Caboni,

Intervista #2: Vi presento Cristina Caboni

giovedì, settembre 17, 2015 Baba_Books Desperate Bookswife 0 Comments

Buongiorno amici lettori, oggi con grande piacere vi presenterò un'autrice apprezzata in Italia e all'estero, con il suo esordio "Il sentiero dei profumi" ha sbancato il botteghino, e se proprio ieri, durante la chiacchierata con le mie amiche blogger, si discuteva sull'argomento delicato: vendere tanto equivale ad aver scritto un buon libro? In questo caso vi assicuro che la risposta è positiva!!!
Proprio oggi in tutte le librerie potrete trovare il secondo romanzo di questa autrice, che si intitola "La custode del miele e delle api".
La Casa Editrice Garzanti, - ovvero Francesca e Marianna - anche questa volta sono state così gentili da mettermi in contatto con Cristina e di porgerle le mie domande.  Fra qualche giorno potrete leggere anche la recensione. 




Titolo: IL sentiero dei profumi
Autore: Cristina Caboni
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 392
Prezzo: 14,90€
Pubblicazione: maggio 2014

La mia recensione qui











Titolo: La custode del miele e delle api
Autore: Cristina Caboni
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 328
Prezzo: 16,40€
Pubblicazione: 17 settembre 2016

SINOSSI:
Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C'è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un'apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l'infanzia, quando viveva su un'isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. 
Ma adesso il destino ha deciso di darle un'altra possibilità. C'è un'eredità che la aspetta là dove tutto è cominciato, su quell'isola dove è stata felice. C'è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c'è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L'unico posto dove il cuore può essere davvero libero.
Dopo lo strabiliante successo del Sentiero dei profumi, un bestseller adorato dai lettori e dalla stampa, venduto in tutto il mondo e che ha conquistato la vetta di tutte le classifiche italiane e straniere, Cristina Caboni ci regala un nuovo prezioso gioiello. Un romanzo emozionante e pieno di vita. Una storia che ci prende la mano e ci porta dove i nostri sogni possono aprire la porta all'amore.

INTERVISTA 




1) Buongiorno Cristina, innanzi tutto grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande e benvenuta nel blog della Lettrice Disperata! Lo scorso maggio ho acquistato il tuo primo romanzo, "Il sentiero dei profumi" e premetto che mi è piaciuto molto; Elena è la protagonista, una donna con dei problemi con la sua famiglia, un rapporto strano con la madre e un talento con le fragranze. Angelica è un'apicultrice, cresciuta con la nonna. Anche questa volta incontreremo delle giovani donne alla riscossa? Fanciulle che dimostreranno la loro forza nonostante la mancanza di una madre stabile al loro fianco?

Grazie a te per il gentile invito. Sono molto felice di partecipare al tuo blog. Elena e Angelica sono due ragazze molto diverse, come lo sono gli ambiti familiari in cui crescono. Ma entrambe sono donne speciali, con talenti unici. Un po’ come tutti. Perché ognuno di noi ha qualcosa di singolare. È questo che mi piace nelle mie storie, i miei protagonisti sono persone normali e straordinarie allo stesso tempo. Che combattono per raggiungere le proprie mete. Credo che i rapporti familiari siano specchi nei quali riflettere i propri sentimenti, e le emozioni. Spesso sono anche ciò che ci spinge in una direzione, o nell’altra. Non possono essere elusi, e vanno affrontati. 



2) Anche in questo caso i fiori sono un po' i protagonisti visto che il miele deriva proprio dal polline. Ogni tipo di miele può avere una qualità "terapeutica" e migliorare l'umore delle persone. Quanto i fiori ti aiutano nella vita reale? 

Io amo i fiori, per me sono una tra le creazioni più belle della natura. Spesso mi basta guardare un fiore, annusarlo e la tristezza svanisce. È grande ciò che essi fanno per chi li sa osservare. Regalano benessere. E lo fanno con la massima semplicità. Sono alla portata di tutti, basta aprire gli occhi, e lasciare andare via i pensieri. 


3) Se tu stessa dovessi descrivere questo romanzo, consigliarlo a qualcuno, insomma farti pubblicità, come parleresti del tuo libro davanti ad un papabile lettore?

È la storia di una donna capace di vedere ciò che al resto del mondo sfugge. La complessità della natura, le leggi che la governano, la sua infinita bellezza. Angelica Senes conosce il vero significato delle cose, ha coraggio, e sa amare. La sua indole riservata le ha insegnato ad osservare gli altri, e il suo passato a tratti cruento e travagliato le ha donato un’infanzia difficile e straordinaria allo stesso tempo. In un’isola spazzata dal vento, dove il mare è protagonista, lei capirà ciò di se stessa che non è mai riuscita a cogliere. E sorriderà al futuro che porta il nome di un uomo. Nicola Grimaldi. Hanno molto in comune loro due. Un amore da adolescenti, un presente da ricostruire, un futuro da decidere.  

4) Una persona che ha degli spettri del passano che le girano intorno può riscattarsi da sola oppure in qualche modo ha bisogno di una spinta dall'esterno? 

Prima di aggiustare una cosa devi capire come si è rotta e di cosa è fatta. In seguito puoi utilizzare gli strumenti adatti. La ricerca di se stessi dunque è il primo passo. La natura, l’amore, la soddisfazione sono il secondo. Dunque direi rispondendo alla domanda che c’è una sorta di concomitanza di fattori.  


5) Adesso siamo curiosi di conoscere Cristina. Abiti in Sardegna, uno dei posti più belli al mondo, ti occupi di api - quelle Regine se non erro -, e di fiori, la natura è il tuo mondo. Hai sempre desiderato scrivere, oppure l'ispirazione è arrivata proprio grazie al luogo che ti circonda? Quanto c'è di te all'interno di ogni tuo lavoro? Oppure è tutta fantasia? 

Nella mia bella terra esiste un’arte oratoria che affonda le sue radici in un passato talmente remoto che si è persa l’origine. Ma tutto da allora viene raccontato. Così sono cresciuta tra storie di piccole Fate che tessevano l’oro, insegnavano le arti alle donne, e dispensavano giustizia. Di giganti e di alte torri di pietra. Di banditi feroci, e di eroi senza paura. A questi si sono aggiunti i racconti dei miei antenati. Così ho saputo che la sorella della mia bisnonna cantava alle api, come Angelica Senes. 
Questo ambiente ha alimentato la mia immaginazione già fervida, e così un giorno ho capito che anche io avevo qualcosa da raccontare. Quelle che avevo in mente, erano storie di vita. Ma le ho raccontate utilizzando i miei occhi, e la mia esperienza. Ci ho messo dentro ciò che è più straordinario e magico: il mio mondo. Mi raccomando cari lettori, venite a trovarmi sulla mia pagina facebook, e scrivetemi.

Grazie Cristina per averci dato la possibilità di conoscere meglio te e le tue storie, magari mi piacerebbe contattarti ancora, per saperne di più su Angelica e tutto il mondo che la circonda. Per ora ti auguro un grosso "in bocca al lupo", anche se non ne hai proprio bisogno!!

Salvia



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