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Blog Tour di Tutto accade per una ragione di A. Dalton - Gli amici sono la famiglia che ti scegli


Buongiorno lettori, come state? Oggi tocca a me! Eh sì perché il blog tour è iniziato venerdì a casa di Esmeralda (link QUI), poi da Marianna (QUI) e infine da Bookspedia (QUI). 
Oggi vi presenterò i personaggi di questa trilogia, che proprio come dice il titolo, sono una grande famiglia "per scelta". 

Andrea Doyle, la protagonista è una una ragazza di provincia che da una decina d'anni si è trasferita a San Neri dopo aver vissuto a Dublino: ha perso la mamma quando era solo una bambina e insieme al padre hanno deciso di scappare dall'Irlanda e da ricordi dolorosi per rifarsi una vita. Andrea vuole seguire la strada della madre e fare la giornalista, si impegna a tal punto da vincere una prestigiosa borsa di studio presso il Longjoy College a Venezia, scuola costosa ed esclusiva dalla quale escono solo i migliori. I primi tempi è intimorita, non conosce nessuno e l'ambiente competitivo la mette a disagio, le sembra un mondo troppo diverso dal suo. Ha però la fortuna di conoscere delle persone che la accompagneranno durante il suo viaggio. Compagni che la sosterranno e la sproneranno, le permetteranno di non sentire troppo la mancanza di casa, amici con i quali costruirà un progetto, esseri umani così coesi da poter chiamare famiglia. Adesso non resta che presentarli anche a voi. 

UNO:  un anno accademico più avanti, è il compagno di stanza di Andrea (nei primi due libri), diventerà il suo migliore amico, il saggio, il sentimentale, una persona un po' dispettosa ma che la farà divertire e avrà sempre le braccia pronte ad accoglierla nel momento del bisogno.

ANDRE: mingherlino ma grande amante della cioccolata, un po' timido con la passione per la politica, sogna di scrivere per il corriere della Sera. E' leale, buono, un ragazzo che sa ascoltare e mediare. 

MARILYN: una punk metallara senza peli sulla lingua, trova un soprannome azzeccato per tutti, è fondamentalmente una persona buona ma non sopporta le smancerie e se le si pesta un piede...dire che morde è riduttivo, lei ha la capacità di terrorizzare il prossimo. Paladina della giustizia, in  perenne lotta verbale con la "cattiva" del college: Barbie. Lei però è quella che strappa sempre una risata.

JOKER: fisico prestante, capelli verdi e sorriso enigmatico, lui è il personaggio forse più complicato di questa trilogia, difficile capire quali pensieri gli passino per la testa. Grande amante del cinema, per entrare in camera sua è necessario saper decifrare una citazione tratta da qualche film e ovviamente dare la risposta corretta. Chi sbaglia non entra, nessuna eccezione.

MARIETTA (Rapunzel): nuova compagna di stanza di Andrea, ragazza timida e insicura, ha una grande ammirazione verso la Doyle che si è fatta da sola, faticando e impegnandosi a fondo per raggiungere un obiettivo. Non fa parte della "famiglia" ma è comunque una persona che contribuisce alla crescita personale della protagonista. 

All'interno di questo libro il tema dell'amicizia è in primo piano. L'autrice mette in evidenza l'importanza di far parte di un gruppo per sentirsi a casa, sopratutto quando gli affetti stretti e la famiglia sono lontani chilometri. I momenti di difficoltà nella vita capitano a tutti ma avere la fortuna di essere accompagnati, di non sentirsi soli, di essere accettati per quello che si è, anche quando si commettono degli errori è di vitale importanza. Anna Dalton ha creato una rete indistruttibile, ha costruito dei legami mettendo insieme personaggi diversi ma che in qualche modo si completano. L'amicizia vera resiste a tutto: distanza, divergenze, lavoro. L'amore di un amico ci accompagna per tutta la vita: bisogna saperlo coltivare. 

Per voi quanto è importante l'amicizia? Siete di quelli "pochi ma buoni" oppure preferite le grandi compagnie? Avete ancora rapporti con persone con le quali avete condiviso un rapporto scolastico, oppure dopo la scuola avete tagliato i ponti per varie ragioni e avete trovato amici più affini alla vostra attuale vita? 

Vi ricordo che domani potrete trovare "Le cinque motivi per leggere la serie" su Reading at Tiffany's! 

Review Party di Tutto accade per una ragione - Anna Dalton

 


Il libro
Tutto accade per una ragione di Anna Dalton
Editore: Garzanti| Pagine: 352| Pubblicazione:  1 ottobre 2020 | Prezzo 17,60€| Trama: Qui
Genere: narrativa
Notizie sull'autrice
Anna Dalton è nata ad Arzignano. Laureata in lettere, si è specializzata in editoria e scrittura all’università La Sapienza di Roma. Di mestiere fa l’attrice. Questo è il romanzo conclusivo della trilogia. Precedentemente ha scritto "L'apprendista geniale" 2018, "La ragazza con le parole in tasca" 2019. 
Recensione
E così oggi vi parlo del capitolo conclusivo di una serie  che mi ha appassionata piano piano, facendomi appassionare ai personaggi e ai luoghi un po' per volta, senza fretta, ma in quel tempo giusto per farli un po' miei. 
Anna Dalton torna in libreria dopo un anno per raccontarci l'ultimo anno al Longjoy College (l'università esclusiva e facoltosa dove si studia per diventare giornalisti) di Andrea Doyle e dei suoi compagni di corso. 
Quest'anno accademico è il più complesso, prevede una settimana fuori sede in una capitale europea, per poter scrivere un articolo di fondamentale importanza ai fini della laurea e infine non può mancare l'esame, quello con la E maiuscola, il temuto P.E.S.A.N.T.E. ovvero un concentrato di nozioni di giornalismo, finanza, affari esteri, insomma immaginate un macigno pesantissimo e moltiplicatelo all'infinito...
Andrea è eccitatissima all'idea di iniziare, ci sono i suoi più cari amici Andre e Marilyn, il finalmente fidanzato ufficiale Joker, il suo lavoro come insegnante d'inglese per bambini - forse - e per finire manca un passo alla realizzazione del suo sogno: diventare giornalista a tutti gli effetti e sperare di vincere lo stage al New Yorker Magazine. Come ormai abbiamo capito però, Andrea è famosa per complicarsi la vita, tutto potrebbe essere relativamente semplice anche se faticoso, ma la ragazza più determinata della scuola ama rendersi la vita difficile e anche questa volta non mancherà di stupirci. 

Quest'ultimo capitolo è stata una vera sorpresa, dopo poche pagine mi sono ritrovata perfettamente a mio agio tra le mura della scuola e ho scoperto che i personaggi mi erano mancati in quest'ultimo anno di lontananza. Anche Barbara Rei, detta Barbie, il personaggio malefico per eccellenza, La Strega con le mele nel cestino se fossimo dentro a Biancaneve, ha il suo fascino negativo, e persino Diletta, una delle baby allieve di Andrea, con il suo teacheeeeer mi ha fatto sorridere affettuosamente non appena ritrovata tra le pagine. 

In questo romanzo, oltre alla determinazione e alla fatica che si deve compiere per raggiungere un obiettivo, si parla di responsabilità, di scelte da prendere al volo, di conseguenze che ne derivano. Non sempre quando ci si trova ad un bivio si deve scegliere la strada giusta, semplicemente perchè l'altra non è necessariamente sbagliata ma semplicemente meno adatta alle esigenze del momento. Questo provoca sofferenza a chi deve imboccare la via, perchè in fondo al cuore vorrebbe poterle percorrere entrambe e ed è consapevole che quella scartata sarebbe comunque una valida possibilità. Non so se sono riuscita a spiegarmi. Purtroppo non ho le doti di Andrea :-)! 

Questa storia riserverà delle sorprese, taaante sorprese, nuovi personaggi, emozioni a non finire e un po' di rabbia. Sì perchè dovete sapere che Andrea non sempre è così sopportabile, ha un pizzico di egoismo inside che fa soffrire un po' chi le sta intorno e lei non sempre se ne accorge e comunque cerca sempre una giustificazione. Diciamo che per fortuna la Dalton NON ha costruito la protagonista perfetta e meno male! 
Una cosa però ve la dico: questo libro crea dipendenza. Quindi, se cercate una lettura leggera, che vi faccia un po' sorridere e un po' sognare senza però essere banale...questo libro fa per voi. Se amate i romanzi ambientati all'interno delle mura scolastiche, questo libro fa per voi. Se siete cinefili questo libro fa per voi. Se avete voglia di leggere un libro sui rapporti umani, sull'importanza dell'amicizia...questo libro fa per voi. Se avete paura di non riuscire ad arrivare al traguardo, questo libro fa per voi!

Ma attenzione! Questo volume ESCE OGGI, 1 OTTOBRE, ma se non avete letto i precedenti, mi raccomando ecco l'ordine da seguire (il link rimanda alla mia recensione): 

Non mi resta che ringraziare le mie compagne di avventura, ovvero, Bookspedia, A Spasso coi libri, Reading at Tiffany's e Esmeralda viaggi e libri. Andate a leggere le loro recensioni. Infine un thank you a Garzanti per avermi permesso di leggere questa storia in anteprima!

Recensione - La ragazza con le parole in tasca di Anna Dalton


Buongiorno lettori! Ieri pomeriggio ho avuto il piacere di conoscere Anna Dalton, autrice del libro di cui parleremo oggi. Ieri è uscito in libreria :-) e a me non resta che aspettare il terzo e conclusivo capitolo. 


Il libro
LA ragazza con le parole in tasca di Anna Dalton
Editore: Garzanti| Pagine: 368| Pubblicazione: 5 settembre 2019 | Prezzo 17,60€| Trama: Qui
Genere: narrativa| 
Notizie sull'autrice
Anna Dalton è nata ad Arzignano. Laureata in lettere, si è specializzata in editoria e scrittura all’università La Sapienza di Roma. Di mestiere fa l’attrice.
Recensione
e 1/2
Quando ho iniziato a leggere "L'apprendista geniale" ho pensato che fosse un romanzo carino, scritto con uno stile semplice, forse adatto ad un pubblico giovane. Ho pensato che in qualche modo fosse scontato, ma tutto sommato godibile e di buona compagnia. Mi sono affezionata ai personaggi e ne ho apprezzato l'ambientazione. Quando ho iniziato la lettura di questo volume ho capito che in realtà non vedevo l'ora di scoprire cosa fosse successo ad Andrea e quali avventure avrebbe dovuto vivere all'interno di quella giungla abitata da studenti agguerriti, professori intransigenti, collaboratori attenti ma anche amici con il cuore grande. 
Se il primo anno è stato complicato, beh il secondo si prospetta ancora più impegnativo, la scalata verso lo Stage più ambito dagli studenti è molto conteso e ci sono persone disposte a tutto pur di primeggiare. Andrea non può dimenticare di essere una borsista, lei NON PUO' PERMETTERSI DI SBAGLIARE altrimenti semplicemente non avrà il denaro sufficiente per pagare la retta annuale. Significa una cosa soltanto: essere fuori. Alcune volte però non basta l'impegno nello studio per ottenere ottimi risultati, è necessario essere maturi, ma sopratutto imparare a collaborare, poiché per alcuni esami non è semplicemente richiesto lo studio su di un libro cartaceo. Riuscirà Andrea ad adattarsi? Ma sopratutto riuscirà a non farsi distrarre da due ragazzi ai quali si sente legata per motivi assolutamente opposti?

Se l'ambientazione in "L'apprendista geniale" è un bel punto di forza, questa volta ancora di più: la Dalton, oltre a descrivere Venezia e a far venire al lettore la voglia di andare a visitarla il prima possibile, conduce alcuni dei suoi protagonisti a Burano, magnifico Comune dai colori sgargianti e dalle tradizioni antiche. Incontrare anziane signore sedute davanti all'uscio di casa intente a realizzare complicati merletti...beh è stato emozionante, scoprire l'esistenza di leggende e di un Museo del Merletto sull'isola ha indubbiamente migliorato la mia cultura personale. 

I personaggi che ritroviamo in questo secondo capitolo della trilogia sono una garanzia, mi sono sentita a mio agio in mezzo alle loro battute o battibecchi e mi sono affezionata a ognuno di loro. Se nel precedente capitolo mi sono sentita affine allo svizzero Jocker, questa volta vince il gradino più alto del podio lo spagnolo Uno. Non è il protagonista, ma è una spalla eccezionale, il compagno di stanza che ogni ragazza vorrebbe. Mi sono anche sentita a casa grazie alle continue citazioni di film che amo, ma sapere che la maggior parte di loro ama Il Signore degli anelli, Harry Potter e Lo Hobbit mi ha fatto sentire compresa! Devo però impegnarmi, lo scrivo e me ne prendo la responsabilità: io e mio marito possediamo il cofanetto della saga di Star Wars in blu-ray ma ogni volta che Ezio mi ha proposto di guardarlo...io mi sono addormentata e ad oggi non sono ancora riuscita a vederlo tutto. Ecco, devo migliorare questo punto, ma a questo punto diventa una questione principio.
Unica pecca: questi personaggi sembrano tutti dei perfetti studenti. Prendono ottimi voti, si divertono, vengono promossi e se non superano l'esame trovano il modo per rimediare. Le loro relazioni sono talmente fantastiche da essere da sogno. Ecco...forse magari non sempre succede così nella realtà.

La storia è molto carina, le disavventure di Andrea all'interno del Longjoy sono notevoli, ma non mancano nemmeno quelle sul suo luogo di lavoro o a San Neri (luogo dove abita insieme al padre George). Ammetto che ad avermi spiazzato è stata la prevedibilità degli eventi ma come ho scritto all'inizio l'importante è come si sia arrivati al risultato e non tanto la fine stessa. Questo romanzo mi è piaciuto, mi sono appassionata, sono tornata un po' indietro nel tempo e proprio grazie alla sua linearità mi ha tenuto compagnia regalandomi piacevoli sensazioni. Un romanzo leggero ma di intrattenimento, un inno all'impegno e alla caparbietà, perché per ottenere risultati non si deve mollare e in attesa di conoscere come andrà il terzo anno di Andrea io le ricordo "scrivi, scrivi, scrivi".

Ps (questa la capirete solo quando leggerete TUTTO il libro) il Bradipo è un animale fantastico oltre ad essere una parola dal suono interessante, ottima da scrivere su di un foglietto. Popola le foreste del Sud America ma per me sarà sempre Sid dell'Era Glaciale, anche se Flash di Zootropolis è un buon personaggio :-) 

Recensione - L'apprendista geniale di Anna Dalton

BUONGIORNO LETTORI, OGGI IN LIBRERIA ESCE "LA RAGAZZA CON LE PAROLE IN TASCA", OGGI IO VI PROPONGO LA MIA OPINIONE SUL PRIMO DELLA SERIE E DOMANI POTRETE LEGGERE QUELLA SUL SECONDO! BUONA LETTURA
Il libro
L'apprendista geniale di Anna Dalton
Editore: Garzanti| Pagine: 272| Pubblicazione:  2018 | Prezzo 16,90€| Trama: Qui
Genere: narrativa| 
Notizie sull'autrice
Anna Dalton è nata ad Arzignano. Laureata in lettere, si è specializzata in editoria e scrittura all’università La Sapienza di Roma. Di mestiere fa l’attrice.
Recensione
e 1/2
Immaginate una super nerd dai capelli rossi e acconciati in uno chignon un po' arruffato, giocatrice di ruolo accanita, leggermente asociale e con una fissa colossale per Star Wars. Signore e Signori vi presentooooo Andreaaaa Doyle.
Andrea, soprannominata Leila per i motivi sopracitati, è per metà irlandese e per metà italiana, ragazza caparbia, intransigente con se stessa, pronta ad iniziare il percorso più difficile e significativo della sua vita (fino ad ora). Terminato egregiamente il suo percorso superiore di studi è pronta a iniziare un anno accademico all'interno del miglior istituto europeo specializzato in giornalismo: il Longjoy College. Andrea è una borsista, quindi una persona "economicamente normale" che grazie alla sua bravura si è conquistata l'opportunità di frequentare per tre anni questa scuola, ma scoprirà presto che le persone che popolano i corridoi sono molto diverse da lei e spesso la guardano come se fosse una disadattata. La sua grande fortuna è quella di incontrare "Jocker" un ragazzo dai capelli verdi che cercherà di inserirla all'interno del suo gruppo facendola sentire a casa fin da subito. Ma c'è sempre il rovescio della medaglia e nel caso di Andrea...si chiama Barbie.

Questo libro mi ha regalato una piacevole serenità, riportandomi indietro nel tempo e ricordandomi l'ansia delle scadenze, il batticuore, i gruppi di amici all'interno della facoltà grazie ai quali ti senti un supereroe, insomma cose così.
La scrittura è molto semplice, ma arriva, sopratutto sono i personaggi uno dei punti forti di questo romanzo. Ognuno di loro è ben delineato, pregi e difetti sono ben chiari al lettore, fisicamente definiti, insomma sembra proprio di averli davanti al naso. Mi ha fatto arrabbiare "Marilyn" (e non come la Monroe...) con la sua aggressività, anche se alla fine mi ha fatto tenerezza; ho adorato Uno, lo spagnolo dalle mille sfaccettature e risorse; Jocker poi è il mio preferito, incasinato quanto basta, forse proprio grazie ai suoi enigmi psicologici ha fatto breccia nel mio cuore.

Un altro punto a favore è l'ambientazione: la Dalton ha scelto Venezia e riesce a portare il lettore all'interno della laguna, tra i canali a bordo dei vaporetti, a spasso in una delle città più belle del mondo.

Un romanzo sulla forza di volontà, sulle ambizioni, sul fatto che sia importante avere un obiettivo nella vita e combattere contro tutto e tutti per raggiungerlo. "Write,write,write" questo è il pensiero costante di Andrea, diventare una bravissima giornalista, scrivere la verità, andare a fondo, curiosare, chiedere. Lei si mette in gioco nonostante le difficoltà, che vanno superate con impegno, Lei si impegna, perché niente è scontato, Lei lavora per pagarsi i libri, per non pesare sulle spalle del padre. Ma è anche un romanzo sull'amicizia, sull'importanza di potersi fidare ed essere meno soli, perché l'unione fa la forza. E' una storia che parla di possibilità, di scelte, di quello che potrebbe essere.

Oggi in libreria potete trovare il seguito, "La ragazza con le parole in tasca" che racconterà il secondo anno accademico di Andrea e dei suoi amici! Voi conoscevate già questo libro?