Oggi sono io #3 - Incontro con Alice Basso presso la libreria "Il gatto che pesca"
Buongiorno amici come state? Io sto un pochino meglio, il morale sta crescendo e piano piano sto tornando alla vita di sempre (o quasi). Non ho più postato recensioni perchè, come vi ho scritto precedentemente, ho letto pochissimo e quel poco è stato deludente, non tanto per il contenuto ma a causa del mio umore.
Mi dispiace se sono apparsa poco "professionale" ad avvisarvi di un rallentamento da parte mia, forse qualcuno sarebbe più ligio al lavoro e non si farebbe prendere dal panico, ma questo per me è un hobby e per il momento, per quanto sia importante, è comunque posizionato un gradino più in basso rispetto alla mia vita privata.
Detto ciò, ieri ero in libera uscita, ho lasciato la mia pupetta in compagnia del suo papà e mi sono recata ad una presentazione molto, molto interessante: parliamo di un libro che ho tanto amato: "L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" di Alice Basso.
IL LIBRO
Titolo: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
Autrice: Alice Basso
Casa Editrice: Garzanti
Prezzo:14,90€
Pagine: 280
Intervista ad Alice Basso: Qui
La mia recensione: Qui
L'AUTRICE
Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora in una casa editrice. Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni e canta in una band di rock acustico per cui scrive anche i testi delle canzoni. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.
IL LUOGO
La libreria "Il Gatto che pesca" è situata nel centro storico di San Mauro Torinese, in un vicolo decisamente caratteristico. La proprietaria si chiama Antonella, è ed stata in grado di realizzare un angolo diverso, rilassante, e ricco di libri interessanti, anche editi da piccole case editrici, sempre più difficili da reperire all'interno delle grandi catene, se non su ordinazione.
LA PRESENTAZIONE
Inutile scrivervi che ho aspettato con trepidazione questo giorno!! I piani inizialmente erano diversi, sarei dovuta andare a Brescia il 7 novembre insieme alla Libridinosa, ma purtroppo per motivi di forza maggiore ho dovuto abbandonare la mia idea, così per una volta la fortuna mi ha assistita - si sarà tolta la benda un attimo- e mi ha regalato questo incontro a soli trentacinque minuti da casa.
Probabilmente piacerebbe a tutti che l'autrice fosse la fotocopia della protagonista, ma questa volta, nonostante la cover tragga in inganno, Vani è decisamente diversa da Alice. Mi sono trovata davanti una personcina a modo, sempre sorridente, con la battuta pronta, e come lei stessa si definisce "un po' logorroica" - cara Alice, noi ti ascolteremmo all'infinito e la prova l'hai avuta ieri sera -.
L'autore Enrico Violet, ha gestito ottimamente l'incontro, incuriosendo il pubblico senza svelare troppo la trama, ha intervistato Alice con simpatia e riguardo, ed entrambi hanno fatto sentire il pubblico a casa.
Non siete curiosi di scoprire le novità ?? Bene, sappiate che a maggio del 2016, esattamente un anno dopo l'uscita dell'Imprevedibile piano della scrittrice senza nome, uscirà il seguito. Tenetevi forte, ma l'autrice avrebbe già in mente la trama di un terzo romanzo, quindi incrociamo le dita e per ora aspettiamo con impazienza in secondo capitolo.
L'autrice ci ha svelato la sua decisione di togliersi un sassolino dalla scarpa e ha giocato con una categoria che non ama particolarmente, quella degli autori che si prendono gioco delle persone millantando di vedere angeli ed entità sconosciute. Sicuramente ci saranno autori in buona fede, ma purtroppo la moda del momento fa pensare ad una scrittura studiata per incrementare le vendite; bene direi che con Bianca un sassolino o due li ha proprio tolti, ma cosa ci riserverà il prossimo libro? Chissà , magari qualche libro di cucina...
Una serata piacevole, in compagnia di persone divertenti. Forse Donatella non sarà un'amante sfegatata dei blogger, ma anzi, le sue domande mi hanno fatto riflettere e credo che presto pubblicherò un post con le mie considerazioni, e in effetti, perchè ho deciso di aprire un blog e scrivere di libri?
Colgo ancora l'occasione per salutare e ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa serata e hanno fatto le ore piccole senza cenare proprio per noi, anche se molto gentilmente la Libraia ha offerto un rinfresco che abbiamo tutti molto apprezzato!
Uhhhh dimenticavo,
Alice Basso consiglia: La Principessa Sposa di William Goldman
Alla prossima
Salvia



