo aver letto "La custode di mia sorella" torno a sfogliare le pagine di un'autrice a me cara. Starete pensando: ma ha letto un libro solo...già cara è diventata? Si, e vi spiego anche il perchè. La custode di mia sorella io non lo avrei mai e poi mai letto, scappo dalle storie troppo tristi, sopratutto se riguardano bambini indifesi e/o malati o animali. La vita è già spesso triste, al telegiornale sono più le notizie brutte di quelle belle, quindi no, io fuggo come la Roberts da Gere in "Se scappi ti sposo". Una persona, esattamente Daniela di Un libro per amico, mia sorella virtuale, mi ha quasi costretta a leggerlo durante una challenge, mi ha detto "Fidati Sister, ne vale la pena, lei è bravissima". Mi sono fidata. Ho fatto bene, anzi benissimo.
Questo è un libro che è stato pubblicato in America nel 1998, ben prima che la Picoult sfondasse e diventasse famosa in tutto il mondo. Non so bene perchè in Italia abbiano deciso di presentarcelo adesso, forse a causa di una trasposizione cinematografica.
Il Patto è un romanzo avvincente, che non ti permette di chiudere il libro per andare a dormire: è la misteriosa storia di due ragazzi, Chris ed Emily, cresciuti insieme, prima migliori amici poi fidanzatini quasi modello. La storia di due famiglie che potevano vantare un'amicizia ventennale, fino al giorno in cui Emily è stata trovata senza vita a causa di un colpo di arma da fuoco e Chris svenuto accanto, con un grosso taglio in testa, ma pur sempre vivo.
Qual è la verità ? Cosa è accaduto realmente quella sera? Le risposte sono sepolte insieme al corpo di Emily, solo Chris potrebbe rivelare l'arcano, ma non si ricorda a causa di un'amnesia o non vuole raccontare la verità ? Forse, molto semplicemente, nessuno gliela chiede, perchè nessuno la vuole sapere.
C'è Melanie, la madre della giovane defunta, che preferisce credere alla verità più facile, ovvero che Chris è un terribile assassino che ha sparato alla sua bambina.
Gus, la madre di Chris, che crede alla versione ufficiale, quella comunicata subito dalla polizia, mentre suo marito non vuole credere in niente, perchè più facile da accettare.
Nemmeno l'avvocato del ragazzo vuole sapere, perchè la verità non serve, servono le prove, gli indizi, le sensazioni, le emozioni che i testimoni riescono a trasmettere alla giuria.
Ma cosa sappiamo di Chris ed Emily? Due persone simbiotiche, nemmeno loro riescono a capire dove finisca uno e inizi l'altra. Le loro anime sono fuse come due metalli così diversi da completarsi. Ma allora, per la miseria che diavolo è successo????
C'è Melanie, la madre della giovane defunta, che preferisce credere alla verità più facile, ovvero che Chris è un terribile assassino che ha sparato alla sua bambina.
Gus, la madre di Chris, che crede alla versione ufficiale, quella comunicata subito dalla polizia, mentre suo marito non vuole credere in niente, perchè più facile da accettare.
Nemmeno l'avvocato del ragazzo vuole sapere, perchè la verità non serve, servono le prove, gli indizi, le sensazioni, le emozioni che i testimoni riescono a trasmettere alla giuria.
Ma cosa sappiamo di Chris ed Emily? Due persone simbiotiche, nemmeno loro riescono a capire dove finisca uno e inizi l'altra. Le loro anime sono fuse come due metalli così diversi da completarsi. Ma allora, per la miseria che diavolo è successo????
E' sempre difficile per me scrivere un commento su di un mistery, perchè o non si svela abbastanza oppure si scrive troppo. Io posso solo dirvi che questo romanzo l'ho adorato, dalle prime dieci pagine. Un capitolo segue la trama ed è ambientato nel presente, mentre quello successivo nel passato, così piano piano mentre la storia e le indagini procedono, scopriamo tutti i retroscena della vita di queste due famiglie borghesi e dei loro figli. Il ritmo è incalzante e nonostante non incuta ansia o terrore - non è quello il genere - a modo suo tiene il fiato sospeso quanto basta per volerlo finire in fretta a tutti i costi.
Cosa ho apprezzato maggiormente:
- I personaggi, ma sopratutto Emily. Nonostante lei non ci sia più, tutti gli excursus approfonditi, capitolo dopo capitolo, ci permettono di conoscere una ragazza insicura, ma squisita.
- Lo stile dell'autrice, le sue doti narrative, il saper buttare l'amo e aspettare senza fretta che il lettore abbocchi, fantastico!
- Questa storia è difficile da catalogare, mi è sembrato di vedere una puntata di Low&Order, prima le indagini della polizia e poi il processo. Ma in mezzo c'è molto di più, pagine fatte di emozioni, amicizia, amore, una vita, anzi due.
Cosa mi è piaciuto meno:
- si può scrivere? NIENTEEEEE
E anche per oggi è tutto, alla prossima,
Salvia




