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Recensione - Ti seguo ogni notte di Luca Bianchini

Desperate Bookswife

Il libro
Ti seguo ogni notte   di Luca Bianchini
Editore: Mondadori| Pagine: 308| Pubblicazione: 2010| Prezzo 12,00€ | Trama: Qui
Genere: narrativa

Notizie sull'autore
Luca Bianchini è nato a Torino l’11 febbraio 1970 e ama cucinare mentre scrive.
Con Mondadori ha pubblicato i romanzi Instant love (2003), Ti seguo ogni notte (2004), la biografia di Eros Ramazzotti, Eros – Lo giuro (2005), Se domani farà bel tempo (2007), Siamo solo amici (2011), Io che amo solo te e La cena di Natale di Io che amo solo te (2013) – da cui sono stati tratti due film di grande successo -, Dimmi che credi al destino (2015), Nessuno come noi (2017), portato l’anno successivo sul grande schermo, e So che un giorno tornerai (2018).
È una delle voci di Mangiafuoco su Rai Radio 1.
Recensione
e 1/2.
Inizio questo post con lo scrivere "Non ci Piove". Eh già, Viva gli autori cuscinetto, viva quelle persone che ami tanto e sei abbastanza sicuro che non ti deluderanno. Dopo quasi un mese di "non letture" a causa di un altro blocco causato da tre libri deludenti iniziati contemporaneamente...grazie all'aiuto di un'amica ho deciso di voltare pagina e ricominciare, tanto dalla melma non sarei riuscita ad uscire. Come scegliere un autore giusto? Sembra facile ma non lo è affatto. Innanzi tutto è necessario capire di cosa si ha voglia in quel momento lì: autore romantico? Che faccia ridere? Storia vera? Stile introspettivo? Quando io mi blocco solitamente devo dare spazio alla leggerezza e all'ironia. Avevo ancora un paio di romanzi di Bianchini e il gioco è iniziato. 
Roger Milone ha appena superato i trent'anni, abita nella periferia di una città del nord con sua madre Maria e sua sorella Rosita, è un venditore di pentole assunto da una tv locale, il Mastrota dei poveri... quando un bel giorno pensando di essere in prova e non in diretta stacca un bel rutto che gli parte dal profondo dell'esofago. E' la fine. O forse un inizio di una nuova vita. 
Se mi state chiedendo perché mi piaccia tanto Bianchini cercherò di essere il più chiara possibile: scrive senza prendere tutto troppo sul serio regalando al lettore una situazione abbastanza ironica, leggera ma non stupida. 
In questo romanzo si affronta il tema dell'amore non corrisposto, quanto i soldi facili possano far cambiare una persona, le problematiche adolescenziali, le opportunità da cogliere e quelle da scansare, l'abito che non fa il monaco e via così. 
Ho adorato Rosita, sedicenne scalmanata che mi ha riportata indietro nel tempo, ai poster appesi in camera, alla musica che consola dopo una giornata difficile, alle risposte di Top Girl, agli squilli che significano "ti penso...sì ti penso anche io", alla gita scolastica di più giorni, al petting e alle prime esperienze, alle ore passate in bagno per prepararsi, ai ti amo che si sprecano, ai "non ci lasceremo mai". 
Sono orgogliosa di mamma Maria detta Fletcher, giovane vedova che non si concede una seconda occasione se non l'amicizia con Don Giovanni, prete innovativo e belloccio che veglia sulla famiglia Milone con affetto; Maria...così orgogliosa del suo primogenito e di come lo ha cresciuto, lei che guarda il prezzo al chilo quando va a fare la spesa, madre che non fa mancare mai le zeppole in tavole quando c'è la giusta occasione, donna che ancora pensa che la pancia piena sia la migliore medicina per tutti i mali.
Certo e poi c'è Roger, che tra tutti è quello che non metto al primo posto nonostante sia il protagonista. Un romanzo fatto di sospiri, di punti interrogativi, di bicchieri di coca cola sorseggiati a volte con il rum e a volte senza, un libro da leggere mentre si ascolta Allevi al piano, pensando al presente e cogliendo le possibilità concrete, senza cercare di cogliere le Stelle con il retino, perché loro brillano quando sono in cielo ma poi non saranno mai davvero tue.