Recensione - Olga di Carta - Jum fatto di buio di E. Gnone
Il libro
Olga di Carta - Jum fatto di buio di Elisabetta Gnone
Editore:Salani| Pagine: 215| Pubblicazione: 2017 | Prezzo 14,90€| Trama Qui
Genere: narrativa per ragazzi
Notizie sull'autrice
Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato. La sua collaborazione con il settimanale Topolino segna l’inizio di una carriera che lega il suo nome ai maggiori successi editoriali della Walt Disney, per la quale nel 2001 crea la serie di fumetti W.I.T.C.H., destinata ad un successo mondiale. Nel 2004 pubblica il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che conquista il cuore di milioni di giovani lettori nel mondo. Negli ultimi anni Elisabetta si è dedicata alla scrittura del suo nuovo romanzo Olga di carta, una storia sull’importanza di raccontare le storie. Un romanzo per i lettori di tutte le età , che affronta il tema della fragilità , della vulnerabilità e dell’imperfezione che ci rende umani.
Recensione
Recensione
Eccomi, puff puff, pant pant, ce l'ho fatta! Come potete constatare voi stessi grazie alla foto, mia figlia è ancora varicellosa, le mie visite specialistiche numerose e il lavoro non è mancato, così questo mese le letture non sono state tantissime. Ma Olga c'è! Bando alle ciance, veniamo alla recensione.
Anche questo volume, come è accaduto con il precedente di Olga e Il mago di Oz, l'ho letto ad alta voce alla mia pupetta - che ci teneva tantissimo a prestarsi come modella- e a lei è piaciuto molto, sopratutto grazie alle storie narrate all'interno della storia, che all'inizio le hanno provocato qualche dubbio, ma quando ha compreso che Olga, la protagonista, di tanto in tanto raccontava storie agli altri personaggi e queste sono scritte in nero più scuro, allora da lì in poi siamo andate avanti bene.
Anche questo volume, come è accaduto con il precedente di Olga e Il mago di Oz, l'ho letto ad alta voce alla mia pupetta - che ci teneva tantissimo a prestarsi come modella- e a lei è piaciuto molto, sopratutto grazie alle storie narrate all'interno della storia, che all'inizio le hanno provocato qualche dubbio, ma quando ha compreso che Olga, la protagonista, di tanto in tanto raccontava storie agli altri personaggi e queste sono scritte in nero più scuro, allora da lì in poi siamo andate avanti bene.



