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Ti racconto di un pomeriggio afoso #9 - Recensione La soffitta sul lago

mercoledì, luglio 26, 2017 Baba_Books Desperate Bookswife 2 Comments

B                                                                                                                                                                               uongiorno lettori, vi state chiedendo il significato di questo strano titolo? Lo immaginavo. Io e la signorina Lucrezia (sì proprio lei, Lucrezia Scali, quella famosa), abbiamo iniziato una nuova collaborazione. A chi non piacciono le lettere? Abitiamo non troppo distanti, ma vedersi è comunque difficile, allora abbiamo pensato, viste le nostre passioni comuni, di raccontarci una nostra giornata, immerse nella lettura e avvolte dal profumo di una buona torta appena sfornata.
Carissima Lucrezia,

cosa sta combinando la tua amica in questo periodo? Allora se proprio devo essere sincera non moltissimo perché questo caldo in effetti mi sta facendo impazzire, anche se, a dirla tutta, rispetto all'anno scorso va decisamente meglio visto che la casa attuale è molto più fresca, anche senza climatizzatore.  
Ma torniamo a noi, cosa combino...allora innanzi tutto mi sono data all'arredamento: sto recuperando a casa di mia madre dei pezzi interessanti e sto cercando la loro giusta sistemazione. non posso farti vedere delle foto perché sono in fase di restauro, però te li posso elencare. Dunque ci sono due abat-jour, di quelle con il bel capellone largo, poi c'è un alano in ceramica alto circa cinquanta centimetri, un tavolino da mettere nella stanza dedicata ai libri e infine un baule di legno, che mi ha ispirato grazie al libro che mi hai consigliato tu: La soffitta sul lago della Shipman. Un'autrice che proprio non conoscevo e che mai avrei considerato se tu non ne avessi parlato sul sito. Ecco, quando da mia madre l'ho visto ho pensato al romanzo e a quanto ne avrei voluto uno anche io. Così

adesso è in fase di abbellimento, mia madre gli sta foderando la base con della carta da parati antichizzata, sta trattando il legno con la cera d'api e ha deciso di ingrassare anche la serratura, che in effetti è provata dalla ruggine. La chiave però non c'è, purtroppo non potrò chiudere i miei segreti, ma solo riporli, sperando che nessuno vada a curiosare se non sotto esplicito invito.

Cosa dici? Ti piace questa idea? Io non vedo l'ora di averlo tra le mani! 
Ti stavo dicendo che l'idea mi è proprio venuta grazie al libro: ebbene sì, non mi vergogno a dire che adoro prendere spunto dalle mie letture, mi sembra che possano proseguire le loro vite oltre alle pagine scritte, un po' come Ink Heart insomma!!
La soffitta sul lago è un libro che consiglio vivamente, è una di quelle storie che ti afferrano con prepotenza e non ti abbandonano, fino a quando non si ha letto anche la parola FINE. Ci sono due coniugi, che non hanno potuto avere figli, ma nonostante questo hanno iniziato la loro vecchiaia serenamente, continuando ad amarsi grazie ad un sentimento intenso che non ha ceduto al peso del tempo e dell'abitudine. Mattie e Don stanno insieme da cinquant'anni ma la loro vita insieme è minata da un brutto male, che si sta nutrendo delle forze e della memoria di Mattie. Le loro speranze sono quasi giunte al termine, ma ad un certo punto arriva Rose ed irrompe prepotentemente nelle loro vite, portando vitalità ed allegria. 
Ho sorriso, ho pianto e mi sono arrabbiata con te Lucrezia, perché porca miseria, io non voglio emozionarmi così tanto. Hai presente "Le pagine della nostra vita"? Intendo il film, non il libro di Spark,

ecco solo in quel caso ho consumato così tanto fazzoletti. Ho amato Don, la sua forza, il suo amore verso una moglie che sta svanendo davanti ai suoi occhi, che si sente impotente e senza nessun asso nella manica. Ho amato anche lo stile narrativo, semplicissimo ma di notevole impatto. Poi c'è il baule, quello pieno di ricordi, accumulati in una vita. Ogni capitolo è intitolato con il nome di un oggetto e proprio nelle successive pagine si narra la provenienza di quel piccolo tesoro, custodito e conservato con tanto amore. Questo libro è una bellissima bomboniera, ma con le spine! 

Niente, è inutile che io te lo consigli, visto che lo hai già letto. Pensa che nonostante la casa editrice mi avesse gentilmente fornito una copia digitale...io sono andata a comprarmene una cartacea, quindi, nonostante i tuoi timori, mi è piaciuto! 
Dove posso andare a leggere la tua lettera? Qui se non sbaglio!
Ciao tesoro bello.
E voi invece cosa avete fatto di bello durante questo mese?  Vacanze, lavoro o altro ancora? Magari dolce far niente...

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2 commenti:

  1. Il baule! Non sai quanto mi piacciono. Peccato che a casa mia non starebbe bene da nessuna parte. Molto interessante anche la lettura consigliata. Solitamente sto lontana dai romanzi troppo toccanti, ma a volte devo anche io scongelare il mio cuore di ghiaccio!

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    1. Ciao Beth! il mio baule, per fortuna, sta benissimo in casa e ne sono proprio contenta! Anche io solitamente scappo, ma devo ammettere che questo...beh questo tanta roba! dai scongelalo un momento, fa caldo :-) un abbraccio

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