Ti consiglio un libro #20 - Un libro che parli di libertà

Questa è una rubrica nata per far conoscere dei libri senza un criterio particolare. Un paio di volte al mese troverete i nostri (Salvia, La Libridinosa, Un libro per amico, La Biblioteca di Eliza) consigli sui rispettivi blog. Questa settimana una donnina a caso ha pensato di scegliere un libro che parlasse di libertà.


Titolo: Le Tartarughe tornano sempre
Autore: Enzo Gianmaria Napolillo
Casa Editrice: Feltrinelli


Sinossi: Salvatore è nato quando in pochi conoscevano il nome della sua isola: un luogo di frontiera posto alla fine del mondo, con il mare blu e la terra arsa dal sole. È cresciuto sulle barche, vicino alle cassette di alici, con lo sguardo nell’azzurro, sopra e intorno a lui. Forse è lì che tutto è cominciato, tra ghirigori nell’acqua e soffi nel vento. Di sicuro è lì che ha conosciuto Giulia, anche se lei vive a Milano con i genitori emigrati per inseguire lavoro e successo.Da sempre Giulia e Salvatore aspettano l’estate per rivedersi: mani che si intrecciano e non vogliono lasciarsi, sussurri e promesse. Poi, d’inverno, tante lettere in una busta rosa per non sentirsi soli. Finché, una mattina, nell’estate in cui tutto cambierà, Giulia e Salvatore scoprono il corpo di un ragazzino che rotola sul bagnasciuga come una marionetta e tanti altri cadaveri nell’acqua, affogati per scappare dalla fame, dalla violenza, dalla guerra.
Gli sbarchi dei migranti cominciano e non smettono più. L’isola muta volto, i turisti se ne vanno, gli

Recensione - "Ti amo ma niente di serio" di Anna Chiatto

Buongiorno miei cari come state? vorrei tanto parlavi del mio periodo NO, ma inizierei e non smetterei e visto che questo è un blog all'interno del quale si parla di libri e non di sfighe che inseguono Salvia, anche se potrebbe apparire comico, mi attengo a quello che è l'argomento principale: LIBRI!!!
Dopo aver conosciuto virtualmente la frizzante e simpatica Anna - che ha un amore per Bruges proprio come me , e lavora al fianco di Brizzi che è il mio idolo - ho deciso di leggere il suo primo romanzo, perchè credo nelle coincidenze e nel destino, nonostante non ne capisca un'H di segni zodiacali. A voi il mio pensiero.






Titolo: Ti amo ma niente di serio
Autore: Anna Chiatto
Casa Editrice: Piemme                                                     
Pagine: 324
Prezzo: 17,50€
Pubblicazione:  12 aprile 2016
Sinossi: Qui sul sito Piemme
                           
       




VOTO:
Notizie sull'autore:

Femmina, napoletana e del cancro. In altre parole un uragano potrebbe prendere il suo nome.
Dice che esistono gli scrittori e quelli che raccontano storie. Lei ha sempre una storia da raccontare. Lascia il suo paesino in provincia di Napoli ad appena diciotto anni e gira il mondo. Oggi vive a Roma, l’unica città capace di adottarla.
Dice sempre quello che pensa. E poi lo scrive nel suo blog Tutti lo pensano ma io lo dico. Le cose di cui non riesce a fare a meno sono tre: la sua nonna, i grassi saturi, viaggiare.
Organizzatrice di eventi e wedding planner, con un trascorso nel meraviglioso mondo dell’editoria.
Ti amo ma niente di serio è il suo primo romanzo.



Chi è Emma? Oh, bene lei è una wedding planner che per riuscire a mantenere il suo appartamento in una zona centrale della Capitale, di notte lavora al bancone del bar all'interno di una discoteca. Di giorno ha a che fare con spose isteriche e madri dalla lacrima facile, mentre quando tramonta il sole infila una maglietta sexy e serve da bere ai marpioni assetati.

LGS TRIVIAL GIVEAWAY - seconda edizione - Seconda Tappa


Buongiorno lettori! Eccoci finalmente giunti alla seconda tappa di questa nuovissima edizione del Lgs Trivial Giveaway. 
Oggi sono qui per presentarvi il secondo libro che dovrete leggere.
Martedì 03 maggio  vi invierò una mail contenente tre domande, diverse per ognuno di voi, relative al libro. Dovrete inviare le risposte entro le ore 17 di lunedì 09 maggio. Io vi risponderò segnalandovi eventuali errori e indicandovi il punteggio raggiunto nella seguente tappa più quello precedente.
Vi chiedo la cortesia di prestare attenzione a quello che scrivete per evitare errori di battitura. 
Per ogni risposta esatta vi sarà assegnato un punto e riceverete invece 5 punti se risponderete correttamente a tutte e tre le domande. Per qualsiasi ulteriore dubbio vi rimando al post di presentazione qui

E adesso veniamo al libro:




Titolo: Agnes Browne Mamma
Autore: Brendan O'Carrol
Editore: Neri Pozza
Pagine: 176.




Sinossi: Agnes Browne, trentaquattro anni, bella, proletaria, simpatia irresistibile, ha un banco di frutta e verdura al mercato del Jarro, turbolento quartiere popolare di Dublino, sette figli come sette gocce di mercurio e un’autentica venerazione per Cliff Richard. 
Purtroppo ha anche un marito che lascia i suoi guadagni agli allibratori, per poi rifarsi con lei a suon di ceffoni. 
Ogni mattina Agnes esce di casa alle cinque per incontrare l’amica Marion e iniziare insieme la giornata, in allegria, e il venerdì si gioca a bingo, per poi finire al pub di fronte a una pinta di birra e a un bicchiere di sidro. 
Non una gran vita, a parte le risate con Marion e le altre, al mercato. Finché, un bel giorno, Rosso Browne muore, lei rimane sola e comincia a godersi davvero l’esistenza. È l’inizio di un carosello di vicende esilaranti, in coppia con Marion, autentico genio comico, e alle prese con i figli che le propinano dilemmi adolescenziali, obbligandola a improvvisarsi consigliera (con grande spasso dei pargoli) o a vestire i panni dell’angelo vendicatore. Insomma, senza quel treppiede del marito attorno, la nostra Agnes pare tornata la ragazza dublinese che è stata – tanto che non manca uno spasimante, un affascinante bell’imbusto francese ignaro degli equivoci della (e sulla) lingua. 
Intanto la vita continua, nella Dublino di fine anni settanta, tra gioie e dolori, un colpo basso della sorte e un girotondo di risate con Marion, i figli che crescono e, in testa, un sogno che sembra irrealizzabile. 


Notizie sull'Autore: Autore, attore, regista, sceneggiatore e commediografo, Brendan O’Carroll è uno dei più celebri showman irlandesi. Negli ultimi dieci anni la sua carriera è stata un susseguirsi di trionfi: dall’acclamato programma radiofonico Mrs Browne Boys, al best seller d’esordio, Agnes Browne mamma(Neri Pozza 2008), tradotto in numerose lingue e seguito dagli altrettanto fortunati I marmocchi di Agnes (Neri Pozza 2008) e Agnes Browne nonna (Neri Pozza 2009), fino ai grandi successi teatrali e alla fama internazionale regalatagli dal film La storia di Agnes Browne, tratto dal primo libro della serie.


Spero che questo libro vi piaccia: io ho pianto un po', sopratutto dal ridere!!
Per il momento vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima tappa. Per qualsiasi informazione scrivetemi qui: desperatebookswife@gmail.com

Ci rileggiamo presto...


TERZA TAPPA: 10/05/2016 blog La biblioteca di Eliza




Recensione - "Le Tartarughe tornano sempre" di E.G. Napolillo




Titolo: Le tartarughe tornano sempre
Autore: Enzo Gianmaria Napolillo
Casa Editrice: Feltrinelli                                                        
Pagine: 217
Prezzo: 15,00€
Pubblicazione:  settembre 2015
Sinossi: Qui sul sito Feltrinelli

                                      
VOTO:


Notizie sull'autore: Enzo Gianmaria Napolillo è nato nel 1977. Vive tra Como e Milano, ma sogna di stare su un’isola del Mediterraneo. Ha esordito nel 2009 con Remo contro (Pendragon), che ha avuto ottime recensioni e tre ristampe in pochissimi mesi. Le tartarughe tornano sempre (Feltrinelli, 2015) è il suo secondo romanzo.




La storia di come questo volume sia arrivato a casa mia è molto semplice: la Libridinosa, sotto consiglio del leggendario Lorenzo Marone lo ha letto e infine mi ha quasi obbligato a leggerlo. E io: "ma no Laura, non so se fa per me, io sono sensibile, e poi scappo dalle storie che mi procurano lacrime." E Laura :" Forse non sono stata chiara, devi leggerlo bambina, perché se non lo farai, avrai perso una bella occasione". ( Ok è vero la conversazione originale è diversa da questa, ma tralascio le minacce psicologiche inferte dalla mia "genitrice virtuale").