Keep Calm and Read Nadia #13 -Il detective Kim Stone di Angela Marsons

Buongiorno! Vi lascio in compagnia di Nadia e si parlerà di thriller :-) buona lettura!

Buongiorno amici lettori, come state? Io sto attraversando un periodo un po’ faticoso, ma cerco di darci dentro pensando che in fondo le vacanze di Natale non sono così lontane… d’altronde i supermercati sono già pieni di addobbi e panettoni, qualcosa vorrà pur dire!
Ma bando alle chiacchiere e parliamo di libri: innanzitutto volevo comunicarvi che la mia ultima sortita in libreria mi ha reso la felice proprietaria dell’ultimo libro di Malvaldi, Negli occhi di chi guarda, e di quello di Bussi, Mai dimenticare (felice io!). Dopodiché, vorrei parlarvi di una delle mie

GDL Leggendo Serialmente #4 - La Saga dei Cazalet - Quinta Tappa


Buongiorno a tutti, come state?Abbiamo letto 1560 pagine, fino ad ora. Direi che il nostro obiettivo procede a gonfie vele senza intoppi. Abbiamo iniziato il terzo libro e siamo arrivati a metà, forza ragazzi, avanti tutta.

Recensione - Il tempo dell'attesa di E. J. Howard


Il libro
Il tempo dell'attesa di Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi| Pagine: 638| Pubblicazione: 2016 | Prezzo 18,50€| Trama Qui
Genere: narrativa straniera, saghe familiari 
Notizie sull'autrice
Elizabeth Jane Howard
(Londra, 1923 – Bungay, 2014). Figlia di un ricco mercante di legname e di una ballerina del balletto russo, ebbe un’infanzia infelice a causa della depressione della madre e delle molestie subite da parte del padre. Donna bellissima e inquieta, ha vissuto al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento e ha avuto una vita privata burrascosa, costellata di una schiera di amanti e mariti, fra i quali lo scrittore Kingsley Amis. Da sempre amata dal pubblico, solo di recente Howard ha ricevuto il plauso della critica. Scrittrice prolifica, è autrice di quindici romanzi. La saga dei Cazalet è la sua opera di maggior successo. Fazi Editore ha pubblicato il romanzo Il lungo sguardo e i primi quattro capitoli della saga: Gli anni della leggerezza, Il tempo dell’attesa, Confusione e Allontanarsi.
Recensione

Ed eccoci giunti al secondo capitolo di questa saga. Se la recensione del primo è stata apparentemente più semplice, con questo volume gli ostacoli si fanno notare.

Oggi intervisto... Michela Tilli

Carissimi lettori, buonasera! Dopo aver letto questo libro non ho potuto trattenermi, dovevo sapere qualcosa in più, avevo bisogno di scavare più a fondo. Ringrazio la casa editrice Garzanti per l'opportunità e ovviamente l'autrice per la disponibilità. 
Se non lo avete ancora fatto, beh leggete questa intervista ed andate a comprare il romanzo di Michela, poichè è un'autrice italiana che ha tanto da dare al suo pubblico. 
A proposito, qui trovate la mia recensione: Recensione.

1- Ciao Michela, grazie per avermi concesso questa intervista, con piacere ho letto questo tuo nuovo romanzo, che ho apprezzato molto e subito mi sono chiesta: quanto è impegnativo scrivere storie dure, dolorose, e sopratutto malinconiche? 
Quando scrivo mi immergo in un mondo, mi lascio trascinare e coinvolgere fino in fondo. È chiaro che scrivere un romanzo, che richiede un tempo lungo, una concentrazione costante, comporti un impegno pesante dal punto di vista emotivo. Questo avviene soprattutto se la storia da raccontare è triste. Però l'orizzonte che ho di fronte è sempre quello della speranza, della catarsi delle emozioni, della luce che penetra attraverso le crepe. Piangere fa bene se si va oltre e scrivere e leggere servono proprio ad andare oltre. La cosa più difficile da affrontare, quando scrivi di dolore, è il giudizio altrui,