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Recensione - "Risveglio a Parigi" di Margherita Oggero

venerdì, marzo 04, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 6 Comments

Devo ammettere che grazie all'iniziativa "Libro Geograficamente Sparpagliato" ho potuto apprezzare e conoscere Margherita Oggero, autrice di grande fama, torinese  e dotata di un grande talento. Non basta essere un'insegnante di lettere in pensione per poter scrivere bene e ammaliare il lettore. Non so se questo sia il suo romanzo migliore, è l primo che leggo, ma mi ha già convinta.




Titolo: Risveglio a Parigi
Autore: Margherita Oggero
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 308
Prezzo: 9,50€
Pubblicazione:  gennaio 2012

                                                                                          VOTO:



Notizie sull'autrice: Margherita Oggero, ex insegnante di lettere, è nata e vive a Torino. Nel 2002 pubblica il suo primo romanzo, La collega tatuata, con Mondadori. L'anno successivo esce Una piccola bestia ferita, che ispira la serie televisiva "Provaci ancora, prof!" con Veronica Pivetti. La professoressa investigatrice Camilla Baudino è anche la protagonista dei romanzi L'amica americana (2005) e Qualcosa da tenere per sé(2007). I suoi ultimi libri, sempre con Mondadori, sono Risveglio a Parigi (2009), L'ora di pietra(2011) e Un colpo all'altezza del cuore (2012).










I tre Moschettieri, anzi, per meglio dire, le tre Moschettiere torinesi, cresciute insieme sui banchi di scuola, oggi hanno  trentadue anni e sono in procinto di fare la valigia. C'è Mariangela, donna procace, dalla bellezza mediterranea  e con un figlio ingombrante; Barbara, l'orfana figlia di papà che ha studiato ingegneria e ha un sacco di fantasmi di cui liberarsi; e infine Sonia, l'alta ragazzona secca davanti e dietro che non si accetta, ma ha un amico di letto fisicamente degno di nota.
Sono trascorsi molti anni dalle lavagne e dai gessetti, dalla promessa di andare in vacanza a Parigi insieme, ma la parola è una sola, così, dopo molto tempo decidono di affrontare questo viaggio insieme, come ai vecchi tempi e poter urlare "Tutte per una, una per tutte".

Quando si dice però che ogni cosa ha il suo tempo, non è solo una frase fatta: le aspettative troppo alte per un tempo che non ritorna possono rovinare gli umori e le dinamiche interne, ed è proprio quello che accade alle tre amiche. Il maltempo, un ragazzino ingestibile, le diverse necessità provocano più di battibecco.
Questo romanzo alterna il presente al passato di ogni protagonista, ci permette di conoscere pian piano le vite di ognuna di loro per comprendere il loro essere donna oggi. Un viaggio che è un po' una sfida, la ricerca della felicità e spensieratezza momentanea, un motivo di introspezione forzato, che potrebbe anche portare a dei risultati. 

E' stata una lettura molto piacevole, la Oggero, che non avevo mai avuto modo di conoscere, presenta una storia interessante, dalle sfumature nostalgiche, con protagoniste vere, in tutta la loro normalità.
Lo stile è fluido e i capitoli sono molto brevi, insomma si legge velocemente.

Cosa ho maggiormente apprezzato:

  • Il presente e passato che si cedono il posto come in una danza combinata, è stato piacevole e ha tenuto viva l'attenzione dall'inizio alla fine, sopratutto anche grazie alla brevità dei capitoli.
  • Il poter conoscere non solo loro, ma anche le persone più vicine e partecipi, ha permesso un'analisi più completa e credibile. 
  • Mariangela è il personaggio che ho detestato di più: lei e suo figlio mi hanno irritata dall'inizio alla fine -compresa- . Lei senza polso e spina dorsale, pur di non sentirlo fare capricci acconsentirebbe ad ogni richiesta, e lui...semplicemente viziato ed odioso, nonostante le attenuanti. Ecco, anche questo mi ha fatto piacere, perchè nella vita vera ci sono e si notano sopratutto le persone scomode.
Cosa mi è piaciuto meno:
  • Non so come spiegarlo, una volta terminata questa lettura sono passata oltre. Finchè avevo il libro tra le mani è stato piacevole, ma una volta finito ho svoltato pagina. E' stato strano, non saprei come altro definire questa emozione.
Al prossimo libro,

Salvia

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6 commenti:

  1. Neanche io ho mai letto nulla di questa autrice, ma questo romanzo mi ispira. Tra l'altro l'ho sul kobo, quindi proverò sicuramente a leggerlo! ciao ciao. baci!

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    1. Ciaoooooo Tessa!! Allora lo hai già belle che pronto, buttati!!! Un bacione

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  2. L'ho letto tempo fa e mi è rimasto un ricordo vago e piacevole...
    Per il libro sparpagliato lo rileggerò. Direi che è un libro che si legge in fretta, ma di sicuro non ti lacera l'anima. Ogni tanto va anche bene, no?
    Lea

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    1. Ciao Lea! Uhh non avevo capito che lo rileggessi, sono distratta. No concordo. È scorrevole, piacevole, ma non ti ammazza, in nessun senso, e ogni tanto ci sta! Bacione

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  3. non vedo l'ora di averlo anche io fra le mani, anche se sarà una rilettura. L'ho letto quando era appena uscito. Mariangela, a fine libro, è stata quella che ho poi apprezzato di più, proprio perchè la più vera

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    1. Bene, sono contenta che tu abbia deciso di rileggerlo, sono certa che ci divertiremo :-)

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