Garzanti,

Recensione: "Ogni giorno come fossi bambina" di Michela Tilli

lunedì, gennaio 11, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 7 Comments


Buongiorno lettori come state? Dopo una settimana di assenza sono tornata a pubblicare la recensione di un libro che grazie ad un paio di sfide letterarie ho preso tra le mani!! So che l'autrice sta scrivendo un altro romanzo che mi affretterò a comprare non appena uscirà!! Quindi...mi sarà piaciuto?? Leggete qui sotto!!





VOTO:


Titolo: Ogni giorno come fossi bambina
Autore: Michela Tilli
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 256
Prezzo: 14,90€
Pubblicazione: gennaio 2015



Notizie sull'autrice:
Michela Tilli è nata a Savona e vive a Monza con il marito e i due figli. Dopo gli studi in filosofia ha intrapreso la carriera di giornalista che ha poi lasciato per dedicarsi alla scrittura narrativa. È stata autrice per la TV e attualmente lavora per il teatro.









Arianna e Argentina sono due donne, una all'inizio della sua giovinezza mentre l'altra è sulla strada che porta alla fine del proprio percorso. La prima subisce il volere della figlia Monica, mentre la seconda quello dei propri genitori, Arianna è grassa mentre il tempo, ad Argentina ha lasciato solo più rughe e ossa, tra l'altro doloranti. 
Argentina vive di ricordi e di rimpianti, il suo piccolo paese lucano abbandonato per trasferirsi a Milano, e successivamente, per rispetto del marito, mai più visitato; rimpianti per un amore perduto, o forse mai nato, quegli sguardi però Argentina non li dimentica, anche se sono passati decenni. Come sarebbe andata la sua vita se avesse sposato Rocco? Adesso a Grassano cosa starà facendo la cugina Filomena? Argentina si nutre costantemente di ricordi e fantasie, la tengono viva, ma per Monica la madre ha qualche problema, quindi le infila in casa una badante, che ad Argentina piaccia oppure no!
Arianna è una ragazzina che ha abbandonato le scuole superiori, troppe bocciature dovute ad incomprensioni: la scuola è fatta per chi ha piacere di esibirsi e dimostrare il proprio valore, mentre Arianna non ha niente da dimostrare a nessuno.  La sua camera da letto è un rifugio, il suo computer il mezzo per stare al mondo, il blog è un veicolo, che la porta a spasso per l'etere a conoscere persone come lei. I suoi genitori non riescono a comprenderne le stranezze, quindi, a tradimento prendono il suo computer e il cellulare e lo trasferiscono a casa della vecchia Argentina, ovvero la vecchia alla quale farà da badante diurna. 

Quando ho letto che le hanno sequestrato computer e cellulare ho pensato: "ma sono matti - e anche un po' stronzi". In realtà sono solo molto preoccupati, quando non si riesce ad entrare nella testa dell'altro si pensa subito al disturbo, oppure al disadattamento. a quel punto cosa fa un genitore?? Taglia il problema, alla radice, senza pensare alle relative conseguenze.
Ma torniamo alla storia, anzi al nostro viaggio, perchè proprio di questo si sta parlando: le due protagoniste crescono insieme e comprendono l'importanza dell'avverare i propri desideri, ma sopratutto di affrontare le paure. Due persone così diverse sono in grado di completarsi proprio grazie ai difetti dell'altra e sono pronte a sostenersi - a loro modo s'intende - .
Un romanzo dolce, con protagoniste pungenti, una storia che non puoi non amare, perchè Argentina è una forza della natura. 
Come si è sentita Salvia dopo aver letto questo romanzo? Come la somma di Arianna e Argentina: il non accettare il proprio corpo, il perenne disagio in mezzo agli altri, perchè sei già convinto che loro a priori ti stiano giudicando, il fantasticare ad occhi aperti di Argentina, l'estraniarsi da presente per vivere una vita parallela fatta di ricordi e desideri. 
Quindi...empatia totale!!

Cosa ho maggiormente apprezzato:
  • Lo stile scorrevole della Tilli, ma allo stesso tempo ricco di particolari e descrizioni: una scrittura adulta, ecco!! - termine suggerito dalla Libridinosa - 
  • Arianna e Argentina non sono le classiche protagoniste inventate per piacere, ma sono scomode, a tratti antipatiche o dispotiche, con atteggiamenti tutt'altro che maturi, finalmente un romanzo diverso e come dire, vero.
Cosa mi è piaciuto meno:
  • Nulla, forse la faccia in copertina, che per quanto graziosa...non se ne può più!! 
Alla prossima,
Salvia


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7 commenti:

  1. Concordo sulla cover, trae in inganno. Avevo già sentito parlare bene di questo romanzo e leggere il tuo pensiero favorevole mi invoglia a fare la conoscenza di questa nuova autrice italiana.

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    1. Ciao Beth secondo me ne vale la pena. Poi io adoro scoprire autori italiani magari meno famosi. Baci

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  2. Ciao! Ho letto questo libro qualche tempo fa e mi è piaciuto proprio tanto! Concordo con il tuo pensiero,soprattutto riguardo alla copertina, che non ha la minima attinenza col libro!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Non lo conoscevo, ma mi attira; lo inserisco nella mia chilometrica WL. Ciao Salvia!

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  5. Ciao, hai un blog davvero stupendo... complimenti :)

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    1. Odio grazie mille Alessia, così mi sciolgo come neve al sole :-)

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