Central Park
Il Libro
Central Park di Guillaume Musso
Editore Bompiani | Pagine 320 | Prezzo €18,50 | Pubblicazione 2015 | Sinossi: Qui sul sito Bompiani
Notizie sull'autore
Guillaume Musso (Antibes, 4 giugno 1974) è un romanziere francese, professore di scienze economiche e sociali al Centro Internazionale di Valbonne. Skidamarink (2001) è il suo primo romanzo, con uno stile che mescola enigmi e complotti tra Arturo Pérez-Reverte e Dan Brown. Nel 2004 L’uomo che credeva di non avere più tempo diventa un best-seller tradotto in più di venti lingue e che ha avuto un adattamento cinematografico. Con Central Park si conferma grande scrittore di thriller dal respiro internazionale.
Recensione
Alberi frondosi, qualche scoiattolino grigio che sbuca timidamente dal ramo di una quercia, persone che sfidano l'alba per fare una corsetta e un po' di panchine, ancora libere vista l'ora. Un maschio sui trentacinque anni e una ragazzona bionda e avvenente sono uno accanto all'altra, addormentati come due amanti dopo una notte infuocata.
Sono ammanettati.
Avranno fatto sesso estremo?
Si saranno giurati amore eterno?
Ahhhh sono due pazzi appena scappati dal manicomio.
No. Loro non si conoscono, non si sono mai visti e non abitano nemmeno in America. E si, perché il parco che ho appena descritto è Central Park.
In questo romanzo c'è una sola cosa certa: NIENTE E' COME SEMBRA.
Chi sono questi due sconosciuti? Cosa fanno con le manette ai polsi? Chi è il buono e chi il cattivo? Di chi ci si può fidare? Dove andremo a finire? Ma alla fine c'è un assassino? Come diavolo sono arrivati lì?
Sono tante le domande che il lettore si pone dopo poche pagine, ma fino all'ultimissima non avrà risposta e per quanto si scervelli non riuscirà ad entrare nella mente dell'autore francese, che in fatto di fantasia è proprio avanti.
E' difficile scrivere una recensione di un romanzo come questo senza fare spoiler, che personalmente tollero poco, quindi cercherò di esprimere solo i miei intimi pensieri.
Credo che una storia di questo tipo la si ama, oppure la si odia. I due protagonisti sono detestabili, e l'antipatia dura per tutto il tempo della lettura e non c'è nulla che possano fare per affievolire la loro posizione. Non importa, la storia vola, e anche se surreale, a volte incredibile, non mi chiedete perché, ma ci sta. Sarà che lo stile di Musso mi ha convinta, sarà che mi piacciono quei libri che riescono ancora a stupirmi, ma questa trama, che a volte sembra uno di quei film americani che avevano il caro Mel Gibson come protagonista, con me ha fatto centro.
Preparatevi ad un moto perpetuo, ad una corsa quasi contro il tempo, indossate le vostre scarpe da ginnastica preferite e iniziate a rincorrere questi due protagonisti fuori di testa, che trascorrono il loro tempo ad inseguire la verità , che continua a scivolargli dalle dita, fino ad arrivare all'epilogo, forse un po' esagerata e dal finale un po' tirato, ma che, scusate la ripetizione, ci sta! Un Musso che ancora mi mancava e che sopratutto grazie a questo stravagante romanzo, mi ha fatto capire una cosa: devo recuperare un altro libro per comprendere se fa davvero al caso mio.
Il-non-capirci-assolutamente-niente-e-quando-uno-pensa-di-aver-compreso-viene-immediatamente-azzittito. Mi è capitato spesso di arrivare alla fine di un thriller o di un giallo e pensare "carino sul serio, ma in fondo me l'aspettavo". In questo caso tutto ciò non avvenuto. Altro punto a suo favore. Dimenticavo. Non è un thriller. Non illudetevi.
Voto
e 1/2
Punti forti:
La follia dell'autore. Eh già , secondo me solo un "pazzo" può scrivere un romanzo così. Ovviamente in senso buono!Il-non-capirci-assolutamente-niente-e-quando-uno-pensa-di-aver-compreso-viene-immediatamente-azzittito. Mi è capitato spesso di arrivare alla fine di un thriller o di un giallo e pensare "carino sul serio, ma in fondo me l'aspettavo". In questo caso tutto ciò non avvenuto. Altro punto a suo favore. Dimenticavo. Non è un thriller. Non illudetevi.




