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Recensione di Baba - E Leda inventò il mondo di Daniela Carelli


Desperate Bookswife

Il libro
E Leda inventò il mondo di Daniela Carelli
Editore: Independently Published| Pagine: 196| Pubblicazione: 2023| Prezzo 13,90€| Trama:Qui
Genere: narrativa


Notizie sull'autrice
Daniela Carelli è nata a Napoli e vive a Milano dal 2000.
Laureata all'Accademia di Belle Arti, ama da sempre la lettura e la scrittura, la musica e l'arte. Nasce come cantante e collabora con artisti quali Edoardo ed Eugenio Bennato, Peppino di Capri, Bocelli, Audio 2, e tanti altri.
Creativa a 360° ha lavorato nella grafica pubblicitaria come art director, video editor e copyrighter.
Attualmente è scrittrice, blogger, compostitrice e vocal coach.

Recensione di Baba

Buongiorno lettori, vi spero bene, sopratutto perché  siamo al termine di un altro anno, il Natale si avvicina e dovremmo essere tutti più buoni mentre io vado contro corrente e l’acidità trasuda copiosamente dalla mia pelle. Proprio per questo motivo sentivo la necessità di parlare di qualcosa di BELLO e chiedo anticipatamente perdono all’autrice per averci messo tanto: avevo bisogno di TEMPO e quest’anno, ancora una volta, i minuti sono mancati. 
E Leda inventò il mondo è il quinto romanzo dell’autrice napoletana, per me però è come se fosse il suo esordio. 
Leda ha terminato le scuole superiori e decide di prendersi il classico anno sabbatico, vuole girare il mondo in compagnia del suo ukulele e della sua cagnolina Milly. Come vivrà? Sua madre, che è una musicista, le ha trasmesso l’amore per la musica  e lei si dedicherà alla sua passione suonando per strada e sperando nella bontà dei passanti che qualche manciata di secondi diventano spettatori casuali. 
Tra un flashback e una tappa del viaggio scopriamo la storia di questa ragazza buona e forte, che ha il dono della resilienza.  Se dalla madre ha acquisito l’orecchio e la predilezione per gli strumenti che non suonano ma che bisogna far suonare, dalla cara nonna ha imparato l’amore per i viaggi e le scoperte, infine dal padre medico che si dedica al volontariato forse ha preso la sua curiosità e bontà.
Il viaggio è da sempre un modo per riflettere, cambiare aria e pensare a cosa resta e conta e cosa invece si potrebbe trovare di nuovo e potrebbe permettere una svolta. 
Tra nuovi incontri, suonate e pensieri dolci dedicati agli amici di casa, la Carelli ci porta a spasso per alcune  città europee permettendoci di goderci questa lettura, rivivere luoghi noti e immaginare quelli ancora da noi inesplorati. Chi non avrebbe voluto avere il coraggio di mollare tutto e andare? La difficoltà non è nel “fare” ma nel prendere quella decisione che comporta il riempire un’agile valigia. 
La scrittura dell’autrice é scorrevole ma ricercata, i termini sono molteplici e pregiati , le frasi si mostrano ricche  e non si può non notare la passione di chi scrive: usa il cuore e la mente.  
Se con molte probabilità di romanzi incentrati sul viaggio interiore e fisico ne abbiamo incontrati parecchi, il finale sorprende, spiazza e forse fa un po’ riflettere anche quello: dopo lo stupore iniziale rende la storia davvero ancora più particolare. 
Non posso non consigliarvi la lettura di questa storia, Leda, Milly e gli altri numerosi personaggi vi insegneranno qualcosa, vi faranno tornare ragazzi e potrete viaggiare al loro fianco alla ricerca di qualcosa, qualunque essa sia. 
I precedenti romanzi di Daniela sono: 
-  Lo chiamarono Gigi  Potter
- Mosaico napoletano
- Vado a Napoli e poi…muoio
- Volevo fare la segretaria

Recensione di Baba - Non serve che sia un capolavoro di Giulia Barberis

Desperate Bookswife

Il libro
Non serve che sia un capolavoro di Giulia Barberis
Editore: Self Publishing| Pagine: 309| Pubblicazione: ottobre 2023| Prezzo 18,72€| Trama:Qui
Genere: romanzo 

Notizie sull'autrice
Giulia Barberis nasce a Torino e cresce in una famiglia di ballerini ma, fin da bambina, è ossessionata dai cavalli. Lavora da dodici anni per Ars Equitandi come addestratrice di puledri e istruttrice di equitazione rispettosa del cavallo. Ha riabilitato insieme a Francesco Vedani centinaia di soggetti traumatizzati e tiene clinic in tutta Italia. "Non serve che sia un capolavoro" è il suo primo libro.

Recensione di Baba

Quanti bambini hanno sognato di avere un cavallo! Quante bambine giocando con i mini pony non hanno sperato che almeno uno si materializzasse davanti all'uscio di casa? Quante persone, dopo aver letto Pippi Calzelunghe, avrebbero voluto un "Zietto" in salotto? 
Ebbene, per Giulia Barberis qualche sogno è diventato realtà, il cavallo non dormiva in soggiorno ma si è materializzato davanti all'uscio di casa sua con un bel fiocco del colore dei suoi occhi, proprio per il suo compleanno. 
L'autrice è sempre stata una promettente ballerina di danza classica, dedicando la sua infanzia e la sua adolescenza a inseguire la piroette perfetta (è riduttivo ma la frase suona bene!). Chi ha detto che il grande sogno debba essere uno solo? Giulia ha capito di amare gli eleganti quadrupedi con criniera fin da bambina e ha lottato con tutte le sue forze per arrivare dove è oggi: è un'addestratrice e istruttrice rispettosa dell'animale. Oggi ha anche scritto un libro, perché anche questo era un suo sogno, ma qui mi sto dilungando troppo. 

Non serve che sia un capolavoro racconta appunto di un grande sogno, sudato, studiato, inseguito e conquistato: lavorare con i cavalli, ma in certo modo. L'autrice in questo volume unisce le storie di alcuni puledri che ha incrociato durante la sua vita, storie spezzate quasi sempre per colpa dell'essere umano e che grazie ad Ars Equitandi, al lavoro di Francesco Vedani e dei suoi ragazzi (Giulia, Riccardo e Gaia ) hanno potuto avere un finale diverso, una seconda chance. 
Il libro racconta il come l'autrice si sia avvicinata a tutto ciò, unendo i singoli racconti dei cavalli a flashback focalizzati sulla sua vita privata e considerazioni sul lavoro svolto per quel particolare animale. 
Questo è un libro sicuramente consigliato agli amanti di tutto ciò ma sarebbe riduttivo fermarsi qui: l'esordio della Barberis è un vero e proprio inno a non mollare e ad inseguire ciò che si desidera, senza indorare la pillola, perchè non troverete frasi del tipo "se vuoi puoi", "la fatica non la senti se ami ciò che fai", "basta impegnarsi e il gioco è fatto". Giulia fa esattamente il lavoro che sognava da bambina, sembra una favola, in effetti lo è, ma descrive anche molto bene i retroscena, l'impegno, i sacrifici, le rinunce e le scelte che ha dovuto fare. Se vuoi puoi, ma nessuno regala niente solo perché lo desideri. Questo significa che no, non lasciatevi sfuggire i sogni come l'acqua fra le dita, perché riuscire ad ottenere ciò che ci fa battere il cuore e ciò che ci fa stare bene è una delle cose più belle da realizzare, si tratta della qualità della vostra vita. 

Torniamo al libro. Le descrizioni sono accurate, tanto che ho visto con i miei occhi Riccardo e il suo sembrare un nobile di altri tempi, Gaia e il suo fascino enigmatico, i cavalli dagli occhi che parlano o dal comportamento esuberante e non preventivabile. Non aspettatevi però descrizioni sbrodolate, l'autrice riesce ad essere efficace eppure asciutta e concisa. Lo stile è diretto e naturale, capitoli scritti benissimo, che arrivano al punto e fanno venire voglia di andare avanti, un po' per conoscere un altro cavallo e un po' perché il lettore vuole sapere qualcosa di più sulla vita di Giulia e dei suoi compagni di scuderia. 
In tutte queste pagine ho avuto un freddo cane, ho respirato polvere, ho slogato una mandibola provando quasi dolore, ho conosciuto persone che hanno lasciato il segno e ho imparato a conoscere dei segnali, dei comportamenti di questi animali verso i quali provo un grande rispetto e un briciolo di timore. 
Traspare amore, decisione, delicatezza e forza. Questo libro è stato scritto con la grazia di una danzatrice e la grinta di una amazzone, con la passione di un'atleta e la dolcezza di una bambina. Non è la sua autobiografia, ma è ciò che fa ogni giorno: in realtà qui dentro c'è la sua anima.

Dovreste leggerlo, perché l'autrice è una giovane donna che merita una possibilità e nonostante abbia un suo pubblico (nell'ambiente dell'equitazione è popolare), questo volume ha tutte le carte in regola per uscire dai maneggi e fare il giro dei lettori, finire tra gli scaffali degli amanti dei libri, essere regalato a Natale. Può essere letto dai ragazzi come dagli adulti e infine ha una bellissima copertina, illustrata da Soffia Boccato, che ditemi cosa volete...anche l'occhio vuole la sua parte e lì c'è proprio Giulia che cavalca a pelo, con il suo #maipiùsenza chignon e infine la piccola Dori, inseparabile compagna di avventure quotidiane. 

*Chiedo scusa per termini tecnici sbagliati o usati in maniera impropria, ho fatto del mio meglio. 


Recensione - Corso base per analfabeti sentimentali di Rebecca Quasi

Desperate Bookswife

Il libro
Corso base per analfabeti sentimentali   di Rebecca Quasi
Editore: Rebecca Quasi| Pagine: 174| Pubblicazione: 2017| Prezzo 1,99€| Trama:Qui
Genere: romance
Notizie sull'autrice
Rebecca Quasi è un'insegnate e per diletto scrive. Molto apprezzata dalle lettrici italiane appassionate di romance, ha pubblicato un considerevole numero di romanzi.
 Recensione
e mezzo

Buongiorno lettori, credo ricorderete il mio conflitto con questa autrice...più che conflitto, il mio pessimo esordio con il romance storico "La Governante". Tante lettrici mi hanno chiesto di dare una seconda possibilità all'autrice, magari con una storia contemporanea. Così ho fatto (complice una sfida di lettura che mi chiedeva un autore con la Q...). 

Isabella è una giovane donna con un problema: è totalmente anaffettiva. Non le piacciono le persone, non ha amici, non ha mai avuto fidanzati, scappa da tutto quello che potrebbe metterla di fronte ad una relazione. In un momento di crisi è costretta a cercare un lavoro e stranamente, nonostante lei non sia un'infermiera, la assumono per fare da badante ad una ricca signora malata di Alzheimer. Ettore, ovvero il figlio della paziente, è preoccupato poiché teme che la monotonia e la solitudine opprimano Isabella, costretta a stare tutto il giorno accanto ad una persona che apparentemente non ha niente da darle in cambio. Non si capacita proprio come Isabella riesca a rimanere impassibile, non chieda mai ferie o permessi, insomma appaia totalmente assente, comportandosi quasi come un robot con un manico di scopa attaccato alla colonna vertebrale. L'unica stravaganza...legge romanzi russi in lingua alla Signora, che pare apprezzare. 

---ATTENZIONE SPOILER---

E qui, scusate, mi parte la carogna. Scusa se te le scrivo cara Rebecca ma io mi sento un po' presa in giro. Ho letto la Governante lo scorso mese e tre quarti del libro sono pressoché indentici!!! Lui ricco e bello, un figlio che non è suo figlio, una ex moglie che muore e che ovviamente è stata una pessima persona (ma bellissima eh...). La protagonista che sembra aver ingurgitato un manico di scopa, bella da morire ma che ovviamente si veste male...quindi non conosce nemmeno lei le sue potenzialità. Il bambino che si affeziona immediatamente, ma subito subito eh, in entrambi i romanzi si recano ad una recita scolastica ma lei (La badante/governante...dipende dal libro che leggi) non vuole entrare e sedersi vicino al padre perchè "non sta bene, io sono una donna di servizio e ho la mia reputazione da mantenere". Lei (la badante/governante...dipende sempre dal libro) che non vuole farsi baciare perchè poi tutti gli altri cosa pensano, ma alla fine si scioglie ad ogni sguardo. Ora io dico: perchè ho dovuto leggere due libri pressoché identici? Non mi riferisco agli episodi proprio plateali scritti qui sopra, mi riferisco proprio anche a molti altri dettagli. No certo, il finale cambia, peccato che l'epilogo di questo libro mi abbia lasciata perplessa: davvero finisce così? No ma dai. Va bene che il genere romantico sia scontato, va bene che si debba seguire una scaletta, ma qui proprio è una copia di un libro scritto dalla medesima autrice. Durante la lettura ho provato prima una sensazione di fastidio per i motivi scritti sopra, poi quando ha iniziato a prendere una piega un po' differente mi sono resa conto che non aveva niente da dirmi. Unica nota positiva, guarda caso come nel precedente romanzo, è Paolo, ovvero il figlio di Ettore. Un ragazzino sveglio, simpatico e che riscuote consensi dal pubblico. Se per "La Governante" ho scritto che comunque ho sfogliato un libro scorrevole, non posso dire altrettanto di questo, a me veniva quasi spontaneo saltare le pagine, visto che palesemente avevo tra le mani qualcosa di già visto. Sarò stata sfortunata? Probabilmente, ma credo che a questo punto, dopo due delusioni passerò oltre. E niente, anche questo è andato, vedremo cosa accadrà in futuro. 

Credo che l'autrice volesse parlare di accettazione, di possibilità di cambiamento davanti alla persona giusta, del fatto che non è genitore chi mette il seme ma chi cresce un bambino...insomma penso volesse trasmettere anche questo, non dico che non ci fosse un intento, ma a me non è arrivato, o almeno non nel modo in cui un autore desidererebbe arrivasse il suo romanzo. Non sono qui a dire che Lei non sia brava, come ho scritto lo scorso mese, ha molto seguito e probabilmente sono io che non riesco a entrare con le chiavi che mi ha messo a disposizione. Pazienza, come dico sempre, meno male che i gusti sono diversi, oppure tutti avremmo voluto sposare lo stesso uomo, o il gelato alla Violetta o alla liquirizia sarebbe sempre terminato! 

Cinque blogger per un autore #3 - Rebecca Quasi

Buongiorno lettori, eccoci qua, per la terza volta, con una nuova rubrica, in collaborazione con Ombre di carta, Un libro per amico, La lettrice sulle nuvole e Librintavola. Ogni due mesi leggeremo tutte un libro di uno stesso autore; un modo per ampliare i nostri orizzonti letterari e approcciarci tutte insieme ad autori che magari non avremmo considerato. L'autrice prescelta per il mese di Maggio è Rebecca Quasi. 

Desperate Bookswife

Titolo: La Governante
Autore: Rebecca Quasi
Casa Editrice: Self
Pagine: 200
Prezzo: 8,84 euro cartaceo - 1,49 euro ebook
Link per l'acquisto: qui


Eccomi carissimi, come potete notare dalla foto ho scelto "La Governante", un po' perché mi stuzzicava il titolo, un po' perché, dato che l'autrice scrive romance, ho preferito andare indietro nel tempo e cercare qualcosa che potesse avvicinarsi alle mie esigenze.
La Governante è un libro ambientato nei pressi di Londra all fine dell'800, Leonard Lennox è il conte di Moncrieff, Sidonie Tate è la governante che lui assume per mandare avanti la casa in campagna in cui spedirà la figlia Penelope. Il conte è felicemente vedovo, la governante anche. Lui è bello. Lei anche. Lui si invaghisce dopo il primo sguardo, lei è rigida come una scopa e questo lo ringalluzzisce ancora di più. Lui la vuole, lei no, o forse sì. Ma chi lo sa.
Questo libro potrebbe essere ambientato in Polinesia, a Berlino o a Torino. Siamo nel 1875 ma a me tutto sembra a parte di stare in quell'epoca lì.
E' vero, io non sono un'esperta del genere romance puro e non voglio criticarlo in quanto tale, ma ok leggere un libro semplice e prevedibile, non mi sta bene invece trascorrere qualche ora a scorrere pagine che non mi trasmettono niente. Vi faccio un esempio. Ho letto due o tre mesi il primo libro della serie di Virgin River ed esperti mi dicono che si tratta di un ex Harmony ripubblicato da Harper Collins. Non mi aspettavo niente da quel romanzo e invece le descrizioni dei luoghi, alcuni argomenti trattati, i personaggi...insomma sono stata piacevolmente colpita.
Ad essere sincera da "La Governante" mi aspettavo dei dettagli sugli abiti indossati, descrizioni della casa...non so, qualcosa! Niente. I personaggi poi sono tremendamente moderni, una governante che risponde e si rifiuta di svolgere delle mansioni, una bambina che studia e che si prende alcune libertà, un cane trattato come un amico (un alano che dorme sul letto), insomma non sto dicendo che non capitasse anche all'epoca, ma tutto insieme in una storia dove niente profuma di storico...ecco niente, avete capito.
C'è da dire che scorre che è una meraviglia, anche se non ho apprezzato alcuni modi di parlare del conte, tipo "ti ingravido", ripetuto con una tranquillità pazzesca.
L'ultima parte del libro è un po' più movimentata, l'autrice si è inventata parecchi diversivi per tenere viva l'attenzione senza dare nulla per scontato.
Un altro aspetto che invece ho gradito è il rapporto che si crea tra Penelope e Sidonie: la bambina che durante la narrazione ha nove anni, ha trascorso un'infanzia priva di affetti, con una madre anaffettiva morta comunque troppo presto e un padre che non l'ha mai considerata sua figlia. Sid le regalerà stabilità, complicità e costanza, la sua presenza permetterà alla giovane ragazzina di recuperare parte di ciò che ha perso.
Adesso vorrei fare insieme a voi una riflessione. E ci tengo a sottolineare ciò che sto per scrivere. Prima che le fan dell'autrice mi si rivoltino contro, prima che le amanti del genere romantico mi dicano che non capisco nulla, leggete quello che sto per scrivere. Se mi conoscete sapete che scrivere un pensiero negativo su di un libro mi costa una certa fatica, dietro ad un romanzo c'è un sacco di lavoro e disprezzare il lavoro altrui non fa per me. C'è anche da dire che quando una persona scrive, pubblica e si mette in gioco deve pur mettere in conto che a qualcuno il suo lavoro possa non piacere. Questo libro non mi ha comunicato molto, ma nemmeno mi ha fatto sognare o mi ha fatto passare il tempo, di conseguenza, ahimè, non credo leggerò altro per il momento. Un'amica mi dice che i romanzi contemporanei sono molto belli, magari un giorno ci penserò. Ancora una cosa vorrei chiedervi: amanti della Quasi, spiegatemi cosa non ho capito, perché so che è un'autrice molto apprezzata, quindi molto probabilmente a me è sfuggito qualcosa e mi piacerebbe discuterne :-)
Vi aspetto!

Siete curiosi di scoprire quali libri hanno letto La Lettrice Sulle Nuvole, Libriintavola, Un libro per amico e Ombre di carta? Correte! 

Recensione - Una storia veramente troppo complicata di Giulia Andreasi



Il libro
L'ombra dello scorpione di Stephen King
Editore: Self| Pagine: 217| Pubblicazione: 2019| Prezzo 9,90€| Trama: Qui
Genere: romance
Notizie sull'autrice
Giulia Andreasi è un'autrice self, questo è il suo primo romanzo, disponibile su Amazon in versione cartacea oppure gratis per chi ha Kindle Unlimited
Recensione
1/2
Chi mi conosce sa che non sono una da romanzi romantici. Non è che io disdegni le storie d'amore, per carità, però prediligo la narrativa contemporanea, preferisco storie di vita vere e lascio le favole agli altri o più semplicemente mi immergo in letture romantiche quando sento la necessità di svagarmi. Ultimante ne sto leggendo parecchi, forse perché  "L'ombra dello scorpione" di King mi ha messo a dura prova o perchè ultimamente faccio fatica a concentrarmi. Non importa, mi sono imbattuta in questa copertina, la trama parla di una dottoressa specializzanda e va beh, il gioco è fatto.

Chiara è una giovane dottoressa specializzata in Pediatria e dopo aver vinto una borsa di studio, vola negli Stati Uniti presso il Central Hospital for Children di Boston per un'ulteriore specializzazione in Neonatologia. Insieme a lei il suo amico fraterno Greg, che oltre ad abitare da sempre nello stesso edificio, ad aver percorso la stessa strada scolastica, si specializzerà con lei. Il futuro...si scoprirà.
Non appena arrivati presso l'ospedale Chiara e Greg incontreranno il dottor Lawrence, giovane primario soprannominato "Sua Alterigia", che ha tutte le intenzioni di controllarli a vista onde evitare che le distrazioni si insinuino nella loro mente. Chiara ha rinunciato a tutto per gli studi in medicina, è sempre stata ligia al dovere e mai niente l'ha minimante allontanata dal suo severo programma di studi. Adesso però è lontana da casa, Greg non è così affidabile e tanti imprevisti si nascondono dietro l'angolo.

Il romanzo ideato da Giulia è indubbiamente di intrattenimento. Questa storia così leggera (ma ben scritta) è capace di far allontanare le preoccupazioni per un po' e donare dei momenti di beatitudine ai lettori amanti del genere. Credo che ognuno di noi abbia bisogno di staccare la spina, a volte anche dai libri più complessi, così c'è chi si butta tra le fredde braccia di un giallo classico o di un thriller un po' splatter, oppure chi cerca calore e coccole. Bene, questo libro è una piccola coccola, si consiglia la lettura mentre il corpo è immerso in acqua calda e profumata, avvolto da una schiuma soffice; sul bordo della vasca un calice di vino e tante candele accese per creare la giusta atmosfera. Per chi non ama le calde immersioni non posso non consigliare una seduta rilassante in poltrona, avvolti da una morbida coperta, con una tisana fumante appoggiata sul tavolino e la voce di Boublè in sottofondo. Vi ho convinti? Bene adesso non mi resta che dirvi i motivi per i quali scegliere Questa Coccola!
Innanzi tutto la scrittura scorrevole dell'autrice è sinonimo di immediatezza, quindi dopo pochissime pagine sarete già dentro alla storia, con in mano cartelle cliniche, indossando un camice bianco e alle prese con la caposala che è peggio di Cerbero. La Andreasi è riuscita in poche pagine a delineare bene il carattere e la fisicità dei suoi protagonisti, permette al lettore di affezionarsi a loro e di arrabbiarsi per mille motivi che ovviamente non vi dirò.
Come sempre scrivo...buttar giù la recensione di un romance non è semplice, un po' perché è molto semplice fare spoiler, quindi è necessario misurare le parole, un po' perchè il romance è una storia a lieto fine, quindi non si possono investire grandi parole su di un finale ad effetto.
Posso però dirvi che la storia ha il doppio punto di vista, uno maschile e uno femminile e questo è ben gestito, capita spesso di imbattersi in ripetizioni mentre qui tutto fila liscio, anzi è un bel valore aggiunto (oltre al fatto che movimenta tutta l'avventura).

Una parte di questo post la voglio dedicare all'ambientazione: dovete sapere che Chiara Borghi è di Milano e all'interno della storia le capiterà di fare da guida turistica per qualche giorno e così scopriremo con quale cura l'autrice descriverà degli angolini degni di nota, un tramonto mozzafiato e la voglia di visitare una delle città più famose d'Italia busserà alla vostra porta. Tutto questo però senza dilungarsi, poche frasi ben strutturate e piene del significato che la Andreasi ha deciso di dare. Ottimo direi, perchè facile non dev'essere.

A questo punto non vi resta che ordinarne una copia, regalarvela per Natale (anche perchè una parte è proprio ambientata durante le festività natalizie, quindi siamo anche in tema!!), insomma fate come vi pare ma sappiate che se avete piacere di divagare e sognare un po'...questo libro potrebbe fare al caso vostro!

AAA...Autori Emergenti - Gabriele Missaglia e Gloria Pigino Verdi

Buongiorno lettori come state? Oggi lo spazio è per due autori che si sono messi in gioco autopubblicandosi, si tratta di Gabriele Missaglia, che ha scritto un thriller psicologico e la trama potete leggerla proprio qui sotto:

Sinossi:
Che cosa fareste se vi fosse data la possibilità di conoscere il vostro futuro? È quello che succede al protagonista di questo libro, Andrew, un broker londinese, che ha fatto carriera tanto da diventare direttore della figliale della società per cui lavora. 
Un giorno, dopo essere ritornato nella casa di famiglia per passare il resto della sua vita con la sua bellissima moglie Phoebe, trova un diario. 
Nel piccolo, e apparentemente innocuo, libro sono narrati tre episodi della sua vita. Di cosa parlano? Chi l’ha scritto? Qual è la ragione del ritrovamento? 
Il desiderio di trovare una risposta a queste domande, che perseguiteranno il protagonista per tutto il corso dalla storia, cambierà in modo irreversibile la vita di Andrew, il tenue equilibrio familiare con Phoebe e il loro rapporto con Finn, un vecchio amico di famiglia che cerca di sfondare come autore teatrale. 

Cover Reveal de L'ultima lanterna della notte di Ornella De Luca

Buongiorno, eccoci!!
Buongiorno lettori, come state? Oggi scopriremo insieme un libro, il secondo della serie "The Orphanage" - qui potete trovare su Amazon il primo della serie, scritto da un'autrice italiana: Ornella De Luca. Siete almeno un po' curiosi?




Titolo: L'ultima lanterna della notte
Autrice: Ornella De Luca
Serie: The orphanage series #2
Genere: Romance
Formato: Digitale e a breve cartaceo ( su amazon)
Data di uscita: 29 Gennaio 2018
Editore: self

Capelli lunghi, tirapugni, faccia da schiaffi e fascino gipsy.
Lennox Foster è abituato a vivere ai margini della società, un'ombra tra le tante della criminalità di Boston. Abbandonato dalla madre a soli sette anni, è cresciuto con i suoi quattro migliori amici, insieme ai quali ha vissuto nella spettrale "Villa Sullivan", l'ex orfanotrofio ormai in disuso della loro infanzia. Ed è proprio per proteggere i suoi affetti più cari che Lennox è costretto all'improvviso a partire da Boston in sella alla sua Harley.
Senza meta, senza radici, senza speranze per il futuro.

Mina e il Guardalacrime di Vanessa Navicelli


Buongiorno amici come state questa sera? Qui piove assai e io sono finalmente riuscita a trovare una manciata di minuti: posso scrivere il post! EVVAIII.
Questa sera vi parlerò appunto di una fiaba, scritta da Vanessa. Si tratta di "Mina e il Guardalacrime". E' una storia interessante, pensata per i più piccoli, con la sua morale tra le righe, ma non troppo, perchè Vanessa ha un progetto in corso e si tratta delle Fiabe Bonbon. Cosa sono? Beh, come ci spiega l'autrice stessa, tra una rima e l'altra, quando qualcuno cerca di darci un consiglio

AAA...Autori Emergenti - Varp e Vichi

Rubrica a cadenza casuale che lascia spazio alle segnalazioni, interviste, o altre curiosità legate agli autori emergenti. 



Titolo: Dietro la Stronza
Autore: Diegus Varp
Casa Editrice: Delos Digital
Pagine: 320
Formato: e-book
Genere: Noir metropolitano
Prezzo: 3,99€

NOTIZIE SULL'AUTORE:
 Diegus Varp. Il nome è un alias. Sono un quasi cinquantenne esordiente nella pubblicazione. Adoro l'arte della scrittura e divoro romanzi di varia natura. Mi sono lasciato ispirare da autori di vario tipo, da Joe Lansdale a Tim Willocks, da John Connolly a Stephen King e ancora Frank Miller, Mike Mignola, Howard Chaykin e ancora David Bowie, Dave Gahan, Brian Molko, Franco Battiato.



TRAMA: 

Una vincita favolosa da dividere in tre, ma è un grosso problema se una dei tre scompare con i soldi. Per una cifra da sogno si è pronti a tutto. Anche seguire la fuggitiva in un'isola dei Caraibi.
E nessun ostacolo è abbastanza grosso da non essere superato per le giuste persone motivate e con pochi scrupoli. Centocinquanta milioni di euro sono davvero tanti…


Titolo: Celeste - La forza di una Regina #2
Celeste - l'ardore di una donna #1
Autore: Cristina Vichi
Casa Editrice: _Self Publishing
Pagine: 346
Prezzo: 2,99€

TRAMA:

La profezia della Vecchia, svelata in punto di morte, sconvolge ogni equilibrio di amore e serenità. 
Celeste, regina di Asserlay, si trova catapultata in un vortice di eventi che sembrano schiacciarla, condannandola a cedere alle prepotenze di chi trama contro di lei. 
Ed ecco lo spirito selvaggio e indomito di una donna che continua a sperare, l’ardore di un’anima che non si può piegare, il coraggio di lottare contro ogni ingiustizia, nonostante tutto. 
Il carattere di Celeste, la sua forza e la sua impulsività cambieranno il destino di chi la circonda: il suo atteggiamento anticonvenzionale non potrà non stupire. 
Finché capirà che il nemico non è solo chi si schiera apertamente contro di lei: il vero nemico è il Passato. 
Celeste (La Forza di una Regina) è il sequel di Celeste (L’Ardore di una Donna). 
Entrambi i romanzi sono autoconclusivi. 
L’epoca in cui sono narrate le vicende non è definita e i luoghi sono inventati. 
Il carattere della protagonista non è volutamente giustificabile per i tempi in cui si svolge la storia.


AAA...Autori Emergenti - Due autrici Italiane

Buongiorno lettori come state? Oggi vi presento due autrici emergenti, entrambe auto-pubblicate ma non per questo trascurabili. 
Magari trovate la vostra prossima lettura :-) 


TITOLO: Devi stare lontano da me
AUTORE: Katia Anelli
EDITORE: Self-publishing
PAGINE: 270
GENERE: romanzo rosa
USCITA: 11 marzo 2016

SINOSSI: Lui: eterno fidanzato, allergico al matrimonio. Carriera, successo e denaro.
Lei: madre single, dedita al proprio bambino. Vita modesta.
Due mondi diversi. Distanze che sembrano insormontabili. Sembrano, perché, si sa, gli opposti si attraggono. 
Stefano e Monica si conoscono, si avvicinano e s'innamorano, nonostante tutto, ma ad impedire la loro relazione si alternano una famiglia ricca, che fa dell'apparenza il proprio biglietto da visita, e una fidanzata, che persiste in un rapporto ormai logoro.
O forse non sono loro a costituire il vero ostacolo. Cosa nasconde Monica?
A volte ciò che l'amore unisce, la vita separa.

AAA...Autori Emergenti - novità in vista!

Buongiorno lettori come state? Ecco a voi tre autrici emergenti che hanno bisogno di farsi un po' di pubblicità, su, forza, leggete un po' queste trame!!! 



Titolo: Le cicatrici dell'anima
Autrice: L. Cassie
Casa Editrice: Self-Publishing
Prezzo: 1,99€ e-book
Pubblicazione: 31 gennaio 2016

Link per l'acquisto: qui


SINOSSI:Cicatrici dell’anima” è una raccolta di pensieri scritta per dare voce a quelle parole trattenute troppo a lungo nel mio cuore.
Sono pensieri scaturiti da tutto ciò che mi circonda, dalla mia stessa vita, dalle persone che ne fanno parte e da ciò che mi capita di osservare nelle vite altrui. Sono citazioni, più o meno lunghe, che raccontano la vita vista con i miei occhi e le mie emozioni e, soprattutto, secondo il mio passato. 
In questo libro cerco di descrivere l’adolescenza femminile, le varie sfumature dell’amore e della vita, spero possiate rispecchiarvi. Buona lettura.

NOTIZIE SULL'AUTRICE: L. Cassie nasce nel 1993 a Torino ed è in Piemonte che trascorre la sua infanzia, crescendo a pane e libri. Intraprende un percorso scolastico che la qualifica Estetista nel 2010, abilitandosi qualche anno più tardi. A Gennaio 2015 apre un piccolo spazio sul web, denominato "L. Cassie - Blog", con il quale collabora, come promoter e recensitrice, con note Case Editrici. A poco a poco riscopre una vecchia passione, quella per la scrittura, ed è grazie a quest'ultima che decide di dar luce al suo primo romanzo “Una nuova vita”. Pochi mesi dopo realizza una seconda opera intitolata “Ascolta il mio silenzio”. Nell’Ottobre 2015 comincia la sua collaborazione con la rivista “Eclettica, la voce dei blogger”, gestendo la rubrica “La libreria di L. Cassie”. Ed è nel Gennaio 2016 che pubblica un nuovo opera, una raccolta di citazioni intitolata “Le cicatrici dell’anima”.




Titolo: La collezionista di sogni
Autore: Valentina Bellucci
Casa Editrice: Youcanprint
Pagine: 446
Prezzo:18,00€ cartaceo - 1,99€ e-book
Pubblicazione: 1 febbraio 2016

SINOSSI:

“Non si direbbe che Londra sia una prigione, finché non ci vivi dentro e te ne accorgi” 
Per Tristan e Mary Lou, Londra è proprio come una prigione, e vittime sono proprio loro: due ragazzi adolescenti, incompresi dal resto dei compagni e testimoni di vite complicate. 
Mary Lou Finger ha sedici anni, la passione per la lettura e una vita incasina; è bella ed è brava a scuola, ma non basta, a casa sua vive un inferno. 
Tristan Colin, il ragazzo più sfigato della scuola, è chiuso in se stesso da un vuoto incolmabile. 
Un giorno però le loro vite saranno destinate ad incrociarsi e sarà proprio mentre si imbatteranno l’uno nell’altra che Tristan avrà intenzione di invitarla ad uscire. 
Ma cosa accadrebbe se lei dovesse accettare? E come mai ogni sabato mattina Tristan scompare? Dove va? 
La vita di Mary Lou sembra davvero molto confusa, fino a quando un incontro inaspettato cambierà tutto il suo modo di vedere le cose. Sarà proprio lì, alla Boy and Dolphin Fountain, in Hyde Park che conoscerà Annabel, una ragazza di dodici anni, intelligente e spigliata, che dalla vita ha tutto, ma che sarà costretta a crescere troppo in fretta e ad affrontare qualcosa di molto più grande di lei. 
“La collezionista di sogni” è un romanzo commovente, una storia di amore e di amicizia, ma soprattutto una storia di vita. Parla dell’amore nelle sue mille sfaccettature, in una realtà che spezza il cuore e ci ricorda l’importanza dei sogni. 
NOTIZIE SULL'AUTRICE:Valentina Bellucci è nata il 13 novembre 1988 a Livorno, ma vive da tutta una vita a Santa Luce, un piccolo paesino medievale sperduto tra le dolci colline pisane. L'amore per l'arte e la letteratura la porta a dipingere e a scrivere racconti, poesie e romanzi. Gestisce alcuni blog letterari e gruppi su Facebook organizzando interviste, anteprime, recensioni e gare di cover.

La collezionista di sogni è il suo secondo romanzo.

Per contattare l'autrice scrivere a valentinabellucci.posta@gmail.com

Blog:

Un estratto del romanzo...





Suona la sveglia. La spengo. Passano cinque minuti e suona di nuovo. 
Devo andare a scuola ma non ne ho voglia, mi tiro le lenzuola fin sopra la testa e la lascio suonare. Ma dopo un po’ mi infastidisce e allora allungo il braccio fuori dal letto per spegnerla, poi mi giro dall’altra parte con la faccia rivolta verso il muro. 
Adesso c’è silenzio. Un silenzio che mi pesa. Che mi pesa da tre anni. Quel genere di silenzio che quando lo ascolti diventa assordante, e vorresti soltanto che sparisse dalla tua testa e ti accorgi che urlare è l’unico modo. Ma non lo faccio, non urlo, me ne resto zitto, per paura che mia madre mi senta. L’ultima volta che è successo e lei mi ha sentito, le sedute con la psicologa sono aumentate. 
Chiudo gli occhi, il vuoto, poi il nulla. Stringo le lenzuola tra i pugni come aspettandomi che cambi qualcosa, o che il dolore mi uccida, ma non succede niente. Mi sembra di riviverlo ancora, come se non fossero passati tre anni, come se il tempo si fosse fermato a quell’attimo, ma quando riapro gli occhi davanti a me vedo il solito muro bianco. 
Alla fine decido che devo alzarmi se non voglio fare tardi alle lezioni. 
Raggiungo la porta del bagno trascinando i piedi, la apro ed entro dentro. Nello specchio il mio riflesso ha la faccia di un ragazzo di sedici anni, ma quando osservo gli occhi spenti, le occhiaie e le rughe d’espressione sulla fronte, mi convinco che anche l’età stessa è soggettiva. 
Mi passo una mano tra i capelli folti e lisci e penso che tutto sommato sia un disastro completo. 
Quando finirà? Mi chiedo. Quando? 
Penso che una fine non ci sia, penso che quando vivi la morte quella ti resta dentro per sempre. Penso che possano trascorrere tutti i giorni del mondo, e comunque sia tu resti lì, accanto a quel ricordo, perché senza di esso senti che non potresti vivere e ci resti aggrappato per non lasciartelo sfuggire, come se fosse un’ancora di salvezza, e invece senza saperlo è proprio a causa di quello che smetti di essere vivo. 
Ma anche se lo sapessi la cosa non mi sfiorerebbe minimamente. Non m’importa. Ogni giorno è uguale all’altro, niente posso aspettarmi che accada, tutto fila sempre allo stesso modo, come se il mio orologio interiore avesse smesso di battere, come se la morte, dopo che è arrivata, avesse deciso di non andarsene più via. 
La vedo bene, la morte. Negli sguardi della gente alla fermata dell’autobus, mentre salgo i gradini e guardo in faccia l’autista che ha l’espressione incazzata, mentre mi siedo a un posto vuoto e lascio che l’autobus mi porti a scuola, lì dove ci sono altri sguardi con la morte dentro. La vedo ovunque. Perché lei è sempre lì, presente, in ogni istante, anche se nessuno lo sa. C****, nessuno lo sa. 
I miei genitori pensano che tutto sommato stia bene, riesco a fingere con loro, come fingo anche con i professori e con la psicologa della scuola ovviamente, la stessa che mi hanno accollato tre anni fa, dopo quel giorno. Quella stessa psicologa che ha detto a mia madre “ne è rimasto scioccato”. Vorrei sapere cosa ne sa lei della parola scioccato. O della parola morte […]




Titolo: Emerald Gloom
Autore: Elle Caruso
Casa Editrice: Self Publishing
Pagine: 304
Prezzo: 2,99€
Pubblicazione: 28 febbraio 2016

SINOSSI: L'ultima cosa che Aaron Clark vede prima di essere investito sono i fari di un’auto, poi l’oscurità completa fino al risveglio in ospedale, due mesi più tardi.Fortunatamente, Aaron non subisce lesioni permanenti e una volta sveglio inizia a riprendersi rapidamente. Non tutto però torna alla normalità: la notte dopo il risveglio, Aaron rivive in sogno il momento dell’incidente ma, invece di essere investito, viene salvato da una ragazza che non ha mai visto prima. Da quel momento i suoi sogni sembrano trasformarsi in una sorta di esistenza parallela, così simile a quella reale che a volte diventa persino difficile distinguerle.
Ma ancora peggio dei sogni c’è il fatto di non riuscire più a comporre, proprio nel momento in cui il suo gruppo, gli Emerald Gloom, sembra sulla strada giusta per raggiungere il successo.
In una spirale di emozioni e sentimenti repressi, di legami indissolubili e di ferite mai rimarginate, inizia il viaggio alla scoperta dei luoghi più oscuri dell’animo di Aaron, protagonista controverso e tormentato, che nonostante la giovane età ha già conosciuto la morte ed è in costante lotta con la vita.
A far da cornice, la città di Seattle e le note dei brani più memorabili della musica grunge.

NOTIZIE SULL'AUTRICE: Alessia Caruso è nata il 20 Settembre 1991 a Cosenza, città dove tuttora vive e studia. E' prossima alla laurea in Economia presso l'Università della Calabria, ma non sa ancora cosa farà in futuro. Sa però che nel suo futuro ci saranno sempre i libri, il suo più grande amore.
Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo "Attraverso l'obiettivo" sotto lo pseudonimo di Elle Caruso.
Sempre con lo stesso nome ha pubblicato nel 2016 il suo secondo romanzo, "Emerald Gloom".

Link per l'acquisto: Amazon qui



Spero di avere stuzzicato la vostra curiosità :-)
Alla prossima,

Salvia

AAA...Autori Emergenti - un Avvocato, una Blogger e una Dottoressa in Lettere

Buongiorno lettori come state? Oggi vi propongo tre romanzi diversi tra loro, scritti da autori interessanti e competenti.  Siete un po' curiosi? Eccoli  e buona lettura!!



Titolo: Nel silenzio dei tuoi passi
Autore: Angelo D'Amelio
Casa Editrice: You can print
Pagine: 248
Prezzo: 14,90€
Pubblicazione: 2015












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SINOSSI:
Stefano Siani, promettente avvocato, ritorna a distanza di molti anni nel suo paese di origine dove per un assurdo caso del destino ritrova lo sguardo innocente e trasognato di Elisa, la bambina con lo chignon alto con un fiore infilzato nel pettine e due grandi occhi stellati. Un incontro magico nato tra i banchi di scuola il cui idillio era stato bruscamente interrotto dalla improvvisa partenza di Stefano trasferitosi a Roma con i suoi genitori. Da quel momento le loro strade si sono separate fino al giorno in cui Stefano, diventato, oramai, un brillante legale alle prese con crudeltà, ingiustizie quotidiane e un amore tormentato, languente in un lacerante esilio interiore, si ritrova tra le mani un fascicolo ruvido e sgualcito che riporta sulla copertina un solo nome e cognome: Elisa Palmieri. Una porta sul passato gli si spalanca davanti liberando dal suo piccolo mondo, rimasto a lungo disabitato, sensazioni ed emozioni sepolte dalle brume maestose del tempo che lo inghiottiscono inavvertitamente in una spirale di cerchi concentrici dai contorni sfumati e indefiniti. Non sempre le cose della vita ritornano nello stesso stato in cui le si è lasciate, a volte sono più pallide, più trascurate, prive di luce, come il colore giallo delle foglie morte.

NOTIZIE SULL'AUTORE:
Angelo D’Amelio nasce in Puglia, in una famiglia medio-borghese del sud, in cui riceve una educazione di stretta osservanza cattolica che lo sostiene nelle tormentate vicende familiari in seguito alla prematura separazione dei suoi genitori. Compie studi classici e sulla sua formazione influisce profondamente Lucio Anneo Seneca e Giacomo Leopardi che non solo stimolano in lui la vocazione alla letteratura ma gli trasmettono anche l’interesse per il problema del rapporto tra fede religiosa e progresso scientifico, tema che diventerà centrale nel saggio ‘L’illusione di un avvenire’ edito da Vertigo. Altri scrittori, poeti e filosofi hanno anche dato un efficace imprinting al suo stile e alle sue tendenze letterarie: dalla tradizione veristica alla scoperta dell’inconscio di Svevo, alla sperimentazione sensuale e letteraria del Vate-Gabriele D’Annunzio, al verismo caricaturale e grottesco di Pirandello, alla poetica solitaria e malinconica di Pessoa, ai versi carnali e struggenti di Neruda fino ad arrivare alle perle di eterna saggezza della filosofia socratica, platonica e aristotelica. 
Dopo un lungo periodo di giovinezza trascorso a Bari, dove consegue la laurea in Legge, pratica la professione di avvocato. 
Successivamente si trasferisce a Roma dove si specializza presso la Luiss Business School in materie giuridico-istituzionali diventando un esperto in public affairs e drafting legislativo. Ma nel frattempo la propria vocazione letteraria trova una decisiva maturazione che lo induce a dedicarsi quasi completamente all'attività di scrittore. 
Un’attività animata da una profonda "curiosità del vivere" e una infinita sensibilità che forse costituisce una delle cifre più significative della sua personalità. Una curiosità e una sensibilità segnata da una costante e accorata partecipazione ai fatti di cui narra, che gli consente di esaltare quella "pietas" che è comprensione più che giudizio. 
Angelo, attraverso la costante capitalizzazione del proprio vissuto, cerca di esplorare, come meglio può, l'universo umano nelle sue contraddizioni più profonde ma anche nelle sue grandezze più sublimi, sospendendo il giudizio e demandandolo al lettore dopo avergli fornito gli strumenti per comprendere e valutare ciò che il suo occhio e il suo cuore hanno colto in quella storia. 
Il suo primo libro “I luoghi della mia anima”, con una prefazione che si avvale del contributo di Emilio Carelli, già direttore di Sky Tg 24, costituisce un tentativo di scrittura che pone l’uomo al centro del mondo e che l'Autore predilige e declina dosando gli "aromi" affinché la sostanza sia adeguatamente valorizzata.

Titolo: Lo specchio del tempo
Autore: Silvia DevitoFrancesco
Casa Editrice: Self
Genere: Romance a fondo storico
Pagine: 157
Prezzo: 9,99€ cartaceo - 1,99€ E-book
Pubblicazione: 1 marzo 2016

SINOSSI: «Avvertivo strane sensazioni. Avevo paura di ciò che sarebbe potuto accadere e avevo paura per me.» Due donne diverse dai destini intrecciati, l’una lo specchio dell’altra. Un manoscritto le farà incontrare mettendo così a confronto due epoche diverse e due donne simili, vittime di un padre padrone, ancorate a un amore romantico, capaci di lottare per la vita. 
Due storie legate dallo specchio del tempo, dove il passato incontra il presente e in cui due donne lontane eppure vicine, lottano per rivendicare il diritto di scegliere il proprio destino e il loro sogno d’amore. 

NOTIZIE SULL'AUTRICE:
Silvia Devitofrancesco è nata a Bari nel 1990. È laureata in Lettere (curriculum “Editoria e Giornalismo”) e ama scrivere e leggere sin da piccola. Gestisce un blog nel quale propone recensioni, blogtour e interviste. 

Link per l'acquisto: Amazon Qui - Kobo Qui

Twitter: @ragazzainrosso

Titolo: La zia Suora
Autore: Laura Caterina Benedetti
Casa Editrice: Self Publising
Pagine: 206
Prezzo: 1,90€
Genere: Narrativa
Pubblicazione: 29 febbraio 2016

Link per l'acquisto: Qui

SINOSSI:
2015. Alla morte di sua zia, suora domenicana, Paolo viene in possesso di una vecchia lettera e di un medaglione raffigurante la fotografia in bianco e nero di un uomo: questi oggetti custodiscono una storia ormai appartenente al passato, ma che vale la pena di raccontare...
Anni '40. In una città in provincia di Torino sboccia il tenero amore tra Adriana e Carlo; la ragazza, tuttavia, non si sente di pronunciare la promessa di fidanzamento sotto le bombe e vuole aspettare la fine della guerra. Nell'aprile del 1945, alle soglie della Liberazione, proprio quando ogni ostacolo sembra cadere, avviene qualcosa che cambierà per sempre la vita dei due giovani.
Amore e sacrificio, rinuncia e fedeltà: una storia malinconica, appassionata e allo stesso tempo delicata, ispirata da una vicenda realmente accaduta.
L'e-book include "Cinque giorni alle Nuove", breve memoria biografica redatta nel 1945 da Pier Paolo M., antenato dell'autrice; parte del romanzo si basa su questo testo.

NOTIZIE SULL'AUTRICE:


Mi chiamo Laura, Caterina è il mio secondo nome e ho scelto di usarlo come autrice. Sono nata vicino a Torino e le mie due passioni sono leggere e scrivere: mi definisco "lettrice vintage" e scrivo da quando avevo 14 anni, ossia da quando ho avuto il computer, prima piccoli racconti e poi man mano testi sempre più lunghi fino ad arrivare ai romanzi. Ho preso la laurea triennale in Lettere con una tesi sui videogiochi analizzati alla luce della Storia delle Religioni. Sono autopubblicata dal 2012, da quando il rosa contemporaneo non erotico "Non ti sposo!" è approdato su Amazon; in seguito ho pubblicato molti altri titoli, esplorando generi diversi dal chick lit al romance più sensuale, dal romanzo in costume al noir. Nel 2014 ho pubblicato con la Genesis Publishing il romance noir "Katriona", ritornato self alla fine del 2015. Nel "cassetto" ho tante idee per nuove storie d'amore.



Alla prossima, 

Salvia

AAA...Autori Emergenti - Andrew Levine e il l'amore scritto da un uomo

Buongiorno lettori come state? Si, lo ammetto vi ho trascurati per una settimana intera, ma la colpa non è del tutto mia, purtroppo una brutta influenza mi ha segregata a letto ( di nuovo), con qualche gentil concessione verso la toilette :-)
Adesso però sono tornata tra i vivi e quasi sani!! Come iniziare questa piovosa settimana? Beh...con un autore giovanissimo che ha tutta la necessità di farsi leggere e conoscere.
Andrew è una persona molto molto educata, sembra quasi fuori dal tempo, purtroppo incontro sempre più frequentemente giovanissimi un po' sfacciati, conditi con un goccino di arroganza. Lui no, proprio per questo mi sono soffermata a leggere la trama del suo romanzo e ho accettato di presentare il suo primo libro qui sul blog.
Dopo questa divagazione abbastanza inutile non mi resta che porre alla vostra attenzione il romanzo d'esordio di questa deliziosa persona, che dopo aver eletto Nicholas Sparks suo autore preferito, si è buttato anima e corpo nella scrittura.




Titolo: Love in the scars
Autore: Andrew Levine
Genere: Romantico - Dramma
Casa Editrice: Self Publishing
Pagine: 371
Prezzo: 15,60€ cartaceo - 2,99€ e-book

Link per l'acquisto: Amazon - Wattpad



Sinossi: Carter Avery è un giovane scrittore dal passato burrascoso, colmo di dolore e tristezza. Per un qualche strano scherzo del destino, proprio grazie agli eventi drammatici della sua vita e al suo dolore è riuscito ad affermarsi come scrittore a soli sedici anni, pubblicando il suo primo romanzo, seguito poi da altri successi. Sono passati molti anni da allora e la sua vita, però, non è mai cambiata veramente. Il dolore è l'unica cosa che lo tiene vivo, caratterizzando la sua vita con abitudini crudeli. Tutto ciò cambierà quando Elena Grace, una giovane e aspirante stella del cinema, dopo drammatici eventi, gli farà capire che anche il suo cuore è capace di amare. Starà a lui, però, decidere se accettare il cambiamento e inseguire lo sconosciuto desiderio di luce con Elena, o ricadere nel buio del dolore che l'ha cresciuto. E talvolta, le paure e il destino possono rendere anche la scelta più semplice una tormentata e dolorosa decisione.

NOTIZIE SULL'AUTORE: Andrew Levine è uno scrittore di 21 anni. Ama leggere di tutto e scrivere storie d'amore con un'alta propensione al drammatico, forse a causa della forte influenza di Nicholas Sparks, suo autore preferito, nei primi anni della sua adolescenza. Ha iniziato a scrivere a 16 anni per una strana e ancora inspiegabile voglia di voler creare personaggi e amori che potessero emozionare e far innamorare i lettori. Come quasi tutti, prende questa sua passione molto seriamente, lavorando e cercando di migliorare notte e giorno, e ambire quindi a riprodurre al meglio le storie che fino a poco fa vivevano solo nella sua mente. I suoi interessi oltre alla scrittura sono film, serie tv e, come la maggior parte dei ragazzi, sport. Love in the scars è il suo primo romanzo e, come ogni autore, anche lui spera che non sia l’ultimo.

Buona giornata a tutti, spero che Andrew vi abbia colpiti e affondati :-) , alla prossima

Salvia