Recensione - Un po' di follia in primavera di Alessia Gazzola

We We We eccomi in ritardo!! Se vi dovessi raccontare il pasticcio che ho combinato con il file di questo romanzo ridereste per giorni interi. Ma devo ringraziare Tommaso dello staff Longanesi per la pazienza, credo che mi abbia bollata come disastro certificato, ma non mi ha mandato a stendere, forse perché le ho ricordato vagamente Alice...




Titolo: Un po' di follia in primavera
Autore: Alessia Gazzola
Casa Editrice: Longanesi
Pagine: 304
Prezzo: 16,90€
Pubblicazione: 26 settembre 2016
Notizie sull'autrice:
Alessia Gazzola, medico chirurgo specialista in medicina legale, è nata nel 1982 a Messina. L’allievaè il romanzo con cui nel 2011 ha esordito nella narrativa e che ha fatto conoscere e amare al pubblico italiano, e a quello dei principali Paesi europei dove è uscito, un nuovo e accattivante personaggio, Alice Allevi. Alice è ancora al centro dei romanzi Un segreto non è per sempre (2012),Sindrome da cuore in sospeso (2012), Le ossa della principessa (2014) e Una lunga estate crudele(2015). Nel 2016 ha pubblicato Non è la fine del mondo e Un po' di follia in primavera, l'ultimo romanzo della serie L'Allieva.

Se devo pensare ad un'amica che vorrei al mio fianco, Alice sarebbe la candidata perfetta: gioviale, allegra, curiosa, chiacchierona, disordinata, pigra quanto basta, spassosa da morire, ma sopratutto, pasticciona. Talmente pasticciona da far sembrare me, una persona normale.
Gli anni passano, gli studi proseguono - lenti e svogliati - , la sede di medicina legale della Capitale non è ancora crollata per colpa della sbadata Allieva, e la clandestina collaborazione con l'ispettore Calligaris prosegue indisturbata. Alice è sempre la stessa, condivide un lussuoso appartamento con Cordelia, studia il minimo indispensabile e si caccia sempre in situazioni imbarazzanti, tenendo un po' il piede in due scarpe.

Dimenticare uno stronzo


Il miglior libro da donare ad un'amica con il cuore a pezzi: "Dimenticare uno stronzo" di F. Bosco

 

Il Libro

Dimenticare uno stronzo di Federica Bosco
Editore Mondadori | Pagine 244 | Prezzo €17,00 | Pubblicazione Settembre 2016

Genere:

 

Trama

Smettere di pensare allo stronzo che ci ha lasciato richiede un percorso di disintossicazione, come qualsiasi altra dipendenza. I primi tempi saranno durissimi, sarai fisicamente e moralmente a terra, e socialmente impresentabile. Dovrai forzarti a fare certe cose e impedirti di farne altre. Giorno dopo giorno ti sentirai meglio, inizierai a volerti più bene, a dimenticarlo e a pensare, dopo le tre settimane di detox, che forse, in fondo, non era che il solito stronzo. Federica Bosco ha elaborato questo metodo sulla propria pelle e lo illustra con acume e brillantezza da scrittrice. Dalla mindfulness alla corsa, dalla tecnica del "superhero" alla meditazione, dal gioco del "ma è ganzissimo!" allo yoga, mettendo in atto alcune semplici ma efficaci strategie saremo in grado di interrompere il pensiero ossessivo e riprendere il controllo della nostra vita. "Ti aiuterò a cercare alternative ai comportamenti

Riepilogo Mensile #8 - Settembre 2016


Buongiorno come state? Con un giorno di ritardo vi propongo la mia lista. Ecco i libri che ho letto a settembre.

6 romanzi
1 racconto
1 yabadabadoo "L'uomo che inseguiva i desideri"






Titolo: La felicità è una pagina bianca
Autore: Elisabeth Egan
Casa Editrice: Nord

Recensione: qui

Fascetta: una trama convincente si è trasformata in un romanzo noioso.

Voto: 1,5 su 5


Recensione - L'uomo che inseguiva i desideri di Phaedra Patrick

Siete pronti? Oggi vi parlerò della storia di un quasi anziano signore, rimasto vedovo a sessantotto anni. Un uomo che di iniziative ne ha sempre prese poche, abituato a farsi cullare dalla dolce metà. Arthur Pepper invece intraprenderà un viaggio, che ricorderà per il resto della sua vita.






Titolo: L'uomo che inseguiva i desideri
Autore: Phaedra Patrick
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 288
Prezzo: 16,90€
Pubblicazione: Settembre 2016
Genere: Narrativa contemporanea




Notizie sull'autrice:
Phaedra Patrick ha lavorato come artista del vetro, come organizzatrice di festival cinematografici e come responsabile della comunicazione. Vive a Saddleworth, nel Nord dell'Inghilterra, con il marito e il figlio.

E se un giorno scopriste che la persona con la quale avete condiviso felicemente gli ultimi quarant'anni della vostra vita vi avesse tenuto nascosto il suo passato? Cosa fareste? No, troppo facile, inutile che mi rispondiate "chiedo alla persona in questione di darmi una spiegazione", perchè la compagna della vostra vita è morta. Un anno fa.
Ancora peggio, vero? Il vostro stomaco si contrae con una certa energia perchè vi assale la consapevolezza che le risposte voi non le avrete. No, non vi arrabbiate, non servirà a niente. Nemmeno piangere o chiudersi tra le vostre quattro pareti. Adesso mi scriverete che innaffiare Frederica, che è una felce per la miseria, vi stimola e vi rende vivi. Allora fatevelo dire, avete