Recensione di Baba #21 - Delitti a Fleat House di Lucinda Riley
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Lucinda Riley(1966 - 2021) è nata in Irlanda, ha iniziato la sua carriera come attrice per il cinema, il teatro e la tv, e ha pubblicato il suo primo libro a 24 anni. È un’ autrice bestseller del New York Times e del Sunday Times, i suoi romanzi hanno venduto oltre 30 milioni di copie e sono tradotti in 39 Paesi. Per Giunti sono usciti con enorme successo: Il giardino degli incontri segreti (2012), La luce alla finestra (2013), Il segreto della bambina sulla scogliera (2013), Il profumo della rosa di mezzanotte (2014), L’ angelo di Marchmont Hall (2015), Il segreto di Helena (2016), La ragazza italiana (2017), La lettera d’amore (2018), La stanza delle farfalle (2019) e i sette volumi di una saga che diventerà presto una serie televisiva, Le Sette Sorelle (2015), Ally nella tempesta (2016), La ragazza nell’ombra (2017), La ragazza delle perle (2018), La ragazza della luna (2019), La ragazza del sole (2020) e La sorella perduta (2021).Per saperne di più su Lucinda Riley e i suoi libri visitate http://it.lucindariley.co.uk/Recensione
STORIA DELLA MIA COPIA
C'era una volta una Desperate Bookswife accumulatrice, una di quelle lettrici che prima ancora di aver letto il primo volume di una serie la comprano quasi tutta perchè "bisogna averla" e nel caso non piaccia...mannaggia mangiarsi le mani per i soldi spesi. Ecco sì, questa sono io! Ancora oggi... Questo volume lo comprai in edicola qualche anno fa, uscì con un giornale. Vuoi mica non prendere tutti i libretti per avere la collezione uguale? Eh no! Ecco quindi la storia della mia copia.
IL MIO COMMENTO
Siamo arrivati al quarto capitolo di questa particolare serie che ci ha permesso, romanzo dopo romanzo, di conoscere le sorelle D’Aplièse, figlie adottive del misterioso Pa' Salt, uomo d'affari svizzero che ha girato il mondo e durante i suoi viaggi ha portato a casa delle bambine senza famiglia, dando loro i nomi delle costellazioni. Questo libro è dedicato a CeCe, la sorella sempre in coppia Star la timida, la sorella che agli occhi delle altre assume un ruolo quasi di guida e a volte di morbosità nei confronti della fragile sorella così poco incline ad esprimere la sua opinione. Dopo il termine di "La ragazza nell'ombra" scopriamo una CeCe diversa, spaesata, non pronta a spiccare il volo e quasi non ci sembra possibile che si tratti di quella sorella lì. La ragazza che mai si è sentita giusta in un posto decide di partire per l'Australia facendo tappa in Tailandia, dove conoscerà Ace, uomo ricco ed enigmatico che la ospiterà e la aiuterà a prendere la decisione di fare chiarezza riguardo le sue origini. Non appena giunta nella terra rossa patria dei canguri, CeCe grazie all'aiuto di diverse persone disponibili conosciute per caso riesce a ripercorrere la storia delle sue origini e leggerà un libro su Kitty McBride, antenata eccezionale dalla storia appassionante.
Ancora una volta Lucinda ha alternato il presente al passato, presentando al lettore due storie differenti e questa volta...appassionanti. Eh sì, non mi sentirete lamentarmi troppo perché mi sono divertita e ho letto con gusto pagina dopo pagina, anche se...ho trovato un po' poco realistico il fatto che CeCe trovasse persone buone carine e disponibili in ogni angolo della terra!
Cosa dire sui personaggi? Sono rimasta colpita dall'evoluzione di Star, sul suo percorso personale e la lotta per l'indipendenza emotiva. Per quanto riguarda "gli antenati" sono uno più affascinante dell'altro: la storia di Kitty, le sue origini, il suo matrimonio pazzesco, la bontà di questa donna verso i bisognosi, la sua lotta contro la discriminazione dei "mezzosangue", la sua lealtà , insomma un personaggio davvero pazzesco, dal principio alla fine.
E l'ambientazione? Ebbene sì, io sono di parte, quindi aver letto questo libro in estate e immaginare le spiagge tailandesi, le bibite bevute al tramonto scrutando un panorama mozzafiato, la scoperta dell'Australia, dura eppure così affascinante...insomma anche l'ambientazione è ok.
Lo stile? Indubbiamente la Riley scrive i suoi romanzi in maniera scorrevole e colloquiale, sono adatti a tutti, quindi sia a chi ama una scrittura non troppo impegnativa e sia a chi desidera staccare la spina tra un libro più impegnativo e un altro. Magari non sentirete i profumi e non vedrete i colori che è in grado di mostrarvi qualche altro autore, ma intrattiene il giusto.
Un romanzo onesto, due storie interessanti per chi desidera un po' di avventura, ma sopratutto per chi ama scoprire storie di vita. Fino ad oggi questo è quello che più ho amato della Riley. Sì, ho cambiato idea. Se fino ad oggi sono andata avanti a leggere perché mi sono imposta di terminare la serie, oggi vi scrivo che proseguo con una certa curiosità .
Buongiorno lettori, eccoci arrivati ad un altro immancabile appuntamento dedicato ai libri e ai viaggi. come ormai sapete a Febbraio si gira per l'Europa. Nadia ci ha portato in Svezia e potete trovare il suo post proprio QUI, Marina ha fatto la valigia e ha preso un aereo per la Gran Bretagna e trovate il suo diario di viaggio QUI, Viviana è partita per l'Irlanda QUI.
Oggi tocca a me e io ho deciso di far finta di lavorare in un'agenzia di viaggi, ho immaginato un potenziale cliente abbastanza esigente con delle richieste un po' particolari. Giovanni e Lara sono una coppia di ferro, stanno insieme da una ventina d'anni, sono appassionati lettori e entrambi suonano il pianoforte. Si sono conosciuti al conservatorio e adesso vogliono fare un viaggio assurdo: entrambi hanno letto il romanzo "Ally nella tempesta" e vorrebbero ripercorrere le orme dei protagonisti. A me tocca creargli un pacchetto! Siete curiosi?
Anche se andrò a ritroso rispetto al libro, ho deciso di far partire i miei clienti immaginari dal nord. Andremo in Norvegia, in Germania e poi termineremo la vacanza con il sedere a mollo sorseggiando buon vino.
Da Milano si prende un aereo e si atterra a Oslo, capitale della Norvegia, una volta chiamata Christiania (La città ha come nome originario Oslo. Nel Medioevo la città era situata nella costa est della baia di Bjørvikas Dopo un incendio drammatico, occorso nel 1624, il re danese Cristiano IV decise di ricostruire la città nella zona dell'Akershus, rinominandola Christiania. Dal 1877 il nome della città venne scritto Kristiania. Nel 1925 la città riacquisì il suo mone originario, Oslo. - Fonte www.visitoslo.com)
La prima cosa che andremo a "visitare" sarà il Christiania Theater, Christiania, o Kristiania teatro, era il miglior palcoscenico norvegese per il dramma parlato dal 4 ottobre 1836 (data di apertura) al 1 ° settembre, 1899. Si trovava a Bankplassen dalla Fortezza di Akershus , nel centro di Christiania , in Norvegia.
Nel romanzo della Riley questo luogo ha visto Anna alle prese con il suo primo ruolo di cantante fantasma, infatti "prestava" la voce all'attrice protagonista del Peer Gynt, poema drammatico in cinque atti del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, scritto nel 1867 e rappresentato per la prima volta a Oslo il 24 febbraio 1876, con le musiche di scena di Edvard Grieg.
E 'stato il primo teatro pubblico duratura in Norvegia e la fase nazionale di Norvegia e di Oslo nel corso del 19 ° secolo. Oggi è un albergo a quattro stelle, L'Hotel Christiania Teater si trova a 300 metri dalla stazione della metropolitana Nationaltheatret e da altri collegamenti ferroviari suburbani, a circa 2 minuti di cammino da alcune fermate degli autobus e dei tram, e di fronte alla Galleria Nazionale di Oslo e al Teatro Nazionale.
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| Christiania Teater - Fonte Google |
Dopo una notte di lusso immersi nella bellezza storica e culturale di questo luogo non posso non mandare la mia coppia al teatro Nazionale, inaugurato nel 1899 a Oslo ed è il più grande teatro di prosa norvegese. Grazie alle rappresentazione di classici – in particolare dei lavori di Henrik Ibsen - è assurto a notorietà internazionale.
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| Teatro dell'Opera - Fonte VisitOslo.com |
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| Stavkirke di Heddal- fonte QUI |
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| Fonte Qui |
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| Anafi |
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| Ally Nella Tempesta - Foto di Desperate Bookswife |
Oggi vorrei parlarvi di un’altra tra le autrici che adoro
(verrà anche il momento degli autori, se avrete Lucinda Riley e dei suoi libri, che a mio avviso sono davvero speciali. A
essere sincera non so in che tipologia possano rientrare. Infatti non sono veri
e propri romance: sebbene l’amore sia spesso presente in queste storie, non si
tratta sempre e solo di amore romantico. La Riley sa indagare benissimo ogni
forma di amore, e non soltanto quello tra uomo e donna, ma anche quello tra una
madre e un figlio, tra sorelle, tra amici. Quello che sicuramente troverete nei
suoi romanzi sono figure di donne splendidamente tratteggiate, dal carattere
forte, che crescono durante tutto il libro, sbagliano e imparano dai propri
errori, ma difendono la propria indipendenza e il proprio diritto di
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