Visualizzazione post con etichetta #gruppo di lettura. Mostra tutti i post

GDL - LA canzone di Achille - terza tappa + recensione

Carissimi, eccoci giunti alla Tappa Finale! Ancora una volta mi sento di dire...il tempo è volato. 

Descrizione:

Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l'orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d'armi - due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna. Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d'amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell'epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconobbero e accettarono l'omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l'ormai usurata vicenda di Elena e Paride.

                                                                     Informazioni:____________________________________

Titolo: La canzone di Achille

Autrice: Madeline Miller 

Casa Editrice: Marsilio

Pagine: 382

REGOLAMENTO:

- commentare questo post in caso di adesione. 

- seguire tutte le tappe (nel caso rimaneste indietro potrete sempre recuperare). 

- potrete diventare nostri follower cliccando "segui", ci farà piacere, ma non deve essere un obbligo. Non arrivano newsletter o spam. 

- potrete seguirci sul profilo Instagram poichè uscirà la tappa del gruppo di lettura anche lì, quindi se siete più comodi potrete decidere di commentare il nostro post su IG (prima tappa da unlibroperamico_dany, seconda tappa da ombredicarta e la terza tappa da desperate_bookswife ) oppure scattare voi una foto, scrivere un commento sotto al vostro post taggandoci. Quindi per intenderci, assoluta libertà di movimento! 


-------------------------------ATTENZIONE  SPOILER-------------------------

Da dove cominciare cari lettori? In questo momento sono molto combattuta perchè dovrei parlare esclusivamente della terza parte letta, ma allo stesso momento sono giunta all'epilogo, quindi ho davanti agli occhi il quadro complessivo. 

Se devo sviscerare il mio pensiero esclusivamente delle ultime 140 pagine circa vi dico che...che è tutto decisamente migliorato rispetto all'inizio: le impressioni iniziali erano pessime, avrei bocciato tutto a parte lo stile dell'autrice. Poi fortunatamente siamo partiti per Troia e abbiamo iniziato a combattere, Achille è diventato un guerriero a tutti gli effetti e noi scopriamo un Patroclo decisamente umano, sensibile e buono. Dal punto di vista "romanzesco" ho apprezzato l'amicizia del narratore protagonista con Briseide, mi è piaciuta la loro complicità, la sua delicatezza nel rifiutare la sua proposta d'amore senza calpestare la profonda amicizia reciproca. Mi è piaciuta le devozione di Patroclo verso Achille senza però lasciarsi trascinare nell'oblio: non perde mai il senso di giustizia. Ho apprezzato la lealtà e la sincerità di Achille nei confronti del suo compagno, il suo amarlo incondizionatamente, il suo essergli fedele (parlo del periodo nei pressi di Troia) nonostante la sua avvenenza. Che amore travolgente il loro! Che storia pazzesca! Wow sono senza parole. 

ECCO, TUTTO QUESTO SE FOSSE UN ROMANZO QUALSIASI, SE I PERSONAGGI FOSSERO IGNOTI, SE NON SI TRATTASSE DI ACHILLE. Perché niente, io ho in mente questi versi iniziali, 

Cantami, o Diva, del Pelìde Achille
l'ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco
generose travolse alme d'eroi,
e di cani e d'augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l'alto consiglio s'adempìa), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
l re de' prodi Atride e il divo Achille.

perché io sono cresciuta con un padre fissato con Omero, sono cresciuta con una madre che tutte le volte che ci mettevamo in macchina apriva l'Iliade e iniziava a leggere la prosa a voce alta, e così, tra un De Andrè in trentatré giri un Omero tipo Audiolibro narrato da mamma Bandoli io son cresciuta così. E lo so che questa non è l'Iliade, lo so che l'autrice ha voluto raccontare una storia diversa, lo so che sta scritto nella trama, ma nulla, io non pensavo arrivasse a tanto. Sappiamo tutti che ci sono diversi diverbi a riguardo, sappiamo che l'amicizia tra Achille e Patroclo è sempre stata discussa,  non trovo però giusto aver sminuito il rapporto tra Briseide e Achille: Omero fece chiaramente intendere che il Pelide provava dei sentimenti ben precisi, definisce Briseide quasi come sua sposa, anche se presa con le armi. Perchè la necessità trasformare Achille in questo modo? Qualcuno lo ha definito più umano. A me sembra diverso da quello che ho sempre pensato, ma non perché la Miller scriva che è innamorato pazzamente di Patrocolo, ma perché quando sua madre lo ha nascosto in un gineceo era vestito da ballerina e si butta tra le braccia di Patrocolo definendolo suo marito. Perché l'autrice scrive che Teti lo ha obbligato ad avere un rapporto sessuale con una donna, perché Patroclo, dato che è sensibile e buono, sembra una massaia che aspetta il marito dopo il lavoro, gli manca il grembiulino inamidato e abbiamo definito il quadretto. Nonostante tutto, quello che più ho apprezzato è proprio quest'ultimo personaggio, colui che narra e ci porta davanti alle mura di Troia, perchè nonostante secondo me sia un po' eccessivo, alla fine si dimostra il migliore. Ci racconta il suo punto di vista e in qualche modo il lettore soffre e gioisce con lui, vive con lui, combatte con lui, muore con lui. 

Per concludere scrivo che mi dispiace, se l'autrice avesse preso qualunque altro personaggio davvero sconosciuto e ci avesse costruito sopra una storia del genere la avrei apprezzata maggiormente e sicuramente mi sarebbe piaciuta, io tutto questo invece non l'ho interiorizzato per niente. Ma perché? Per quale motivo costruire un romanzo rosa con questi personaggi qui? Il fatto non è di chi sia innamorato Achille, il fatto è che per metà libro Patrocolo pensa solo al corpo di Achille come se fosse l'unica sua ragione di vita e Achille sembra etereo, senza spina dorsale e poi, ad un certo punto  diventa un uomo sanguinario che torna tutte le sere alla sua tenda a farsi pulire il sangue dal suo compagno e Patroclo è diventato l'uomo saggio e giusto. Cosa non ho capito? Cosa non mi è arrivato? Perché è ovvio (almeno per me) che io faccia il paragone con quello che so, o almeno il mio cervello lo fa. 

Come ho scritto all'inizio, se i protagonisti fossero stati altri, oppure se le carte non fossero state  cambiate così tanto sarebbe stata una storia bellissima. L'autrice ha uno stile coinvolgente e indubbiamente sa tenere viva l'attenzione. Lei è una mega professoressa universitaria che ha deciso di scrivere un romanzo sulla storia d'amore tra il capo dei mirmidoni e il suo compagno. Forse lo ha fatto per avvicinare le persone alla mitologia e ai poemi omerici. Ci ha messo dieci anni a costruire tutto questo e ne è uscita sicuramente un storia interessante. Io però non l'ho capita. Non mi è arrivata. Probabilmente non ero pronta a leggere una storia diversa da quella che ho sempre immaginato io. So di essere decisamente impopolare, ma come dico sempre...la lettura è soggettiva, il mio è un parere personale di gradimento e in nessun modo metto in dubbio la bravura dell'autrice: ha incantato il mondo intero a parte me, quindi di cosa stiamo parlando! 

CALENDARIO TAPPE PRECEDENTI nel caso le abbiate perse: 

Giovedì 12 novembre: iscrizioni

Mercoledì 25 novembre: discussione prima parte sul blog "Un Libro per amico" fino al capitolo 11 compreso, ovvero fino a pagina 122.

Mercoledì 2 dicembre: discussione seconda parte sul blog "Ombre di carta" fino al capitolo 22 compreso, ovvero fino a pagina 246.

Mercoledì 9 dicembre: discussione terza parte sul blog "Desperate Bookswife" da pagina 247 - inizio capitolo 23- fino alla fine del libro. 


Gruppo di lettura - La Canzone di Achille di Madeline Miller

 

Buongiorno lettori belli, come state? Oggi Ombre di Carta, Un libro per amico e Io siamo qui per proporvi un gruppo di lettura di un libro decisamente famoso e conosciuto. Probabilmente la maggior parte di voi lo avrà letto, sono anni che se ne parla poichè l'autrice ha fatto il boom di vendite grazie a Circe e le persone ovviamente hanno recuperato anche il romanzo precedente, ovvero questo di cui parliamo oggi. 

Noi non sappiamo se c'è ancora qualcuno che debba affrontare questo volume, magari siamo rimaste solo noi tre...povere tapine, ma se qualcuno tra di voi ha rimandato la lettura delle avventure eroiche di Achille e compagnia cantante allora è il momento giusto, noi lo sappiamo, fidatevi! 

Da oggi sono aperte le iscrizioni, basterà lasciare il vostro indirizzo email nei commenti e vi arriverà un promemoria il giorno in cui uscirà la tappa.

Descrizione:

Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l'orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d'armi - due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna. Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d'amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell'epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconobbero e accettarono l'omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l'ormai usurata vicenda di Elena e Paride.

                                                                     Informazioni:____________________________________

Titolo: La canzone di Achille

Autrice: Madeline Miller 

Casa Editrice: Marsilio

Pagine: 382

REGOLAMENTO:

- commentare questo post in caso di adesione. 

- seguire tutte le tappe (nel caso rimaneste indietro potrete sempre recuperare). 

- potrete diventare nostri follower cliccando "segui", ci farà piacere, ma non deve essere un obbligo. Non arrivano newsletter o spam. 

- potrete seguirci sul profilo Instagram poichè uscirà la tappa del gruppo di lettura anche lì, quindi se siete più comodi potrete decidere di commentare il nostro post su IG (prima tappa da unlibroperamico_dany, seconda tappa da ombredicarta e la terza tappa da desperate_bookswife ) oppure scattare voi una foto, scrivere un commento sotto al vostro post taggandoci. Quindi per intenderci, assoluta libertà di movimento! 

CALENDARIO TAPPE: 

Giovedì 12 novembre: iscrizioni

Mercoledì 25 novembre: discussione prima parte sul blog "Un Libro per amico" fino al capitolo 11 compreso, ovvero fino a pagina 122.

Mercoledì 2 dicembre: discussione seconda parte sul blog "Ombre di carta" fino al capitolo 22 compreso, ovvero fino a pagina 246.

Mercoledì 9 dicembre: discussione terza parte sul blog "Desperate Bookswife" da pagina 247 - inizio capitolo 23- fino alla fine del libro. 

Non ci resta che salutarvi e sperare in una vostra adesione, perché si sa, leggere insieme e spoilerare è sempre bello! A presto, baci baci. 

Gruppo di Lettura di Echi in Tempesta - Tappa #3

Buongiorno come state? Siamo già arrivati alla terza tappa, insomma siamo al 75% del romanzo, pagina più pagina meno. 
 Vi lascio qualche informazione sul libro.

Titolo:
 Echi in tempesta
Serie: L'attraversaspecchi #4
Autore: Christelle Dabos
Casa Editrice: e/o
Pagine: 576
Genere: Letteratura fantastica francese
Prezzo:16,50 €
Link per l'acquisto: QUI
TRAMA:

Nell’ultimo avvincente capitolo della saga, Christelle Dabos ci trasporta, con la potenza suggestiva del suo ritmo incalzante, in un grande gioco di fantasia avvinto alle vicende fin troppo umane dei suoi protagonisti. Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio.

Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull’indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell’Altro, l’essere di cui non si conosce l’aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l’Altro, senza sapere nemmeno com’è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all’osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.

Con l'acquisto di Echi in tempesta si riceverà in omaggio il libricino viola in edizione limitata con contenuti extra e dietro le quinte (fino a esaurimento scorte).

-------------- ATTENZIONE SPOILER--------------------
Mumblr mumble, non saprei proprio da che parte cominciare. Accadono un mucchio di cose, tante non le ho comprese, altre invece sì. La tappa inizia con Ofelia e Thorn nella necropoli dell'osservatorio delle Deviazioni, sono insieme ( quasi da non crederci), cercano qualcosa e alla fine, tanto per cambiare risolvono poco, se non il creare nuovi quesiti. 
Riceveremo delle risposte riguardo agli Echi, alla generazione dell'Altro, alle Ombre e al loro allineamento. Scopriremo qualcosa di più su Ofelia, sul suo carattere, sulle sue possibilità, ma se devo dirvi la mia opinione...beh ho perso totalmente lo spirito. Vado avanti, procedo, perchè ci siete voi che leggete con me e perchè non amo non portare a termine le letture, però trovo tutto parecchio confusionario e allora mi torna in mente il perché io non ami particolarmente il genere fantasy. 
In questo caso sono quasi certa che il problema sia mio: ci sono molte porte aperte, è necessario stare davanti ad ognuna, sforzarsi di ricordare ogni passaggio e cercare le risposte. Io però nel frattempo mi sono persa. 
Adesso abbiamo lasciato i passeggeri del dirigibile su di un'Arca deserta, probabilmente minore, che nessuno sa quale sia e dove si trovi. Forse voi mi saprete rispondere, ma siamo quasi alla fine e io molte risposte non sono riuscite a darmele, anzi questo luogo nuovo è un quesito che si va ad aggiungere agli altri. 
Però ho apprezzato finalmente la sincerità di Ofelia nei confronti del marito e le sue risposte altrettanto sincere, così almeno tra i due dovrebbero esserci meno tensioni e più affinità. 
Credo anche che i viaggi di Vittoria siano troppo sporadici così narrati e mi sembra quasi di essere rimasta allo stesso punto e quando lo riprendo quel punto lì...ho come la sensazione di essermi dimenticata qualcosa. 
Non so se lo avete intuito, beh sono confusa. Sì, da questa lettura, da quest'ultimo capitolo che mi sembra eccessivo. Per quanto mi riguarda eravamo partiti benissimo, i primi libri li ho trovati entusiasmanti e diversi. Mi piacevano i personaggi e la storia particolare e fresca mi aveva conquistata. Adesso invece faccio fatica a leggere (colpa anche del caldo), la narrazione non la trovo così scorrevole e ci sono troppe, e ribadisco troppe, cose da scoprire. Molta carne al fuoco. 
Come potete vedere questo post è un po' assurdo, perchè io mi sento così: frastornata dagli eventi e in balia del Soffio di Nina, proprio come il dirigibile! 
Non so quale sia il vostro pensiero a riguardo, ma con impazienza, questa volta più che mai, sono curiosa di apprendere il vostro punto di vista e spero possiate spiegarmi tutto quello che probabilmente è rimasto incastrato tra le pagine (le mie). 
Ma che poi, cosa ha significato tutto il percorso che ha fatto Ofelia? Espiazione, Cristallizzazione, Redenzione? Non mi è propriamente chiaro. E chi è quell'ombra che ha fatto tacere il pappagallo automa che finalmente ha smesso di ripete continuamente "Chi è io?". Ma alla fine, cosa stiamo cercando? E' perchè Ofelia è stata rifiutata e rimandata indietro? 
Insomma vi aspetto :-) 

TAPPE:
8 luglio 2020: iscrizioni e calendario. Scrivetemi nei commenti la vostra email e io vi notificherò i post come promemoria. Inizio lettura

17 luglio 2020: Tappa 1 - lettura fino a pagina 140 ovvero fino al sotto-capitolo "La fabbrica" compreso. Discussione sul blog Desperate Bookswife

24 luglio 2020: Tappa 2 - lettura da pag 141 fino a pagina 274 ovvero fino al sotto-capitolo "(Parentesi)" compreso. Discussione sul blog Ombre di Carta

31 luglio 2020: Tappa 3 - lettura da pagina 275 fino a pagina 410 ovvero fino al capitolo "L'arca" compreso. Discussione sul blog sul Blog Desperate Bookswife

7 agosto 2020: Tappa 4 - lettura fino al termine del romanzo. Discussione sul blog e considerazioni finali. Sul blog Ombre di Carta.

Alla prossima settimana per la discussione finale! Sul blog di Ombretta :-) 

Gruppo di lettura di Echi in tempesta - C. Dabos - Tappa 1

Buongiorno come state? E' venerdì 17, noi non crediamo alla sfortuna e discutiamo allegramente gli avvenimenti delle prime pagine dell'ultimo libro della saga della Dabos. Se qualcuno fosse interessato a partecipare è ancora in tempo! Può raggiungerci alla prossima tappa, me lo faccia sapere commentando il post. 
 Vi lascio qualche informazione sul libro.

Titolo:
 Echi in tempesta
Serie: L'attraversaspecchi #4
Autore: Christelle Dabos
Casa Editrice: e/o
Pagine: 576
Genere: Letteratura fantastica francese
Prezzo:16,50 €
Link per l'acquisto: QUI
TRAMA:

Nell’ultimo avvincente capitolo della saga, Christelle Dabos ci trasporta, con la potenza suggestiva del suo ritmo incalzante, in un grande gioco di fantasia avvinto alle vicende fin troppo umane dei suoi protagonisti. Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio.

Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull’indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell’Altro, l’essere di cui non si conosce l’aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l’Altro, senza sapere nemmeno com’è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all’osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.

Con l'acquisto di Echi in tempesta si riceverà in omaggio il libricino viola in edizione limitata con contenuti extra e dietro le quinte (fino a esaurimento scorte).

-------------- ATTENZIONE SPOILER--------------------
Dunque dunque, com'è stata la ripresa? Ricordavate tutto? Meno male che la cara Christelle ha pensato bene di farci un riassuntino all'inizio del volume, ammetto di aver dimenticato alcuni passaggi precedenti e ho molto gradito la rinfrescatina! 
Com'è stato tornare dai personaggi che ci hannoahanno per tanto tempo? Io sono felicissima di avervi qui con me, ancora. 

"Era davvero possibile riportare Eulalia Diyoh alla condizione umana, rispedire l'Altro nello specchio e riparare il riparabile? E se l'unico rimedio al vuoto fosse l'abbondanza? Ma che ruolo avrebbero gli echi nella faccenda? Ofelia doveva trovare le risposte all'osservatorio delle Deviazioni. Con Thorn." 

Questa è la conclusione del capitolo da leggere per oggi e credo proprio che riassuma bene tutta la tappa...nemmeno a farlo apposta! Devo ammettere che nonostante il riassunto iniziale non è stato facile ritornare a Babel, correre da un posto all'altro e ricordarmi con esattezza tutto il trascorso. Ci ho messo parecchio prima di ingranare e come prima continuo a sostenere di non andare matta per quest'ultima ambientazione che l'autrice ha inventato. Ancora una volta, per il momento, il contributo di Thorn è minimo, ma piacevole. Fortunatamente la presenza di Octavio mi convince sempre di più, è un personaggio che è cresciuto durante la storia e sono sempre più curiosa di conoscerlo meglio. Sul finale mi ha emozionato, il suo intervento durante l'espatrio è stato lodevole, il fatto che non sia d'accordo con i pensieri di sua madre gli fa onore, perché riesce a riconoscere quello che è giusto da quello che non lo è, e sappiamo che non sempre è facile essere super partes quando si tratta delle persone che ci hanno messo al mondo. 
Ho apprezzato tantissimo il fatto che si cerchi di dare un lavoro ai non nativi di Babel, togliendolo eventualmente agli automi, che persone in carne e ossa non sono. La Dabos ha usato questo libro per suggerire uno spunto di riflessione, o almeno è quello che è arrivato a me. Attuale direi. 

È stato piacevole ritrovate la piccola Vittoria durante i suoi viaggi strambi, spero che nel corso del libro avranno un peso maggiore. Un po' come la piccola bambina non ho capito pienamente quello che è successo, qualcuna di voi sa spiegarmelo? Oppure lo scoprirò strada facendo. 

I personaggi sono molti, io personalmente ne preferisco un numero inferiore e un po' più concentrati, proprio per evitare di perdermi o di dover prendere appunti, ma ho dovuto cedere e ho una nota sul cellulare veramente lunga, così quando ho un dubbio...vado a rileggere gli appunti presi! Chi è quello lì, che cosa fa, che rapporti ha, mi è simpatico, non lo è...avete capito no? 

La prima parte come accennavo mi è sembrata un po' pesantina  ma poi ha preso il volo e adesso sono curiosa di procedere, velocemente, perché so che la nostra Ofelia si caccerà in qualche pasticcio e sono consapevole del fatto che ha molti fanciulli disposti a tirarla fuori dai guai! 

Vi aspetto nei commenti!! La prossima settimana ci leggeremo sul blog Ombre di Carta. Ola :-) 




TAPPE:
8 luglio 2020: iscrizioni e calendario. Scrivetemi nei commenti la vostra email e io vi notificherò i post come promemoria. Inizio lettura

17 luglio 2020: Tappa 1 - lettura fino a pagina 140 ovvero fino al sotto-capitolo "La fabbrica" compreso. Discussione sul blog Desperate Bookswife

24 luglio 2020: Tappa 2 - lettura da pag 141 fino a pagina 274 ovvero fino al sotto-capitolo "(Parentesi)" compreso. Discussione sul blog Ombre di Carta

31 luglio 2020: Tappa 3 - lettura da pagina 275 fino a pagina 410 ovvero fino al capitolo "L'arca" compreso. Discussione sul blog sul Blog Desperate Bookswife

7 agosto 2020: Tappa 4 - lettura fino al termine del romanzo. Discussione sul blog e considerazioni finali. Sul blog Ombre di Carta.

Chi si iscrive? Ci tenete compagnia? Mi farebbe molto, molto piacere :-) Io vi aspetto, scrivetemi. 

Gruppo di Lettura di Echi in tempesta scritto da C. Dabos - Calendario e iscrizioni



Buongiorno a tutti!! Come state? Io sono tornata dal mare e mi sento spumeggiante, infatti sono felice di condividere con voi la lettura dell'ultimo romanzo della Dabos. In tanti avete letto i precedenti volumi durante le nostre letture condivise e non poteva mancare quest'ultimo. ringrazio la casa editrice per la copia e per aver acconsentito all'organizzazione del GDL. Ancora una volta Ombretta "Ombre di Carta" mi accompagnerà in questa avventura. Dopo avervi scritto qualche informazione sul volume e la trama, vi lascio il calendario. Non vi resta che commentare e lasciarmi la vostra email per ricevere il promemoria non appena sarà online la tappa :-) Adesso vi lascio qualche informazione sul libro.

Titolo:
 Echi in tempesta
Serie: L'attraversaspecchi #4
Autore: Christelle Dabos
Casa Editrice: e/o
Pagine: 576
Genere: Letteratura fantastica francese
Prezzo:16,50 €
Link per l'acquisto: QUI
TRAMA:

Nell’ultimo avvincente capitolo della saga, Christelle Dabos ci trasporta, con la potenza suggestiva del suo ritmo incalzante, in un grande gioco di fantasia avvinto alle vicende fin troppo umane dei suoi protagonisti. Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio.

Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull’indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell’Altro, l’essere di cui non si conosce l’aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l’Altro, senza sapere nemmeno com’è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all’osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.

Con l'acquisto di Echi in tempesta si riceverà in omaggio il libricino viola in edizione limitata con contenuti extra e dietro le quinte (fino a esaurimento scorte).

TAPPE:
8 luglio 2020: iscrizioni e calendario. Scrivetemi nei commenti la vostra email e io vi notificherò i post come promemoria. Inizio lettura

17 luglio 2020: Tappa 1 - lettura fino a pagina 140 ovvero fino al sotto-capitolo "La fabbrica" compreso. Discussione sul blog Desperate Bookswife

24 luglio 2020: Tappa 2 - lettura da pag 141 fino a pagina 274 ovvero fino al sotto-capitolo "(Parentesi)" compreso. Discussione sul blog Ombre di Carta

31 luglio 2020: Tappa 3 - lettura da pagina 275 fino a pagina 410 ovvero fino al capitolo "L'arca" compreso. Discussione sul blog sul Blog Desperate Bookswife

7 agosto 2020: Tappa 4 - lettura fino al termine del romanzo. Discussione sul blog e considerazioni finali. Sul blog Ombre di Carta.

Chi si iscrive? Ci tenete compagnia? Mi farebbe molto, molto piacere :-) Io vi aspetto, scrivetemi. 

Gruppo di Lettura di Fiore di Roccia - Ilaria Tuti - Iscrizioni e calendario



Buongiorno Carissimi Lettori, come state? Oggi siamo qui per un nuovo evento: avete letto bene, l'8 di giugno uscirà in libreria il nuovo romanzo di Ilaria Tuti, una storia autoconclusiva ambientata in Friuli, durante la guerra. Dimenticate per un secondo Teresa Battaglia e lasciatevi trasportare da questa storia ricca di emozioni. Ad accompagnarmi in questo magnifica lettura condivisa, Ombretta del blog "Ombre di Carta". Per stuzzicare il vostro insaziabile appetito vi riporto qui la trama:

UNA VICENDA EPICA E INTENSA CHE LA STORIA AVEVA DIMENTICATO
IL NUOVO GRANDE ROMANZO DI UN'AUTRICE SEMPRE PIÙ APPREZZATA ANCHE ALL’ESTERO

Dalla voce potente della creatrice di Teresa Battaglia, un'indimenticabile storia di coraggio, generosità e resilienza femminile

«Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche i villaggi, mille metri più giù.
Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle.
Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame.
Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riem­piono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore.
Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione.
Risaliamo per ore, nella neve fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. I cecchini nemici – diavoli bianchi, li chiamano – ci tengono sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre saliamo con gli scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i ’fiori di roccia’.
Ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. Ho conosciuto l’eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. I soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo Portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. Dall’inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire.
Ma oggi ho incontrato il nemico. Per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. E ora so che niente può più essere come prima.»

Con Fiore di roccia Ilaria Tuti celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo. Questo romanzo le restituisce per ciò che erano e sono: indimenticabili.
Il libro è di 320 pagine e costa 18,80€ il cartaceo, su IBS potete prenotarlo autografato dall'autrice. L'ebook costa 9,99.

Ed ecco il calendario
 
CALENDARIO:

1 GIUGNO 2020 - Iscrizioni e calendario delle tappe. 

8 GIUGNO 2020 - data di uscita del romanzo -  Taggateci su INSTAGRAM ( oppure inviateci la foto privatamente e noi la condivideremo su IG) con la foto delle vostre copie, digitali o cartacee, noi siamo @desperate_bookswife e @ombre_di_carta , usando questo hashtag #fioredirocciagdl , spedirò un segnalibro fatto a mano (da me, quindi di nessun valore commerciale) alla foto che a noi piacerà di più. Avete tempo dall'8 giugno fino al 14 giugno compreso e successivamente dovrete commentare tutte e tre le tappe. Al termine del GDL comunicheremo il nome del vincitore. 

15 GIUGNO 2020 - Discussione prima tappa sul Blog Desperate Bookswife fino a pagina 105 (ovvero fino al capitolo 12 compreso).

22 GIUGNO 2020 - Discussione seconda tappa sul blog Ombre di Carta da pagina 106 a pagina 210, (ovvero fino al capitolo 31 compreso).

29 GIUGNO 2020 - Discussione terza tappa sul blog Desperate Bookswife da pagina 211 (capitolo 32) alla fine.

Adesso non vi resta che iscrivervi commentando questo post e riportando la vostra email per ricevere le il promemoria :-)  

Vi aspettiamo, a presto, un abbraccio. <3 

Ilaria Tuti GDL - Ninfa Dormiente - Tappa #4

Buongiorno! Eccoci al termine di questo secondo Gruppo di lettura. Ebbene sì, abbiamo letto insieme anche questo secondo romanzo. Ricapitoliamo un po'...


Ninfa dormiente 
Trama:

Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi, ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa.


Dopo Fiori sopra l’inferno – l’esordio italiano del 2018 più amato dai lettori – torna la straordinaria Teresa Battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole. Torna l’ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili. Tornano soprattutto il talento, l’immaginazione e la scrittura piena di grazia di una grande autrice.





--ATTENZIONE SPOILER--
Abbiamo scoperto che Elena, la ex compagna di Massimo Marini, abita a casa di Blanca, non sembra disposta a perdonarlo eppure gli lascia qualche speranza. Anche lei si è accorta della profondità del commissario e in poco tempo sembra già affezionata. 
Teresa Battaglia ha perso il suo diario ed è smarrita, teme di non essere in grado di ricordare le sue giornate ma sopratutto ha paura che qualcuno legga i suoi segreti e capisca il suo stato di salute.
In quest'ultima parte ne succedono di cotte e di crude dal punto di vista investigativo: tombe senza il morto, incidenti che diventano omicidi, spiriti della foresta che fanno credere alla Battaglia di essere arrivata ad un punto di non ritorno, miti e leggende, erbe allucinogene, riti pagani e via così. 
Tralasciando la stesura dei fatti avvenuti, devo esporvi delle perplessità. Innanzi tutto mi chiedo se tutta questa indagine non sia un po' tirata per i capelli, sopratutto il finale, dove Krisnja addirittura inscena uno spettacolino, si lega i polsi dopo aver drogato Marini con il caffè troppo lungo e troppo dolce e cattura la Battaglia, facendola cadere nella sua trappola: tutto per la devozione e paura nei confronti della nonna, tutto per un segreto. 
Dunque credo che l'autrice, leggendo le note al fondo del romanzo, abbia voluto raccontare una gran bella storia, quella degli abitanti della Val Resia, abbia preso spunto dal racconto vero dello sparo verso un tedesco, e abbia inserito Blanca e Smoky, che si chiamano in un altro modo ma sono reali e infine abbia costruito mattone dopo mattone una storia con Teresa Battaglia come protagonista. Tutto molto bello, ma dal punto di vista del giallo...mi dispiace ma non ci siamo. Non mi sono sentita coinvolta, non avevo nessun interesse a scoprire il nome dell'assassino della Ninfa Dormiente, durante le indagini mi sono annoiata per poi risvegliarmi un attimo quando accadeva qualcosa di personale ai personaggi. Si è accesa una scintilla quando ho compreso che stava accadendo qualcosa a Marini ma alla fine mi sono un po' cascate le braccia, quasi come se l'autrice avesse voluto un po' strafare. 
Ancora una volta posso dire che questa tappa mi è piaciuta molto dal punto di vista personale, adoro sempre di più la Battaglia e la sua squadra, leggere i pensieri di questa donna, le sue paure, l'avanzare inesorabile di una malattia difficilmente curabile e il cuore che si spezza pensando a Marini, al quale vuole bene ma non osa dimostrarlo perché ha paura di non riuscire a dirgli addio. Tutto questo mi commuove. Sull'ambientazione non posso dire nulla, ottime descrizioni, ma personalmente sono un po' stufa di questi boschi sempre uguali che ci accompagnano da due libri. Quello che avevo da dire sul caso l'ho già ampiamente esposto. 
Cosa ne pensate voi? Probabilmente sono una mosca bianca, so che in moltissimi considerano questo libro un piccolo capolavoro italiano, ho visto cinque stelline come se piovessero quando uscì lo scorso anno. E' un libro gradevole, il punto forte continua ad essere la protagonista e vorrei leggere almeno un terzo capitolo per capire come finirà questa storia ma personalmente non reputo "Ninfa Dormiente" all'altezza di "Fiori Sopra l'Inferno".



CALENDARIO

FIORI SOPRA L'INFERNO
LUNEDì 23 MARZO: da zero fino a pagina 124 (capitolo 22 compreso) di Fiori Sopra l'inferno - Discussione sul blog Desperate Bookswife QUI
LUNEDì 30 MARZO: da pagina 125 a pagina 254 compresa (da capitolo 23 al capitolo 55 compresi) - Discussione sul blog Ombre di carta QUI
LUNEDì 6 APRILE: da pagina 255 alla fine (dal capitolo 56 compreso alla fine) - discussione sul blog Desperate Bookswife QUI
NINFA DORMIENTE
MARTEDì 14 APRILE: da zero a pagine 123 (fino al capitolo 21 compreso) - discussione sul blog Ombre di carta QUI
LUNEDì 20 APRILE: da pagina 124 a pagina 239 ( dal capitolo 22 al capitolo 45 compresi) - discussione sul blog Desperate Bookswife QUI
LUNEDì 27 APRILE: da pagina 240 a pagina 361 (dal capitolo 46 al capitolo 80 compresi) - discussione sul blog Ombre di carta QUI
LUNEDì 4 MAGGIO: da pagina 362 alla fine ( dal capitolo 81 alla fine) - Discussione sul blog Desperate Bookswife
FIORE DI ROCCIA - quando avrò il libro potrò scrivere un calendario più dettagliato, al momento non è possibile comunicare la data d'inizio di questo gruppo di lettura. 



Ilaria Tuti GDL - Ninfa dormiente - Tappa 2

Buongiorno e benvenuto alla seconda tappa di questo gruppo di lettura dedicato ai romanzi di Ilaria Tuti. Siamo già giunti a metà del secondo libro, è proprio vero, leggere insieme mette le ali!


Ninfa dormiente 
Trama:

Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi, ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa.

Dopo Fiori sopra l’inferno – l’esordio italiano del 2018 più amato dai lettori – torna la straordinaria Teresa Battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole. Torna l’ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili. Tornano soprattutto il talento, l’immaginazione e la scrittura piena di grazia di una grande autrice.



--ATTENZIONE SPOILER--


Il capitolo 22 inizia con un ricordo passato, è maggio dell'anno 1945 e il corpo del pittore è appena stato ritrovato, sembra un cadavere...invece respira!
Da qui in poi vanno avanti senza tregua le ricerche dei nostri protagonisti, ma c'è una new entry non troppo simpatica a Marini, anzi due: Smoky e Blanca, ovvero il cane addestrato a cercare resti umani e la sua proprietaria ipovedente.
Come già immaginava la Battaglia, Marini, il bacchettone che non vuole uscire dagli schemi, non prende bene questa decisione non convenzionale di far partecipare degli estranei al caso, ma è il suo capo e non può opporsi (ma farglielo pesare...beh quello sì).
Si recano in Val Resia e facendo un po' di domande giuste riescono ad interrogare Francesco Di Leonardo, ovvero il nipote della "ninfa dormiente",  Aniza. Francesco non scoprì mai che fine fece sua zia alla quale era così legato e scoprire che il suo sangue venne usato per dipingere in suo ritratto lo fece soffrire non poco. La squadra scopre anche che la nipote di Di Leonardo, Krisnja, è la copia di Aniza, in qualche modo quella donna, sparita così misteriosamente, riesce ancora a vivere nel cuore dei suoi cari.
Scopriamo anche che Aniza aveva un appuntamento la notte in cui scomparve, ma non sappiamo ovviamente con chi e spero che presto riusciremo a far luce su questa vicenda.
La tappa si conclude con un altro omicidio in Valle: un cuore ritrovato come monito. Che l'assassino voglia comunicare con la squadra?
Nel frattempo però non mancano i drammi familiari: Marini caccia di casa la sua "compagna" per l'ennesima volta e poi si ubriaca come se non ci fosse un domani;  la Battaglia invece,  a causa di una apparente visione, a momenti manda al cimitero se stessa in compagnia del suo ispettore preferito, Blanca e il fedele cane. Che sia il momento di ritirarsi dalla scena?

Non so bene che dire, sono combattuta: da una parte trovo come sempre un'ambientazione fenomenale, descrizioni accurate senza essere prolisse e l'ottima costruzione dei personaggi; dall'altra però mi sembra qualcosa di già visto, come se questa storia del bosco l'avessimo già vissuta nel capitolo precedente, alcune volte mi sembra di confondere le due storie. Questo caso non mi sta appassionando così tanto, cioè di base, di scoprire chi ha ucciso Aniza settant'anni fa...me ne frega ben poco. Non mi piacciono tantissimo i "cold case" non riesco ad appassionarmi così tanto come invece mi capita quando il morto... è ancora caldo. Certo, adesso c'è un cuore quasi palpitante, quindi un assassino in vita. Ma dopo settant'anni? Reggerà? Non lo so, per il momento sono combattuta perché sto camminando su di una linea sottile: da una parte c'è la salvezza, dall'altra la noia. Spero di riuscire a ricredermi perchè per il momento provo simpatia solo per Teresa Battaglia e le persone che le girano intorno, non certo per il caso...

E voi cosa ne pensate?




CALENDARIO

FIORI SOPRA L'INFERNO
LUNEDì 23 MARZO: da zero fino a pagina 124 (capitolo 22 compreso) di Fiori Sopra l'inferno - Discussione sul blog Desperate Bookswife QUI
LUNEDì 30 MARZO: da pagina 125 a pagina 254 compresa (da capitolo 23 al capitolo 55 compresi) - Discussione sul blog Ombre di carta QUI
LUNEDì 6 APRILE: da pagina 255 alla fine (dal capitolo 56 compreso alla fine) - discussione sul blog Desperate Bookswife QUI
NINFA DORMIENTE
MARTEDì 14 APRILE: da zero a pagine 123 (fino al capitolo 21 compreso) - discussione sul blog Ombre di carta QUI
LUNEDì 20 APRILE: da pagina 124 a pagina 239 ( dal capitolo 22 al capitolo 45 compresi) - discussione sul blog Desperate Bookswife QUI
LUNEDì 27 APRILE: da pagina 240 a pagina 361 (dal capitolo 46 al capitolo 80 compresi) - discussione sul blog Ombre di carta 
LUNEDì 4 MAGGIO: da pagina 362 alla fine ( dal capitolo 81 alla fine) - Discussione sul blog Desperate Bookswife
FIORE DI ROCCIA - quando avrò il libro potrò scrivere un calendario più dettagliato
LUNEDì 11 MAGGIO - discussione prima parte
LUNEDì 18 MAGGIO - discussione seconda parte 
LUNEDì 25 MAGGIO - discussione terza parte




Ilaria Tuti GDL - Tappa 3 - Fiori sopra l'inferno


Buongiorno lettori, eccoci nuovamente insieme per discutere di questa lettura. Siamo già arrivati al termine del primo romanzo, che per quanto mi riguarda, è volato!


Fiori sopra l'inferno

FIORI SOPRA L'INFERNO
Pagine: 366
Prezzo: 16,90€ - c'è anche in edizione economica
«Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura».



--ATTENZIONE SPOILER--

Andrò avanti esattamente nel punto dove ci eravamo lasciati. La Squadra investigativa decide di recarsi direttamente a scuola per poter parlare con i bambini, il loro obiettivo è quello di riuscire a trarre delle informazioni. Teresa ce la mette tutta per conquistare la fiducia dei pargoli, arriva perfino a raccontare qualcosa di molto personale pur di metterli a loro agio, con la tecnica "io ti do e tu mi dai", instaurando un clima di fiducia.
Questa donna sta vivendo solo ed esclusivamente per questo caso, non mangia (se non quando si ricorda), addirittura dimentica di fare l'insulina.
Il rapimento del neonato è uno shock per l'intera comunità, la ricerca nel bosco è una vera e propria caccia all'uomo, ma qualcosa non torna. Troppi i segreti custoditi gelosamente nei cassetti della memoria delle persone, lo scandalo non è possibile divulgarlo a forestieri, infangherebbe il nome del paese.  Nessun aiuto per la Battaglia e i suoi uomini, che tanto ci stanno mettendo per riuscire a risolvere questo spinoso caso.
In queste battute finali, se devo essere onesta, mi sono appassionata più alla protagonista che al caso vero e proprio. In qualche modo sapevo che "il mostro" non era di nostra conoscenza e quindi poco mi importava dargli un nome vero e proprio. Ero anche certa che il caso si sarebbe risolto senza intoppi, non so...un sesto senso, quindi in realtà non ero molto preoccupata. Il nome del dottore mi ha stupito, ma non ha fatto cambiare l'andamento del mio elettrocardiogramma, se non quando Teresa era sdraiata sul suo lettino dopo un'iniezione. Ad un certo punto ho temuto che l'avesse avvelenata o comunque messa ko, invece tutto è terminato per il meglio, senza nemmeno troppo sforzo.
Mi sorprende il rapporto che Teresa ha con Marini, è tenero, anche se per lui non troppo ma...sta iniziando a comprendere che dietro al burbero carattere di questa donna, c'è probabilmente un cuore, forse un po' troppo appannato dalle brutture della vita, ma pur sempre un cuore generoso.
Un thriller italiano sicuramente degno di nota, sopratutto per quanto riguarda il profilo della protagonista. A mio avviso la Tuti ha vinto. Vedremo cosa accadrà nel prossimo episodio!



CALENDARIO

FIORI SOPRA L'INFERNO
LUNEDì 23 MARZO: da zero fino a pagina 124 (capitolo 22 compreso) di Fiori Sopra l'inferno - Discussione sul blog Desperate Bookswife
LUNEDì 30 MARZO: da pagina 125 a pagina 254 compresa (da capitolo 23 al capitolo 55 compresi) - Discussione sul blog Ombre di carta
LUNEDì 6 APRILE: da pagina 255 alla fine (dal capitolo 56 compreso alla fine) - discussione sul blog Desperate Bookswife
NINFA DORMIENTE
MARTEDì 14 APRILE: da zero a pagine 123 (fino al capitolo 21 compreso) - discussione sul blog Ombre di carta
LUNEDì 20 APRILE: da pagina 124 a pagina 239 ( dal capitolo 22 al capitolo 45 compresi) - discussione sul blog Desperate Bookswife 
LUNEDì 27 APRILE: da pagina 240 a pagina 361 (dal capitolo 46 al capitolo 80 compresi) - discussione sul blog Ombre di carta 
LUNEDì 4 MAGGIO: da pagina 362 alla fine ( dal capitolo 81 alla fine) - Discussione sul blog Desperate Bookswife
FIORE DI ROCCIA - quando avrò il libro potrò scrivere un calendario più dettagliato
LUNEDì 11 MAGGIO - discussione prima parte
LUNEDì 18 MAGGIO - discussione seconda parte 
LUNEDì 25 MAGGIO - discussione terza parte




Ilaria Tuti GDL - Fiori sopra l'inferno - Tappa 1



Carissimi lettori, come state? Sono già trascorsi dieci giorni dall'apertura delle iscrizioni e oggi parleremo insieme di "Fiori sopra l'inferno" (sotto la trama). dovevamo leggere fino al capitolo 22 compreso. 


Fiori sopra l'inferno

FIORI SOPRA L'INFERNO
Pagine: 366
Prezzo: 16,90€ - c'è anche in edizione economica
«Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura».



--ATTENZIONE SPOILER--

Questo volume inizia con un tuffo nel passato, in Austria, nel 1978. C'è un edificio che chiamano Scuola e Agnes Brown ci lavora da tanti anni, la può definire casa propria e ormai le stranezze e le leggende di questo luogo non la stupiscono più. 
Ci rendiamo immediatamente conto di quanto questo luogo sia cupo, privo di allegria e assolutamente tetro. Nulla è lasciato al caso e ovviamente si scoprirà più avanti il significato di questo luogo. 
Oggi invece siamo a Travenì, un paesino immaginario immerso nelle montagne friulane dove viene ritrovato un corpo senza vita sfigurato brutalmente in volto, totalmente nudo e privo di occhi. Strappati e non ritrovati. 
Teresa Battaglia è il commissario che indagherà su questo omicidio e Massimo Marini l'ispettore appena trasferito che accompagnerà la Battaglia e il resto della squadra in questo complicato caso. 
Il loro incontro non è dei migliori, il Commissario fa di tutto per rendersi ostile, Marini dopo un po' cede e le risponde a modo: tra i due inizia un rapporto forzato fatto di ordini impartiti e comandi svolti con l'ansia di sbagliare. 
La vittima si chiamava Roberto Valent, era un ingegnere  civile nato e cresciuto nella valle. Abitava con la madre, la moglie Marta e il figlio Diego in una bellissima baita a Travernì. 
Apparentemente senza nemici, una vita regolare e una famiglia unita, alla Battaglia non sfugge la freddezza della casa e dei suoi abitanti: un bambino quasi robotico, una madre asettica e un padre probabilmente poco presente. 
Le discussioni tra Teresa e Massimo si fanno ardite, lei ha già creato un profilo psicologico dell'assassino, l'ispettore invece non lo crede possibile e così iniziano a fare ipotesi. Un altro evento però sconvolge la piccola cittadina montana: a casa di Lucia, una compagna di Diego, accade un evento inquietante. Una lepre scuoiata appesa e dei corvi che ne dilaniano il corpo, cosa mai vorrà dire? 

Ho letto queste pagine senza nemmeno rendermene conto, mi sono immersa totalmente in questa storia e ho subito simpatizzato con Marini, la Battaglia mi incuriosisce molto, la sua solitudine, l'amore per i bambini, la malattia (anzi malattie, è anche diabetica), ma per il momento non è che proprio si possa definire simpatica, anche se so che questo cambierà nel corso del tempo. Si intuisce subito che è un personaggio con molto da raccontare, nonostante non le vengano le parole, nonostante sia una donna matura imbruttita dagli eventi della vita. 
Non so ancora cosa pensare della Scuola, forse l'assassino frequentava quel posto? Era un paziente? Un alunno? 
E cosa dire di questi bambini? Diego così meccanico, con regole ferree da seguire e una madre in apparenza molto fredda; poi Lucia, donna troppo presto, genitori troppo affaccendati a fare altro. 

Mi piace la narrazione, l'alternanza che la Tuti ha deciso di adottare, lo stile diretto e appuntito, i capitoli brevi, la caratterizzazione dei personaggi, ai quali l'autrice da molta importanza. 

Ps ho trovato simpatico quando Marini, tentando un approccio, ha donato dei bomboloni ripieni alla commissaria diabetica. Dai proprio sfigato questo giovane uomo ah ah ah non gliene va bene una!  

E voi? Cosa avete da raccontarmi? Aspetto Qui sotto i vostri commenti. La prossima settimana ci leggeremo sul blog "Ombre di Carta", ma vi ho lasciato qui sotto il calendario. 


CALENDARIO

FIORI SOPRA L'INFERNO
LUNEDì 23 MARZO: da zero fino a pagina 124 (capitolo 22 compreso) di Fiori Sopra l'inferno - Discussione sul blog Desperate Bookswife
LUNEDì 30 MARZO: da pagina 125 a pagina 254 compresa (da capitolo 23 al capitolo compresi) - Discussione sul blog Ombre di carta
LUNEDì 6 APRILE: da pagina 255 alla fine (dal capitolo 56 compreso alla fine) - discussione sul blog Desperate Bookswife
NINFA DORMIENTE
MARTEDì 14 APRILE: da zero a pagine 123 (fino al capitolo 21 compreso) - discussione sul blog Ombre di carta
LUNEDì 20 APRILE: da pagina 124 a pagina 239 ( dal capitolo 22 al capitolo 45 compresi) - discussione sul blog Desperate Bookswife 
LUNEDì 27 APRILE: da pagina 240 a pagina 361 (dal capitolo 46 al capitolo 80 compresi) - discussione sul blog Ombre di carta 
LUNEDì 4 MAGGIO: da pagina 362 alla fine ( dal capitolo 81 alla fine) - Discussione sul blog Desperate Bookswife
FIORE DI ROCCIA - quando avrò il libro potrò scrivere un calendario più dettagliato
LUNEDì 11 MAGGIO - discussione prima parte
LUNEDì 18 MAGGIO - discussione seconda parte 
LUNEDì 25 MAGGIO - discussione terza parte




Ilaria Tuti GDL - Presentazione + Calendario + Iscrizioni


Carissimi lettori, come state? Oggi sono qui per proporvi un nuovo gruppo di lettura insieme, ma non di un libro solo, addirittura di tre volume, due sono già usciti e l'ultimo sarà in libreria il prossimo mese. Non potevo lasciare a casa la mia amica Blogger Ombretta del blog Ombre di carta, che mi accompagnerà in questo GDL nonostante abbia già letto il primo.
Di chi mai staremo parlando? Ma dei primi due volumi della serie ideata da Ilaria Tuti, la cui protagonista si chiama Teresa Battaglia e di un romanzo tutto nuovo, la cui protagonista si chiama Agata, una Portatrice: Fiore di Roccia il titolo.
Se anche voi, proprio come me, vi siete detti mille volte "voglio leggerli" e non lo avete fatto...beh allora non potete non iscrivervi, leggere insieme sarà più bello ancora e poi potremo raccontarci tutte quelle cose che solitamente dobbiamo tenerci per noi per non fare spoiler!
Veniamo ai libri:

Fiori sopra l'inferno

FIORI SOPRA L'INFERNO
Pagine: 366
Prezzo: 16,90€ - c'è anche in edizione economica
«Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura».




Ninfa dormiente
NINFA DORMIENTE
Pagine: 478
Prezzo: 18,60€ - 9,99 kindle
"Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d'improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l'inferno, ogni giorno l'inferno mi abita e mi divora. Perché c'è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l'ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa".


FIORE DI ROCCIA (non fa parte della serie di Teresa Battaglia)
Pagine 350
Prezzo: 18,60
Ilaria Tuti con Fiore di Roccia racconta una storia sconosciuta al grande pubblico, quella delle Portatrici: le donne friulane che operarono lungo il fronte della Carnia durante la prima guerra mondiale. Una sorta di corpo militare mai riconosciuto (solo nel 1997 Scalfaro conferì a Maria Plozner, una portatrice che morì colpita da un cecchino austriaco, la medaglia d'orp al valore militare), le portatrici carniche aiutarono gli uomini nelle trincee trasportando nelle loro gerle e lungo sentieri impervi viveri e munizioni, e molte volte riportando a valle i cadaveri dei soldati. Protagonista di Fiore di Roccia è Agata Primus, personaggio inventato che si muove tra fatti realmente accaduti e che diventa emblema di tutte quelle donne tra i tredici e i sessant'anni che hanno lottato per la libertà.



CALENDARIO

FIORI SOPRA L'INFERNO
LUNEDì 23 MARZO: da zero fino a pagina 124 (capitolo 22 compreso) di Fiori Sopra l'inferno - Discussione sul blog Desperate Bookswife
LUNEDì 30 MARZO: da pagina 125 a pagina 254 compresa (da capitolo 23 al capitolo compresi) - Discussione sul blog Ombre di carta
LUNEDì 6 APRILE: da pagina 255 alla fine (dal capitolo 56 compreso alla fine) - discussione sul blog Desperate Bookswife
NINFA DORMIENTE
MARTEDì 14 APRILE: da zero a pagine 123 (fino al capitolo 21 compreso) - discussione sul blog Ombre di carta
LUNEDì 20 APRILE: da pagina 124 a pagina 239 ( dal capitolo 22 al capitolo 45 compresi) - discussione sul blog Desperate Bookswife 
LUNEDì 27 APRILE: da pagina 240 a pagina 361 (dal capitolo 46 al capitolo 80 compresi) - discussione sul blog Ombre di carta 
LUNEDì 4 MAGGIO: da pagina 362 alla fine ( dal capitolo 81 alla fine) - Discussione sul blog Desperate Bookswife
FIORE DI ROCCIA - quando avrò il libro potrò scrivere un calendario più dettagliato
LUNEDì 11 MAGGIO - discussione prima parte
LUNEDì 18 MAGGIO - discussione seconda parte 
LUNEDì 25 MAGGIO - discussione terza parte


Quindi che dire? Vi aspetto numerosi! Non vedo l'ora di condividere questa esperienza insieme a voi :-)