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Gruppo di Lettura - Il giardino d'estate - Tappa finale più recensione


IL LIBRO


Titolo: Il giardino d'estate
Autrice: Paullina Simons
Casa Editrice: Bur rizzoli
Pagine: 663
Prezzo: 13,00€
Pubblicazione: 2008

TRAMA: Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.

Ecco come funziona:
1-  09 gennaio 2019 - oggi - : sui nostri due blog vi presentiamo l'intero GDL, al quale potrete iscrivervi lasciando un commento

2-   16 gennaio 2019 - Nadia  (Desperate Bookswife): discuteremo la parte che avrete letto, ovvero da pag. 0 a pag. 204 quindi tutto il libro primo -  La terra del lupino e del loto ;

3-  23 gennaio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 207 a pag. 328 ovvero tutto il libro secondo - Itaca;

4-   30 gennaio 2019 - Baba (Desperate Bookswife): commenteremo da pag. 331 a pag. 478 quindi tutto il libro terzo - Dissonanza;

5-  06 febbraio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 481 a pag. 619  ovvero tutta il libro quarto - Moon Lai.



6-  13 febbraio 2019 : ultima parte (da pag 623 alla fine del libro) + più mini recensione di tutte noi tre su entrambi i blog.


ATTENZIONE SPOILER



Eravamo rimasti al rientro a casa di Alexander ed Anthony.
Cominciamo invece quest'ultima parte nel 1999 con Alexander e Tatiana ottantenni, i loro figli ormai adulti e pieni di nipoti - tra cui molti gemelli - e un vociare di gente seduta intorno ad un tavolo.
La Simons chiude il cerchio e ci racconta chi ha sposato chi, chi si è separato con chi, chi ha partorito chi dando finalmente pace ai due - non più giovani - tintinnanti.
Ed ora...


LA RECENSIONE di Daniela:

In questo terzo libro della serie la Simons tira le fila della vicenda che ci ha accompagnato per tre volumi e tante, tantissime, troppe pagine.
Tatiana e Alexander sono di nuovo insieme ed anche il piccolo Anthony può finalmente godere di una famiglia unita, anche se per tutta la sua vita subirà le conseguenze dell'abbandono da parte della madre.
I nostri protagonisti si stabiliscono in America - in fondo era il loro sogno da sempre - inizialmente girando su un camper in lungo in largo e successivamente stabilendosi nella terra che Tatiana aveva comprato in precedenza.
Alexander fa i più svariati lavori per mantenere la famiglia fino a che inizia a lavorare nell'edilizia e i soldi non sono più un problema. Tatiana, che potrebbe godersi la vita coniugale facendo la casalinga, si comporta ancora come se fosse in tempo di guerra e trova lavoro come infermiera mettendo a rischio l'equilibrio familiare.
I personaggi sono quelli che già conoscevamo, a parte alcune new entry, e se nella prima metà i protagonisti restano praticamente uguali a se stessi senza grandi evoluzioni, nella seconda metà assistiamo invece ad un bel cambiamento che, almeno, crea un po' di movimento nella vicenda, permettendoci di anniarci un po' meno.
Per tutto il libro la guerra è sempre una presenza costante. Prima latente, nei discorsi - quella di Corea - poi protagonista, con un Alexander e un Anthony in prima linea - quella del Vietnam.
Quasi quarant'anni di vita sono quelli che ci racconta una Paullina forse un po' a corto di idee, facendoci spesso pensare che il tintinnamento tiri di più di una storia articolata. In moltissimi momenti mi sono infatti sentita annoiata da tutti gli amplessi dei protagonisti che, anche nelle situazioni più tragiche sembrano non pensare ad altro.
Eh niente, se sicuramente l'autrice ha una capacità narrativa sicuramente superiore alla media, resta il fatto che secondo me questa storia sia un po' trascinata più per vendere copie che per regalare al lettore un romanzo di qualità.
Mi piacerebbe leggere questa autrice in un contesto diverso perchè, sicuramente, le parti storiche presenti soprattutto nel primo volume della serie sono sicuramente degne di nota!
Anche in questo caso purtroppo il mio è un ni...

VOTO:















RECENSIONE - A CURA DI NADIA - 
E siamo finalmente arrivati al termine di questo terzo volume, e con esso della trilogia di Tatiana e Alexander! Concedetemi di fare un po’ di festa, perché davvero non ne potevo più. I “soggettini disadattati”, come li ho più o meno affettuosamente ribattezzati io, hanno formato una bella e numerosa famiglia, fra cui una nipote (figlia di Anthony) con velleità di scrittrice che è evidentemente l’alter ego di Paullina e che dobbiamo “ringraziare” per aver tramandato a noi e ai posteri la storia d’amore dei nonni. Credo che il mio pensiero ormai lo conosciate, ho trovato parecchio noioso quest’ultimo capitolo, tra Alexander padre padrone, Tatiana con il desiderio di realizzarsi lavorativamente e un Anthony che, vessato dal padre fin da piccolo e messo sempre in secondo piano dalla madre, succube del marito, non trova altro modo di manifestare la sua “crescita” arruolandosi in Vietnam con tutte le conseguenze che conosciamo. Resto del parere che la Simons abbia allungato davvero troppo il brodo: credo che questa storia non meritasse di essere una trilogia. Onestamente, se l’autrice avesse ridotto di due terzi le scene di sesso probabilmente avrebbe potuto scrivere tutto in un unico romanzo. Sono comunque contenta di aver partecipato al gdl, perché diversamente avrei abbandonato i due protagonisti al loro destino molto tempo fa! Credo che, per quanto mi riguarda, l’esperienza con Paullina Simons si concluda qui: non penso leggerò più nulla di quest’autrice, ho davvero fatto il pieno!


RECENSIONE  -A CURA DI BABA -
E' la mia volta? Oh già parrebbe proprio di sì. Come avevo accennato all'interno dell'ultima tappa scritta da me...non so bene se questo libro mi sia piaciuto molto oppure l'esatto contrario. 
Da una parte ho trovato irreale questa loro vita familiare in giro per gli States: questo girovagare senza meta, questa mancanza di obiettivi, una storia d'amore mai sazia, senza particolari bisticci, se non di scarsa importanza e per cose futili. Da una parte ho ragionato sul fatto che, due persone che hanno conosciuto quasi ed esclusivamente la guerra e non hanno avuto obiettivi, se non quello di sopravvivere, siano spiazzati di fronte alla libertà e non sappiano gestire la loro unione e tanto meno il futuro. 
Le cose sono paradossalmente migliorate (dal punto di vista del lettore) quando loro hanno iniziato a litigare come la maggior parte delle coppie. L'insuperabile Tatiana compie un passo falso, quello di andare a lavorare, minando il suo perfetto talamo, consapevole in fondo di far dispetto al marito, così bisognoso del suo tempo e della totale attenzione della moglie. Ma anche qui...passiamo dall'amore perfetto, così perfetto da essere assolutamente inverosimile alle scenate tipiche del teatro napoletano, famoso per la gestualità e la vitalità dei personaggi che mischiano quasi la drammaticità alla comicità. Da un eccesso all'altro. 
Un libro che nasconde delle sorprese, che ha al suo interno innumerevoli novità, che vede un epilogo e che racconta la conclusione della storia di un amore durato una vita. Alcuni aspetti mi sono apparsi forzati, scritti per accumulare pagine, ma io sono sentimentale e se questi due strambi protagonisti mi hanno fatto molto, molto arrabbiare...che volete che vi dica, io mi co sono affezionata. In più questa lettura ha migliorato un aspetto della mia vita e non potrò mai essere grata abbastanza alla cara Paullina. Anche se...credo che per un po' non leggerò più nient'altro di suo! 
Il mio voto? 



Gruppo di Lettura - Il giardino d'estate - Tappa 3



IL LIBRO


Titolo: Il giardino d'estate
Autrice: Paullina Simons
Casa Editrice: Bur rizzoli
Pagine: 663
Prezzo: 13,00€
Pubblicazione: 2008

TRAMA: Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.

Ecco come funziona:
1-  09 gennaio 2019 - oggi - : sui nostri due blog vi presentiamo l'intero GDL, al quale potrete iscrivervi lasciando un commento

2-   16 gennaio 2019 - Nadia  (Desperate Bookswife): discuteremo la parte che avrete letto, ovvero da pag. 0 a pag. 204 quindi tutto il libro primo -  La terra del lupino e del loto ; QUI

3-  23 gennaio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 207 a pag. 328 ovvero tutto il libro secondo - Itaca; QUI

4-   30 gennaio 2019 - Baba (Desperate Bookswife): commenteremo da pag. 331 a pag. 478 quindi tutto il libro terzo - Dissonanza;

5-  06 febbraio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 481 a pag. 619  ovvero tutta il libro quarto - Moon Lai.



6-  13 febbraio 2019 : ultima parte (da pag 623 alla fine del libro) + più mini recensione di tutte noi tre su entrambi i blog.

COMMENTO - A CURA DI BABA - 


Abbiamo appena seppellito un cadavere. Il sangue è ancora ben impresso nella mente dei nostri protagonisti e Alexander non vede l'ora di poter costruire una casa per la sua famiglia. Tatiana però è ferma sulle sue posizioni: inizieranno i lavori quando aspetteranno un bambino.

Il tempo passa, succedono molte cose, il nostro caro Shura si è messo in proprio e costruisce molte case, è diventato Architetto, le persone lo stimano, lui e sua moglie ballano talmente vicini da essere diventato un'unica cosa da tempo ma...la cicogna continua a non volare sopra al loro tetto. Credevano che il peggio fosse passato ma si sbagliavano di grosso.
Tatiana decide di lavorare ancora di più, immerge nell'ospedale tutte le sue energie, cercando però di non far mancare niente alla sua famiglia. Tania si sbaglia di grosso. Alexander sospetta una tresca, un certo dottore con il viso pulito sincero nasconde qualcosa e la risata così limpida di Tatiana mentre lo ascolta è rivelatrice. Alexander è distrutto, i superalcolici diventano suoi amici, ha bisogno di sua moglie, la vuole, necessita del suo tempo ma Tania è sempre meno a casa, nonostante cucini, sia gentile e si conceda a lui senza riserve. Una sera Alexander incontra Carmen, una brunetta provocante dal petto che non passa inosservato e dalle avance inequivocabili. Lui resiste, per un po'. La tentazione fa l'uomo ladro e la fine è quasi assicurata. Shura non sa mentire a Tatiana e lei è una super donna. Il disastro. L'apocalisse. La guerra spostata nel giardino di una casa mobile. Tremate gente tremate perché i due coniugi sono inarrestabili. non solo a letto.

Questa parte del romanzo mi ha fatto molto sorridere. Ma anche arrabbiare. Allo stesso tempo mi ha donato un leggero sollievo: questi due sono umani, hanno dei problemi anche nella vita vera, insomma non sono due travestiti da terrestri.

Ho sorriso perché il sesso è veramente divertente, per non parlare di quello tra i due occasionali amanti. La donna che non riesce a tenere tette all'interno del reggiseno mi ha svoltato la giornata.

Mi sono arrabbiata perché Alexander non avrebbe mai perdonato Tatiana mentre pretende la sua assoluzione. Perché lei sembra una rammollita, poi fa la dura (ho esultato, non immaginate quanto io abbia esultato) e poi lo perdona nel giro di poche ore. Ora, non dico che volessi la famiglia sfasciata, però nemmeno perdonarlo immediatamente. Lo vuole uccidere, lo investirebbe, lo picchia, lo insulta insomma succedono cose irripetibili e poi? E niente, Tatiana non può vivere senza di lui. Ah giusto, aspettavano un bambino. Però c'è da dire un'altra cosa, visti gli anni, non mi stupisco che il loro matrimonio stesse andando a rotoli: una donna che lavora quando il marito ha un'ottima occupazione non era concepibile. Erano gli anni cinquanta, le donne benestanti stavano a casa, organizzavano feste di beneficenza, si trastullavano accudendo i bambini, organizzavano i pomeriggi Tupperware e sfornavano torte. Io non sto a sindacare se questo fosse giusto o sbagliato, ma in quegli anni era abbastanza normale che ciò accadesse e quindi le pretese di Alexander che lei lavorasse pochissimo (perché a lei faceva piacere) mi sembrano lecite in quel contesto. Alla fine lui si è fatto scappare la situazione di mano e si meritava una discreta lezione ma lei non è proprio la santa che vorrebbe far credere.

Insomma, io sono arrabbiata con entrambi, per svariati motivi: il loro atteggiamento verso la vita, le loro sfuriate becere, il modo di trattare Anthony, il darsi per scontati (e non basta del buon sesso per questo). Ma sono arrabbiata come lo sarei nei confronti di amici di vecchia data, nei confronti di persone alle quali sono affezionata. questa è la grande rivelazione di questa tappa. Adesso aspetto voi! Spoilerrrrrrrrr.



Gruppo di lettura - Il giardino d'estate di P. Simons - Tappa 1



IL LIBRO


Titolo: Il giardino d'estate
Autrice: Paullina Simons
Casa Editrice: Bur rizzoli
Pagine: 663
Prezzo: 13,00€
Pubblicazione: 2008

TRAMA: Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.

Ecco come funziona:
1-  09 gennaio 2019 - oggi - : sui nostri due blog vi presentiamo l'intero GDL, al quale potrete iscrivervi lasciando un commento

2-   16 gennaio 2019 - Nadia  (Desperate Bookswife): discuteremo la parte che avrete letto, ovvero da pag. 0 a pag. 204 quindi tutto il libro primo -  La terra del lupino e del loto ;

3-  23 gennaio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 207 a pag. 328 ovvero tutto il libro secondo - Itaca;

4-   30 gennaio 2019 - Baba (Desperate Bookswife): commenteremo da pag. 331 a pag. 478 quindi tutto il libro terzo - Dissonanza;

5-  06 febbraio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 481 a pag. 619  ovvero tutta il libro quarto - Moon Lai.



6-  13 febbraio 2019 : ultima parte (da pag 623 alla fine del libro) + più mini recensione di tutte noi tre su entrambi i blog.

COMMENTO - A CURA DI NADIA - 

Buongiorno gente!

Pronti per spoilerare con noi sulla prima parte de Il giardino d’estate, terzo (e grazie al cielo ultimo, eheheheh) romanzo dedicato ai nostri ormai intimi conoscenti Tatiana e Alexander? Abbiamo letto finora il Libro Primo, cioè La terra del lupino e del loto; vediamo che cosa succede:

Siamo nel 1946 e ritroviamo Tatiana e Alexander finalmente negli Stati Uniti d’America, dopo le mille vicissitudini che conosciamo dai volumi precedenti. Avevamo lasciato i nostri protagonisti all’ambasciata americana a Berlino, dopo l’interrogatorio di Alexander, dove non si capiva benissimo che cosa sarebbe successo: Alexander diceva a Tatiana che sarebbero andati a casa, ma non era chiaro se ci fosse “il trucco”. Ebbene, finalmente siamo nel Maine, la famiglia si è ricongiunta anche con il piccolo Anthony, ma dopo tutto ciò che i nostri eroi hanno passato, ancora non sembra ci possa essere la tanto agognata tranquillità. Alexander fa il pescatore di aragoste, torna a casa puzzando di pesce e a Tatiana dà fastidio (quando l’hai salvato dal gulag immagino profumasse di rose e violette, vero Tania? Va beh… andiamo avanti). L’inizio è caratterizzato da una grande incomunicabilità tra i due, che non solo faticano ad adattarsi ad una vita normale, ma non trovano sfogo neanche in ciò che, diciamolo, li ha sempre uniti nelle difficoltà, ovvero il sesso. Intendiamoci, continuano a farlo nei posti più impensati, come il campo di patate della vicina Bessie, ma Tatiana vorrebbe che Alexander la toccasse come faceva un tempo, senza capire che forse anche lui ha un po’ di angosce da affrontare. In più lei non riesce a toccare le cicatrici perché la intristiscono, e così lo fa sentire ancora di più un paria, che è proprio quello di cui hanno bisogno, giusto? (ironic mood on). Insomma, anziché pazientare o prendere di petto l’argomento, la ragazza fa un po’ la viziatella, diciamolo:

Dopo quella notte, Tatiana perse la capacità di parlargli. Il fatto che non le confidasse cosa gli stava accadendo era una cosa. Il fatto che lei non trovasse il coraggio di domandarglielo era un’altra. Il silenzio tra loro crebbe fino a spalancare degli abissi neri.

Dopo una discussione con un reduce che ha perso in guerra tutti e quattro gli arti, Alexander, Tatiana e Anthony lasciano il Maine: si sposteranno in Florida, Arizona, New Mexico, California, anche perché Tania viene a sapere dall’amica Vikki che Sam Gulotta, il funzionario governativo che l’aveva aiutata nella ricerca di Alexander nel volume precedente, li sta cercando. A torto o a ragione, Tatiana si immagina subito scenari apocalittici, non si fida di Sam, non si fida di nessuno e soprattutto pensa bene di non dire nulla a suo marito, che si sposta su e giù per gli USA convinto di essere in vacanza, o quasi. Sì, perché lui sta pian piano ritrovando la serenità e si sta convincendo che potrebbe fare qualsiasi lavoro rispettabile, lì in America, se solo dimenticasse per un attimo di essere un soldato. L’unica cosa che lo infastidisce adesso è il non poter saltare addosso alla moglie quando vuole, dal momento che c’è pur sempre un fastidioso marmocchio quattrenne che si infila nel loro letto tutte le notti. Eh sì, perché l’abbandono di Tatiana nel volume precedente, quando l’ha lasciato alle cure di Vikki per andare a cercare Alexander in Germania, ha ovviamente lasciato il segno sul piccolo Anthony: anche se di giorno sembra un bambino sereno, la notte arrivano gli incubi a presentare il conto.

La tensione cresce, Tatiana non riesce più a mantenere i nervi d’acciaio e l’acuto Alexander si accorge che c’è qualcosa che non va soltanto perché la zia Esther lo informa che il governo degli Stati Uniti lo cerca: Alexander deve affrontare un altro interrogatorio per dimostrare di non essere né un comunista, né una spia russa, in un periodo molto pesante per quanto riguarda i rapporti tra i due Paesi. L’interrogatorio dura sette ore, ma Alexander viene creduto dalla maggioranza della commissione. L’unico che cerca di intrappolarlo è il federale Dennis Burck, che tenta di convincere Alexander che la madre, Jean Barrington, è ancora viva in un gulag sovietico. Alexander è combattuto, ma Tatiana lo convince abbastanza rapidamente che Burck sta mentendo. Questa prima parte si conclude così, con un lavoro offerto ad Alexander dal governo e i nostri eroi che fanno rotta verso i boschi dell’Oregon per trovare la propria strada.

Sono stata un po’ prolissa, avete ragione, ma volevo farvi un po’ comprendere il mio pensiero già nel riassunto: come sapete se avete seguito i miei commenti nelle parti precedenti, non sono una grande fan dei due protagonisti, che cominciano a venirmi a noia, soprattutto lei con le sue mille paranoie che stridono con la Tatiana combattiva di Leningrado e della Germania. In questa prima parte ho trovato un po’ ripetitive le parti relative al loro difficile inserimento nella vita americana, e ho trovato abbastanza disfunzionale il rapporto di questi genitori con il bambino. Sono curiosa di vedere dove porterà il loro atteggiamento, questo sì.

Bene, dopo essermi dilungata fin troppo lascio la parola a voi ragazze: avete apprezzato questa prima parte o siete un po’ scettiche come me? Io vi saluto e mi accomodo a leggere i vostri commenti!


Gruppo di lettura - Il giardino d'estate di Paullina Simons - Presentazione e Iscrizioni

Eccoci nuovamente qui: si inizia un nuovo anno con un pizzico di masochismo ma tanta voglia di condivisione! Da oggi sono aperte le iscrizioni per il Gruppo di Lettura. Ma c'è una novità che arriva proprio con il 2019: Nadia ci accompagna in questa avventura, perchè Three is mej che Two ah ah ah


IL LIBRO


Titolo: Il giardino d'estate
Autrice: Paullina Simons
Casa Editrice: Bur rizzoli
Pagine: 663
Prezzo: 13,00€
Pubblicazione: 2008

TRAMA: Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.

Ecco come funziona:
1-  09 gennaio 2019 - oggi - : sui nostri due blog vi presentiamo l'intero GDL, al quale potrete iscrivervi lasciando un commento

2-   16 gennaio 2019 - Nadia  (Desperate Bookswife): discuteremo la parte che avrete letto, ovvero da pag. 0 a pag. 204 quindi tutto il libro primo -  La terra del lupino e del loto ;

3-  23 gennaio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 207 a pag. 328 ovvero tutto il libro secondo - Itaca;

4-   30 gennaio 2019 - Baba (Desperate Bookswife): commenteremo da pag. 331 a pag. 478 quindi tutto il libro terzo - Dissonanza;

5-  06 febbraio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 481 a pag. 619  ovvero tutta il libro quarto - Moon Lai.

6-  13 febbraio 2019 : ultima parte (da pag 623 alla fine del libro) + più mini recensione di tutte noi tre su entrambi i blog.



COSA FARE PER PARTECIPARE?

Avere voglia di divertirvi e chiacchierare insieme a noi!


- Leggere le parti di libro in base alle tappe segnate sopra e avere voglia di spoilerare sulla parte di libro letto. (Mi raccomando, se per caso leggete delle pagine in più rispetto a quelle segnate per la tappa abbiate l'accortezza di non fare spoiler ma di limitarvi a commentare fino alla pagina decisa per quel giorno.)

- Se volete - ma non è assolutamente obbligatorio - potete lasciarci una vostra mail in modo da potervi avvisare ogni qual volta è online il post della settimana (insomma, vi faremo da promemoria!).


Se avete voglia di unirvi come lettori fissi ai nostri due blog non ci offendiamo, ma non vi obblighiamo a farlo. Sì, siamo sempre noi: Desperate Bookswife e Un libro per amico.

Speriamo di essere state chiare, altrimenti ci trovate come sempre via mail per qualsiasi chiarimento!
Per adesso vi salutiamo, ma ci rileggeremo presto :-)

Potete scriverci alla nostra nuova e-mail: babaedany@gmail.com

Ci si legge bella gente :-)