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SalTo 2016 Parte Seconda - Domenica: Salvia e Menta sfrecciano tra gli stand

martedì, maggio 17, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 8 Comments

Domenica mattina, con le ossa doloranti, il collo rigido e i piedi simili a due zampogne, mi sono alzata dal letto e ho pensato: Baba, non hai più il fisico, fattene una ragione. Messa in tasca questa consapevolezza ho infilato le mie Converse, afferrato le chiavi dell'auto - eh no, tutto quel casino del giorno prima anche no - e a bordo della mia macchinina rossa sono andata a prelevare Ombretta (Menta) dalla sua abitazione.

Una gran botta di fortuna ci permette di parcheggiare l'auto a poche centinaia di metri dall'ingresso del Salone, ma conoscendo la mia memoria ho dovuto fotografare il nome della Via. So a cosa state pensando ma Ombretta ormai ci ha fatto il callo e mi asseconda, ha capito che non c'è più niente da fare.

Comunque, senza fare coda alcuna, superiamo il metal detector e ci rechiamo a fare i biglietti: bellissimo, entriamo per prime e ci dirigiamo con una certa lena allo stand del Libraccio. Niente, speravo di acquistare compulsivamente un sacco di libri avendo come complice il deserto quasi assoluto, ma ho portato a casa solo un vecchio libro della mia amata Picoult (Senza lasciare traccia), ma meglio di niente per bacco!!

Ma tra un libro e l'altro alzo gli occhi e...



Baba: "Ombrettaaaaa"
Ombry: "Ehhhhh"
Baba: "hai visto il badge di quella ragazza li???"
Ombry: "no guardavo i libri io"
Baba: "si ma è alta alta, come fai a non vederla"
Ombry: "si ho capito ma non è che se vedo un badge devo a tutti i costi fissare le tette di una persona per capire chi sia"

Secondo voi io che ho fatto??? Beh sono andata dalla persona in questione, le ho bussato sulla spalla e le ho detto...

Baba: "ciao, piacere sono Salvia"
Annie: "uhhh piacere!! io ti seguo!"
Baba: " e, anche io, ricordo la recensione sul libro della Torregrossa "Panza e Prisenza", è così che ho conosciuto il tuo blog (La Tana di una Booklover).

Ecco, vi assicuro che questa giovane ragazza è una vera forza:  è arrivata a Torino dalla Sicilia e si è recata alla fiera dal primo all'ultimo giorno, senza mai farsi prendere dalla stanchezza, zainetto in spalla, zeppe - nonostante l'altezza imponente - e una generosa dose di energia e buon umore. Mi ha fatto proprio piacere incontrarla e conoscerla.

Appena lasciata scappare la donzella, io e Ombretta abbiamo gironzolato tra uno stand e l'altro alla ricerca di qualche buon distopico o YA per la mia amica ex blogger, che nonostante non scriva più...legge un sacco. Sfortunatamente non è riuscita a trovare molto, se non un libro edito dalla casa editrice Newton (Forever - Amy Engel).


Devo ammettere di essermi dedicata a mia figlia Isotta e ho portato a casa un discreto bottino: una edizione del Piccolo Principe con delle illustrazioni niente male e un libricino di filastrocche della casa editrice siciliana VerbaVolant.
Questa piccola casa editrice di Siracusa mi è stata consigliata da un'amica grafica, molto attenta alle illustrazioni, essendo lei "del settore".

Hanno un discreto numero di proposte, per tutte le età, ma sopratutto ci mettono attenzione e cura nel loro lavoro, traspare la passione e non c'è cosa più bella.
Ad esempio I Libri da Parati , come potete vedere dalle foto, sono un'alternativa interessante al classico volume composto dalle pagine e una volta letti è possibile appendere i poster alla parete, e fantasticare in ogni momento sulle storie che ci hanno colpito, per il contenuto e sopratutto per le immagini.


 Poi ci sono le Fiabe in Rosso, un volume uscito per la lotta contro la violenza sulle donne. Sono fiabe classiche, ma con un finale diverso, viste da un altro punto di vista. Trovo che sia un'idea interessante e creativa, ma sopratutto educativa, perchè i bambini imparino presto, prima che sia troppo tardi.

 Tra le tante proposte c'è anche un libro fatto a mano, sulla trasformazione, e al suo interno sono stati inseriti dei materiali, come plastica, cartoncino e legno.

Infine, la collana che mi è piaciuta di più si chiama "I grandi per i piccoli", di Annamaria Piccione, è una raccolta di libri dedicata ai grandi personaggi che hanno combattuto la criminalità, come il Generale Dalla Chiesa, Peppino Impastato o Padre Pino Puglisi, perdendo per questo la vita.

Insomma, ho avuto modo di conoscere una piccola casa editrice valida, dai contenuti importanti e moralmente impegnata nell'educazione dei bambini alla legalità, fin dalla prima infanzia. Se pensate che il mio sogno a diciotto anni era quello di entrare in Polizia...capirete bene quanto mi abbia colpito questo stand.



Insomma il nostro giro procede tranquillo, una capatina a destra e poi una a manca, ho anche visitato qualche casa editrice specializzata in fumetti e mi sono innamorata della Bao Publishing. Si, lo so, non è il mio genere...ma come resistere al bouledogue francese che hanno adottato come logo?? 
Questa è una delle più importanti case editrici italiane ad occuparsi di fumetti. Dal 2009 si sono prepotentemente inseriti nel settore con fumettisti di fama internazionale e in vetta alle classifiche. No, non ho comprato nulla, però tutti gli anni vado a ficcare il naso, perchè è un mondo che mi affascina.

Infine non mi resta che parlarvi di un'iniziativa della Nord Edizioni, che si chiama "Libro Condiviso": 
 Qui a sinistra potete  notare l'assistente Annie, che gentilmente sostiene la pila di libri condivisi.

Sulla destra me medesima insieme ad  Elena, dell'ufficio marketing del gruppo Gems mentre mi consegna una copia del libro.
Cosa devo fare io adesso, ovvero in cosa consiste questa iniziativa?  Leggerlo, fotografarlo e consegnarlo/spedirlo a qualche altro lettore. Un modo intelligente per far conoscere un titolo a più persone possibili: il passaparola, meglio ancora se con un libro in omaggio a tempo determinato!!
Noi LGS abbiamo proposto una iniziativa simile qualche mese fa, che si chiama Libro Geograficamente Sparpagliato, quindi per me non sarà difficile entrare nell'ottica di leggerlo e passarlo a qualcun altro. Beh, adesso non mi resta che cominciarlo per poi seguire su Twitter il viaggio di questo promettente volume :-) .



Verso le 15:00 il mio tempo è scaduto, così ho fatto ciao ciao con la manina a questa edizione del Salone, allegra e intensa. Grazie a tutte le persone che lo hanno condiviso con me, a quelle che mi hanno permesso di venirci per due giorni consecutivi accudendo la mia piccola peste, alla mia mamma e al mio papà che nonostante il momento particolare che ci accompagna si sono informati sull'andamento delle mie giornate - finanziando anche gli acquisti ;-) - agli autori che hanno sopportato il mio entusiasmo, alle mogli degli autori che stanno dietro alle quinte ma hanno un carattere e una pazienza infinita, a Isotta, che si è sentita trascurata e a quattro anni non è in grado di capire il perchè!!




A domani sera - o al massimo giovedì - con l'ultimo post dedicato interamente ad un autore, alla sua storia e alla casa editrice che pubblica il suo romanzo.





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8 commenti:

  1. Anche io ero lì domenica!!! Non ho pensato di cercarti T_T
    anche se io son stata poco al salone che poi ci siam dedicati a una velocissima visita a Superga!!
    Fede

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    1. Ohhh ma davvero? ma nemmeno io l'ho immaginato, altrimenti mi avrebbe fatto piacere incontrarti :-)
      Spero che la Basilica ti sia piaciuta!! A presto, un abbraccio

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    2. E io ho dato per scontato che tutti andavano sabato e non ti ho rotto le scatole XD (infatti domenica non ho fatto tanta fila ai metal detector e dentro giravo agevolmente!)
      La Basilica mi è piaciuta molto, ma ho un debole per Torino penso proprio che tornerò...anche perchè ci metto solo un paio d'ore da Piacenza :D

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    3. Eh io sono andata entrambi i giorni e in effetti domenica era più tranquillo, anche al Libraccio ho girato senza problemi :-)
      Ecco, allora se ti piace Torino devi tornarci per forza, ci sono un sacco di angoli da visitare, ne vale la pena!!! Però la prossima volta scrivimi, mi raccomando :-)

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  2. bellissime le idee per i bambini, l'anno prossimo cercherò di venire qualche giorno in più per dedicarmi anche ai libri per i piccoli e, perché no, anche a generi che seguo poco, tipo i fumetti, come hai fatto tu.

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    1. Chiara!! siii dai che facciamo proprio la gita di più giorni, come alle superiori!! Io ho una vera passione per i libri per i bambini, adoro le illustrazioni e mi piace scoprire piccole realtà validissime. Domenica è stato il giorno delle scoperte :-)

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  3. La mia foto come assistente alla pila di libri vince tutto xD
    No, davvero, a parte gli scherzi, incontrate te e Menta è stato un vero piacere e spero ci sia presto occasione di incontrarci nuovamente e magari fermarci a chiacchierare con un po' più di calma - magari senza che io vi sommerga di parole xD
    A presto <3

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    1. Ciao Annie, me lo auguro anche io!! Tu non sommergi di parole, tu diffondi buon umore, è diverso!!!
      A presto, ti abbraccio forte :-)

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