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Recensione - Questione di Costanza di Alessia Gazzola

mercoledì, novembre 06, 2019 Baba Desperate Bookswife 8 Comments

Il libro
Questione di Costanza di Alessia Gazzola
Editore: Longanesi| Pagine: 343| Pubblicazione: 2019 | Prezzo 18,60€| Trama: Qui
Genere: narrativa 
Notizie sull'autrice
Alessia Gazzola (Messina, 1982) è laureata in Medicina e Chirurgia ed è specialista in Medicina Legale. Ha esordito nella narrativa con L’allieva nel 2011, cui sono seguiti Un segreto non è per sempre (2012), Sindrome da cuore in sospeso (2012), Le ossa della principessa (2014), Una lunga estate crudele (2015), Non è la fine del mondo (2016), Un po’ di follia in primavera (2016), Arabesque (2017) e Il ladro gentiluomo (2018), vincitore del premio Bancarella 2019.
Dai romanzi della serie L’allieva, tradotti in numerose lingue, è tratta la serie tv di successo in onda su RaiUno con Alessandra Mastronardi nei panni di Alice Allevi e Lino Guanciale nel ruolo di Claudio Conforti.
Collabora con i supplementi culturali di La Stampa e del Corriere della sera. Vive a Verona con il marito e le due figlie.

Con Questione di costanza inaugura la nuova serie
di romanzi incentrati sul personaggio di Costanza Macallè.
Recensione
Alessia Gazzola, uno dei miei miti contemporanei, colei che ho iniziato a seguire quando ancora "L'Allieva" veniva paragonato erroneamente da una fascetta ai romanzi con Kay Scarpetta, quando Alice Allevi era ancora una semplice specializzanda e non una star televisiva che si accompagna a Guanciale, ha scritto il primo libro di una nuova serie firmata Longanesi. Ecco, io della Gazzola ho vissuto un po' tutto (dal punto di vista letterario). Immaginerete quindi la voglia che avevo di maneggiare questo volume, dalla copertina interessante e dal titolo dal duplice significato.
Costanza Macallè si è appena specializzata in anatomia patologica, ha vinto un concorso di ricerca per un anno per occuparsi di paleopatologia. A Verona. Lei abita a Messina e ha una figlia di tre anni, Flora. Costanza nemmeno sa cosa sia la paleopatologia e nemmeno le interessa più di tanto. Arriva seconda al concorso, peccato che fossero in due. La vincitrice si ritira, così lei prepara la valigia, carica la figlia sull'aereo e inizia la sua nuova vita in compagnia di sua sorella Antonietta, psicologa, residente in Veneto già da qualche tempo, con la quale condividerà l'appartamento.

Inizio senza troppi giri di parole: per un bel pezzo di romanzo ho pensato che la somiglianza tra Alice e Costanza fosse notevole: entrambe specializzate in medicina, tutte e due pasticcione, non venerate dal capo, con problemi di cuore e più o meno coetanee. L'autrice però scrive bene e non c'è bisogno che lo dichiari io su questo blog, così mi sono lasciata trasportare da questa storia cercando dare una possibilità a Costanza e alla sua pestifera bambina.
Ho molto apprezzato l'inserimento di una parte storica nella trama: la Macallè lavorerà a stretto contatto con storici e archeologi, se considerate che per un anno ho creduto di diventare Indiana Jones in gonnella...capirete il mio apprezzamento. Ma se da una parte l'autrice ci racconta in prima persona la sua vita privata, poi la sua vita lavorativa, Alessia si supera e aggiunge una piccola trama storica, ambientata nel 1200, all'interno della quale ci narra la vita di alcune persone: proprio quelle che stanno stanno studiando Costanza e il team con il quale collabora. Un valore aggiunto.
Ma parliamo della protagonista: indubbiamente Costanza è una persona che desidero conoscere con attenzione, in questo primo volume ho potuto farmi un'idea della sua vita e del suo carattere ma sono certa che evolverà tanto da sentire la sua mancanza. E' una donna single che deve affrontare da sola una maternità in concomitanza con la specializzazione e infine la paura di non riuscire a mantenere se stessa e la sua piccolina. Il terrore di essere giudicata male dalle altre madri sempre apparentemente perfette e sicure, quasi come se fossero state dotate di un manuale di istruzioni. Sono felice che l'autrice abbia deciso di toccare questi argomenti e che abbia trasformato in romanzo la storia di molte persone.
Non mancheranno gli stravolgimenti emotivi, i problemi di cuore e dei nodi da allentare. Una serie appena iniziata  che un lettore non vede l'ora di proseguire, una protagonista dai capelli rossi da comprendere, supportare e pian piano amare. Tra una volata in bici in direzione della scuola materna e un treno per Milano (non vi dico per quale motivo), l'autrice, con il suo stile inconfondibile, ci guiderà tra le vie di Verona, per conoscerne gli angoli e i personaggi che popolano il suo nuovo romanzo.

Se avete voglia di imbattervi in una nuova serie scritta da un'autrice che è una garanzia, questo libro fa per voi; se non vede l'ora di assaporare gli scorci veronesi a bordo di una bicicletta munita di seggiolino per infanti, questo libro fa per voi; se volete conoscere una nuova protagonista femminile tutta pepe, questo libro fa per voi. Attenzione però: potrebbe causare dipendenza.

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8 commenti:

  1. Sebbene la Gazzola è una mia concittadina purtroppo le sue storie non fanno per me ☺️☺️ c'è però da dire che sono contenta del successo che ha avuto ☺️☺️

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    1. Ciao Gresi! Dai davvero? Pensa che invece io proprio la adoro, mi rilassa. Poo come persone è fantastica, si pone bene, è umile. Insomma averne di autori così (per me)
      Un abbraccio

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  2. Della serie L'allieva ho letto solo il primo volume, che ho trovato carino, ma non so perché non sono mai andata avanti, forse perché ho diverse serie in ballo con parecchi volumi e finisce che poi mi confondo. Chissà se questa nuova protagonista avrà lo stesso successo di Alice!

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    1. Io ho salutato l'allieva a fatica, è stata dura dirle ciao, però era arrivato il suo momento.
      Subito mentre leggevo la storia di Costanza mi sembravano simili le protagoniste, invece si somigliano per certe cose,ma non potrebbero essere più diverse.
      Grazie per essere passata a trovarmi

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  3. ho letto e adorato i primi libri della serie L'allieva, poi mi è passata un po' la voglia, ma devo ammettere che questo nuovo mi incuriosisce, soprattutto dopo la tua recensione

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    1. Grazie chiara, spero tu gli dia dia una possibilità e spero che ti piaccia. Un abbraccio :-)

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