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Oggi intervisto... Michela Tilli

Carissimi lettori, buonasera! Dopo aver letto questo libro non ho potuto trattenermi, dovevo sapere qualcosa in più, avevo bisogno di scavare più a fondo. Ringrazio la casa editrice Garzanti per l'opportunità e ovviamente l'autrice per la disponibilità. 
Se non lo avete ancora fatto, beh leggete questa intervista ed andate a comprare il romanzo di Michela, poichè è un'autrice italiana che ha tanto da dare al suo pubblico. 
A proposito, qui trovate la mia recensione: Recensione.

1- Ciao Michela, grazie per avermi concesso questa intervista, con piacere ho letto questo tuo nuovo romanzo, che ho apprezzato molto e subito mi sono chiesta: quanto è impegnativo scrivere storie dure, dolorose, e sopratutto malinconiche? 
Quando scrivo mi immergo in un mondo, mi lascio trascinare e coinvolgere fino in fondo. È chiaro che scrivere un romanzo, che richiede un tempo lungo, una concentrazione costante, comporti un impegno pesante dal punto di vista emotivo. Questo avviene soprattutto se la storia da raccontare è triste. Però l'orizzonte che ho di fronte è sempre quello della speranza, della catarsi delle emozioni, della luce che penetra attraverso le crepe. Piangere fa bene se si va oltre e scrivere e leggere servono proprio ad andare oltre. La cosa più difficile da affrontare, quando scrivi di dolore, è il giudizio altrui,

Recensione - Basta un attimo di Michela Tilli


Il libro
Basta un attimo di Michela Tilli
Editore: Garzanti| Pagine: 292| Pubblicazione: 2017 | Prezzo 16,90€| Trama Qui
Genere: narrativa italiana
Notizie sull'autrice
Michela Tilli è nata a Savona e vive a Monza con il marito e i due figli. Dopo gli studi in filosofia ha intrapreso la carriera di giornalista che ha poi lasciato per dedicarsi alla scrittura narrativa. È stata autrice per la TV e attualmente lavora per il teatro.
Recensione

Questa è la storia di Miriam, una madre che ha problemi con sua figlia adolescente, ma anche con il suo passato, che non le regala una tregua, a causa di una scelta che ha fatto anni prima e ancora adesso le provoca gli incubi. E' la storia di Elena, che da quindici anni madre non lo è più e da allora non si è più ripresa. E' la storia di Lucia, diciassettenne testarda e orgogliosa, che non sa in quale porto attraccare, ma non sa nemmeno bene quale barca preferisca usare.

Signore e Signori...vi dico solo: Manzini, Genovesi, Tilli, Caboni, Bosco, Scali. Presto in libreria

Buongiorno e buon lunedì a tutti. Questo post per dirvi che sono disperatamente felice: tra agosto,  settembre ed ottobre usciranno dei libri pazzeschi, che non posso proprio perdere. Quali? Eh...vedrete che anche voi non potrete fare a meno di segnare le date in agenda!


Titolo: Pulvis et umbra
Autore: Antonio Manzini
Casa Editrice: Sellerio
Pagine: 416
Prezzo:15,00€

In libreria dal: 31 agosto 2017, prenotatile cliccando qui

Sinossi:Lei uccisa per errore da chi pensava di colpire Schiavone, quell'Enzo Baiocchi che ritorna ad agitare la mente e i sogni del vicequestore. E mentre Rocco è ancora oggetto di insinuanti sospetti da parte dei vertici della polizia, e reagisce disinteressandosi a ogni attività della questura di Aosta, il cadavere di un transessuale affiora nelle acque della Dora; per prima cosa si procede a perquisire la casa del morto, ed ecco la prima sorpresa: l'appartamento risulta totalmente vuoto, né un mobile, né un vestito, e neanche un foglio di carta, come fosse passato al setaccio fitto. Nessuno dei vicini si è accorto del trasloco, tutti fingono di non sapere; ma cosa c'è dietro la facciata di quella rispettabile palazzina di Aosta che appartiene per intero a un unico inquietante proprietario? Quando anche il giudice Baldi decide di glissare sul caso del transessuale, l'odore dei servizi segreti arriva alle narici di Schiavone più forte di quello dell'erba. Su quel caso che molti vogliono far apparire un omicidio senza importanza Schiavone può fare luce solo ignorando le procedure e agendo a modo suo; ma ha anche altro per la testa, trovare Enzo Baiocchi in fuga per scampare alla vendetta di Sebastiano, una corsa contro il tempo all'inseguimento dell'amico e dell'assassino...


Le LGS sfidano i lettori - terza tappa - Titoli Bonus


Carissime ragazze vi auguro BUONGIORNOOOOOO. Si lo so, sto urlando, ma voi siete così curiose da esservi alzate prima ancora del gallo per sbirciare sul blog alla ricerca di ulteriori due titoli.

Come ben avrete capito...cosa legge la Lettrice Disperata? Tanti, tanti, tanti autori italiani. Eh che ci posso fare? Ho sempre snobbato la nostra letteratura, ho sempre amato gli autori americani o inglesi, ma da qualche anno mi sono gettata a capofitto sugli scrittori tricolore e non posso che consigliarvi questi due titoli, che varranno ben 10 punti l'uno.

Recensione - Ogni giorno come fossi bambina di Michela Tilli


Buongiorno lettori come state? Dopo una settimana di assenza sono tornata a pubblicare la recensione di un libro che grazie ad un paio di sfide letterarie ho preso tra le mani!! So che l'autrice sta scrivendo un altro romanzo che mi affretterò a comprare non appena uscirà!! Quindi...mi sarà piaciuto?? Leggete qui sotto!!




VOTO:e mezzo



Titolo: Ogni giorno come fossi bambina
Autore: Michela Tilli
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 256
Prezzo: 14,90€
Pubblicazione: gennaio 2015



Notizie sull'autrice:
Michela Tilli è nata a Savona e vive a Monza con il marito e i due figli. Dopo gli studi in filosofia ha intrapreso la carriera di giornalista che ha poi lasciato per dedicarsi alla scrittura narrativa. È stata autrice per la TV e attualmente lavora per il teatro.









Arianna e Argentina sono due donne, una all'inizio della sua giovinezza mentre l'altra è sulla strada che porta alla fine del proprio percorso. La prima subisce il volere della figlia Monica, mentre la seconda quello dei propri genitori, Arianna è grassa mentre il tempo, ad Argentina ha lasciato solo più rughe e ossa, tra l'altro doloranti.